Avvisi Traffico Marittimo

Appello dei Sindaci di Procida e Ischia alla Regione Campania

Comunicazione inviata alla Regione

I Sindaci delle isole di Ischia e Procida inviano documento alla Regione Campania per riportare sulla tratta Procida-Ischia la motonave NAIDADE unità con accesso alle persone a mobilità ridotta. Si ringrazia il portavoce coordinamento mobilità Salvatore Sodano e Assoutenti Procida, nella persona dell’ ing. Giuseppe Rosato.

Si allega la comunicazione inviata alla Regione Campania
 
La maggior parte delle persone pensa che il contenuto di questo articolo sia utile
Cosa pensi di questo contenuto?
  • interessante 
  • utile 
  • mediocre 
  • noioso 
  • bello 

COMUNICATO STAMPA COMUNE DI PROCIDA II^ Convegno sul lavoro marittimo a Procida: meno burocrazia per i marittimi italiani e adeguare i programmi didattici per fronteggiare la concorrenza.

 

 

 

convegno sul lavoro marittimo a Procida

Elaborare soluzioni da sottoporre ai Ministeri competenti per risolvere la tanta burocrazia che attanaglia la marineria italiana. E’ con questo proposito che si è aperto nella Casa Comunale di Procida il “II^ convegno nazionale del lavoro marittimo” del 30 settembre 2017 organizzato dall’Assessorato al lavoro marittimo del Comune di Procida e il Pilota procidano Fabio Pagano-Circolo Capitani e Macchinisti. Un Convegno ricco di relatori qualificati e addetti ai lavori. Sin dalle prime battute l’avv. Antonio Carannante, Assessore al Lavoro Marittimo del Comune di Procida, ha tenuto a precisare i propositi pratici del Convegno: “Far sedere allo stesso tavolo istituzioni, società armatoriali e marittimi per elaborare soluzioni da portare ai Ministeri competenti per risolvere la burocrazia che rende difficile la carriera dei marittimi. Spesso vi sono leggi di settore calate dall’alto senza una reale cognizione tecnica delle complesse problematiche dell’economia marittima. Quest’ultime sono tante e complesse – ha dichiarato l’Assessore Carannante – e affliggono un settore economico strategico e storico per l’Italia che pertanto va tutelato al massimo”.

Il Convegno è stato arricchito dalla presenza di tre grandi armatori italiani: Vincenzo Onorato del Gruppo Moby e Toremar che ha ribadito la necessità di riforme per incentivare sempre più l’imbarco di marittimi italiani; D’Amico della D’Amico Shipping (un colosso della marineria mondiale con oltre 100 petroliere) e un altro decano della marineria D’Amato che hanno accentrato l’attenzione sulla formazione dei giovani marittimi italiani come vera maniera per superare la concorrenza straniera. In particolare D’Amico ha auspicato per i giovani diplomati il ricorso sempre maggiore agli ITS post-diploma per avere una formazione di livello, mentre D’Amato ha invitato gli stessi Istituti Nautici ad adoperarsi in tal senso.

L’onorevole Anna Maria Carloni, Commissione parlamentare Trasporti, in apertura lavori ha dichiarato di essere in ascolto dichiarando: “Come parlamentare mi impegno, in quel che resta di questa legislatura a fare la mia parte per portare all’attenzione della commissione e dei ministeri le proposte elaborate in questo Convegno”.

Il Comandante procidano Fabio Pagano, Pilota del Porto di Livorno, rappresentante del locale Circolo Capitani e Macchinisti, ha poi illustrato una serie di proposte volte a snellire la burocrazia marittima: dalla necessità di rendere valide le prove d’esame effettuate nelle varie Direzioni Marittime per ridurre i tempi di effettuazione delle stesse; fino a quella di poter utilizzare il canale telematico per interfacciarsi con l’Amministrazione Marittima per avere la possibilità di operare online non solo in fase di richiesta di documentazione ma anche in fase di inoltro; fino all’aumento dei tempi di esame (da riportare a 90 minuti) e alla necessità di adeguare i programmi didattici in line col mondo del lavoro.

Gli hanno fatto eco altri due operatori del settore: il Direttore procidano Giovanni Paudice, Ispettore tecnico della D’amico shipping“E’ impensabile che nel 2017 ancora arrivino ad imbarcare diplomati privi di un’adeguata conoscenza della lingua inglese. Parlare e scrivere bene quest’ultima è il primo presupposto per tentare di arginare la forte concorrenza dei marittimi stranieri. Cosi com’è impensabile che i programmi didattici non siano in linea con la realtà tecnica di bordo”; e il Comandante procidano Nicola Salvemini, Coordinatore dell’Ufficio Armamento della Perseveranza di Navigazione S.p.A: “In un’epoca tecnologica come la nostra i marittimi ancora devono fare una lunga trafila per il rilascio del libretto di navigazione, e gli estratti matricola ancora vengono compilati a mano dalle Capitanerie, con spreco di tempo e personale.”

Il C.V (CP) Antonio Raffaele Caporaso del Comando Generale del Corpo delle Capitaneria di Porto hanno accolto i rilievi: “E’ già allo studio la possibilità di far entrare docenti in pensione nelle commissioni di esame per velocizzare i tempi di quest’ultimi, così come si sta perfezionando il sistema informatico SIGEMAR per velocizzare le pratiche amministrative dei marittimi.”; mentre il C.F Pasquale Palescandolo della sezione Gente di Mare della Capitaneria di Porto di Napoli ha aggiunto: “L’obiettivo è il libretto di navigazione elettronico”.

Sul tema della formazione è stata poi la volta della dott. ssa Rosalba Bonanni della Direzione Generale Istruzione e Formazione Tecnica Superiore del MIUR che ha sottolineato già l’attuazione dell’alternanza scuola-lavoro come azione volta a ridurre la distanza tra questi due mondi, mentre sulla necessità della riforma dei programmi didattici ha rilevato le ultime novità in materia ma anche il futuro intento di modifiche legislative.

Il Dirigente scolastico del locale Istituto Nautico, prof. ssa Maria Saletta Longobardo ha concluso gli interventi ricordando gli sforzi compiuti per avvicinare gli studenti al mondo del lavoro con il progetto alternanza scuola-lavoro ma anche il potenziamento delle ore di inglese con corsi extrascolastici.

Durante il convegno è dunque stata confermata la necessità di aprire tra marittimi e istituzioni un canale di dialogo continuo, per giungere a modifiche legislative concrete: “E’ questa l’ambizione del Convegno che annualmente terremo a Procida, per cui le proposte di oggi verranno ufficialmente trasmesse ai Ministeri competenti e continueremo a monitorarle” ha affermato l’Assessore Carannante.

I temi trattati in questo secondo convegno di Procida sono numerosi e così gli spunti di approfondimento lanciati.

“Sono soddisfatto. Procida è ormai un luogo d’incontro nazionale del mondo marittimo. Non a caso quest’amministrazione ha istituito un Assessorato specifico. Lo dovevamo alla nostra storia. Stiamo già pensando all’edizione del prossimo anno” ha concluso l’Assessore Antonio Carannante.

Cosa pensi di questo contenuto?
  • mediocre 
  • noioso 
  • utile 
  • interessante 
  • bello 

COMUNICATO STAMPA COMUNE DI PROCIDA II^ Convegno sul lavoro marittimo a Procida: meno burocrazia per i marittimi italiani e adeguare i programmi didattici per fronteggiare la concorrenza.

 

convegno sul lavoro marittimo a Procida

 

Elaborare soluzioni da sottoporre ai Ministeri competenti per risolvere la tanta burocrazia che attanaglia la marineria italiana. E’ con questo proposito che si è aperto nella Casa Comunale di Procida il “II^ convegno nazionale del lavoro marittimo” del 30 settembre 2017 organizzato dall’ Assessorato al lavoro marittimo del Comune di Procida e il Pilota procidano Fabio Pagano-Circolo Capitani e Macchinisti. Un Convegno ricco di relatori qualificati e addetti ai lavori. Sin dalle prime battute l’avv. Antonio Carannante, Assessore al Lavoro Marittimo del Comune di Procida, ha tenuto a precisare i propositi pratici del Convegno: “Far sedere allo stesso tavolo istituzioni, società armatoriali e marittimi per elaborare soluzioni da portare ai Ministeri competenti per risolvere la burocrazia che rende difficile la carriera dei marittimi. Spesso vi sono leggi di settore calate dall’ alto senza una reale cognizione tecnica delle complesse problematiche dell’economia marittima. Quest’ultime sono tante e complesse – ha dichiarato l’Assessore Carannante – e affliggono un settore economico strategico e storico per l’Italia che pertanto va tutelato al massimo”.

Il Convegno è stato arricchito dalla presenza di tre grandi armatori italiani: Vincenzo Onorato del Gruppo Moby e Toremar che ha ribadito la necessità di riforme per incentivare sempre più l’imbarco di marittimi italiani; D’Amico della D’Amico Shipping (un colosso della marineria mondiale con oltre 100 petroliere) e un altro decano della marineria D’Amato che hanno accentrato l’attenzione sulla formazione dei giovani marittimi italiani come vera maniera per superare la concorrenza straniera. In particolare D’Amico ha auspicato per i giovani diplomati il ricorso sempre maggiore agli ITS post-diploma per avere una formazione di livello, mentre D’Amato ha invitato gli stessi Istituti Nautici ad adoperarsi in tal senso.

L’onorevole Anna Maria Carloni, Commissione parlamentare Trasporti, in apertura lavori ha dichiarato di essere in ascolto dichiarando: “Come parlamentare mi impegno, in quel che resta di questa legislatura a fare la mia parte per portare all’attenzione della commissione e dei ministeri le proposte elaborate in questo Convegno”.

Il Comandante procidano Fabio Pagano, Pilota del Porto di Livorno, rappresentante del locale Circolo Capitani e Macchinisti, ha poi illustrato una serie di proposte volte a snellire la burocrazia marittima: dalla necessità di rendere valide le prove d’esame effettuate nelle varie Direzioni Marittime per ridurre i tempi di effettuazione delle stesse; fino a quella di poter utilizzare il canale telematico per interfacciarsi con l’Amministrazione Marittima per avere la possibilità di operare online non solo in fase di richiesta di documentazione ma anche in fase di inoltro; fino all’aumento dei tempi di esame (da riportare a 90 minuti) e alla necessità di adeguare i programmi didattici in line col mondo del lavoro.

Gli hanno fatto eco altri due operatori del settore: il Direttore procidano Giovanni Paudice, Ispettore tecnico della D’amico shipping“E’ impensabile che nel 2017 ancora arrivino ad imbarcare diplomati privi di un’adeguata conoscenza della lingua inglese. Parlare e scrivere bene quest’ultima è il primo presupposto per tentare di arginare la forte concorrenza dei marittimi stranieri. Cosi com’è impensabile che i programmi didattici non siano in linea con la realtà tecnica di bordo”; e il Comandante procidano Nicola Salvemini, Coordinatore dell’Ufficio Armamento della Perseveranza di Navigazione S.p.A“In un’epoca tecnologica come la nostra i marittimi ancora devono fare una lunga trafila per il rilascio del libretto di navigazione, e gli estratti matricola ancora vengono compilati a mano dalle Capitanerie, con spreco di tempo e personale.”

Il C.V (CP) Antonio Raffaele Caporaso del Comando Generale del Corpo delle Capitaneria di Porto hanno accolto i rilievi: “E’ già allo studio la possibilità di far entrare docenti in pensione nelle commissioni di esame per velocizzare i tempi di quest’ultimi, così come si sta perfezionando il sistema informatico SIGEMAR per velocizzare le pratiche amministrative dei marittimi.”; mentre il C.F Pasquale Palescandolo della sezione Gente di Mare della Capitaneria di Porto di Napoli ha aggiunto: “L’obiettivo è il libretto di navigazione elettronico”.

Sul tema della formazione è stata poi la volta della dott. ssa Rosalba Bonanni della Direzione Generale Istruzione e Formazione Tecnica Superiore del MIUR che ha sottolineato già l’attuazione dell’alternanza scuola-lavoro come azione volta a ridurre la distanza tra questi due mondi, mentre sulla necessità della riforma dei programmi didattici ha rilevato le ultime novità in materia ma anche il futuro intento di modifiche legislative.

Il Dirigente scolastico del locale Istituto Nautico, prof. ssa Maria Saletta Longobardo ha concluso gli interventi ricordando gli sforzi compiuti per avvicinare gli studenti al mondo del lavoro con il progetto alternanza scuola-lavoro ma anche il potenziamento delle ore di inglese con corsi extrascolastici.

Durante il convegno è dunque stata confermata la necessità di aprire tra marittimi e istituzioni un canale di dialogo continuo, per giungere a modifiche legislative concrete: “E’ questa l’ambizione del Convegno che annualmente terremo a Procida, per cui le proposte di oggi verranno ufficialmente trasmesse ai Ministeri competenti e continueremo a monitorarle” ha affermato l’Assessore Carannante.

I temi trattati in questo secondo convegno di Procida sono numerosi e così gli spunti di approfondimento lanciati.

“Sono soddisfatto. Procida è ormai un luogo d’incontro nazionale del mondo marittimo. Non a caso quest’amministrazione ha istituito un Assessorato specifico. Lo dovevamo alla nostra storia. Stiamo già pensando all’edizione del prossimo anno” ha concluso l’Assessore Antonio Carannante.

Cosa pensi di questo contenuto?
  • mediocre 
  • noioso 
  • utile 
  • interessante 
  • bello 

Sabato 30 settembre 2017 alle ore 10.00 presso la Casa Comunale la II^ edizione del Convegno nazionale sul lavoro marittimo: “Esami per i titoli professionali e programmi didattici: criticità e proposte”.

convegno lavoro marittimo 2017

 

La nuova amministrazione procidana sin dal suo insediamento ha posto in primo piano le problematiche dei lavoratori marittimi, che storicamente ne costituiscono gran parte della forza lavoro ed economica, istituendo un Assessorato specifico. Annualmente si è deciso di istituire un Convegno nazionale al quale far partecipare marittimi-armatori-istituzioni-scuola per elaborare proposte alle varie problematiche da portare sui tavoli ministeriali.

In questa seconda edizione del Convegno organizzato dal Comune di Procida con il pilota procidano Fabio Pagano-Circolo Capitani e macchinisti di Procida gli argomenti trattati saranno :

1. Decreto n°59 del 22 novembre 2016 : programmi di esame per il conseguimento dei titoli professionali, relative criticità e problematiche anche a seguito delle successive circolari emanate dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti

2. Criticità e probabili soluzioni in riferimento alla circolare n° 33 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per quanto concerne l’adeguamento del certificato COC

3. Aggiornamento dei programmi scolastici, a seguito di un cambiamento epocale dello shipping, a cui il mondo della scuola per certi versi non è riuscita a stare al passo

4. Più poteri ai Circondari marittimi che fanno parte di Direzioni Marittime dove vi è un alta percentuale di personale marittimo navigante

5. Maggiore sinergia tra MIT e MIUR, quindi una sorta di assistenza per i neo diplomati che intendono intraprendere la vita del mare

6. Difficoltà nel formare personale specializzato per Petroliere/Chimichiere

7. Creare un data base per tutti i marittimi da parte dell’Amministrazione, in modo che gli stessi marittimi possano aggiornare le proprie posizioni lavorative, corsi di aggiornamento previsti dalle Convenzioni Internazionale e dalla legislazione Italiana e inoltre poter eseguire pratiche da casa.

Cosa pensi di questo contenuto?
  • mediocre 
  • noioso 
  • utile 
  • interessante 
  • bello 

Sospensione navette nel Porto di Napoli: i Sindaci del Golfo si mobilitano

I Sindaci di Procida, Ischia, Capri e Anacapri, con un documento condiviso e firmato congiuntamente, hanno voluto reagire alla decisione di sospendere il servizio gratuito di navette di collegamento tra la Stazione Marittima di Porta di Massa e il Molo Beverello. 

Ecco il testo diffuso dai primi cittadini delle isole del Golfo di Napoli: 

 

«Al presidente dell’A.D.S.P. Mar Tirreno Centrale

Dott. Pietro Spirito

Al presidente della Regione Campania

Dott. Vincenzo De Luca

Al presidente della IV Commissione Trasporti

Ing. Luca Cascone

 

Oggetto: Servizio navetta Molo Beverello – Stazione Marittima Porta di Massa

                È giunta notizia dell’imminente sospensione del servizio di navette, interno al porto di Napoli, di collegamento fra il Molo Beverello e Calata Porta di Massa.

Nel sottolineare che tale servizio, istituito nel 2007 nell’ambito della conferenza dei servizi sullo spostamento del traffico traghetti dal molo Beverello e Calata porta di Massa indetta dal Prefetto di Napoli su richiesta dei Sindaci delle isole nonché della pressione organizzata dalle rappresentanze degli Utenti isolani, aveva lo scopo di mitigare i gravi disagi indotti dalla separazione dello scalo delle unità veloci da quello traghetti agevolando gli spostamenti tra i due scali da/per le isole e che allo stato ne permane la sua essenzialità, considerato che:

  • la distanza tra il Molo Beverello e la Stazione marittima di Porta di Massa è tale da non essere facilmente percorribile da persone anziane, mamme con bambini e/o persone con difficoltà motorie, soprattutto se con bagaglio al seguito;
  • l’attuale organizzazione della viabilità all’interno del porto e l’assenza di un percorso pedonale protetto e sicuro rendono estremamente pericoloso lo spostamento a piedi tra i due moli da parte dei passeggeri sprovvisti di un mezzo proprio a qualunque ora del giorno;
  • la distanza delle fermate dei mezzi pubblici di superficie nelle immediate vicinanze dello scalo di Porta di Massa costringono i passeggeri a fermarsi al Beverello, per poi raggiungere Calata Massa con la navetta che ora s’intende sopprimere (ad es. Alibus);
  • è necessario per l’utenza sprovvista di veicoli al seguito raggiungere rapidamente lo scalo alternativo unità veloci/navi traghetto in occasione della sospensione di corse per avarie improvvise delle unità navali;
  • nel caso di soppressione delle corse veloci per avverse condizioni meteomarine la necessità di raggiungere rapidamente Calata di Massa, per utilizzare spesso l’unico collegamento per il rientro a casa, espone i passeggeri alle peggiori intemperie (pioggia, vento, etc) oltre che a forte stress per l’assenza di un coordinamento delle partenze che assicuri la necessaria tranquillità all’Utenza.

Per questi motivi i sottoscrittori della presente chiedono che l’A.D.S.P. Mar Tirreno Centrale, nell’attuare provvedimenti ed iniziative di competenza, consideri la necessità di mitigare tutti i disagi indicati, assicurando – nelle more – almeno l’attuale servizio navette di collegamento interno al Porto di Napoli tra Molo Beverello e Calata Porta di Massa.

                Inoltre, i sottoscrittori chiedono di convocare in tempi brevi un tavolo presso l’Autorità di Sistema per affrontare tutte le problematiche legate allo stato dei progetti di sviluppo del porto di Napoli che possono avere impatto sulla mobilità dell’Utenza da/per le isole, non ultime le nuove norme per la sosta e la circolazione dei veicoli all’interno del porto.

In attesa di Vs cortese riscontro, s’inviano cordiali saluti.»

A cura della Redazione di Vivere Procida

Cosa pensi di questo contenuto?
  • mediocre 
  • noioso 
  • utile 
  • interessante 
  • bello 

Aggiornamento Trasporti Marittimi: inutili allarmismi

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

La Consigliera Lucia Mameli, con delega al Trasporto Marittimo, rende noto che, onde evitare inutili allarmismi, la linea effettuata dalla società di navigazione Laziomar sulla tratta Monte di Procida – Procida, è una linea autorizzata, fuori regolamento, con validità annuale e pertanto valida fino al 31 dicembre 2016.

(Nave LazioMar)

(Nave LazioMar)

Con il nuovo regolamento Regionale, la Direzione Generale sezione Mobilità ha invitato la società Laziomar a presentare istanza con autorizzazione biennale.

(Nave MedMar)

(Nave MedMar)

È stata ugualmente invitata anche la Società di navigazione Medmar per quanto la linea Pozzuoli- Procida

Anche questo servizio non dovrebbe figurare nei quadri accosti pubblicati. Pertanto non crediamo di dover segnalare alcuna variazione, perché di fatto nulla verrà modificato.

Forse una giusta e sana informazione avrebbe evitato preoccupazione tra gli studenti di Monte di Procida che frequentano e/o che si iscriveranno il prossimo anno  alla nostra scuola superiore. 

I giovani sono bisognosi di certezze e non di comunicati o proclami che hanno come unica finalità quella di screditare l’operato altrui e in modo particolare il lavoro di questa amministrazione.

A cura della Redazione di VivereProcida

 

La maggior parte delle persone pensa che il contenuto di questo articolo sia interessante
Cosa pensi di questo contenuto?
  • interessante 
  • mediocre 
  • noioso 
  • utile 
  • bello