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COMUNICATO STAMPA Un primo passo nel futuro del Palazzo d’Avalos-ex Carcere di Procida.

Con la presentazione del libro di Rosalba IodicePalazzo d’Avalos e l’ex Carcere di Procida; il complesso monumentale e rinascimentale tra passato, presente e futuro” (Nutrimenti) la sottoscrizione di due strategici protocolli d’intesa tra Comune di Procida-Dipartimento di Ingegneria Federico II-Autorità di Bacino e l’occasione per fare un punto sulle attività svolte dall’Amministrazione comunale per la valorizzazione dell’ex carcere.

Illustrare il Piano Particolareggiato di prossima approvazione per la valorizzazione di Palazzo d’Avalos nonchè condividere le attività svolte e da svolgere dall’Assessorato alla valorizzazione dell’ex Carcere, è con questo proposito che si è svolta la presentazione de Palazzo d’Avalos e l’ex Carcere di Procida; il complesso monumentale e rinascimentale tra passato, presente e futuro (Nutrimenti).

Un incontro arricchito da un importante momento istituzionale costituito dalla sottoscrizione di due strategici protocolli tra Comune di Procida-Università Federico II-Autorità di Bacino. Convegno ricco di relatori qualificati e addetti ai lavori.

Sin dalle prime battute Pasquale Raicaldo, moderatore dell’incontro, ha sottolineato come il libro della Iodice rappresenta un momento culturale, e non solo, per il futuro dell’isola in quanto concreto presupposto di azioni amministrative importanti.

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Dino Ambrosino, l’Assessore alla cultura Nico Granito ha illustrato le attività culturali che stanno iniziando a moltiplicarsi nell’ex Carcere dalla sua apertura e che ne faranno sempre più “un laboratorio artistico-culturale”.

E’ stata poi la volta della Dirigente Scolastica Maria Salette Longobardo che ha confermato una scuola aperta al territorio sempre più in sinergia con la valorizzazione dello stesso.

Un ringraziamento sentito della Iodice è andato agli editori Ada Carpi e Andrea Palombi di Nutrimenti, i quali hanno confermato di essere sempre più soddisfatti di stare avviando un processo di maggiore conoscenza e consapevolezza della storia procidana.

L’autrice Rosalba Iodice ha quindi illustrato il volume, ripercorrendo la storia del Complesso fino alla sua futura destinazione, sottolineando che trattasi di una superficie da riutilizzare di circa 20.000 mq con la previsione di una zona ricettiva, e relativi servizi, di circa 200 posti letto oltre spazi da destinare ad attività culturali, congressuali, artistici.

L’evento si è poi articolato in un secondo momento con l’avv. Antonio Carannante, Assessore alla valorizzazione di Palazzo d’Avalos, il quale ha dichiarato: “Non vi è la concreta valorizzazione di un Bene senza la sua rigenerazione urbana: per questo motivo abbiamo puntato al coinvolgimento della comunità sin dalla sua apertura.

E magicamente tante attività sono nate intorno al carcere: questo bene sta dunque tornando a vivere”.

L’assessore Carannante ha poi tenuto a precisare il lavoro fatto fin qui e le prossime tappe: “Il Bene è stato ceduto al Comune affinchè venisse valorizzato secondo il Programma di valorizzazione sottoscritto a suo tempo: questa è la nostra stella cardinale.

Il Piano particolareggiato redatto dalla Iodice, di cui viene pubblicato un estratto, è la sua declinazione necessaria per procedere al progetto.

Ora il nostro prossimo obiettivo è uno studio di fattibilità economico-finanziario che consentirà agli investitori interessati di avere uno strumento concreto per fare le proprie valutazioni: stiamo davvero entrando nel vivo del futuro dell’ex carcere”.

“Una cosa è sicura – ha poi concluso – no a speculazioni immobiliari, no ad albergoni, no a qualcosa di avulso dal territorio.

Vogliamo far viaggiare questo processo di riqualificazione unitamente a quello del centro storico e del Borgo di Terra Murata”.

E’ stato poi il momento della sottoscrizione del Protocollo d’intesa con l’Università Federico II di NapoliDipartimento di strutture per l’Ingegneria e l’Architettura –  per l’inserimento del Palazzo d’Avalos tra i prestigiosi progetti PRIN (Progetti di Rilevante Interesse Nazionale) ad oggetto: Protecting the Cultural Heritage from water-soil interaction related threats, finanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca. “Anche io sono un procidano col cuore” ha affermato entusiasta il Prof. Landolfo della Federico II.

Palazzo d’Avalos rientrerà con la Cattedrale di Agrigento e il Convento di Maiori, tra i Beni oggetto di studio.

Si è poi passati al Protocollo d’intesa con l’Autorità di Bacino dell’Appennino Meridionale per l’istituzione di un “Laboratorio di Procida quale terrazza sul mediterraneo per la sperimentazione di ricerche ed azioni volte alla Sostenibilità Idrogeologica ed Ambientale degli usi e sviluppi futuri, all’Adattamento ai Cambiamenti Climatici, allo Sviluppo di modelli costi-benefici e valutazione/ servizi ecosistemici”.

Per l’Autorità presente l’Arch. Raffaella Nappi che ha dichiarato soddisfazione per la sempre maggiore sinergia con il Comune di Procida necessaria per una virtuosa tutela del territorio.

Il futuro di Palazzo d’Avalos è finalmente iniziato.

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M’ILLUMINO DI MENO 2018

L’appuntamento con la festa del risparmio energetico è giunto alla sua 14a edizione!

Il Comune di Procida aderisce e sostiene le politiche e le iniziative volte alla diffusione di nuovi stili di vita, più sensibili agli argomenti dell’ambiente, dell’ecologia e dell’uso consapevole delle risorse.

 

Dall’inizio di M’illumino di Meno, in 14 anni, il mondo è cambiato. L’efficienza energetica è diventata un tema economico rilevante: tanti italiani hanno sul tetto di casa i pannelli fotovoltaici e tutti i governi del mondo hanno fatto altri accordi, a Parigi nel 2015, per ridurre i danni dei cambiamenti climatici.

 

Quest’anno Caterpillar e Radio2 dedicano la consueta iniziativa M’illumino di Meno alla bellezza del camminare e dell’andare a piedi. Perché sotto i nostri piedi c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo.

 

Entro il 23 febbraio 2018, giorno di M’illumino di Meno, ci viene rivolto l’invito a  simbolicamente raggiungere la luna a piedi e sono 555 milioni di passi: abbiamo dunque bisogno del contributo di tutti.

 

M’illumino di Meno è diventata infatti anche la festa degli stili di vita sostenibili, quelli che fanno stare bene senza consumare il pianeta. C’è mancato poco che diventasse legge dello Stato: due proposte, alla Camera e al Senato, hanno chiesto l’istituzione della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili.

 

L’invito, condiviso da questa Amministrazione,  per il 23 febbraio 2018 è spegnere le luci e andare a piedi sotto qualunque formula: una marcia, una processione, un po’ di jogging, una staffetta, una maratona o una mezza maratona, un ballo in piazza o un pezzo di strada dietro alla banda musicale…

Per le scuole il Pedibus – andare tutti insieme a piedi – e, per chi va in auto, fare un pezzo del tragitto a piedi.

 

Per un giorno, il 23 febbraio 2018pensiamo con i piedi.

 

Potremo riportare i risultati raggiunti compilando il questionario che troverete al seguente indirizzo: www.sondaggi.rai.it/index.php?sid=43672&lang=it

 

m'illumino di meno 2018

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AVVISO AI CITTADINI. Ai proprietari dei fondi prospicienti le pubbliche vie

Ai proprietari dei fondi prospicienti le pubbliche vie
 
 
I proprietari dei fondi e tutti coloro che ne hanno la disponibilità sono tenuti alla periodica, corretta e continuativa cura e manutenzione, ordinaria quanto – all’ occorrenza – straordinaria. Tanto, a tutela della salubrità ambientale, del paesaggio tipico locale, del benessere della comunità. In particolare i tenutari dei fondi prospicienti le pubbliche vie hanno l’obbligo di mantenere siepi, rami, fiori e piante in genere all’ interno della proprietà, provvedendo alla regolare potatura. Si sollecita una più attenta cura dei fondi e delle relative opere di recinzione, allo stato – in più punti – in stato di abbandono, fonte di pericolo per la privata e pubblica incolumità e finanche di ostacolo alla illuminazione. Si rammenta che, a norma degli art. 11 e 21 dell’ Ord. Sindacale n. 14/2013, coloro che contravvengono a tali obblighi di corretta gestione del verde sono soggetti alla sanzione amministrativa di importo che va da un minimo di €uro 168,00 ad un massimo di €uro 674,00. Si preannunziano, pertanto, mirati accertamenti della Polizia Municipale.
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BANDO DI SELEZIONE PER LA CREAZIONE DI UNA SHORT LIST FINALIZZATA ALLA FORMAZIONE DI GUIDE DELLA RISERVA N.S. “ISOLA DI VIVARA” DI PROCIDA (NAPOLI).

Il Comitato intende procedere alla formazione-informazione di dieci guide per formare una Short List, per far fronte al fabbisogno di professionalità per lo svolgimento di attività di Guida della riserva n.s. “Isola di Vivara” di Procida (NA). Tale Short List ha, dunque, lo scopo di agevolare l’individuazione di venti soggetti più tre uditori in possesso dei requisiti professionali, secondo quanto previsto dai documenti di gara per partecipare al corso di formazione-informazione che si terrà con gli obiettivi, le modalità i tempi di attuazione e i termini fissati dal Comitato medesimo e dall’ente attuatore del precitato corso. Con la formazione di tale Short List non si pone in essere nessuna procedura selettiva, concorsuale o para concorsuale, ma semplicemente si procede all’individuazione dei soggetti, previo colloquio e sulla base dei criteri di premialità previsti dal presente bando ai quali saranno attribuiti i punteggi individuali per partecipare al corso de quo. I soggetti interessati possono richiedere l’iscrizione al corso di formazione-informazione presentando, nei tempi e con le modalità sotto specificate, apposita domanda.
 
Ente attuatore è dunque il Comitato di gestione permanente “dell’Isola di Vivara” di Procida di Napoli sede delle attività e informazioni di contatto. Le eventuali informazioni sulle modalità di partecipazione alla procedura possono essere richieste nei giorni lunedì e mercoledì dalle 9 alle 13 con le seguenti modalità: – al numero di telefono 3311723445 – 3338691315; – all’indirizzo email isoladivivara@libero.it.
 
Per maggiori info il Bando ed il Modulo da compilare e presentare: http://alboriservanaturaledivivara.asmenet.it/index.php?sez=3
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Citizen science e zanzara tigre a Procida: continua il progetto di ricerca Federiciano sull’isola

Nelle scorse settimane ricercatori del Dipartimento di Biologia
dell’Università degli studi di Napoli Federico II, coadiuvati da
volontari dell’isola, hanno rilasciato centinaia di maschi della
zanzara tigre Aedes albopictus, marcati con una polvere fluorescente,
in un’area selezionata in località Chiaiolella.

Questo esperimento, che prevede il rilascio di soli maschi che non pungono l’uomo,
risultando quindi innocui per gli abitanti della zona, servirà a
calcolare la densità della popolazione locale di zanzare, dato
fondamentale per pianificare al meglio il prossimo esperimento di
soppressione della zanzara tigre mediante la tecnica dell’insetto
sterile. 

La Chiaiolella infatti è stata scelta come sito per testare
l’efficacia di tale metodologia prima della sua applicazione futura su
tutta l’isola.

Ancora una volta i procidani si sono contraddistinti
per la loro apertura e generosità nel “prestare” i propri giardini per
consentire lo svolgimento dell’esperimento.

Ricercatori e volontari hanno lavorato per una settimana nella zona utilizzando vari tipi di
trappole per adulti ed effettuando anche catture su uomo (Human
Landing Catches).

Il progetto di ricerca, coordinato dal Dott. Marco
Salvemini, è in corso da circa due anni e si sta avvalendo della
fondamentale collaborazione dell’amministrazione comunale e di
numerosi volontari dell’isola, costituendo un interessante esempio di
citizen science” a tematica ambientale.

Nei prossimi mesi il progetto continuerà anche mediante il coinvolgimento delle scuole di Procida
per cercare di “appassionare” un numero sempre maggiore di persone.

 
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Raccolta Rifiuti Inerti

Venerdì 20 ottobre p.v. dalle ore 8.30 alle ore 12.00 saranno raccolti
rifiuti inerti da demolizione/costruzione provenienti da utenze
domestiche(Codice CER 170904).

Tale possibilità è offerta dal Comune di Procida a tutti i privati
cittadini che ne avessero necessità, in via eccezionale ed in forma
gratuita, nei limiti di 3 secchi da 40 litri circa (pari a 3
mastellotti utilizzati in edilizia della capienza di 0,04 mc ciascuno)
ad utenza, previa sottoscrizione di dichiarazione attestante la
produzione propria e domestica del rifiuto, il non intervento di
imprese ed il trasporto con mezzi propri.

Allo scopo sarà posizionato un mezzo su via IV novembre, nei pressi
del Centro di Raccolta Comunale.

Si raccomanda il rispetto delle quantità per la fornitura di un buon servizio.

La dichiarazione da compilare si può scaricare dalla home page del
sito del Comune: http://www.comune.procida.na.it/

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Concorso di Idee – CAMPANIA PIU’ VERDE

Interessante opportunità per agronomi, ingegneri ed architetti – anche associati – offerta dal Bando della Regione Campania, pubblicato sul sito istituzionale (www.regione.campania.it – link “Bandi e Gare della centrale Acquisti”) il 10.08.2017, ed avente ad oggetto l’elaborazione di idee per l’utilizzo del verde quale elemento di recupero e per la valorizzazione delle aree limitrofe alla rete stradale extraurbana, anche ai fini della dissuasione dall’ abbandono di rifiuti.


Il sistema stradale oggetto del concorso è stato suddiviso in 14 itinerari, 4 nella Città Metropolitana di Napoli e 10 nella provincia di Caserta. Tra i primi, vi è la Rete 6 che include anche strade procidane unitamente ad altre dell’isola di Ischia e della terraferma (Monte di Procida, Bacoli, Pozzuoli).
La proposta oggetto di competizione dovrà indicare una soluzione ideativa per una o più delle reti stradali individuate, articolata in:


a) Idee per il trattamento delle sezioni stradali presenti nella rete considerata;
b) Idee per il trattamento delle aree circostanti (come, ad esempio, scarpate ed argini, svincoli, cavalcavia, aiuole spartitraffico, ecc…)
Tali proposte dovranno rispondere a criteri di semplicità e fattibilità, con preferenza per quelle idee che potranno essere utilmente realizzate sul maggior numero di tratti stradali nell’ ambito della stessa Rete e che consentiranno la massimizzazione dell’impegno di forza lavoro, sia nella fase della realizzazione degli interventi che nella successiva fase della manutenzione delle opere realizzate.


Entro la scadenza del 9 ottobre p.v. gli interessati dovranno far pervenire la loro proposta progettuale e contendersi un premio di 10.000 €uro

Per i dettagli: http://www.regione.campania.it/regione/it/news/regione-informa/concorso-di-idee-per-la-sistemazione-del-verde-lungo-il-sistema-delle-connessioni-viarie-nel-territorio-della-citta-metropolitana-di-napoli-e-della-provincia-di-caserta-hnpt

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Invito alla massima diffusione. Grazie

Gentili concittadini ed ospiti, nell’augurarvi di trascorrere al meglio questo periodo di riposo sull’isola, Vi esortiamo a non tralasciare le buone pratiche a tutela dell‘ambiente, del decoro e della bellezza dei luoghi.
Impegniamoci tutti a rispettare e far rispettare le modalità di conferimento dei rifiuti seguendo il calendario vigente, differenziando i materiali, secondo il sistema – comodo e facile – del “porta a porta”.
Le utenze singole e collettive, domestiche e non, abbino cura di depositare i rifiuti separati nelle ore serali (dopo le 21.00) fuori l’uscio delle abitazioni o degli esercizi, debitamente riposti in idonei contenitori, evitando il contatto del sacco con la sede stradale, specialmente in caso di organico.
Gli operatori dell’accoglienza (gestori di strutture residenziali e porti turistici, affittacamere, residence, locatori estivi) si adoperino seriamente per fornire agli ospiti le necessarie informazioni e gli opportuni strumenti per adeguarsi al sistema vigente.
A tal fine si rammenta la disponibilità di Tekra s.r.l. e degli uffici comunali a raccogliere eventuali segnalazioni e fornire ogni utile indicazione.
 
Si preannunzia altresì l’intensificazione delle attività di vigilanza e controllo finalizzate alla repressione di condotte contrarie alle ordinanze vigenti: i responsabili saranno quindi sanzionati a norma di Legge e – ove ne ricorreranno i presupposti – segnalati all’Autorità Giudiziaria.
Abbiamo tutti l’onore e l’onere di vivere l’isola con pieno senso di responsabilità, affinché si preservi ospitale ed accogliente per il residente come per il viaggiatore.

L’Amministrazione Comunale
Assessorato all’Ambiente
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Comunicato Stampa del Comune di Procida   Studio e lotta alla zanzara tigre a Procida: i primi risultati dopo un anno di lavoro.

A Procida è in corso da settembre 2015 uno progetto di ricerca dal titolo “Studi di dinamica di popolazioni di Aedes albopictus a Procida: verso il primo esperimento di soppressione di zanzare mediante la tecnica del maschio sterile in un’isola del Mediterraneo” che ha l’obiettivo di studiare questa specie di zanzara tigre sull’isola e di fare di Procida un “laboratorio naturale” dove provare in futuro metodiche nuove di controllo anche per altri insetti dannosi (come ad esempio mosche della frutta e flebotomi).

Tale progetto, coordinato dal dott. Marco Salvemini, si sta svolgendo nell’ambito del Protocollo d’Intesa tra il Comune di Procida ed il Dipartimento di Biologia dell’Università Federico II di Napoli e del progetto “Procida città della scienza” che vede l’isola in prima linea nella collaborazione con la Federico II su alcuni progetti scientifici di valorizzazione ambientale e di ripristino delle condizioni di vivibilità territoriale.

A Maggio 2017 è terminata la prima fase di studio iniziata ad Aprile 2016 consistita nell’uso di 22 ovitrappole per lo studio della dinamica temporale della popolazione di zanzara tigre sull’isola. Nei mesi di Luglio e Settembre 2016 invece i ricercatori avevano utilizzato 101 ovitrappole per studiare la distribuzione sul territorio. Con l’aiuto di 7 volontari procidani e con la collaborazione di più di 80 famiglie, che hanno dato accesso alle loro proprietà per il piazzamento delle ovitrappole, sono state contate ed eliminate dall’ambiente circa 84000 uova di Aedes albopictus corrispondenti a circa 20000 potenziali zanzare femmine adulte (di solito si schiudono in media il 50% delle uova e di queste solo la metà sono di sesso femminile). Questi dati hanno consentito di produrre la prima mappa di distribuzione spaziale della zanzara tigre sull’isola, requisiti fondamentali per i successivi esperimenti di rilascio di maschi sterili previsti nei prossimi anni.

La raccolta e lo studio dei dati ha visto la collaborazione di tre ricercatori dell’Ateneo Federiciano, i Dott. Marco Salvemini, Valeria Petrella, Giuseppe Saccone, del Dipartimento di Biologia e del dott. Giuliano Langella del Dipartimento di Agraria di Portici e di cinque ricercatori romani, i Dott. Beniamino Caputo, Pietro Cobre, Mattia Manica e la Prof.ssa Alessandra Della Torre del Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive dell’Università La Sapienza di Roma ed il Dott. Federico Filipponi dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) di Roma.

I dati raccolti sono stati presentati ind due conferenze internazionali:  a Luglio 2016 in Messico, nell’ambito della prima conferenza inter-regionale dell’IAEA sull’applicazione della tecnica ell’insetto sterile (https://www.iaea.org/projects/tc/int5155) ed Maggio 2017 a Vienna, presso l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA) nell’ambito della conferenza “Third FAO–IAEA International Conference on Area-wide Management of Insect Pests: Integrating the Sterile Insect and Related Nuclear and Other Techniques” (http://www-pub.iaea.org/iaeameetings/50813/Third-FAO-IAEA-International-Conference-on-Area-wide-Management-of-Insect-Pests-Integrating-the-Sterile-Insect-and-Related-Nuclear-and-Other-Techniques) e saranno pubblicati in un lavoro scientifico su una rivista internazionale.

Un ringraziamento speciale va ai volontari Costantino D’Antonio, Davide Zeccolella, Cesare Buoninconti, Amedeo Schiano, Michele Meglio, Alberto Salvemini  per il loro preziosissimo contributo nella gestione delle ovitrappole durante tutto l’anno di studio, a Max Noviello per l’accesso ai dati metereologici della sua stazione meteo presente sull’isola ed ai numerosissimi cittadini che, aprendo le porte dei propri giardini, hanno consentito di studiare la zanzara sull’intero territorio dell’isola.

Nel mese di settembre 2017 i ricercatori saranno nuovamente sull’isola per stimare il numero di zanzare presenti nella finestra di picco di densità di tale mese e per piazzare 10 stazioni climatiche che consentiranno di catturare dati metereologici e climatici in altrettanti punti dell’isola. I ricercatori hanno intenzione di sviluppare infatti un modello matematico che consenta, integrando dati di catture entomologiche e dati ambientali, di prevedere la comparsa e la localizzazione delle zanzare sull’isola nei prossimi anni. Tale modello consentirà di pianificare in modo mirato i futuri esperimenti di controllo e di soppressione della popolazione infestante di zanzara tigre sull’isola.

L’esperimento di portata mondiale, a livello socio-culturale,  sanitario, economico ed ambientale,  ha fatto puntare i riflettori del mondo della scienza  a livello nazionale ed  internazionale sull’isola di Procida, e si spera di poter svolgere il terzo convegno mondiale proprio nella nostra piccola isola.

L’Amministrazione comunale, pertanto, è impegnata in questo momento nella  ricerca di fondi per  poter ospitare sia il convegno, sia per sostenere le nuove fasi sperimentali per i prossimi anni, nonché di altri volontari dell’isola che hanno dato fino ad oggi un apporto fondamentale nella riuscita di un’esperienza unica al mondo.

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Comunicato Stampa del Comune di Procida Procida aderisce al Coordinamento degli Enti Locali del Mediterraneo

Una importante decisione è stata presa all’unanimità dalla Maggioranza
e Minoranza nel Consiglio Comunale di Procida il 5 giugno 2017 in
merito alla proposta di adesione al CIELM (Coordinamento
Internazionale degli Enti Locali del Mediterraneo), Associazione  che
persegue importanti obiettivi: favorire la pace sociale attraverso
riforme delle strutture economiche, orientandole ad uno sviluppo socio
sostenibile;  impegno in dinamiche di integrazione
economica-culturale; attivazione della partecipazione della società
civile alla progettazione e all’attuazione dello sviluppo; promozione
degli scambi con le nuove generazioni; cooperazione culturale; tutela
e  miglioramento dell’ambiente.

Relatore della proposta il Consigliere delegato Giovanni Scotto di
Carlo che sottolinea l’importanza di aderire ad uno strumento
internazionale di Cooperazione, su indicazione dell’ANCI (Associazione
Nazionale Comuni Italiani), per lo sviluppo dell’area del
Mediterraneo.

Tale adesione permetterà  ai cittadini dell’isola di partecipare alle
proposte di sviluppo sostenibile, realizzando così quella democrazia
partecipativa nei processi di programmazione e attuazione delle
proprie linee di sviluppo, il rafforzamento dei principi di
cittadinanza europea e di coesione sociale, l’impegno nel dialogo e
nel rispetto dei valori etici, religiosi, culturali e sociali, per
evitare le contrapposizioni ideologiche e favorire la cultura della
condivisione dei valori quale volano per lo sviluppo in scala
mediterranea di un’economia sociale ed ecosostenibile, la costruzione
di dinamiche sociali orientate alla pace sociale scopo primario del
CIELM .

Si potranno inoltre richiedere quei fondi europei che la Regione
Campania predisporrà a tal fine.

E si favoriranno reti tra
associazioni, sindacati, mass media, imprese, organizzazioni non
governative per promuovere lo sviluppo di una cultura delle differenza
(etiche, sociali, culturali e religiose) incentrata sulla condivisione
dei valori della pace, solidarietà ed uguaglianza.

Tutti i cittadini e le Associazioni interessati a conoscere e lavorare
a tale progetto potranno rivolgersi all’Ufficio Cultura e Turismo del
Comune di Procida.

A cura di Vivere Procida

 
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