Condono e Pianificazione Territoriale

Vendita di un terreno comunale in via Cesare Battisti

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

Si porta a conoscenza dei cittadini, nel ambito del programma di alienazioni immobiliari per il triennio 2016-2018, approvato dal Consiglio Comunale il 16 maggio 2016, la seguente procedura ad evidenza pubblica per la vendita di un terreno comunale:

Il 23 febbraio 2017, alle ore 17, presso la Casa Comunale in via Libertà, Ufficio Servizi Finanziari, avrà luogo la gara per la vendita  di un terreno situato in via Cesare Battisti, contraddistinto in catasto al Foglio 2 – Particella 202 – Consistenza Are 13 e Centiare 49, con annesso deposito contraddistinto in catasto al Foglio 2 – Particella 208 – Sub 101 – Categoria C/2 – Classe 3 – Consistenza mq 25. Il prezzo complessivo a base di gara è fissato in Euro 204.452,00.

La gara avrà luogo con il metodo delle offerte segrete da confrontarsi  con il presso base sopra indicato. Sono ammesse esclusivamente offerte in aumento rispetto al presso base della gara. L’aumento minimo non può essere inferiore a Euro 1000,00. Saranno eliminate le offerte pari o inferiori al prezzo base di cui sopra.

Per partecipare alla procedura il concorrente dovrà costituire un deposito cauzionale pari al 5% del prezzo base del terreno. Deposito che verrà restituito al termine della gara ai concorrenti  non aggiudicatari.

Gli interessati dovranno far pervenire  presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Procida o a mezzo raccomandata entro le ore 13,00 del giorno 23 febbraio 2017 in plico chiuso, sigillato con ceralacca o nastro adesivo e controfirmato sui lembi di chiusura con il nome del mittente e con la dicitura: DOCUMENTI E OFFERTA PER ALIENAZIONE IMMOBILI COMUNALI IN VIA CESARE BATTISTI.

Al l’interno del plico dovranno esserci:

  • la Busta A con domanda su schema predisposto con copia del documento di identità del sottoscrittore;
  • la Busta B con l’offerta economica, contenente i dati anagrafici del concorrente con il Codice Fiscale, l’indicazione del prezzo offerto, l’indicazione che l’offerta è vincolante ed irrevocabile per 180 a partire dal 23 febbraio 2017, la sottoscrizione del concorrente, dei concorrenti o del legale rappresentante, l’offerta redatta in lingua italiana su carta da bollo.

Anche queste due buste devono essere sigillate e controfirmate come  il plico.

Il bando con gli allegati è posto su internet e per qualsiasi altra spiegazione ci si può rivolgere al l’Ufficio Servizi Finanziari del Comune di Procida.

 

A cura di Vivere Procida

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Il PTCP adottato nel gennaio 2016 non ha effetti pregiudizievoli per il Comune di Procida

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA
ASSESSORATO ALLA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

 

Il TAR della Campania ha chiuso una parentesi del procedimento che il Comune di Procida aveva avviato con l’impugnazione del PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) adottato dal Sindaco Metropolitano di Napoli.

Al vaglio del giudice amministrativo vi era la richiesta di sospendere gli effetti del PTCP del gennaio 2016, alla luce delle disposizioni integrative e correttive dettate dallo stesso Sindaco Metropolitano nel successivo mese di aprile con le quali faceva sostanzialmente “retromarcia” rispetto al Piano adottato e già impugnato dal Comune di Procida, chiarendone la portata esclusivamente interlocutoria ed endo-procedimentale.

Ebbene, con Ordinanza del 28 settembre, il TAR ha ritenuto non sussistenti ragioni per sospendere gli effetti di un atto ritenuto espressione di una “volontà generale di pianificazione”, e dunque privo di concretezza applicativa.

La Città Metropolitana ha infatti drasticamente ridimensionato gli effetti dell’atto adottato, con ciò facendo venir meno le ragioni d’urgenza e la delicata problematica relativa all’applicazione delle cosiddette clausole di salvaguardia in esso contenute, ammettendo – nei fatti – un passo falso.

Il procedimento di impugnazione rimane in corso per le successive valutazioni di merito, rispetto ad un atto che – per modalità di adozione e contenuti – continua a destare notevoli perplessità.

Si è chiusa, pertanto, una prima fase con effetti soddisfacenti per l’Ente ma rimane pur sempre aperta la più complessa problematica della pianificazione urbanistica e paesaggistica del Comune, coinvolgente in primis la Regione Campania, ente deputato – di concerto con il competente Ministero – alla panificazione paesaggistica.

Su queste tematiche l’Amministrazione mantiene alta l’attenzione e non risparmierà energie per portare avanti – nello spirito di una reale co-pianificazione territoriale – una concertazione approfondita volta alla consapevole salvaguardia del paesaggio attraverso un percorso di modifica del PTP (Piano Territoriale Paesistico) del 1971.

A cura della Redazione di VivereProcida

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Piano territoriale di Coordinamento

piano territoriale coordinamento

Il Sindaco Metropolitano di Napoli ritorna sostanzialmente sui suoi passi, sminuendo portata ed efficacia della deliberazione del 29 gennaio con la quale aveva adottato il Piano Territoriale di Coordinamento.

Il Consiglio Comunale di Procida, nella seduta del 21 marzo u.s. aveva deliberato all’unanimità di esprimere formale dissenso rispetto al Piano adottato chiedendone l’annullamento in via di autotutela riservandosi l’impugnativa giudiziale. L’impugnativa veniva, poi, deliberata dalla Giunta affidando l’incarico di difesa dell’ente all’avv. Maria Laura D’Angelo.

Tra le censure mosse nella comunicazione inviata alla Città Metropolitana ed alla Regione Campania, veniva in rilievo:

  1. a) la non perfetta sovrapponibilità della estinta Provincia alla Città Metropolitana ed i suoi effetti sul rapporto tra gli strumenti PTCP e Piano Territoriale Metropolitano di cui all’art. 35 dello Statuto della Città;
  2. b) la mancata effettuazione della VAS e della correlata consultazione prima dell’adozione;
  3. c) il mancato rispetto del procedimento di adozione, così come delineato dall’art. 20 Legge Regione Campania n. 16/2004, con particolare riguardo alla garanzia di effettiva partecipazione dei soggetti pubblici e privati coinvolti;
  4. d) l’omesso aggiornamento della cartografia e, di conseguenza, l’inesatta rappresentazione del territorio oggetto di pianificazione;
  5. e) l’eccessiva rigidità della disciplina prescrittiva contenuta nel PTC riferita alle zone in cui viene suddiviso il territorio isolano, con particolare riferimento alle fasce costiere, alle cd. aree integre tra quelle definite “agricole di particolare rilevanza paesaggistica”, all’individuazione coerente delle cd. aree di eccezionale interesse paesaggistico;
  6. f) l’incerto effettivo recepimento del Piano Paesistico dell’isola di Procida nel più ampio assetto del territorio previsto dal PTC.

 

Con la Deliberazione n. 75 del 29 aprile il Sindaco Metropolitano si corregge e, nel fornire “disposizioni integrative e correttive” del suo precedente atto di adozione, conferisce al PTC adottato – per i motivi appena richiamati –  natura di atto interinale di tipo endoprocedimentale, pertanto inidoneo a produrre effetti verso l’esterno e, quindi, a far decorrere per il nostro territorio le cd. misure di salvaguardia.

In sostanza vengono accolte le doglianze manifestate dal nostro comune e condivise da gran parte dei comuni dell’area metropolitana, specie se ricadenti in zone – come l’isola di Procida – dotate di specifica pianificazione paesaggistica.

L’auspicio è quello di costruire con la Città Metropolitana un rapporto di maggiore frequenza e spessore politico e tecnico, anche in prospettiva della redazione del Piano Urbanistico Comunale e di una necessaria rivisitazione della risalente pianificazione paesistica.

a cura della redazione di vivereprocida.it

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Esame Condoni 85 e 94: ufficiale la proroga del termine al 31 dicembre

Con la Legge regionale n. 1/16 (Legge di stabilità regionale 2016) pubblicata il 18 gennaio è ufficiale la proroga del termine per l’esame delle domande di sanatoria edilizia ai sensi delle Leggi 47/85 e 724/94.

Infatti all’art. 9 è previsto lo slittamento al 31 dicembre 2016 del predetto termine.

L’Amministrazione aspira a definire quanto prima le numerose pratiche giacenti ed invita i cittadini interessati a porsi in contatto con l’Ufficio Condono presso il comune e/o con il proprio tecnico di fiducia affinché sia portato a termine l’iter ed ottenuto finalmente il titolo edilizio.

E’ l’occasione per chiudere procedimenti pendenti da anni e restituire alla nostra isola un patrimonio edilizio di qualità.

Nota del Vice Sindaco Titta Lubrano Lavadera

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