Dagli amministratori

Progetto di sensibilizzazione sul tema della disabilità domani mattina in Sala Consiliare

COMUNICATO STAMPA

COMUNE DI PROCIDA

Riportiamo le parole dell’Assessore Rossella Lauro in merito all’iniziativa di domattina in Sala Consiliare insieme alla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) per l’abbattimento delle barriere architettoniche. 

«Sabato mattina condivideremo il percorso costruito insieme al prof. Raffaele Brischetto e la UILDM che ci ha portati a deliberare nel mese di dicembre 2016 il Piano per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche (PEBA). 

Qualche settimana fa nella nostra isola è nata una nuova associazione con cui vogliamo elaborare un piano di azione concreto che vedrà una programmazione di interventi per rendere il nostro territorio accessibile alle persone con disabilità. 

Il 27 maggio ne discuteremo tutti insieme alle ore 10.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Procida».

Rossella Lauro

(Assessore con delega ai Lavori Pubblici, alle Politiche Giovanili,

alla Promozione e Comunicazione del Comune di Procida)

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Lavori Pubblici: i cantieri della metanizzazione in via Centane, Solchiaro e Campi inglesi

COMUNICATO STAMPA

COMUNE DI PROCIDA

 

Questa settimana i lavori di metanizzazione dell’isola si sono spostati in via Centane, dall’incrocio che immette sulla via d’ingresso all’Ospedale fino a via Solchiaro e in via Belvedere dall’incrocio di via Lavadera fino a via Giovanni Da Procida.
 
Inoltre da ieri, martedì 16 maggio, anche via dei Campi Inglesi è interessata dai lavori. 
 
Rossella Lauro: “Questa settimana, insieme al Sindaco, abbiamo incontrato il Direttore dei Lavori con il quale stiamo definendo gli interventi più importanti, previsti dopo l’estate, che interesseranno l’asse viario principale per poter chiudere il cantiere del metano entro l’anno 2018.”
 
A cura di Vivere Procida
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Convocato il Consiglio Comunale per il 28 aprile 2017

Comunicato Stampa del Comune di Procida

 

E’ convocato per il giorno 28 aprile 2017, alle ore 17,30, in seduta ordinaria, il Consiglio Comunale del Comune di Procida, nella Sala Consiliare sita  nella Casa Comunale in via Libertà, n.12 bis , per la trattazione del seguente ordine del giorno:

  • Approvazione verbale della seduta del 30 marzo 2017;
  • Comunicazioni varie;
  • Verifica delle quantità e qualità delle aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie, che potranno essere ceduti in proprietà o in diritto di superficie;
  • Esame  ed approvazione del Documento Unico di Programmazione per gli anni 2017-2019;
  • Esame ed approvazione del Bilancio di Previsione per il periodo 2017-2019;
  • Accorso in tema di sanità tra la Regione Campania e i Sindaci delle Isole Campane e l’Associazione Nazionale Comuni Isole Minori.

Tutta la cittadinanza è invitata a seguire i lavori del Consiglio.

 

A cura di Vivere Procida

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Il Sindaco Dino Ambrosino: “A Procida è urgente intervenire sulla mobilità pubblica”

 
E’ ormai convinzione di tutti che il problema della mobilità pubblica a Procida è uno dei  problemi più grossi che da anni attanaglia il paese. Pertanto è urgente intervenire  per migliorare la viabilità e la vivibilità sull’isola.
Gli interessi  pubblici della collettività si scontrano con quelli individuali; tutti soffrono ma sembra che pochi siano disposti a rinunziare all’auto, al motorino, al parcheggio sulle strade, i più ritenendo il diritto alla mobilità e al parcheggio un diritto inviolabile. Le cose non stanno proprio così.
 
La mobilità, oltre a sottostare al codice stradale, deve armonizzarsi con la vivibilità, con la dimensione delle strade  e con i diritti dei pedoni. Quando mi venne raccontato il triste incidente di un anziano di 86 anni, letteralmente schiacciato al muro da un camioncino in via Principessa Margherita, ho provato un dolore fortissimo al pensiero che  la nostra gente debba subire tale sorte infame. 
 
Gli incidenti, infatti, sono continui e alcuni anche molto gravi. Ultimamente l’incidente di un ciclista ci ha fatto tremare tutti, tanto che va ripensata anche   la circolazione indiscriminata delle biciclette, diventata molto pericolosa prima di tutto per chi guida la bici: non esistono, infatti, piste ciclabili ed è illusorio pensare che domani possano esserci, avendo strade di tre metri di larghezza prive di marciapiedi e di corridoi pedonali.
 
Grave inoltre è il problema del parcheggio sulle strade. Da anni  è diventato consuetudine parcheggiare la propria auto o il proprio motorino sulla strada. Stiamo cercando di far capire ai cittadini che tale consuetudine è stata un’imprudenza e che essa va corretta con l’introduzione di strisce blu e solo in determinati tratti.
 
Le piazze vanno intanto liberate dalle auto e restituite alla vita sociale della popolazione. Esse hanno una funzione  importantissima, sono gli spazi di aggregazione dove i cittadini devono potersi ritrovare serenamente. Ridurle ad autorimesse a cielo aperto è stato un errore, e bisognerà quindi correggere anche questa abitudine e convincere i cittadini  ad operare un’inversione di tendenza.
 
Ho visto ultimamente con quanta fatica gli abitanti di Casale Principe Umberto hanno accolto la decisione amministrativa di liberare la piazza di tale Casale dalle auto. Capisco però che coloro che sono stati abituati da tempo ad occupare tranquillamente il suolo pubblico senza pagar pedaggio, oggi non vogliono accettare tali nuove disposizioni. Tuttavia penso che ogni cittadino deve saper anteporre il bene comune al bene individuale.
 
In quanto Sindaco ho il dovere  morale e civico di aiutare la cittadinanza  a prendere coscienza del grande valore che è il bene comune della collettività, all’interno del quale dovranno rimodularsi le esigenze e la fruizione dei  diritti dei   singoli cittadini. Per questo stiamo praticando una politica di passi graduali, onde permettere al cittadino di  maturare una visone delle cose più collettiva, anche perché il numero delle auto e dei motorini è cresciuto vertiginosamente in questi ultimi decenni, ed è pura follia pensare che su 3,7 Kmq,  con strade limitate in larghezza, si possa usufruire indiscriminatamente  di tali numerosi veicoli.
 
Molti, forse, non sanno che una strada per essere adibita al traffico deve avere marciapiedi idonei e  corridoi pedonali. Ma  volendo creare marciapiedi e corridoi pedonali dovremmo chiudere la maggior parte delle strade al traffico. Unica alternativa praticabile oggi è quella di limitare la sosta e lo scorrimento sulle strade, creando fasce orarie aperte al traffico e fasce orarie pedonali, creando zone a traffico limitato ai soli residenti, liberando le piazze e i casali dalle auto e rendendo in tal modo  l’auto e il motorino strumenti di uso straordinario e non strumenti di uso ordinario.
 
Ho ricevuto molti ringraziamenti per le fasce orarie pedonali adottate durante il periodo pasquale e molti mi hanno sollecitato a riproporle non solo in estate ma, almeno, ogni domenica. Infatti vogliamo rendere più vivibile l’isola ogni domenica e ogni festività, con fasce orarie pedonali dalle 10,30 alle 13 e dalle 17 alle 20. A luglio e agosto poi amplieremo tali fasce orarie pedonali tutte le sere dalla 19 alle 21, dalle 21,30 alle 24, e dalle 24,30 alle 4. Inoltre, tutta la Marina Grande sul lato prospiciente alle abitazioni e al commercio diventerà pedonale ed anche il tratto di via Vittorio Emanuele che va da San Leonardo al Porto. Ugualmente, dai prossimi giorni e fino a settembre, il tratto di via Giovanni da Procida che va  dal Lungomare Cristoforo Colombo fino alla Marina Chiaiolella diventerà zona a traffico limitato con divieto di parcheggio.

 
E’ certamente un processo di rieducazione che dobbiamo condividere insieme e portarlo avanti, sapendo tutti accettare qualche sacrifico per un bene più grande. 
Sono convinto che la ragionevolezza è il buon senso alla fine prevarrà e la nostra vivibilità ne acquisterà in serenità.
 
Il Sindaco Raimondo Ambrosino
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Intervista al Sindaco: la questione dissesto economico e il futuro di Terra Murata

Sindaco, girano voci allarmistiche circa la situazione economica del nostro Comune e sull’intransigenza della Corte dei Conti. Vuole dirci un po’ la situazione reale su questo aspetto che da un po’ ci tiene col fiato sospeso?

Purtroppo sono costretto a ripetere quanto già ho detto nel passato. Ma ho il dovere di dirlo perché nell’ultimo incontro con la Corte dei Conti la tensione è cresciuta relativamente al piano di riequilibrio presentato per gli anni 2013-2014-2015. È cresciuta perché quel piano, da noi all’epoca bocciato quando eravamo in Minoranza, oggi ricade sulla nostra Amministrazione e la Corte dei Conti chiede a noi il rendiconto del mancato incasso di quei 7 milioni di euro di disavanzo allora dichiarati.

La Corte dei Conti non riconosce che quel piano e il mancato riequilibro è dovuto essenzialmente ai precedenti Amministratori?

Si lo riconosce, ma per la Corte dei Conti è il Comune a dover sempre dare le risposte alle sue richieste, indipendentemente da chi amministra. Per la Corte dei Conti c’è continuità amministrativa, per cui se un Amministratore crea un grosso debito e non viene riconfermato dai cittadini, è la nuova Amministrazione che dovrà accollarsi quel debito e pagarlo, pena la dichiarazione del dissesto.

Forse in questo senso lei dice che la tensione è cresciuta tra l’Amministrazione e la Corte dei Conti?

Sì esattamente. La Corte dei Conti è come se dicesse: “l’Amministrazione precedente ha presentato un piano di riequilibro nel 2013, ma, poiché questo piano non è stato attuato, ora chiediamo a voi di riparare questa mancata attuazione del riequilibro e se non riuscirete a farlo, il Prefetto può imporvi il dissesto”.

Conti alla mano, che cosa vi contesta la Corte dei Conti?

Ironia della sorte ci contesta che il piano di ammortamento proposto dalla Giunta Capezzuto e per il quale noi votammo contro, non ha generato il risanamento. Tale mancanza viene addebitata a noi, nonostante abbiamo fatto presente che, insediandoci il 2 giugno 2015, non abbiamo solo trovato i 7 milioni di euro ma addirittura altri 17 milioni di massa passiva, per i quali abbiamo presentato il piano di riequilibro in 30 anni. In un solo anno e mezzo siamo riusciti a recuperare 2 milioni e 300.000 Euro tagliando spese e riducendo servizi.

Ma in che modo l’Amministrazione precedente prevedeva di coprire quei sette milioni?

Con le vendite del patrimonio: porto, case, giardini. Sperava di coprire almeno 6 milioni di Euro e poi il resto con altre soluzioni. In realtà quando hanno lasciato la guida del paese non avevano riequilibrato niente, anzi. I debiti si erano aggravati di altri 17 milioni di Euro. Come sappiamo tutti le vendite non sono espedienti sicuri. Spesso le aste vanno deserte per cui non riuscirono a coprire il disavanzo e anche noi, subentrati a giugno, abbiamo fino ad oggi recuperato solo le briciole. Pertanto rischiamo il dissesto pur non essendone responsabili.

Questo naturalmente mette in allarme la popolazione.

Siamo tutti in allarme, anche perché ci dispiace molto che questa tegola cada in un momento in cui si cominciano a vedere i primi frutti di una politica di grande rigore, che ci permette oggi di mantenere gli impegni fondamentali come il pagamento degli stipendi ai dipendenti comunali.

Non c’è verso di uscire da questo pericolo?

Unica speranza ci viene offerta dalla legge che prevede di presentare un nuovo piano di riequilibrio entro il 31 maggio. In tal caso noi potremmo spalmare questi 7 milioni di euro in 30 anni insieme ai 17 milioni che abbiamo trovato e di cui non siamo responsabili.

Tra quando si saprà il responso della Corte dei Conti?

Fra una ventina di giorni. Speriamo di poter avere questa chance del 31 maggio.

In questa drammatica situazione l’isola non ha possibilità alcuna di provvedere alla risoluzione di problemi urgenti?

Per i problemi strutturali dell’isola, per i progetti culturali, bisogna candidarsi ai fondi regionali ed europei che sono finalizzati esclusivamente a progetti ben definiti e non possono confluire nel risanamento.

Tra i problemi più urgenti c’è sicuramente quello del pericolo di crolli sulla collina di Terra Murata che sostiene Palazzo d’Avalos, l’Abbazia  di San Michele e tutto il nucleo abitativo, compreso l’ex Conservatorio delle Orfane.

Sì, è ormai risaputo che le continue erosioni marine stanno mettendo in pericolo l’intera collina di Terra Murata dove è concentrato un patrimonio storico e architettonico di inestimabile valore. Per cui abbiamo pensato che era importante agire chiedendo finanziamenti urgenti, in quanto il lavoro da effettuare è di grossa portata. Si tratta infatti di un intervento ingegneristico che richiede una progettazione adeguata di alto livello professionale con una oculata e necessaria consulenza geologica.

Da quanto lei ci ha detto prima il Comune di Procida non dispone questi fondi per tale progettazione.

Sì al momento è così, per cui abbiamo dovuto “aggirare l’ostacolo” ricorrendo al Fondo di Rotazione Regionale, messo a disposizione dei Comuni e degli Enti per pagare i progetti.

Ci può spiegare un po’ meglio la funzione di questo Fondo di Rotazione?

La Regione prima di assegnare fondi per un progetto di salvaguardia del territorio vuole che nei dettagli tale progetto espliciti le fasi di lavorazione e di ultimazione con i relativi pareri scientifici e tecnici. Un progetto dunque esecutivo a tutti gli effetti e non solo enunciato. Questi piani richiedono somme ingenti che spesso mancano ai Comuni. Perciò è la Regione, attingendo al suddetto Fondo di Rotazione, a finanziare il progetto. Dopo il primo “via libera” esecutivo, il Comune candida il proprio progetto al finanziamento dei lavori e delle relative spese per la progettazione. Ottenuto l’accredito, la Regione recupererà la parte del Fondo di Rotazione attribuita al Comune e la metterà a disposizione di altri Comuni. Da qui il nome “Fondo di Rotazione”.

Ma i finanziamenti non vengono dalla Regione?

No, per questi obiettivi di grossa portata e di salvaguardia ambientale sono previsti finanziamenti europei per attribuire i quali si prendono in considerazione solo i progetti realmente esecutivi.

Voi avere candidato quindi il progetto della salvaguardia della Collina di Terra Murata al Fondo di Rotazione?

Sono state presentate 1900 richieste. La Regione ha steso una graduatoria relativa all’urgenza delle richieste. La nostra si è collocata al 380.mo posto. Fino ad oggi ne hanno finanziate 210, speriamo che nel prossimo finanziamento potremo rientrare anche noi.

L’Assessore alla Regione sostiene il nostro progetto?

È stato sull’isola, si è reso contro dell’urgenza e ci ha assicurato che accederemo a questo Fondo di Rotazione. Bisognerà rinforzare tutta la collina da Palazzo d’Avalos all’Abbazia con una grande piattaforma marina sulla quale poi saranno collocate le infrastrutture di rinforzo. E la piattaforma, una volta completata l’opera, costituirà anche una passeggiata pedonale.

Nell’opinione pubblica si dice spesso che l’Abbazia è Comunale e che il Comune ha il dovere di provvedere al suo recupero.

La Chiesa non è di proprietà del Comune, appartiene alla Agenzia del Demanio. E quando si parla di Agenzia del Demanio non bisogna confonderla con il Demanio naturale costituito da pezzi di territorio, coste e porti, alcuni gestiti dal Comune e altri dalla Regione. Noi per esempio gestiamo le spiagge, mentre i porti sono gestiti dalla Regione.

Qual’è allora la differenza fra il Demanio naturale e l’Agenzia del Demanio a cui appartiene la chiesa di San Michele?

L’Agenzia del Demanio è un’agenzia statale autonoma, entrata in funzione dopo il 1999 e si occupa del Demanio accidentale. È lei che dovrebbe provvedere all’Abbazia.

Quindi non spetta a voi provvedere al restauro dell’Abbazia?

Non spetta a noi, ma poiché essa è parte viva della nostra tradizione, noi ci siamo fatti carico di richiedere tramite l’ANCIM (Associazione Nazionale Comuni Isole Minori) un fondo  per restaurare la chiesa e per creare una piscina comunale.

E per il restauro del Palazzo D’Avalos?

Anche per il Palazzo d’Avalos, che è diventato di proprietà comunale sotto condizione, abbiamo fatto richiesta al Fondo di Rotazione Regionale, ma poiché esso non è stato ritenuto un progetto urgente si è classificato al 1800mo posto. Pertanto dobbiamo provvedere autonomamente se vogliamo far avanzare il progetto approvato dal Ministero e preparato dall’architetto Rosalba Iodice.

Ci sono novità a riguardo?

Dal punto di vista di finanziamenti pubblici o privati non ci sono ancora novità. L’unica notizia importante – che presto diventerà pubblica – è il piano particolareggiato che l’architetto Iodice sta preparando, ossia un piano urbanistico che definirà nei dettagli la destinazione d’uso di tutto il complesso carcerario, punto per punto, in corrispondenza del piano generale di valorizzazione. In tal modo si potrà effettuare una lottizzazione negli investimenti e questo speriamo ne possa portare alcuni finalizzati non all’intero complesso ma solo ad una parte di esso. Le visite guidate che ormai sono cominciate, come pure le convenzioni con i Tour Operator avranno anche la funzione non secondaria di tenere sempre accesi i riflettori su questo monumento di notevole importanza storica e architettonica.

Tornando per un attimo al problema economico e alla possibilità dei dissesto. Se malauguratamente ci fosse imposto, come dovremmo reagire?

Se ci verrà tolta la possibilità di governare e ci verrà imposto il dissesto, certamente faremo ricorso e tenteremo di far capire le nostre ragioni e il fatto che non siamo responsabili di questo peso che grava sulle spalle dei procidani. La popolazione ha il dovere di sapere tutto questo, anche se comprendo che essa, poiché per decenni non è mai stata resa cosciente di come si amministrava il bene pubblico, esprime spesso distacco e scetticismo anche sulle informazioni che noi cerchiamo di dare. Senza una vera cultura della trasparenza Procida non potrà andare lontano. Bisogna crearla questa cultura della trasparenza. Il cittadino deve sapere come viene speso anche il minimo spicciolo, perché noi amministriamo i soldi dei cittadini, non i nostri. Deve sempre poter accedere a tutti gli atti prodotti dall’Amministratore suo rappresentante. E poi dobbiamo combattere ogni tipo di illegalità e di clientelismo. Perché l’illegalità e il clientelismo sono l’anticamera della corruzione. È nostro dovere quindi impegnarci per la trasparenza la legalità.

E con questo auspicio e con questi sentimenti che rivolgo anche un augurio per le imminenti feste pasquali a tutte le famiglie, ai giovani, alle associazioni della nostra isola.

 

A cura di Vivere Procida

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“Prepariamoci, è Primavera”. L’invito dell’Amministrazione a un’isola ancora più bella

COMUNICATO STAMPA

COMUNE DI PROCIDA

 

Premesso che l’ Amministrazione Comunale ha a cuore l’ambiente e il decoro urbano, non  risparmiando sforzi ed energie per la loro valorizzazione, si invita la cittadinanza, con l’ arrivo della Primavera, ad una piena condivisione e collaborazione per la valorizzazione del territorio comunale.

La proprietà privata, infatti è parte integrante del quartiere e del più ampio progetto di riqualificazione che presuppone il contributo di tutti, ciascuno per quanto può e deve fare.

Pertanto si chiede a tutti i proprietari di immobili  prospicienti la pubblica via a procedere alla cura e al mantenimento del verde e delle opere poste sul confine, come muri, recinzioni, cancelli, portoni, facciate etc., magari anche con  piante  ornamentali.

La Vostra partecipazione attiva sarà indispensabile per ridare ai nostri luoghi decoro, bellezza ed autenticità. Restiamo fiduciosi in un concreto atteggiamento di responsabilità nel senso sopra indicato.

L’Amministrazione riserverà sempre un’attenzione costante e continua al quartiere, garantendo presenza ed impegno e perseguendo il rispetto della Legge e l’armonia con i piani ed i regolamenti vigenti sul territorio.

Pertanto saranno adottati gli opportuni provvedimenti per  i proprietari di aree a verde privato , di piante e siepi,  prospicienti il suolo pubblico, che risultino in stato di abbandono con sanzioni  amministrative da € 168,00 a € 674,00 al fine di prevenire potenziali situazioni di pericolo o di danno alla salute pubblica, oltre che di pregiudizio all’immagine ed al decoro cittadino.

 

Il Sindaco Raimondo Ambrosino

La delegata al Decoro Urbano Sara Esposito

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Aggiornamento cantieri metanizzazione e mobilità

COMUNICATO STAMPA

COMUNE DI PROCIDA

 
Il Sindaco Dino Ambrosino ha comunicato ai cittadini l’aggiornamento sui lavori pubblici e l’organizzazione della viabilità per i prossimi giorni:
È quasi giunto al termine il cantiere della metanizzazione in via Giovanni da Procida. Martedì 14 marzo dalle ore 14.00 i veicoli inferiori a 1,80 m potranno percorrere la strada a senso unico scendendo verso Chiaiolella. Dalla stessa ora sarà interrotta la circolazione da via Rivoli per poter lavorare nella zona dell’incrocio senza blocco del traffico. Ripristiniamo quindi la percorrenza della strada a 1 mese e 8 giorni dall’inizio dei lavori e dalla prossima settimana anche gli autobus raggiungeranno regolarmente Chiaiolella. Approfittando del cantiere, riassestiamo il manto stradale nei punti più critici e istituiamo il divieto di sosta per ottenere una scorrevole circolazione nel doppio senso di marcia. Salvaguardiamo solo i due stalli per cittadini a ridotta mobilità nella parte della strada che non è ristretta dalle scale sporgenti.
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Riparte il Tirocinio Garanzia Giovani al Comune di Procida

COMUNICATO STAMPA

COMUNE DI PROCIDA

 

L’Amministrazione prosegue il percorso iniziato l’anno scorso con l’attivazione di altri 9 tirocini formativi nell’ambito del programma europeo Garanzia Giovani.

Garanzia Giovani (Youth Guarantee) è il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile. Il Piano finanzia politiche attive di orientamento, istruzione, formazione e inserimento al lavoro a sostegno dei giovani NEET- Not in Education, Employment or Training – giovani di età compresa tra i 15 ed i 29 anni che non lavorano e non sono inseriti in un percorso scolastico o di formazione.

Può partecipare al Programma Garanzia Giovani chi: 
– ha un’età compresa tra i 15 e i 29 anni;
– è residente in Italia;
– non è occupato;
– non è iscritto ad un percorso scolastico/universitario o formativo.

Per accedere al Programma e ai servizi universali di informazione e orientamento, occorre registrarsi e aderire a http://cliclavoro.lavorocampania.it

Questi i tirocini che saranno attivati presso il nostro Comune:

0500017211000000000049304 – Addetti all’accoglienza e all’informazione nelle imprese e negli Enti Pubblici (necessario il Diploma di maturità);

0500017211000000000049304 – Addetti all’accoglienza e all’informazione nelle imprese e negli Enti Pubblici (necessario il Diploma di maturità);

0500017211000000000049305 – Addetti all’accoglienza e all’informazione nelle imprese e negli Enti Pubblici (necessario diploma o laurea di Grafico Pubblicitario);

0500017211000000000049306 – Accompagnatori turistici (necessario il Diploma di maturità);

0500017211000000000049307 – Pianificatori Paesaggisti e specialisti del recupero e della conservazione del territorio (necessaria Laurea Triennale);

0500017211000000000049307 – Pianificatori Paesaggisti e specialisti del recupero e della conservazione del territorio (necessaria Laurea Triennale);

0500017211000000000049307 – Pianificatori Paesaggisti e specialisti del recupero e della conservazione del territorio (necessaria Laurea Triennale);

0500017211000000000049309 – Tecnici dell’organizzazione del traffico portuale (necessario il Diploma di maturità);

0500017211000000000049308 – Addetti ai servizi statistici (necessaria Laurea Triennale).

Può accedere alle misure previste dal Programma e candidarsi ai Tirocini chi:
– ha aderito al Programma;
– ha sostenuto il primo colloquio di orientamento presso i servizi per l’impiego;
– ha firmato il “Patto di servizio” con il Servizio per l’impiego

Ai giovani selezionati verrà riconosciuta dall’INPS un’indennità di partecipazione mensile di €500,00.

L’Assessore alle Politiche Giovanili, Rossella Lauro, aggiunge: “Tutti i ragazzi dai 18 ai 29 anni che non studiano e non lavorano possono accedere al Programma Garanzia Giovani del Comune di Procida.  Da questa mattina i giovani potranno aderire al programma. Per facilitare l’accesso alla piattaforma verranno organizzati incontri con il Centro per l’Impiego di Pozzuoli. Il progetto è un’opportunità sia per i ragazzi che entrano in contatto con la Pubblica Amministrazione che per il Comune, il quale ha a disposizione delle nuove risorse per portare avanti i progetti dell’Amministrazione”.  

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“La donna è crescita e civiltà”. Intervista alla Consigliera Delegata alle pari opportunità Sara Esposito

Grande mobilitazione delle donne nel mese di Marzo a Procida. Una novità nel panorama delle iniziative culturali. Rivolgiamo pertanto alla Consigliera delegata per le “Pari Opportunità” Sara Esposito qualche domanda, per sapere cosa bolle in pentola e quali gli obiettivi di questa nuova esperienza.

Vivere Procida: Sappiamo che la donna è da sempre stata protagonista silenziosa nella vita procidana; tenace e sicura ha affrontato con coraggio le tempeste della storia, ha tenuto insieme la famiglia nei momenti più drammatici, ha curato ferite, ha sofferto lontananze ed ha sperato sempre  nella rinascita dell’isola. Molte donne sono oggi protagoniste nelle  associazioni culturali presenti nelle varie comunità; le abbiamo viste schierarsi apertamente nelle manifestazioni nate per difendere la struttura ospedaliera e Procida. Da dove nasce questa proposta di dedicare un mese alle donne? 

Sara Esposito: L’idea di creare con le donne un calendario di eventi nel mese di Marzo ed offrirlo all’intera comunità e soprattutto alle figure femminili, è stata sempre presente nell’intera Amministrazione Comunale. Il manifesto politico de “la Procida che vorrei” è stato frutto di un’intensa collaborazione con le donne procidane. Finalmente oggi prende forma e trova la giusta realizzazione. Un calendario immaginato, pianificato e realizzato con il prezioso contributo del comitato spontaneo “Marzo Donna” promosso dalle Signore Cecilia Costagliola e Rachele Lubrano che già hanno dato un grande impulso alle manifestazioni per l’Ospedale.

V. P.:Sappiamo che nel passato  il movimento creato dalle donne in tante città del mondo, settorializzandosi, non sempre ha prodotto amalgama e interazione nella comunità, con la conseguenza di produrre effetti non positivi ai fini di una crescita del bene relazionale e dell’armonia sociale.

S.E.: Non credo che Procida corra questo rischio, anche perché la donna, qui da noi, ha sempre rivestito un ruolo principale nella vita della comunità locale. Quindi non c’è rivendicazione di diritti ma soltanto un affermare che ogni società equilibrata e armoniosa non può non tenere conto del contributo della donna, della sua sensibilità, del suo impegno generoso rivolto sempre al bene comune. Le iniziative distribuite in tutto il mese di marzo 2017 nascono proprio dal desiderio di sottolineare e promuovere sempre meglio il ruolo della figura femminile nella comunità isolana. Gli eventi spaziano per argomenti ed aree di interesse, e cercheranno di stimolare la società isolana sull’ argomento, e promuoveranno messaggi di condivisione e partecipazione… fondamentali in una “società sana”.

V.P.: Quale iniziativa fra le tante che si attueranno in questo mese, ti piace evidenziare?

S. E.: Nel ambito delle iniziative si è cercato di dare spazio ed importanza alle giornate dedicate alla prevenzione e al  “vivere sano”. A tal proposito si è creata una importante sinergia tra l’Amministrazione Comunale e la Direzione Sanitaria Distrettuale di Ischia e Procida, nella persona della Dottoressa Carmela Aiardo Esposito per il convegno che si terrà il 14 marzo presso la Sala Consiliare. LA PREVENZIONE È VITA! Si affronterà, tra l’altro, il tema della prevenzione per il carcinoma alla mammella. 

V.P.: Nel ritrovarvi insieme per definire il calendario delle iniziative quale metodo avete attuato?

S. E.: È stato importante e fondamentale l’ascolto reciproco e la condivisone di idee e di esperienze prima di mettere “nero su bianco”. Mi è sembrato un momento di grande ricchezza umana e sociale in quanto  le idee di molte donne della nostra isola hanno evidenziato la grande ricchezza di contenuti e di sapienza nata dall’esperienza… Sento, pertanto, di poter affermare che questa I ͣ  edizione di “Marzo Donna” nasce proprio da una  profonda comunione di contributi offerti dalle donne presenti ai lavori di preparazione. Un grazie sincero a chi ha lavorato spontaneamente, con passione ed interesse all’intero progetto. 

V.P.: Non finirà con marzo, quindi, questo impegno delle donne a Procida?

S.E.: Sarebbe una forte contraddizione con quanto affermato prima, se tutto si fermasse a marzo 2017. L’impegno delle donne  c’è stato nel passato, c’è oggi e ci sarà nel futuro. La presenza di un buon numero di donne nell’attuale Amministrazione ne è il segno più evidente. Oggi poi, con la delega per le “Pari Opportunità”  mi sento impegnata ancor di più  a promuovere la presenza delle donne in ogni ambito sociale e politico e sono grata al Sindaco Raimondo Ambrosino che ha voluto affidarmi questa ulteriore incarico.

A cura di Vivere Procida

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Prima Edizione di “Marzo Donna”: un mese di eventi al femminile

COMUNICATO STAMPA

COMUNE DI PROCIDA

 

Il programma ha avuto inizio sabato 4 marzo alle ore 17:00 presso la Sala Consiliare con l’iniziativa “Alimentazione preventiva: i cereali e le farine”, a cura dell’ Associazione Chiaiolella Borgo Marinaro. 

Il calendario proseguirà con: 

(ph. Comune di Jesi)

(ph. Comune di Jesi)

– Martedì 7 marzo ore 19:00 Oratorio Don Salvatore Massa:
L’Associazione Non da Sola invita gli studenti isolani al Cineforum con la proiezione del film “Primo Amore”;

– Domenica 12 marzo dalle ore 9:00 presso lo “Studio Coppola” via Libertà:
Screening ecografico della mammella (costo euro 15.00);

– Martedì 14 marzo ore 15:00 Sala Consiliare: 
L’Amministrazione Comunale e la Direzione Sanitaria Distrettuale Ischia e Procida invita a “LA PREVENZIONE È VITA“, evento di sensibilizzazione e prevenzione contro il carcinoma alla mammella.

– Domenica 26 marzo dalle ore 11: 00 alle ore 23:00 Piazza Marina Grande:
Il comitato spontaneo “Marzo Donna” presenta l’evento: “Talenti in Piazza“.

In riferimento alla giornata di prevenzione: ‘Screening ecografico della mammella’ prevista domenica 12, è prevista PRENOTAZIONE.

Per maggiori informazioni e prenotazioni contattare il numero di telefono 3388316708.

Vivi bene fai prevenzione

Consigliera Delegata alle Pari Opportunità 
Dott.ssa Sara Esposito

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