“Mi guardo indietro e mi accorgo di aver seminato bene”. Intervista alla Dr.ssa Sara Esposito, Consigliere per il Decoro urbano

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

E’ passato un anno e mezzo dalle elezioni; come vedi questi mesi del tuo nuovo impegno amministrativo nel Comune di Procida?

Nel ripercorrere la strada fatta e nell’immaginare di pianificare quella da percorrere non mi allontano dall’idea (che per me rappresenta uno dei principi vita) di far scoprire e riscoprire la passione e l’amore per il posto in cui si vive, in un momento particolare della storia, in cui i cambiamenti sociali spingono l’individuo a chiudersi in se stesso e a vivere senza un orizzonte complessivo di senso.

Quali i temi di fondo che hanno ispirato la tua attività politica?

Come Amministratore di un’isola, dove ho scelto di vivere con la mia famiglia, continuo a credere profondamente sui temi dell’educazione,  della partecipazione responsabile, dell’analisi dei bisogni delle realtà locali, avendo sempre ben presente il rispetto e la condivisione di sensibilità e pensieri divergenti… temi sui quali mi sento di lavorare in sinergia con tutti gli Amministratori.

Partendo da questi ed altri saldi principi, come quello della trasparenza e della lealtà, sento di aver svolto con passione, dedizione e responsabilità il mio impegno politico in quest’anno che si appresta alla fine, di aver almeno seminato.

E’ stato sempre possibile il dialogo con i cittadini?

Sappiamo che dialogare con i cittadini è un obiettivo che ci siamo posti come Amministratori. Un obiettivo non facile in quanto i cittadini non erano abituati a questo tipo di rapporto con i politici.

Tuttavia, posso dire che, con piacere, sensibilità e rispetto, ho cercato di mantenere e favorire il dialogo con i cittadini, un dialogo che il più delle volte porta ad un importante confronto, senza il quale ritengo sia impossibile conoscere e monitorare l’azione politica. Ritengo, infatti, che la dialettica politica vada sempre subordinata alla ricerca di convergenze possibili.

Il più delle volte il dialogo/confronto mi ha portato ad azioni ed iniziative concrete come quelle che si sono susseguite in primavera… squadre di volontari all’opera sul territorio per restituire alla nostra isola bellezza e decoro. Momenti di partecipazione e condivisione che in alcune giornate hanno visto come protagonisti i bambini, con il gruppo di DecoriamoCi. A tal proposito ricordo che in quella stagione in Consiglio Comunale fu approvato il Regolamento per lo svolgimento di attività di Volontariato. Con l’approvazione di tale strumento, la collettività gode, a mio avviso, di una delle forme più alte di democrazia umana e sociale. Quindi un importante riconoscimento per tutti quei cittadini che, scegliendo azioni di volontariato, aggiungono valore alla propria vita.

Il Sindaco ha più volte richiamato la necessità di lavorare per il bene comune, spesso erroneamente inteso come somma di beni individuali. Un andare quindi  in controtendenza: Ti è stato facile muoverti in questa direzione?

Abbiamo iniziato alcune azioni proprio finalizzate a questo importante obiettivo. La prima è stata quella sulla pulizia e cura delle spiagge. Nel desiderio di far vivere ad ogni singolo cittadino l’importanza che si ha nell’edificazione  del Bene Comune abbiamo accolto nel corso di quest’anno varie proposte importanti; ad esempio ricordo l’iniziativa sulla Prevenzione del Diabete con i giovani professionisti dell’Isola, tenutasi a Maggio; l’adesione e la partecipazione alla “giornata del bambino prematuro”…World Prematurity Day, e tutto il lavoro svolto con i ragazzi degli Istituti Superiori per la preparazione alla giornata internazionale contro la violenza di genere. Incontri questi ultimi che hanno avuto tra gli obiettivi quello di sensibilizzare, dialogare e condividere un tema che il più delle volte si cela dietro comportamenti ed azioni in apparenza lontani dalla violenza propriamente detta. Il 27 Novembre,  anche l’Isola di Procida ha aderito alla giornata internazionale contro la violenza sulle donne, con molti giovani oggi più consapevoli di un fenomeno ancora molto diffuso e purtroppo presente in maniera trasversale su più livelli. Ricordo anche che in quella giornata si è dato il via ad un progetto più ampio, in sinergia con l’Ambito n.13, che ha visto l’apertura di uno sportello di ascolto  “Non da Sola ” attivo due giorni a settimana presso la Casa Comunale.

Una caratteristica del tuo lavoro venuta molto in evidenza è stata la partecipazione dei bambini a tanti momenti significativi, collegando così strettamente il problema del decoro a quello educativo. Una novità assoluta di grande valore sociale a cui la politica procidana non era abituata.

Siamo convinti che  se si vuole incidere socialmente bisogna partire dai bambini. Proprio in estate accogliendo richieste e desideri per i più piccoli, attraverso una Manifestazione di Interesse abbiamo realizzato il cartellone degli eventi estivi rivolto ai bambini, facendo collaborare e mettere in sinergia le realtà associative territoriali che operano con i più piccoli.

In questo ultimo periodo, inoltre, mantenendo la promessa fatta lo scorso anno al “Giro in Bici per l’isola”, abbiamo preparato per i bambini momenti informativi e formativi sulla sicurezza in strada… con l’aiuto delle Forze dell’Ordine. In quelle giornate veniva lanciato e promosso il progetto di volontariato civico “Puliziotti” a tutela dell’ambiente e decoro dell’isola. 

Senza per questo trascurare la sinergia con le istituzioni scolastiche…

Certamente. Con l’apertura dell’anno scolastico insieme all’Assessorato partecipato Ambiente e Decoro abbiamo incontrato le Dirigenti Scolastiche mettendo a fattor comune il desiderio di condividere con le Istituzioni Scolastiche un  tassello di fondamentale importanza per la  crescita educativa e culturale, progetti e percorsi interdisciplinari che partono dalla cura del posto in cui si vive.

Guardi con speranza al futuro?

A mio avviso la partecipazione, l’agire responsabile si costruiscono dal basso, non stancandosi mai di ” mettere a conoscenza “, offrire competenze e progettualità ,  rispettando la gradualità necessaria al conseguimento di ogni obiettivo più strettamente legato a radici culturali.

È da momenti come questi ultimi e da quelli che interessano soprattutto i più piccoli ad esempio “DecoriamoCi il Natale “, che ha visto la Casa  Comunale ricca di sorrisi, idee, fantasia e sogni da parte dei bambini,  che faccio il pieno di energie, passione ed entusiasmo nel portare avanti la mio impegno politico. Un impegno importante in cui ogni scelta fatta è in vista del Bene Comune e che non va misurata sulla sola efficacia immediata, ma soprattutto sulla valenza e sul ruolo educativo al servizio di tutti.

Colgo l’occasione  per fare i miei AUGURI di BUONE FESTE a TUTTI… dai più piccoli ai più grandi, dai più “forti” ai meno “forti”, dai più ottimisti ai più pessimisti… ricordando che la FELICITÀ è un percorso… dove ognuno sceglie il proprio!

 

 

A cura della Redazione di  Vivere Procida

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