Dichiarazioni

Progetto di sensibilizzazione sul tema della disabilità domani mattina in Sala Consiliare

COMUNICATO STAMPA

COMUNE DI PROCIDA

Riportiamo le parole dell’Assessore Rossella Lauro in merito all’iniziativa di domattina in Sala Consiliare insieme alla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) per l’abbattimento delle barriere architettoniche. 

«Sabato mattina condivideremo il percorso costruito insieme al prof. Raffaele Brischetto e la UILDM che ci ha portati a deliberare nel mese di dicembre 2016 il Piano per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche (PEBA). 

Qualche settimana fa nella nostra isola è nata una nuova associazione con cui vogliamo elaborare un piano di azione concreto che vedrà una programmazione di interventi per rendere il nostro territorio accessibile alle persone con disabilità. 

Il 27 maggio ne discuteremo tutti insieme alle ore 10.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Procida».

Rossella Lauro

(Assessore con delega ai Lavori Pubblici, alle Politiche Giovanili,

alla Promozione e Comunicazione del Comune di Procida)

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Lavori Pubblici: i cantieri della metanizzazione in via Centane, Solchiaro e Campi inglesi

COMUNICATO STAMPA

COMUNE DI PROCIDA

 

Questa settimana i lavori di metanizzazione dell’isola si sono spostati in via Centane, dall’incrocio che immette sulla via d’ingresso all’Ospedale fino a via Solchiaro e in via Belvedere dall’incrocio di via Lavadera fino a via Giovanni Da Procida.
 
Inoltre da ieri, martedì 16 maggio, anche via dei Campi Inglesi è interessata dai lavori. 
 
Rossella Lauro: “Questa settimana, insieme al Sindaco, abbiamo incontrato il Direttore dei Lavori con il quale stiamo definendo gli interventi più importanti, previsti dopo l’estate, che interesseranno l’asse viario principale per poter chiudere il cantiere del metano entro l’anno 2018.”
 
A cura di Vivere Procida
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Il Sindaco Dino Ambrosino: “A Procida è urgente intervenire sulla mobilità pubblica”

 
E’ ormai convinzione di tutti che il problema della mobilità pubblica a Procida è uno dei  problemi più grossi che da anni attanaglia il paese. Pertanto è urgente intervenire  per migliorare la viabilità e la vivibilità sull’isola.
Gli interessi  pubblici della collettività si scontrano con quelli individuali; tutti soffrono ma sembra che pochi siano disposti a rinunziare all’auto, al motorino, al parcheggio sulle strade, i più ritenendo il diritto alla mobilità e al parcheggio un diritto inviolabile. Le cose non stanno proprio così.
 
La mobilità, oltre a sottostare al codice stradale, deve armonizzarsi con la vivibilità, con la dimensione delle strade  e con i diritti dei pedoni. Quando mi venne raccontato il triste incidente di un anziano di 86 anni, letteralmente schiacciato al muro da un camioncino in via Principessa Margherita, ho provato un dolore fortissimo al pensiero che  la nostra gente debba subire tale sorte infame. 
 
Gli incidenti, infatti, sono continui e alcuni anche molto gravi. Ultimamente l’incidente di un ciclista ci ha fatto tremare tutti, tanto che va ripensata anche   la circolazione indiscriminata delle biciclette, diventata molto pericolosa prima di tutto per chi guida la bici: non esistono, infatti, piste ciclabili ed è illusorio pensare che domani possano esserci, avendo strade di tre metri di larghezza prive di marciapiedi e di corridoi pedonali.
 
Grave inoltre è il problema del parcheggio sulle strade. Da anni  è diventato consuetudine parcheggiare la propria auto o il proprio motorino sulla strada. Stiamo cercando di far capire ai cittadini che tale consuetudine è stata un’imprudenza e che essa va corretta con l’introduzione di strisce blu e solo in determinati tratti.
 
Le piazze vanno intanto liberate dalle auto e restituite alla vita sociale della popolazione. Esse hanno una funzione  importantissima, sono gli spazi di aggregazione dove i cittadini devono potersi ritrovare serenamente. Ridurle ad autorimesse a cielo aperto è stato un errore, e bisognerà quindi correggere anche questa abitudine e convincere i cittadini  ad operare un’inversione di tendenza.
 
Ho visto ultimamente con quanta fatica gli abitanti di Casale Principe Umberto hanno accolto la decisione amministrativa di liberare la piazza di tale Casale dalle auto. Capisco però che coloro che sono stati abituati da tempo ad occupare tranquillamente il suolo pubblico senza pagar pedaggio, oggi non vogliono accettare tali nuove disposizioni. Tuttavia penso che ogni cittadino deve saper anteporre il bene comune al bene individuale.
 
In quanto Sindaco ho il dovere  morale e civico di aiutare la cittadinanza  a prendere coscienza del grande valore che è il bene comune della collettività, all’interno del quale dovranno rimodularsi le esigenze e la fruizione dei  diritti dei   singoli cittadini. Per questo stiamo praticando una politica di passi graduali, onde permettere al cittadino di  maturare una visone delle cose più collettiva, anche perché il numero delle auto e dei motorini è cresciuto vertiginosamente in questi ultimi decenni, ed è pura follia pensare che su 3,7 Kmq,  con strade limitate in larghezza, si possa usufruire indiscriminatamente  di tali numerosi veicoli.
 
Molti, forse, non sanno che una strada per essere adibita al traffico deve avere marciapiedi idonei e  corridoi pedonali. Ma  volendo creare marciapiedi e corridoi pedonali dovremmo chiudere la maggior parte delle strade al traffico. Unica alternativa praticabile oggi è quella di limitare la sosta e lo scorrimento sulle strade, creando fasce orarie aperte al traffico e fasce orarie pedonali, creando zone a traffico limitato ai soli residenti, liberando le piazze e i casali dalle auto e rendendo in tal modo  l’auto e il motorino strumenti di uso straordinario e non strumenti di uso ordinario.
 
Ho ricevuto molti ringraziamenti per le fasce orarie pedonali adottate durante il periodo pasquale e molti mi hanno sollecitato a riproporle non solo in estate ma, almeno, ogni domenica. Infatti vogliamo rendere più vivibile l’isola ogni domenica e ogni festività, con fasce orarie pedonali dalle 10,30 alle 13 e dalle 17 alle 20. A luglio e agosto poi amplieremo tali fasce orarie pedonali tutte le sere dalla 19 alle 21, dalle 21,30 alle 24, e dalle 24,30 alle 4. Inoltre, tutta la Marina Grande sul lato prospiciente alle abitazioni e al commercio diventerà pedonale ed anche il tratto di via Vittorio Emanuele che va da San Leonardo al Porto. Ugualmente, dai prossimi giorni e fino a settembre, il tratto di via Giovanni da Procida che va  dal Lungomare Cristoforo Colombo fino alla Marina Chiaiolella diventerà zona a traffico limitato con divieto di parcheggio.

 
E’ certamente un processo di rieducazione che dobbiamo condividere insieme e portarlo avanti, sapendo tutti accettare qualche sacrifico per un bene più grande. 
Sono convinto che la ragionevolezza è il buon senso alla fine prevarrà e la nostra vivibilità ne acquisterà in serenità.
 
Il Sindaco Raimondo Ambrosino
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Aggiornamento cantieri metanizzazione e mobilità

COMUNICATO STAMPA

COMUNE DI PROCIDA

 
Il Sindaco Dino Ambrosino ha comunicato ai cittadini l’aggiornamento sui lavori pubblici e l’organizzazione della viabilità per i prossimi giorni:
È quasi giunto al termine il cantiere della metanizzazione in via Giovanni da Procida. Martedì 14 marzo dalle ore 14.00 i veicoli inferiori a 1,80 m potranno percorrere la strada a senso unico scendendo verso Chiaiolella. Dalla stessa ora sarà interrotta la circolazione da via Rivoli per poter lavorare nella zona dell’incrocio senza blocco del traffico. Ripristiniamo quindi la percorrenza della strada a 1 mese e 8 giorni dall’inizio dei lavori e dalla prossima settimana anche gli autobus raggiungeranno regolarmente Chiaiolella. Approfittando del cantiere, riassestiamo il manto stradale nei punti più critici e istituiamo il divieto di sosta per ottenere una scorrevole circolazione nel doppio senso di marcia. Salvaguardiamo solo i due stalli per cittadini a ridotta mobilità nella parte della strada che non è ristretta dalle scale sporgenti.
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Riparte il Tirocinio Garanzia Giovani al Comune di Procida

COMUNICATO STAMPA

COMUNE DI PROCIDA

 

L’Amministrazione prosegue il percorso iniziato l’anno scorso con l’attivazione di altri 9 tirocini formativi nell’ambito del programma europeo Garanzia Giovani.

Garanzia Giovani (Youth Guarantee) è il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile. Il Piano finanzia politiche attive di orientamento, istruzione, formazione e inserimento al lavoro a sostegno dei giovani NEET- Not in Education, Employment or Training – giovani di età compresa tra i 15 ed i 29 anni che non lavorano e non sono inseriti in un percorso scolastico o di formazione.

Può partecipare al Programma Garanzia Giovani chi: 
– ha un’età compresa tra i 15 e i 29 anni;
– è residente in Italia;
– non è occupato;
– non è iscritto ad un percorso scolastico/universitario o formativo.

Per accedere al Programma e ai servizi universali di informazione e orientamento, occorre registrarsi e aderire a http://cliclavoro.lavorocampania.it

Questi i tirocini che saranno attivati presso il nostro Comune:

0500017211000000000049304 – Addetti all’accoglienza e all’informazione nelle imprese e negli Enti Pubblici (necessario il Diploma di maturità);

0500017211000000000049304 – Addetti all’accoglienza e all’informazione nelle imprese e negli Enti Pubblici (necessario il Diploma di maturità);

0500017211000000000049305 – Addetti all’accoglienza e all’informazione nelle imprese e negli Enti Pubblici (necessario diploma o laurea di Grafico Pubblicitario);

0500017211000000000049306 – Accompagnatori turistici (necessario il Diploma di maturità);

0500017211000000000049307 – Pianificatori Paesaggisti e specialisti del recupero e della conservazione del territorio (necessaria Laurea Triennale);

0500017211000000000049307 – Pianificatori Paesaggisti e specialisti del recupero e della conservazione del territorio (necessaria Laurea Triennale);

0500017211000000000049307 – Pianificatori Paesaggisti e specialisti del recupero e della conservazione del territorio (necessaria Laurea Triennale);

0500017211000000000049309 – Tecnici dell’organizzazione del traffico portuale (necessario il Diploma di maturità);

0500017211000000000049308 – Addetti ai servizi statistici (necessaria Laurea Triennale).

Può accedere alle misure previste dal Programma e candidarsi ai Tirocini chi:
– ha aderito al Programma;
– ha sostenuto il primo colloquio di orientamento presso i servizi per l’impiego;
– ha firmato il “Patto di servizio” con il Servizio per l’impiego

Ai giovani selezionati verrà riconosciuta dall’INPS un’indennità di partecipazione mensile di €500,00.

L’Assessore alle Politiche Giovanili, Rossella Lauro, aggiunge: “Tutti i ragazzi dai 18 ai 29 anni che non studiano e non lavorano possono accedere al Programma Garanzia Giovani del Comune di Procida.  Da questa mattina i giovani potranno aderire al programma. Per facilitare l’accesso alla piattaforma verranno organizzati incontri con il Centro per l’Impiego di Pozzuoli. Il progetto è un’opportunità sia per i ragazzi che entrano in contatto con la Pubblica Amministrazione che per il Comune, il quale ha a disposizione delle nuove risorse per portare avanti i progetti dell’Amministrazione”.  

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Trasporti Marittimi: aggiornamenti intorno al servizio navetta Calata di Massa/Molo Beverello

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA
 
In merito al problema legato alla soppressione del servizio navetta di collegamento tra Calata Porta di Massa e Molo Beverello, la Consigliera con delega ai Trasporti Marittimi Lucia Mameli ha rilasciato la seguente dichiarazione: «In data odierna, presso la sede dell’Autorità Marittima di Napoli si sono incontrati l’ingegnere Luca Cascone, Presidente della Commissione regionale Trasporti, il Presidente dell’Autorità Portuale del mar Tirreno Centrale Pietro Spirito, il dottor Ugo Vestri per l’ Autorità Marittima e gli Amministratori delle tre isole del golfo di Napoli per la definizione dei tempi di ripristino della navetta di collegamento tra Calata di Massa e Molo Beverello e viceversa. Come già affermato in occasione dell’Audizione Regionale, tale servizio è necessario al fine di limitare i disagi provocati dallo sdoppiamento dello scalo con la divisione traghetti/unità veloci. La proposta presentata dall’Amministrazione è riferita alle esigenze dell’utenza – da e per Procida – che coincidono con quelle delle altre isole. Tale servizio “navetta” deve soddisfare i bisogni di tutti. Abbiamo posto in evidenza, inoltre, che il servizio, nel caso di sospensioni dei collegamenti dei mezzi veloci, deve entrare anch’esso in “emergenza” facendo la spola tra i due scali a ridosso della partenza sostitutiva (se c’è e se è molto ravvicinata). La frequenza della navetta sarà ogni 15 minuti a partire dalle ore 08 alle ore 14 e dalle 14.45 alle 20.45. Ci sarà un solo capolinea a Calata di Massa (di fronte biglietteria) per poi, in modalità circolare, proseguire per il Molo Beverello – Stazione Marittima. Al più presto saranno affissi gli orari. Ci riteniamo soddisfatti del lavoro svolto e attendiamo al più presto il ripristino del servizio».
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I nove Comuni del Golfo e la Regione insieme per Sostenere i Giovani isolani

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

Lo scorso mercoledì 15 febbraio presso la Cappella della Purità a Terra Murata, nel ambito del Convegno di presentazione del Bando Ben-Essere Giovani/Organizziamoci, i rappresentanti dei nove Comuni delle isole del Golfo di Napoli – ovvero Procida, Anacapri, Barano, Capri, Casamicciola, Forio, Ischia, Lacco Ameno, Serrara Fontana – hanno sottoposto al Onorevole Antonio Marciano (Questore alle Finanze del Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale della Campania), all’Assessore Serena Angioli (Assessore ai Fondi Europei, Politiche Giovanili, Cooperazione Europea e bacino euro-mediterraneo della Regione Campania), alla dottoressa Regina Milo (Coordinatrice Regionale ANCI Giovani Campania) e al dottor Attilio D’Andrea (Responsabile di Sviluppo Campania) la proposta per sostenere le politiche giovanili nelle isole di Capri, Ischia e Procida.

La proposta si basa sulla Legge Regionale 26 del 8 agosto 2016, approvata dal Consiglio Regionale della Campania per «dare maggiore impulso agli indirizzi politici legati alle azioni dedicate alla fascia giovanile della popolazione».

Il documento pone l’accento sulle contingenze con le quali i giovani delle tre isole della Regione devono avere a che fare, vincolati ai confini geo-morfologici del territorio e a incognite come le condizioni meteomarine che presuppongono un impegno economico maggiore rispetto ai loro pari età stanziati su terra ferma e suggerisce perciò l’attivazione, in tre fasi specifiche, dei nuovi strumenti previsti dalla suddetta Legge:

«1) Monitoraggio attraverso l’Osservatorio delle Politiche Giovanili;

2) Valutazione attraverso incontri semestrali del Gruppo di Orientamento Strategico (GOS);

3) Individuazione delle scelte di indirizzo politico in condivisione con Regione e Comuni»

Il percorso permette, come si legge nella proposta, «il coinvolgimento degli enti locali nella programmazione regionale sulle politiche giovanili nelle isole e l’attuazione di programmi in diversi ambiti come quello sociale, scolastico, formativo, sanitario, abitativo, culturale, del tempo libero, del lavoro, di pianificazione territoriale, di mobilità, di sviluppo sostenibile e di accesso al credito»

Sia i rappresentanti della Regione Campania che i membri degli Enti presenti stamane al Convegno hanno offerto la loro disponibilità a soddisfare la richiesta dei Comuni firmatari.

«Un primo passo è stato fatto verso una politica che sceglie di investire sul proprio Futuro mettendo al centro i Giovani del Territorio» ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Giovanili Rossella Lauro, organizzatrice dell’evento. «I dati potrebbero essere molto utili per monitorare la situazione e scegliere tutti insieme le linee di indirizzo politiche in favore di percorsi di crescita personale e professionale dedicati ai giovani isolani. Grazie a tutti per aver accettato la sfida e alle tante persone che mi hanno aiutata ad organizzare l’iniziativa».

A cura di Vivere Procida

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Mercoledì 15 febbraio presentazione del Bando “Ben-Essere Giovani/Organizziamoci”

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

Mercoledì 15 febbraio alle ore 10.00 presso la Cappella della Purità – ex Conservatorio delle Orfane – a Terra Murata, l’Assessore regionale Serena Angioli, Assessore ai Fondi Europei, alle  Politiche Giovanili, alla Cooperazione europea e bacino euro-mediterraneo, l’Onorevole Antonio Marciano, Questore alle Finanze e Consigliere regionale, il Dottor Umberto Minopoli, Presidente di Sviluppo Campania e la Dottoressa Regina Milo, Coordinatrice ANCI Giovani Campania presenteranno il Bando Ben-Essere Giovani/Organizziamoci ai Comuni delle isole del Golfo.  

La mattinata proseguirà con una tavola rotonda in cui tutti gli amministratori delle isole interverranno per rappresentare la realtà dei giovani isolani.

L’Assessore Rossella Lauro del Comune di Procida ha dichiarato: “Un momento di confronto con la Regione è fondamentale per focalizzare l’attenzione sulle problematiche dei nostri giovani che ogni giorno affrontano numerose difficoltà per proseguire gli studi, per lavorare, oppure per seguire una propria passione. L’incontro ha l’obiettivo di attivare delle politiche in favore dei nostri ragazzi che spesso sono costretti ad andare via dall’ isola per cercare altrove risposte ai loro bisogni”.

L’incontro è aperto al pubblico e sono invitati i giovani, le associazioni e le imprese interessate al Bando Ben-Essere Giovani/Organizziamoci.  

 

A cura di Vivere Procida

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Lavori pubblici e mobilità: cantiere zona Chiaiolella

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

Lunedì 6 febbraio alle ore 7:00 sarà aperto un nuovo cantiere in via Giovanni da Procida per completare i lavori di metanizzazione. Il tratto di strada interessato – e di conseguenza interdetto al transito dei veicoli –  interesserà il tratto di strada compreso tra l’incrocio di via Belvedere e via Rivoli. La stessa via Rivoli subirà l’inversione del senso di marcia e sarà consentito il transito soltanto ai veicoli con una larghezza massima di 1.80mt.

E’ vietata la sosta dei veicoli da piazza Centane a via Rivoli.

I percorsi dei bus L1 ed L2 verranno modificati.  

Il bus L1 raggiunta piazzetta Don Libero Lubrano (nei pressi della chiesa di Sant’Antonio), proseguirà per via Lavadera, svoltando su via Belvedere per via Giovanni da Procida e riprenderà così il suo percorso di ritorno al Porto, mentre il bus L2 da piazza Centane proseguirà per via Solchiaro e ritornerà al Capolinea al Porto percorrendo via Alcide De Gasperi.

L’Assessore Rossella Lauro: “I lavori interesseranno entrambe le carreggiate per migliorare la pavimentazione in basoli, la quale attualmente presenta diverse problematiche. L’impegno sarà quello di velocizzare le varie operazioni che vedranno anche la riqualificazione dell’impianto idrico e fognario, con un’attenzione per i tombini e le caditoie sottoposte. Numerose sono state le segnalazioni in questi mesi rispetto al tratto di strada interessato dai lavori. Partecipiamo tutti insieme alla buona riuscita dei lavori, perché hanno l’obiettivo di rendere migliori i servizi della nostra isola”.

Per segnalare problematiche legate alla mobilità è possibile contattare il Comando della Polizia Municipale al numero 081.8968539.

 

A cura della Redazione di Vivere Procida

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Lettera Aperta del Sindaco Dino Ambrosino ai Cittadini

Cari concittadini,

dopo i  comunicati della minoranza politica “Per Procida” che hanno provocato in noi sentimenti di amarezza,  diciamo subito che è  nostra ferma e decisa volontà quella di continuare l’impegno preso con ancora maggiore forza e determinazione, cercando di instaurare un clima di onesta  e istituzionale collaborazione nella vita politica, con una forte esigenza di confronto reale, con la Minoranza, sui tanti problemi che affliggono l’isola, nel desiderio che al Comune ci sia lealtà, trasparenza sempre; quella lealtà e trasparenza che ci renderanno capaci di imparare  anche dai nostri limiti.

Quello che muove il nostro agire ogni giorno è l’esigenza di avviare un processo nuovo di cambiamento reale, coscienti delle fragilità oggettive della condizione storica in cui l’isola, anche per scelte politiche del passato, oggi è venuta a trovarsi. Decenni di lotte di contrapposizione pregiudiziale e spesso violenta tra Maggioranza e Minoranza, inducendo spesso i cittadini a pensare che quella era la politica. Niente di più falso. 

Sia ben chiaro a tutti voi che non vogliamo occupare spazi di potere – non è questa la visione politica che ci appartiene -, ma il nostro agire nasce solo da una volontà di servire il paese, servire i cittadini e i più deboli fra essi, e vorremmo che anche la Minoranza fosse accanto a noi in questo servizio, pur nel ruolo istituzionale di controllo  degli atti e dei provvedimenti.

Siamo chiamati a lavorare insieme, ma in questo momento si lavora male perché manca quel confronto autentico e quel dialogo senza il quale nessuna politica ha senso, a livello locale ma anche a livello nazionale. I comunicati di cui sopra ne sono una prova evidente.

Vorremmo che la minoranza dicesse ai cittadini con chiarezza, perché quel tale giorno ha deliberato insieme a noi della maggioranza e perché  invece in un’altra seduta  non lo ha fatto, dicendo con chiarezza: “Abbiamo votato il provvedimento proposto dall’Amministrazione in quanto esso è stato pienamente condiviso e, anche dal nostro punto di vista, va a beneficio dei cittadini” oppure in caso contrario: “Ci siamo opposti all’Amministrazione in quanto essa  ha prodotto questo atto illegale, per i seguenti motivi…”. Ecco quanto ci aspetteremmo di sentire e di leggere dalla Minoranza, senza per questo venir meno quel confronto serio su tutti i problemi all’interno delle Commissioni Consiliari, nel Consiglio Comunale e in altre opportunità.

Ricevere invece, manciate di fango addosso, come è stato con questi ultimi comunicati ha solo fatto male a noi tutti della Maggioranza, alla vita politica e al paese.

Vengono derisi e banalizzati i nostri mezzi di informazione. Ebbene sappiano i cittadini che per noi è un diritto-dovere informare tutti sull’andamento di ogni procedura politica, delle difficoltà economiche presenti, delle scelte che si fanno, per cui oltre al sito del Comune, abbiamo ritenuto opportuno e necessario un secondo e più ampio canale di informazione, “Vivere Procida”, con una diffusione ancora più a largo e promuovendo incontri di informazione pubblica.

 Inoltre  abbiamo portato avanti l’impegno sulla trasparenza per dare ad ogni cittadino la possibilità di conoscere e visionare ogni atto politico. Come ha ripetuto più volte Cantone, la corruzione si combatte anche in questo modo.  Niente di quello che avviene nelle stanze della politica deve essere nascosto. Voglio ricordare che su questo aspetto della trasparenza facemmo la nostra battaglia politica come Minoranza con la Giunta Capezzuto, per prendere visione di tutti gli atti relativi alle società partecipate. Ma fu una battaglia persa e, fino  al 31 maggio 2015 non ci fu data la possibilità di conoscere tali atti.

Noi vogliamo con forza che questo non accada mai più. Non solo i Consiglieri ma anche i cittadini, dal nostro punto di vista, devono avere libero accesso agli atti che riguardano la vita del Comune, in quanto il politico amministra per conto dei cittadini.

Molte le emergenze che abbiamo incontrato in questo anno e mezzo, quella economica in primo luogo, quella del funzionamento della casa comunale, dei lavori pubblici, del crollo di alcune strade, della raccolta rifiuti e sempre abbiamo dato fondo a tutte le nostre forze  con risultati a nostro parere più che soddisfacenti. I cittadini, però, devono conoscere come vanno le cose e il perché oggi perdurano certe difficoltà.

Desideriamo fortemente che si alzi la consapevolezza pubblica di cosa significhi amministrare un paese e capire in che modo si possa avviare nell’isola un processo virtuoso, anche con l’aiuto e la partecipazione di quei cittadini volontari disposti a dare il proprio contributo per il “bene comune”.

Si è irriso a questo mio insistere sul “bene comune”. Ebbene è nostra convinzione che senza l’obiettivo costante del “bene comune”, un paese viene male amministrato. E su questo vorrei fermarmi un attimo.

Cercare il “bene comune” nella politica territoriale e ambientale significa innanzitutto avere cura del patrimonio comunale, non disperderlo, non venderlo, ma metterlo a frutto per il bene della collettività. Se nel passato abbiamo perso Santa Margherita alla Chiaiolella, il Porto Turistico a Marina Grande, dobbiamo lavorare per non perdere altri beni ambientali; significa fermare la deriva finanziaria che ha portato al 31 maggio 2015  una massa debitoria di circa 14 milioni di euro, mettendo oggi il Comune in grande difficoltà operativa e che peserà sui cittadini per molti anni, riducendo le spese comunali, senza far venir meno i servizi fondamentali,  e recuperando ogni mese le somme necessarie per pagare gli stipendi ai dipendenti.

Nel campo dei lavori pubblici, ha significato prendere in mano quei provvedimenti che la precedente Amministrazione aveva avviato, correggendo possibilmente quegli errori precedentemente commessi nella gestione della Casa Comunale; ha significato intervenire, sostenere, incentivare, motivare gli uffici che si sono trovati con molto lavoro sulle spalle e con 30 dipendenti in meno, intervenendo non senza fatica  negli uffici lì dove si erano avviate inchieste giudiziarie gravi e dolorose; e, a livello del volontariato, ha significato valorizzare il lavoro di tutte le associazioni presenti sul territorio, nel tentativo di creare una maggiore collaborazione tra di esse e con il Comune, riuscendo tra l’altro ad aprire il Palazzo d’Avalos al pubblico, evitando di creare una nuova società di gestione del servizio a carico dei cittadini.

Logicamente non dico che tutto questo sia facile e che non possono esserci anche errori di valutazione e di scelta.  Dobbiamo, però, sapere tutti che c’è un nemico da sconfiggere nel momento in cui vogliamo portare avanti la politica del “bene comune”. E’ un nemico molto diffuso, presente in ogni azienda, in ogni scuola, in ogni famiglia ed anche in un Comune: l’individualismo.

Se in un Comune i cittadini guardano solo il proprio interesse, il proprio beneficio e non quello di tutti, allora la politica può diventare clientelare e sporca e il “bene comune” va a farsi friggere. E questo può accadere sempre e a tutti. Pertanto affinché ci sia il “bene comune” a Procida occorre saper pagare un prezzo, saper accettare qualche sacrificio e rinunciare a qualcosa di individuale.

Porto sempre  l’esempio del traffico sulle nostre strade, uno dei problemi più grandi e non ancora risolto anche perché l’atteggiamento di tanta parte della popolazione è quello di guardare primariamente l’interesse e il benessere personale. Se vogliamo però che l’isola ritrovi sicurezza sulle strade, serenità di vita, bellezza e armonia, ognuno dovrà saper rinunciare a qualcosa.

Ecco allora l’invito che rivolgo alle forze politiche tutte, di Maggioranza e di Minoranza,  alle Istituzioni scolastiche, alle Associazioni, alle Comunità religiose e ad ogni singolo cittadino di lavorare  insieme per promuove atteggiamenti, comportamenti e scelte orientate a promuovere il “bene comune”, mettendo da parte rivalità, contrasti, divisioni che nascono purtroppo da lontano, e che rappresentano un ostacolo ad una Procida che sia all’altezza della sua vocazione marinara, culturale e turistica. Promuoviamo invece in tutte le sedi quel dialogo fra le diverse posizioni, un confronto vivo e produttivo sulle scelte da operare, combattendo insieme l’illegalità, la corruzione, l’individualismo, il clientelismo, la disonestà e la prevaricazione.

Ma soprattutto vorrei invitare i “miei consiglieri di Minoranza” a non disperdere in comunicati denigratori la loro forza e la loro capacità politica , e ad essere presenti sempre al Comune in tutte le sedi opportune e non opportune per offrire il loro contributo critico ma costruttivo per la rinascita dell’isola.

Il Sindaco

Raimondo Ambrosino

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