Legge di stabilità 2016 e IMU per le abitazioni date in uso gratuito a figli e genitori

Dimezzamento del prelievo per le abitazioni concesse a figli e genitori.

La procedura è vantaggiosa nonostante le spese per regolarizzare i contratti di comodato.

 

La legge di stabilità per il 2016 ( legge 208/2015) merita una profonda analisi ed in taluni casi una pronta reattività perché tocca svariate aree di interesse per il Comune di Procida ed i Suoi Cittadini.

A breve torneremo ad occuparci del Piano di predissesto, poiché anche al Comune di Procida è stata data la facoltà, con tale legge, di rimodulare ovvero riformulare il Piano di predissesto entro il 30 giugno 2016; attendiamo tuttavia di conoscere la portata e l ’applicazione delle legge, avendo interessato sia la Corte dei Conti sia l’ANCI ed il Ministero degli Interni.

Nei giorni scorsi mi sono, invece,  occupato della TA.S.I. (=Tassa Servizi Indivisibili) , che, ricordo, dal 1 gennaio 2016 non si paga più per le abitazioni principali, a eccezione degli immobili di pregio (categoria catastale A/1– A/8 - A/9) che continuano  invece a pagare la TA.S.I. E aver variato l’aliquota TASI nel 2015 a Procida portandola dallo 0,2% al 0,25% si è rivelata un’opportunità nel 2016 per il ns. Comune.

Oggi, mi occupo dell’IMU e dei suoi benefici per una particolare categoria di nostri concittadini.

Infatti la legge di stabilità 2016 ha previsto, ai fini IMU, un’agevolazione: il dimezzamento della base imponibile dell’IMU ( e quindi dell’imposta) per le abitazioni non di lusso date in comodato d’uso gratuito a genitori e figli (quindi sono esclusi gli immobili accatastati nelle categorie A/1 – A/8 – A/9).

Tale agevolazione si applica solo ai comodati con contratto registrato; per registrare tale contratto,  ai 200 euro di imposta di registro bisogna aggiungere l’imposta di bollo su ogni copia del contratto da registrare (16 euro per ogni 4 pagine e 100 righe), per un totale di euro 216.

Per il 2016, al fine di beneficiare dell’agevolazione per l’intero anno ( e senza sanzioni) occorre registrare il contratto di comodato entro giovedì 4 febbraio 2016.

Inoltre la legge di stabilità 2016 richiede anche un ulteriore requisito per beneficare di tale agevolazione: il comodante/proprietario non deve possedere altro immobile  in Italia, se non quello adibito a propria abitazione principale che deve essere ubicato nello stesso Comune dell’immobile dato in comodato d’uso. E’ stato chiarito dal Ministero delle Finanze che con “immobile” si intende un immobile ad uso abitativo; quindi non interferisce con l’agevolazione il possesso di terreni e fabbricati non abitativi, come ad esempio un negozio o un secondo garage.

Per il comodatario, l’immobile ricevuto deve essere adibito ad abitazione principale.

Facciamo un esempio a Procida: rendita catastale di euro 600 per un immobile dato in comodato uso gratuito dal padre  al figlio, per il quale costituisce abitazione principale:

  • Costo registrazione contratto di comodato d’uso gratuito euro 216;
  • IMU da pagare per il 2016 con aliquota del 1,06% = euro 1.068;
  • Agevolazione riconosciuta per anno 2016 euro 534 ( = 50% di 1.068)
  • IMU da pagare per il 2016, al netto agevolazione = euro 534.

E’ un’opportunità da cogliere da parte dei nostri concittadini.


 

“ Stamani è stata resa nota la risposta del 29/1.2016 del Ministero dell’Economia ad un quesito del CNA: “C'è tempo fino al 1° marzo per registrare i contratti di comodato (verbali) già in essere, beneficiando fin dal 1° gennaio 2016 dello sconto del 50% su IMU per le case date in uso gratuito ai genitori o ai figli”.

 

A cura della Redazione Vivere Procida