Terra Murata

Manifestazione di interesse per l’affidamento dell’InfoPoint e per l’apertura al pubblico di Santa Margherita

Comunicato Stampa del Comune di Procida

 

Il Comune intende affidare, in via temporanea  ad un’Associazione culturale dell’isola che ha  tra i suoi scopi  lo sviluppo turistico e il coordinamento di iniziative per la promozione turistica dell’isola, sia il Punto Comunale di informazione e Accoglienza turistica presso la Stazione marittima, sia l’apertura al pubblico della Chiesa di Santa Margherita, al fine di promuovere e sostenere, in tal modo, tutte le forme opportune di collaborazione  tra Enti ed organismi che promuovono interventi in campo turistico, con diffusione di materiale turistico e culturale, e favorendo iniziative che migliorino e incrementino la proposta e l’offerta turistica.

Tutte le Associazioni Culturali operanti sull’isola che sono interessate a svolgere tale servizio, a titolo gratuito nello spirito del volontariato,  possono presentare istanza  al Sindaco  entro  le  ore  12  del giorno 8 marzo 2017 presso il Protocollo Generale del Comune di Procida.

I documenti da allegare alla richiesta sono:

Curriculum dell’Associazione,

Lo statuto e l’atto Costitutivo

Copia del documento di Identità del legale rappresentante.

Per ulteriori informazione  ci si può rivolgere all’Ufficio Comunale Turismo-Politiche Giovanili, Sportello Europa, tutti i giorni dalle 09,00 alle 13,00. Telefono 0818109258/0818967516.

 

A cura di Vivere Procida

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Piccole isole: l’ANCIM parte da Procida. L’Assessore Carannante: “Da Procida si respira aria nuova per le piccole isole”

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

Voglia di fare rete sui grandi problemi comuni, dalla sanità fino ai trasporti e un forte impulso alle energie rinnovabili. Ma, soprattutto, la necessità di trasferire la delega alle isole minori dall’attuale Ministero degli Affari regionali alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Lunedì a Procida folta rappresentanza degli amministratori di Capri e Anacapri, dell’isola d’Ischia, isole Egadi, Favignana, Pantelleria, La Maddalena, Sant’Antioco e Porto Venere, all’assemblea nazionale dell’ANCIM, l’Associazione Nazionale dei Comuni delle Isole Minori.
L’incontro, il primo dopo l’importante stipula del “Contratto di Sviluppo per i Beni Culturali e il Turismo nelle Isole Italiane e del Mediterraneo”, è stato inaugurato da una breve visita a Palazzo d’Avalos, l’ex carcere di Procida.

Alla presenza del presidente ANCIM, Mario Corongiu, e della segreteria generale, Giannina Usai, si è infatti discusso, in particolare, dell’avvio – nel ambito di un accordo firmato dall’Ancim con il presidente dell’Enea – di una Scuola di Formazione Professionale nel settore delle energie alternative all’interno di Palazzo d’Avalos.
Una giornata importante, ci facciamo portatori di un’esigenza comune di fare rete delle piccole isole e inoltre, grazie alla costituenda Scuola Enea-Ancim a Procida, iniziamo a mettere a valore il complesso monumentale dell’ex carcere, da cui dipende l’ulteriore sviluppo turistico culturale. Ci prendiamo inoltre in carico la proposta del Sindaco di Forio di redigere un Manifesto Procida, in cui raccogliere le istanze comuni delle piccole isole. Inizia una nuova stagione”. 

E’ emersa la consapevolezza che lo sviluppo delle isole debba passare attraverso la consapevolezza che l’insularità sia una risorsa, più che un handicap. Le piccole isole hanno tutti i requisiti per allungare la stagione turistica.

Da tempo Procida insiste sulle proprie risorse culturali per lo sviluppo del proprio territorio. La giornata di oggi ne è un esempio concreto” conclude l’Assessore Carannante”.

A cura di Vivere Procida

 

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Lavori Pubblici: aggiornamento lavori di metanizzazione

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

I lavori di metanizzazione continuano sul nostro territorio interessando altre zone dell’isola. 

  • Nel Borgo di Terra Murata è stato sospeso l’intervento previsto su Via San Michele (all’altezza di Porta di Mezz’Omo) a causa delle condizioni meteo. Il cantiere continuerà il lavoro dal piazzale proseguendo fino alla ex casa del Direttore del Penitenziario.
  • Lunedì 23 gennaio il cantiere si sposterà nella piazzetta del borgo della Chiaiolella dal ristorante Crescenzo fino al ristorante Il Galeone.
  • Mercoledì 25 verrà chiuso il cantiere davanti al Cimitero ed il 26 gennaio si sposterà nel Casale Principe Umberto.

I lavori dei cantieri non prevedono, per ora, cambiamenti sulla viabilità.

L’Assessore Rossella Lauro: «Ringrazio la Grancia di Terra Murata per la collaborazione ed i preziosi suggerimenti. Invito la Grancia della Chiaiolella ad organizzare un incontro per approfondire nel dettagli gli interventi previsti nel borgo della Marina di Chiaiolella. Grazie alla preziosa collaborazione della Polizia Municipale, della Sap e della Tekra che tempestivamente sono sempre a disposizione per migliorare i servizi nelle zone interessate dai lavori»

A cura della Redazione di VivereProcida

 

 

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L’Assessore Carannante: «Il 2016 è stato un anno impegnativo e di ricostruzione, nel 2017 inizieremo a lanciare le prime basi per il futuro. La nostra forza? Una grande stima e l’eterogeneità di esperienze»

Pubblichiamo l’intervista con l’Assessore Antonio Carannante realizzata a fine dicembre con il bilancio delle attività del suo assessorato nell’anno appena passato.

Il 2016 volge al termine: se dovessi riassumere questa annata in poche parole come la definiresti?

Il 2016 è stato un anno di assestamento. Possiamo ritenerci soddisfatti. Infatti, dopo i primi mesi della consiliatura, durante quest’anno ci siamo meglio addentrati nella macchina amministrativa e posto le prime basi per il futuro. C’è tantissima strada da fare, ma se guardo indietro mi rendo conto del difficile e duro lavoro di ricostruzione che abbiamo avviato, spesso correndo il rischio di apparire lontani dalla nostra stessa base, e di questo siamo molto rammaricati. Ce ne siamo resi conto proprio in questi mesi, ma c’era tanto tanto da fare e siamo stati costretti a lavorare a testa bassa. E poi, posso dirlo, quest’anno la nostra compagine si è amalgamata ancora di più. La nostra forza è la grande stima reciproca, e l’eterogeneità di esperienze di cui siamo portatori.

Entrando nello specifico, facciamo un piccolo resoconto del lavoro compiuto riguardo le tue deleghe, partendo dal Contenzioso.

Sono più che soddisfatto. Tramite l’istituzione di una short list di avvocati e razionalizzazione delle spese siamo passati da una spesa dei servizi legali di circa 200.000,00 Euro annui a circa 60.000,00 Euro, ma con un effetto ancor più virtuoso: questa spesa è in gran parte definitiva sin dal conferimento dell’incarico al professionista, per cui le prossime annualità non ci saranno grandi aggravi di costi, come invece sta oggi avvenendo per gli incarichi dati in passato, per i quali non siamo ancora in grado di calcolare il preciso ammontare.

A che punto siamo invece con Vivara? Torneremo mai a vedere quel cancello aperto?lavori ponte vivara

Preciso subito una cosa: i cittadini devono sapere che come amministrazione, tra i tanti muri di gomma della burocrazia, abbiamo approntato tutto quanto necessario per aprirlo al pubblico. Innanzitutto, in seguito ai lavori di salvaguardia degli immobili esistenti, abbiamo predisposto il nulla osta all’apertura al pubblico; abbiamo poi predisposto, sempre per motivi di sicurezza e a tempo di record, l’installazione di un parapetto lungo il ponte, e poi un’intesa con la Fondazione per gestirne le visite. Tutto è pronto. Adesso resta solo la complessa battaglia legale in atto sulla proprietà di gran parte dei beni della Fondazione, tra cui appunto Vivara. Su questo aspetto mi limito ad osservare che, come Comune di Procida, vogliamo solo far fruire al pubblico un bene cosi prezioso del territorio procidano come la Riserva Naturale di Vivara. Per questo stiamo interloquendo con tutte le parti. I primi riscontri sono positivi. Siamo sicuri della collaborazione di tutti in nome di Vivara. Confidiamo nel buon senso di tutti le parti in causa e nel loro spirito di appartenenza a questo piccolo angolo di paradiso: aprirlo al pubblico è un’assoluta opera meritoria, che rimarrà nella memoria della nostra comunità, e non solo.

Passiamo alla delega più “pesante”: Palazzo d’Avalos, l’ex carcere.

Anche su questa delega sembrerebbe tutto fermo. Ma non è affatto così. Si tratta di tematiche molto complesse, che presuppongono una profonda conoscenza tecnica, e che pertanto necessitano di tempi lunghi. Difatti, a breve istituirò un tavolo tecnico dell’assessorato con professionisti nelle varie discipline. Ad ogni modo sono abbastanza soddisfatto: il 2016 è stato un anno importante, perché sarà ricordato per l’apertura al pubblico dell’ex carcere. Infatti, fu aperto solo per un breve periodo negli anni scorsi, ma da novembre invece lo abbiamo aperto in pianta stabile approntando un percorso ben definito, tramite le locali associazioni Millennium, Vivara, ProLoco e Indiefferenti, e un sistema di prenotazione on line. Riattivando la procedura impantanata di fondi ANCIM è stato realizzato un percorso di visita in sicurezza a cura dell’architetto Angela Larato, i cui lavori sono stati terminati con molte difficoltà, tra l’aggiudicazione nel settembre 2015 e gli ultimi “accorgimenti” nel luglio 2016. Siamo contenti. E’ un obiettivo che ci eravamo proposti di raggiungere quest’anno. E così è stato.

Senza fondi e senza personale. Come ci siete riusciti?

Grazie a tanti volontari e il coinvolgimento della comunità. Un ringraziamento particolare va alla disponibilità della Ditta d’Orazio di Baia, ad Operazione Primavera e ai tanti altri volontari procidani che hanno gratuitamente diserbato il tenimento agricolo; ma ringrazio anche tutti i volontari che si sono occupati della realizzazione del sito web, della preparazione di coloro che accompagneranno i visitatori, della redazione e traduzione in 3 lingue straniere delle brochure da distribuire ai turisti. Ho visto sincero amore e dedizione per quest’isola ed entusiasmo: un’esperienza umana che non dimenticherò.

 

Parliamo un po’ del Convegno su Palazzo d’Avalos dello scorso settembre.

Sì, sono fermamente convinto che occorre lavorare su più livelli: col territorio, le Istituzioni e i privati. Quindi, creare sinergie con le Istituzioni centrali e di far conoscere il più possibile la struttura anche per attirare possibili investitori. In questa direzione è stato organizzato a settembre scorso il Convegno: “L’isola di Procida: la rinascita sostenibile e l’economia della bellezza”, organizzato insieme a l’ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), che ha visto la partecipazione del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente On.le Silvia Velo, dell’ANCIM nella persona della dott.ssa Giannina Usai, e dell’Assessore regionale ai fondi europei Serena Angioli. Abbiamo quindi messo allo stesso tavolo la parte pubblica (Il Ministero, Regione e Università), alcuni soggetti privati che hanno manifestato interesse culturale e scientifico nella direzione dell’economia sostenibile e delle Scuole di Alta Formazione, ma anche la parte artistica-culturale (Museo Madre di Napoli) e la parte relativa all’agricoltura biologica. Non dimentichiamo infatti che l’ex carcere ha circa 18.000 mq di tenimento agricolo, e anche qui il Programma di valorizzazione ha tracciato un percorso che lo vede sia recuperato agli orti che a parco pubblico. È un convegno a cui voglio dare cadenza annuale e che mira ad aprire scenari che fanno parte della nostra identità e nell’ambito dei quali sviluppare tutti insieme un percorso virtuoso alla rinascita dell’isola.

Si è mosso qualcosa?

Certamente. Proprio a margine del Convegno fu subito concordata la volontà con ANCIM ed ENEA di istituire nel 2017 una Scuola di interesse nazionale di Alta Formazione per le politiche energetiche, identificando Palazzo d’Avalos come bene simbolo da recuperare. Sarà un altro evento che porrà l’ex Carcere alla ribalta nazionale. Inoltre a fine novembre siamo stati convocati dall’ANCIM all’isola di Caprera per la sottoscrizione del “Contratto per lo sviluppo dei beni culturali nelle isole minori” alla presenza del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Dario Franceschini. Al quale ho personalmente rappresentato l’importanza strategica di questo complesso per l’intero Meridione d’Italia.

Prossimi passi?

Passaggi importanti. Entro la primavera prossima procederemo, come da cronoprogramma, ad approvare il Piano Particolareggiato da condividere con un evento pubblico. Procediamo con passi significativi, con duro lavoro. Purtroppo per un’opera così importante i 3 anni e mezzo che restano per la fine della consiliatura sono pochi, ma faremo il possibile per porre basi importanti. Una cosa è sicura, tutto quello che sarà di questa magnifica struttura dovrà avvenire partendo dal basso, coinvolgendo il territorio.

Tra le tue deleghe c’è, infine, quella sul Lavoro Marittimo: un altro settore indispensabile per la nostra isola. Che notizie ci porti a riguardo?  

All’economia marittima dobbiamo tanto, quasi tutto. Mi sono ripromesso di rafforzare questa nostra identità e anche qui di creare rapporti istituzionali per tentare di dare un contributo concreto alle problematiche di questa categoria di lavoratori anch’essa in sofferenza. Ad aprile ho organizzato un Convegno Nazionale sul Lavoro Marittimo con l’ambizione di posizionare Procida come baricentro di questo settore a tutti i livelli, così a fine settembre, con il Circolo Capitani e Macchinisti (che continuo a ringraziare per l’attivismo), il pilota procidano Fabio Pagano e la Preside Maria Saletta Longobardo, ho organizzando un incontro pubblico tra il mondo della scuola e le Istituzioni dal titolo: “Dalla scuola al comando”. Anche qui i risultati non sono tardati a venire, è stata recepita dal Ministero la nostra richiesta di fare in modo che il giovane marittimo che non superi una delle prove previste per il certificato di competenza o addestramento, potrà ripeterla entro 12 mesi senza ripetere tutte le altre prove, come invece avveniva in passato. Abbiamo fatto anche altre richieste. Siamo in attesa di riscontri.

Leggiamo spesso comunicati aggressivi dell’opposizione. Cosa ne pensi?

Parto da un presupposto: non dimentico mai il ruolo che occupo e la grande responsabilità che come amministratori abbiamo nei confronti della popolazione e della vita pubblica dell’isola. E non dimentico che siamo da esempio, specie per i più giovani. Detto questo anche in politica ci sono tanti modi di ricoprire ruoli pubblici. Ad esempio, per quanto riguarda la questione Ospedale, non ho condiviso da un punto di vista istituzionale la scelta dei consiglieri di opposizione di partecipare a un separato ricorso al TAR, né il tono del manifesto che l’opposizione ha predisposto all’indomani della sentenza. Sono piccoli campanilismi che su questioni così ampie non danno un contributo positivo alla vita pubblica, anzi. Pertanto, ci siamo ben guardati dal replicare. Rimango fermamente ancorato al concetto della politica intesa come arte del confronto intellettualmente onesto sulle idee e sulle azioni. Non ci si può limitare solo a diffondere una “cultura del sospetto” e a difendere a oltranza quello che si è fatto, semmai secondo una propria versione. Sappiamo tutti che il tempo conferma o smentisce. Adesso occorre solo guardare al futuro: invito quindi l’opposizione ad avanzare più proposte costruttive. Solo così si contribuisce davvero alla crescita dell’isola.

 

A cura della Redazione di Vivere Procida

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Natale 2016, intervista all’Assessore Nico Granito

da “Il Procidano

PROCIDA – Gli zampognari, così come da tradizione, sono ritornati e “Tu scendi dalle stelle”, con zampogna e ciaramella, risuona, per la gioia di grandi e piccini, nei portoni e agli angoli delle strade, segno che il Natale, oramai, è alle porte. Ed è per questo che, nei giorni scorsi, l’Amministrazione Comunale ha ufficializzato il programma degli eventi che animeranno l’isola di Graziella ed accompagneranno procidani e turisti fino all’Epifania. Quale occasione migliore, quindi, per intrattenerci con l’assessore alla cultura ed eventi, Nico Granito, per entrare nel merito delle scelte effettuate.

«Il programma 2016 di Natale vede una sinergia tra le iniziative proposte dalle varie associazioni e quelle dell’Amministrazione. Nel complesso – sottolinea l’assessore Granito – si tratta di eventi, compreso le luminarie che spiccano tra le stradine, sistemate dalla SAP, che hanno come comune denominatore la qualità, la semplicità e l’autenticità. Inoltre sono collegati al progetto “Procida …, Isola di Arturo” POC 2016-2020 cofinanziato dalla Regione Campania, che vuole essere l’introduzione ad una serie di eventi che caratterizzeranno il 2017 che coinciderà col 60° anniversario de “L’isola di Arturo” di Elsa Morante ed alla 30a edizione del Premio che Procida le ha dedicato.

Entrando, poi, nel merito della programmazione – continua Nico Granito – spiccano momenti musicali e teatrali (in primis la performance di Peppe Barra, dei Big Soul Mama, dell’orchestra di Stato Ucraina che interagirà con il Coro polifonico di San Leonardo, lo spettacolo di Erri de Luca sui migranti così come i concerti della Banda “Città di Procida” e delle associazioni musicali e di danza che coinvolgono soprattutto i più giovani.

Ma un ruolo importante lo occupano anche gli allestimenti scenografici che vedono protagoniste le Associazioni dei misteri con l’evento di punta rappresentato dal Presepe Vivente nel borgo dei pescatori di Corricella. La grande sfida – dice l’assessore Granito – è quella di coinvolgere grancie, associazioni, e chiunque voglia sentirsi parte di questa ennesima avventura che vede la valorizzazione della nostra “Cartolina Mondiale”, già di per se presepe naturale, che sarà animata da tanti quadri di figuranti, brevi drammatizzazioni e coreografie che ci restituiranno, il più possibile, una Procida come poteva essere nel ‘700 inizio ‘800 con le grancie ed associazioni che si stanno cimentando nel presentare le proprie peculiarità storico-culturali. Sarà da scoprire – conclude l’assessore Granito – dove poi nascerà Gesù Bambino tra canti popolari, omaggi dei vari pastori e qualche sorpresa dei nostri giovani».

Guglielmo Taliercio

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Natale a Procida 2016/2017

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

Sarà un dicembre ricco di eventi a Procida. Il programma natalizio 2016 del Comune di Procida prevede non solo appuntamenti tradizionali tipici di questo periodo dell’anno, ma anche eventi culturali di spessore.

Giovedì 8 presso l’ex chiesa di San Giacomo, inaugurazione della Mostra di Arte Presepiale Premio Nunzio Arbilli e dell’installazione scenografica L’Isola di Arturo, a cura dell’Associazione Isola dei Misteri. L’esposizione resterà aperta tutti i giorni fino al 6 gennaio 2017.

Venerdì 9 intorno alle ore 18:00 vedremo l’isola illuminarsi con le luci di Natale dedicate a I Luoghi di Elsa. A seguire, dalle ore 19:00 a Terra Murata, l’appuntamento con la tradizionale Festa del Vino, a cura dell’Associazione Procida È, rinviata lo scorso 11 novembre a causa del maltempo. L’attesa non è stata vana, soprattutto per i più piccoli, che riceveranno la “visita” di un ospite davvero speciale: Babbo Natale con tanto di slitta e renne al seguito, che resterà “a disposizione” dei bimbi procidani anche nei giorni 10, 11, 17, 18 e 31 dicembre e 1, 7, 8 gennaio presso la sede dell’Associazione I Ragazzi dei Misteri, la quale, proprio in occasione della Festa del Vino, inaugurerà il suo Presepe a grandezza naturale.

Sabato 10 dicembre alle ore 10:00 a Marina Chiaiolella, l’Associazione Chiaiolella Borgo Marinaro allestirà un mercatino di Natale che resterà aperto fino alle 20:00.

Giusto in tempo per raggiungere la chiesa di Santa Margherita Nuova, dove – alle 20:30 – la Banda Musicale Città di Procida e l’Associazione Culturale Amici della Musica presenteranno il primo di una lunga serie di concerti che animeranno questo mese.

Sempre nella chiesa di Santa Margherita Nuova, domenica 11 il dottor Giacomo Retaggio presenterà il suo nuovo libro “Il Carcere di Procida: Memoria e Sofferenza” (edizioni Fioranna) con le foto di Luigi Lauro e le proiezioni inedite curate da Michelangelo Messina.

Domenica 18 triplice appuntamento: alle ore 17:00 presso la Sala Consiliare del Comune Concertini di Natale a cura del coro della scuola Yamaha Musica senza Frontiere. Alle 19:00 borgo Sent’ Cò in festa con il concerto in piazza del gruppo La Bestia Carenne. A seguire, alle ore 21:00 nell’atrio della Scuola Media Antonio Capraro,  “#Anyway Christmas”, spettacolo natalizio di danza a cura del Center Study Ballet.

Mercoledì 21 alle 18:00 nella Sala Consiliare del Comune, la scuola di danza Il Balletto presenterà lo spettacolo “La Danza per la Vita.

Giovedì 22 alle ore 20:00 a Terra Murata tradizionale tombolata natalizia a cura dell’Associazione I Ragazzi dei Misteri.

Venerdì 23 a partire dalle 19:30, la chiesa di Santa Margherita Nuova diventerà la sede della mostra fotografica L’Isola di Arturo e, subito dopo, di un suggestivo concerto natalizio dell’Orchestra di Stato ucraina Harmonia Nobile in collaborazione con il Coro Polifonico San Leonardo. Direttore Giuseppe Carannante, Soprano: Oksana Krechko, direttore del Coro: Aldo de Vero.

Dal 24 al 26 il “tour procidano” di Babbo Natale con slitta e renne farà tappa al Bar Roma. I bambini prendano nota: l’appuntamento è alle 10:30 e alle 16:00 a Marina Grande.

La sera di Natale, la Banda Musicale Città di Procida ci invita a riscaldarci con le note e l’atmosfera delle melodie del tradizionale concerto natalizio alle 20:30 nella chiesa di Santa Margherita Nuova.

Martedì 27 a partire dalle 19:00 Marina Corricella si trasformerà in un suggestivo Presepe Vivente grazie all’impegno delle Grancie, delle Associazioni e del Volontariato isolano.

Mercoledì 28 alle 18:00 nella chiesa di Sant’Antonio da Padova, presentazione del libro dell’Ammiraglio Antonello Bassano “La Nascita della chiesa e del patronato di Sant’Antonio da Padova a Procida” (NaNe Edizioni).

Giovedì 29 alle 11:00 Peppe Barra si esibirà in una suggestiva performance teatrale tra le mura di Palazzo d’Avalos.

A battezzare l’anno nuovo, come sempre, sarà la Banda Musicale Città di Procida con il suo Concerto di Capodanno domenica 1. gennaio alle 20:30 nella chiesa di Santa Margherita Nuova.

Ancora musica dal vivo martedì 3 con il concerto gospel del gruppo Big Soul Mama in Piazza dei Martiri alle 19:30, mentre mercoledì 4, nella chiesa di Santa Margherita Nuova l’Associazione Culturale Altrosguardo presenterà lo spettacolo teatrale Solo Andata, tratto da un testo di Erri De Luca, diretto e interpretato da Antonello Cossia, con le musiche dal vivo di Francesco Sansalone e la direzione della fotografia di Mario Laporta.

Giovedì 5 alle 18:00 presso la sede dell’Associazione I Ragazzi dei Misteri, tombolata dell’Epifania per i bambini. A seguire, alle 20:30 nell’atrio della Scuola Media Antonio Capraro, gli allievi del corso di propedeutica musicale dell’Associazione Culturale Amici della Musica, con la partecipazione della Banda Musicale Città di Procida, presentano lo spettacoloLa Danza del Mondo.

Nel giorno dell’Epifania alle 19:00 presso l’ex chiesa di San Giacomo, evento conclusivo del concorso di Arte Presepiale Premio Nunzio Arbilli a cura dell’Associazione L’Isola dei Misteri.

Durante le feste si potranno visitare i presepi allestiti presso le parrocchie isolane e resterà attivo il servizio di visite guidate all’interno di Palazzo d’Avalos a cura delle Associazioni Indiefferenti, Millennium, ProLoco e Vivara. Le visite si possono prenotare dal sito www.comune.procida.na.it cliccando sulla sezione Palazzo d’Avalos.

Gli eventi all’aperto potrebbero subire variazioni a causa delle avverse condizioni meteo.

A cura della Redazione di VivereProcida

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Ph. by dicam.unibo.it

 

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Venerdì 9 dicembre Festa del Vino 2016

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

L’Associazione Procida È comunica che la Festa del Vino 2016, rinviata due settimane fa a causa delle avverse condizioni meteo-marine, si terrà venerdì 9 dicembre p.v. a partire dalle 19:30 nel Borgo di Terra Murata.

L’evento, realizzato in collaborazione con il Comune di Procida, la ProLoco e la Società di Navigazione MedMar, è dedicato alla memoria di Nicolantonio Lubrano Lavadera.

Per contatti, consultare la pagina Facebook Festa Del Vino – Procida.

A cura della Redazione di VivereProcida

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Mobilità e Festa del Vino

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

Si rende noto che dalle ore 8:00 di martedì 8 novembre e fino alle 3:00 di domenica 13 novembre è vietata la sosta dei veicoli in Piazza dei Martiri, Salita Castello, Piazza delle Armi, Via Guarracino e spazio antistante la Direzione dell’ex Penitenziario per evitare l’afflusso e la sosta dei veicoli nelle zone interessate dalla 4° edizione della Festa del Vino.

Nello specifico, sabato 12:

·        Dalle ore 18:00 alle ore 3:00 è vietato il transito dei veicoli in località Terra Murata con divieto d’accesso da Piazza dei Martiri;

·        Dalle ore 18:30 alle ore 1:00 è vietata la circolazione dei veicoli su tutta l’isola.

Sono esenti dal divieto i veicoli:

–         del servizio pubblico;

–         a servizio di portatori di handicap;

–         delle forze dell’ordine, anche con mezzi propri;

–         della Protezione Civile, anche con mezzi propri;

–         che da zone periferiche dovranno raggiungere Via Giovanni da Procida e Via Vittorio Emanuele.

Eventuali situazioni di emergenza che necessiteranno il transito di veicoli privati, saranno valutate dal personale di Polizia Municipale in servizio. 

Si comunica inoltre che la linea EAVBUS L1 protrarrà il servizio fino alle ore 1:00 del 13 novembre.

  

A cura della Redazione di VivereProcida

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Intervista all’Assessore Antonio Carannante in merito alla riapertura di Palazzo d’Avalos

Assessore Carannante, finalmente ci siamo. Palazzo d’Avalos dall’8 novembre sarà riaperto al pubblico. Come si potrà visitare e chi si occuperà della fruizione della struttura?carcere-ingresso-direzione

L’apertura avverrà dal 4 novembre con il Procida Arteticha Cinefest. Inizialmente, da martedi 8 a domenica 13 novembre sarà aperto gratis solo ai procidani, un gesto simbolico per far riappropriare il bene alla comunità: si potrà visitarlo solo con prenotazioni al numero 333/3510701. Successivamente, dal 15 novembre sarà possibile visitare a pagamento solo tramite prenotazione online sul sito www.comune.procida.na.it. Si potrà entrare a gruppi di 30 persone con tre visite giornaliere (h. 9.30-11.30-14.00). Riguardo la gestione delle visite, a giugno abbiamo indetto una manifestazione d’interesse per l’organizzazione e gestione delle visite guidate (anche in lingua straniera), alla quale hanno aderito 4 associazioni locali alle quali abbiamo affidato tale compito al fine di offrire più opportunità possibili alle risorse, specie più giovani, della nostra isola. Queste 4 associazioni si alterneranno settimanalmente nella gestione delle visite. Con loro ho iniziato un percorso comune per la condivisione dei testi delle brochure, la creazione di un logo per Palazzo d’Avalos, ma anche per la comunicazione: abbiamo deciso di dare risalto anche alla parte storica del palazzo, e non solo all’aspetto carcerario. Questo anche per orientare ancor più l’isola verso un turismo culturale.

corridoio-1-pianorCi sarà un biglietto d’ingresso?

Sempre in un’ottica di razionalizzazione delle risorse ma anche di un’efficienza del servizio abbiamo previsto un sistema di prenotazione online tramite il sito istituzionale del Comune di Procida www.comune.procida.na.it a un prezzo di 5 euro per i procidani e 10 euro per i non residenti. In questo modo eviteremo le file all’ingresso e sarà possibile sapere in anticipo se effettuabile la visita. I ricavati saranno reinvestiti nella struttura. Sarà possibile prenotare fino alle ore 12.00 del giorno prima, e si effettueranno le visite a gruppi di 30 persone (al massimo) negli orari indicati nel sito, sul quale sono indicate, anche in tre lingue straniere, tutti i termini e condizioni della visita. Per eventuali info è poi consultabile anche www.vivereprocida.it.

Ma quali sono stati i passaggi che hanno portato a questo importante risultato?

È stato un percorso lungo e faticoso avvenuto a costo zero per l’ente. E’ stato realizzato un percorso di visita in sicurezza a cura dell’architetto Angela Larato grazie a fondi ANCIM. Appena insediato (giugno 2015) mi sono reso conto che l’iter burocratico era un po’ lento. I lavori venivano aggiudicati nel settembre 2015, l’affidamento dei lavori avveniva nel dicembre 2015. I lavori sono terminati nel luglio 2016. Ma non era finita qui. A distanza di anni occorreva diserbare il tenimento agricolo, così nel mese di settembre, grazie alla disponibilità della Ditta d’Orazio di Baia ciò è stato possibile. Per ultimo, per la pulizia delle aree esterne è stato fondamentale anche il contributo di Operazione Primavera proprio in occasione del Artethica Procida Cinefest, ma anche di tanti altri volontari procidani che nei mesi scorsi hanno dato volontariamente il proprio contributo in questo senso. Tengo infatti a ricordare che quest’apertura, a prescindere dai lavori, avviene grazie a tanti procidani volontari, che ringrazio di cuore. Si sono occupati non solo della pulizia, ma anche della realizzazione del sito web, della preparazione di coloro che accompagneranno i visitatori, della redazione e traduzione in 3 lingue straniere delle brochure che distribuiremo. Ho visto sincero amore e dedizione per quest’isola ed entusiasmo: un’esperienza umana che non dimenticherò.carcere-balle-di-lino-grezzo

Date le condizioni in cui versava l’ex Carcere sarà stato difficile orientarsi lì dentro. Come sarà articolato il percorso?

Pure se siamo stati costretti a interdire alcune zone, il percorso che abbiamo individuato e messo in sicurezza è affascinante e vario: parte dal tenimento agricolo (che per la prima volta verrà visitato), attraversa il belvedere sulla bellissima spiaggia dell’asino e risale verso l’interno della struttura per poi terminare nella parte moderna dove è possibile visitare l’opificio. Sto predisponendo scorrimento di immagini per le parti del carcere intercluse al pubblico: è una parte suggestiva che non può rimanere nell’oblio.

Palazzo d’Avalos è una struttura imponente: 20.000 mq. Riesce difficile credere che sarà riaperto solo per le visite guidate. Ci sono altri progetti per il futuro? E se sì, quali?

Certo, difatti l’apertura al pubblico rappresenta un primo passo importante verso la concreta rivalorizzazione dell’ex carcere. Sono convinto che nessun progetto di così grande impatto socio-economico può procurare effetti virtuosi sul territorio senza partire dal basso, coinvolgendo concretamente l’intera comunità. E l’apertura al pubblico, unitamente al lavoro collettivo fatto già con tanti cittadini, fa sì che tale bene dal valore inestimabile venga avvertito sempre più come bene comune. Basti pensare che si stanno moltiplicando le iniziative artistiche intorno alla struttura. L’ex carcere è stato ceduto nel 2013 al Comune di Procida a condizione però che venisse recuperato a nuova vita attraverso il suo restauro e utilizzato nel solco di quanto indicato nel Programma di valorizzazione presentato dal Comune ed approvato dal Demanio, dal Ministero dei beni e delle attività culturali del turismo e dal Comune stesso. Quindi, ad oggi, qualsiasi concreta ipotesi di utilizzo o di sviluppo futuro deve necessariamente fare i conti con tale strumento programmatico, che traccia le linee generali i modi e i tempi per affrontare il futuro del complesso monumentale.

carcere-2-o-piano-palazzo-davalosState stringendo rapporti istituzionali per il futuro della struttura?

Certamente. Stiamo stringendo rapporti istituzionali sia per puntare a un contributo pubblico che privato, sia per garantire la valorizzazione del Palazzo d’Avalos, nella fase gestionale. Non a caso in tale direzione il 16 settembre scorso ho organizzato un Convengo dal titolo: “L’isola di Procida: la rinascita sostenibile e l’economia della bellezza. Palazzo d’Avalos, un progetto pilota per valorizzare il patrimonio storico-culturale” unitamente all’ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile). Abbiamo messo allo stesso tavolo la parte pubblica (Il Ministero dell’ambiente con il Sottosegretario Velo, la Regione Campania con l’Assessore Angioli e Università), dei soggetti privati che hanno manifestato interesse culturale e scientifico nella direzione dell’economia sostenibile e delle Scuole di Alta formazione, ma anche la parte artistica-culturale (Museo Madre di Napoli con il quale già da tempo dialoghiamo tramite l’Assessore alla cultura Granito) e la parte relativa all’agricoltura biologica, non dimentichiamo infatti che l’ex carcere ha circa 18.000 mq di tenimento agricolo, e

(una delle "finestre" dell'ex Carcere di Procida)

(una delle “finestre” dell’ex Carcere di Procida)

anche qui il Programma di valorizzazione ha tracciato un percorso che lo vede sia recuperato agli orti che a parco pubblico. E i primi risultati sono già venuti: il Comune di Procida, l’ENEA e l’ANCIM, in occasione di tale Convegno hanno sigillato la decisione di istituire, quali soggetti promotori, e tramite il coinvolgimento del Ministero dell’Ambiente, Sviluppo economico e Beni culturali, Regione Campania e della Presidenza del Consiglio, una Scuola d’interesse nazionale ENEA-ANCIM da realizzare nel 2017 proprio nell’isola di Procida a supporto delle politiche energetiche nel contesto dei Comuni delle isole minori. In tal senso hanno individuato proprio il Palazzo D’Avalos, come bene-simbolo comune da recuperare e rifunzionalizzare, da candidare, tra le iniziative di valorizzazione, come polo di formazione nel campo dell’energia. Per ultimo l’Assessore regionale Angioli, di recente, proprio reduce dal Convegno a Procida, a un seminario per la nuova programmazione dei Fondi europei ha fortemente voluto sottoporre proprio Palazzo d’Avalos come da bene da valorizzare per la Regione Campania. Nel futuro organizzerò Convegni sempre più mirati per tentare di far nascere sinergie importanti.

Raggiunto il traguardo dell’apertura al pubblico a cosa lavorerà l’Assessore Carannante?

Tante cose. Sto allestendo un tavolo tecnico, con diverse professionalità, anche per pianificare i passaggi successivi. A breve, nel rispetto del cronoprogramma, occorrerà poi necessariamente approvare il Piano particolareggiato a cura dell’arch. Iodice a seguito del quale s’inizierà a pensare a una prima fase esplorativa, aperta anche all’imprenditoria dell’isola. Intanto ci sono già gruppi privati che stanno manifestando interesse alla struttura. Infine, ci sarà la Scuola di formazione da organizzare in collaborazione con ENEA ed ANCIM.

 

A cura della Redazione di VivereProcida.it

 

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Apertura al pubblico dell’ex carcere

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

Palazzo d’Avalos aprirà al pubblico a partire da lunedì 4 novembre in occasione della seconda edizione di Artethica Procida Cinefest. 

carcere-balle-di-lino-grezzoDa martedì 8 novembre a domenica 13 novembre le visite guidate all’interno della struttura saranno riservate ai soli residenti in gruppi di massimo 30 persone nei seguenti orari: 09:30, 11:30 e 14:00. 

È obbligatoria la prenotazione al numero: 333/3510701.

Invece da lunedì 15 novembre 2016 l’ingresso sarà a pagamento per residenti e non residenti esclusivamente tramite prenotazione on line sul sito www.comune.procida.na.it secondo il calendario e la tariffazione indicati al link “visite guidate”.

Per quanto riguarda gruppi e scolaresche, le visite saranno possibili solo tramite prenotazione al numero 333/3510701. 

Prima della prenotazione si prega di leggere la parte relativa a “termini e modalità” sul sito www.comune.procida.na.it

 

A cura della Redazione di VivereProcida.it

(una delle "finestre" dell'ex Carcere di Procida)

(una delle “finestre” dell’ex Carcere di Procida)

 

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