Dichiarazioni

I nove Comuni del Golfo e la Regione insieme per Sostenere i Giovani isolani

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

Lo scorso mercoledì 15 febbraio presso la Cappella della Purità a Terra Murata, nel ambito del Convegno di presentazione del Bando Ben-Essere Giovani/Organizziamoci, i rappresentanti dei nove Comuni delle isole del Golfo di Napoli – ovvero Procida, Anacapri, Barano, Capri, Casamicciola, Forio, Ischia, Lacco Ameno, Serrara Fontana – hanno sottoposto al Onorevole Antonio Marciano (Questore alle Finanze del Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale della Campania), all’Assessore Serena Angioli (Assessore ai Fondi Europei, Politiche Giovanili, Cooperazione Europea e bacino euro-mediterraneo della Regione Campania), alla dottoressa Regina Milo (Coordinatrice Regionale ANCI Giovani Campania) e al dottor Attilio D’Andrea (Responsabile di Sviluppo Campania) la proposta per sostenere le politiche giovanili nelle isole di Capri, Ischia e Procida.

La proposta si basa sulla Legge Regionale 26 del 8 agosto 2016, approvata dal Consiglio Regionale della Campania per «dare maggiore impulso agli indirizzi politici legati alle azioni dedicate alla fascia giovanile della popolazione».

Il documento pone l’accento sulle contingenze con le quali i giovani delle tre isole della Regione devono avere a che fare, vincolati ai confini geo-morfologici del territorio e a incognite come le condizioni meteomarine che presuppongono un impegno economico maggiore rispetto ai loro pari età stanziati su terra ferma e suggerisce perciò l’attivazione, in tre fasi specifiche, dei nuovi strumenti previsti dalla suddetta Legge:

«1) Monitoraggio attraverso l’Osservatorio delle Politiche Giovanili;

2) Valutazione attraverso incontri semestrali del Gruppo di Orientamento Strategico (GOS);

3) Individuazione delle scelte di indirizzo politico in condivisione con Regione e Comuni»

Il percorso permette, come si legge nella proposta, «il coinvolgimento degli enti locali nella programmazione regionale sulle politiche giovanili nelle isole e l’attuazione di programmi in diversi ambiti come quello sociale, scolastico, formativo, sanitario, abitativo, culturale, del tempo libero, del lavoro, di pianificazione territoriale, di mobilità, di sviluppo sostenibile e di accesso al credito»

Sia i rappresentanti della Regione Campania che i membri degli Enti presenti stamane al Convegno hanno offerto la loro disponibilità a soddisfare la richiesta dei Comuni firmatari.

«Un primo passo è stato fatto verso una politica che sceglie di investire sul proprio Futuro mettendo al centro i Giovani del Territorio» ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Giovanili Rossella Lauro, organizzatrice dell’evento. «I dati potrebbero essere molto utili per monitorare la situazione e scegliere tutti insieme le linee di indirizzo politiche in favore di percorsi di crescita personale e professionale dedicati ai giovani isolani. Grazie a tutti per aver accettato la sfida e alle tante persone che mi hanno aiutata ad organizzare l’iniziativa».

A cura di Vivere Procida

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Mercoledì 15 febbraio presentazione del Bando “Ben-Essere Giovani/Organizziamoci”

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

Mercoledì 15 febbraio alle ore 10.00 presso la Cappella della Purità – ex Conservatorio delle Orfane – a Terra Murata, l’Assessore regionale Serena Angioli, Assessore ai Fondi Europei, alle  Politiche Giovanili, alla Cooperazione europea e bacino euro-mediterraneo, l’Onorevole Antonio Marciano, Questore alle Finanze e Consigliere regionale, il Dottor Umberto Minopoli, Presidente di Sviluppo Campania e la Dottoressa Regina Milo, Coordinatrice ANCI Giovani Campania presenteranno il Bando Ben-Essere Giovani/Organizziamoci ai Comuni delle isole del Golfo.  

La mattinata proseguirà con una tavola rotonda in cui tutti gli amministratori delle isole interverranno per rappresentare la realtà dei giovani isolani.

L’Assessore Rossella Lauro del Comune di Procida ha dichiarato: “Un momento di confronto con la Regione è fondamentale per focalizzare l’attenzione sulle problematiche dei nostri giovani che ogni giorno affrontano numerose difficoltà per proseguire gli studi, per lavorare, oppure per seguire una propria passione. L’incontro ha l’obiettivo di attivare delle politiche in favore dei nostri ragazzi che spesso sono costretti ad andare via dall’ isola per cercare altrove risposte ai loro bisogni”.

L’incontro è aperto al pubblico e sono invitati i giovani, le associazioni e le imprese interessate al Bando Ben-Essere Giovani/Organizziamoci.  

 

A cura di Vivere Procida

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Lavori pubblici e mobilità: cantiere zona Chiaiolella

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

Lunedì 6 febbraio alle ore 7:00 sarà aperto un nuovo cantiere in via Giovanni da Procida per completare i lavori di metanizzazione. Il tratto di strada interessato – e di conseguenza interdetto al transito dei veicoli –  interesserà il tratto di strada compreso tra l’incrocio di via Belvedere e via Rivoli. La stessa via Rivoli subirà l’inversione del senso di marcia e sarà consentito il transito soltanto ai veicoli con una larghezza massima di 1.80mt.

E’ vietata la sosta dei veicoli da piazza Centane a via Rivoli.

I percorsi dei bus L1 ed L2 verranno modificati.  

Il bus L1 raggiunta piazzetta Don Libero Lubrano (nei pressi della chiesa di Sant’Antonio), proseguirà per via Lavadera, svoltando su via Belvedere per via Giovanni da Procida e riprenderà così il suo percorso di ritorno al Porto, mentre il bus L2 da piazza Centane proseguirà per via Solchiaro e ritornerà al Capolinea al Porto percorrendo via Alcide De Gasperi.

L’Assessore Rossella Lauro: “I lavori interesseranno entrambe le carreggiate per migliorare la pavimentazione in basoli, la quale attualmente presenta diverse problematiche. L’impegno sarà quello di velocizzare le varie operazioni che vedranno anche la riqualificazione dell’impianto idrico e fognario, con un’attenzione per i tombini e le caditoie sottoposte. Numerose sono state le segnalazioni in questi mesi rispetto al tratto di strada interessato dai lavori. Partecipiamo tutti insieme alla buona riuscita dei lavori, perché hanno l’obiettivo di rendere migliori i servizi della nostra isola”.

Per segnalare problematiche legate alla mobilità è possibile contattare il Comando della Polizia Municipale al numero 081.8968539.

 

A cura della Redazione di Vivere Procida

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Lettera Aperta del Sindaco Dino Ambrosino ai Cittadini

Cari concittadini,

dopo i  comunicati della minoranza politica “Per Procida” che hanno provocato in noi sentimenti di amarezza,  diciamo subito che è  nostra ferma e decisa volontà quella di continuare l’impegno preso con ancora maggiore forza e determinazione, cercando di instaurare un clima di onesta  e istituzionale collaborazione nella vita politica, con una forte esigenza di confronto reale, con la Minoranza, sui tanti problemi che affliggono l’isola, nel desiderio che al Comune ci sia lealtà, trasparenza sempre; quella lealtà e trasparenza che ci renderanno capaci di imparare  anche dai nostri limiti.

Quello che muove il nostro agire ogni giorno è l’esigenza di avviare un processo nuovo di cambiamento reale, coscienti delle fragilità oggettive della condizione storica in cui l’isola, anche per scelte politiche del passato, oggi è venuta a trovarsi. Decenni di lotte di contrapposizione pregiudiziale e spesso violenta tra Maggioranza e Minoranza, inducendo spesso i cittadini a pensare che quella era la politica. Niente di più falso. 

Sia ben chiaro a tutti voi che non vogliamo occupare spazi di potere – non è questa la visione politica che ci appartiene -, ma il nostro agire nasce solo da una volontà di servire il paese, servire i cittadini e i più deboli fra essi, e vorremmo che anche la Minoranza fosse accanto a noi in questo servizio, pur nel ruolo istituzionale di controllo  degli atti e dei provvedimenti.

Siamo chiamati a lavorare insieme, ma in questo momento si lavora male perché manca quel confronto autentico e quel dialogo senza il quale nessuna politica ha senso, a livello locale ma anche a livello nazionale. I comunicati di cui sopra ne sono una prova evidente.

Vorremmo che la minoranza dicesse ai cittadini con chiarezza, perché quel tale giorno ha deliberato insieme a noi della maggioranza e perché  invece in un’altra seduta  non lo ha fatto, dicendo con chiarezza: “Abbiamo votato il provvedimento proposto dall’Amministrazione in quanto esso è stato pienamente condiviso e, anche dal nostro punto di vista, va a beneficio dei cittadini” oppure in caso contrario: “Ci siamo opposti all’Amministrazione in quanto essa  ha prodotto questo atto illegale, per i seguenti motivi…”. Ecco quanto ci aspetteremmo di sentire e di leggere dalla Minoranza, senza per questo venir meno quel confronto serio su tutti i problemi all’interno delle Commissioni Consiliari, nel Consiglio Comunale e in altre opportunità.

Ricevere invece, manciate di fango addosso, come è stato con questi ultimi comunicati ha solo fatto male a noi tutti della Maggioranza, alla vita politica e al paese.

Vengono derisi e banalizzati i nostri mezzi di informazione. Ebbene sappiano i cittadini che per noi è un diritto-dovere informare tutti sull’andamento di ogni procedura politica, delle difficoltà economiche presenti, delle scelte che si fanno, per cui oltre al sito del Comune, abbiamo ritenuto opportuno e necessario un secondo e più ampio canale di informazione, “Vivere Procida”, con una diffusione ancora più a largo e promuovendo incontri di informazione pubblica.

 Inoltre  abbiamo portato avanti l’impegno sulla trasparenza per dare ad ogni cittadino la possibilità di conoscere e visionare ogni atto politico. Come ha ripetuto più volte Cantone, la corruzione si combatte anche in questo modo.  Niente di quello che avviene nelle stanze della politica deve essere nascosto. Voglio ricordare che su questo aspetto della trasparenza facemmo la nostra battaglia politica come Minoranza con la Giunta Capezzuto, per prendere visione di tutti gli atti relativi alle società partecipate. Ma fu una battaglia persa e, fino  al 31 maggio 2015 non ci fu data la possibilità di conoscere tali atti.

Noi vogliamo con forza che questo non accada mai più. Non solo i Consiglieri ma anche i cittadini, dal nostro punto di vista, devono avere libero accesso agli atti che riguardano la vita del Comune, in quanto il politico amministra per conto dei cittadini.

Molte le emergenze che abbiamo incontrato in questo anno e mezzo, quella economica in primo luogo, quella del funzionamento della casa comunale, dei lavori pubblici, del crollo di alcune strade, della raccolta rifiuti e sempre abbiamo dato fondo a tutte le nostre forze  con risultati a nostro parere più che soddisfacenti. I cittadini, però, devono conoscere come vanno le cose e il perché oggi perdurano certe difficoltà.

Desideriamo fortemente che si alzi la consapevolezza pubblica di cosa significhi amministrare un paese e capire in che modo si possa avviare nell’isola un processo virtuoso, anche con l’aiuto e la partecipazione di quei cittadini volontari disposti a dare il proprio contributo per il “bene comune”.

Si è irriso a questo mio insistere sul “bene comune”. Ebbene è nostra convinzione che senza l’obiettivo costante del “bene comune”, un paese viene male amministrato. E su questo vorrei fermarmi un attimo.

Cercare il “bene comune” nella politica territoriale e ambientale significa innanzitutto avere cura del patrimonio comunale, non disperderlo, non venderlo, ma metterlo a frutto per il bene della collettività. Se nel passato abbiamo perso Santa Margherita alla Chiaiolella, il Porto Turistico a Marina Grande, dobbiamo lavorare per non perdere altri beni ambientali; significa fermare la deriva finanziaria che ha portato al 31 maggio 2015  una massa debitoria di circa 14 milioni di euro, mettendo oggi il Comune in grande difficoltà operativa e che peserà sui cittadini per molti anni, riducendo le spese comunali, senza far venir meno i servizi fondamentali,  e recuperando ogni mese le somme necessarie per pagare gli stipendi ai dipendenti.

Nel campo dei lavori pubblici, ha significato prendere in mano quei provvedimenti che la precedente Amministrazione aveva avviato, correggendo possibilmente quegli errori precedentemente commessi nella gestione della Casa Comunale; ha significato intervenire, sostenere, incentivare, motivare gli uffici che si sono trovati con molto lavoro sulle spalle e con 30 dipendenti in meno, intervenendo non senza fatica  negli uffici lì dove si erano avviate inchieste giudiziarie gravi e dolorose; e, a livello del volontariato, ha significato valorizzare il lavoro di tutte le associazioni presenti sul territorio, nel tentativo di creare una maggiore collaborazione tra di esse e con il Comune, riuscendo tra l’altro ad aprire il Palazzo d’Avalos al pubblico, evitando di creare una nuova società di gestione del servizio a carico dei cittadini.

Logicamente non dico che tutto questo sia facile e che non possono esserci anche errori di valutazione e di scelta.  Dobbiamo, però, sapere tutti che c’è un nemico da sconfiggere nel momento in cui vogliamo portare avanti la politica del “bene comune”. E’ un nemico molto diffuso, presente in ogni azienda, in ogni scuola, in ogni famiglia ed anche in un Comune: l’individualismo.

Se in un Comune i cittadini guardano solo il proprio interesse, il proprio beneficio e non quello di tutti, allora la politica può diventare clientelare e sporca e il “bene comune” va a farsi friggere. E questo può accadere sempre e a tutti. Pertanto affinché ci sia il “bene comune” a Procida occorre saper pagare un prezzo, saper accettare qualche sacrificio e rinunciare a qualcosa di individuale.

Porto sempre  l’esempio del traffico sulle nostre strade, uno dei problemi più grandi e non ancora risolto anche perché l’atteggiamento di tanta parte della popolazione è quello di guardare primariamente l’interesse e il benessere personale. Se vogliamo però che l’isola ritrovi sicurezza sulle strade, serenità di vita, bellezza e armonia, ognuno dovrà saper rinunciare a qualcosa.

Ecco allora l’invito che rivolgo alle forze politiche tutte, di Maggioranza e di Minoranza,  alle Istituzioni scolastiche, alle Associazioni, alle Comunità religiose e ad ogni singolo cittadino di lavorare  insieme per promuove atteggiamenti, comportamenti e scelte orientate a promuovere il “bene comune”, mettendo da parte rivalità, contrasti, divisioni che nascono purtroppo da lontano, e che rappresentano un ostacolo ad una Procida che sia all’altezza della sua vocazione marinara, culturale e turistica. Promuoviamo invece in tutte le sedi quel dialogo fra le diverse posizioni, un confronto vivo e produttivo sulle scelte da operare, combattendo insieme l’illegalità, la corruzione, l’individualismo, il clientelismo, la disonestà e la prevaricazione.

Ma soprattutto vorrei invitare i “miei consiglieri di Minoranza” a non disperdere in comunicati denigratori la loro forza e la loro capacità politica , e ad essere presenti sempre al Comune in tutte le sedi opportune e non opportune per offrire il loro contributo critico ma costruttivo per la rinascita dell’isola.

Il Sindaco

Raimondo Ambrosino

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Lavori Pubblici: aggiornamento lavori di metanizzazione

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

I lavori di metanizzazione continuano sul nostro territorio interessando altre zone dell’isola. 

  • Nel Borgo di Terra Murata è stato sospeso l’intervento previsto su Via San Michele (all’altezza di Porta di Mezz’Omo) a causa delle condizioni meteo. Il cantiere continuerà il lavoro dal piazzale proseguendo fino alla ex casa del Direttore del Penitenziario.
  • Lunedì 23 gennaio il cantiere si sposterà nella piazzetta del borgo della Chiaiolella dal ristorante Crescenzo fino al ristorante Il Galeone.
  • Mercoledì 25 verrà chiuso il cantiere davanti al Cimitero ed il 26 gennaio si sposterà nel Casale Principe Umberto.

I lavori dei cantieri non prevedono, per ora, cambiamenti sulla viabilità.

L’Assessore Rossella Lauro: «Ringrazio la Grancia di Terra Murata per la collaborazione ed i preziosi suggerimenti. Invito la Grancia della Chiaiolella ad organizzare un incontro per approfondire nel dettagli gli interventi previsti nel borgo della Marina di Chiaiolella. Grazie alla preziosa collaborazione della Polizia Municipale, della Sap e della Tekra che tempestivamente sono sempre a disposizione per migliorare i servizi nelle zone interessate dai lavori»

A cura della Redazione di VivereProcida

 

 

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L’Assessore Rossella Lauro: “Una Buona Opera Pubblica parte da una Buona Progettazione”

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

L’Assessore ai Lavori Pubblici Rossella Lauro ha rilasciato una dichiarazione, rivelando importanti novità: «Nel settembre scorso il Comune di Procida ha avanzato domanda di ammissione a un mutuo dalla Cassa Depositi e Prestiti per pagare i progetti relativi alle seguenti opere: costoni Terra Murata e Corricella, riqualificazione impianto pubblica illuminazione, valorizzazione dei beni culturali (Palazzo d’Avalos). Questo tipo di mutuo è previsto dal Fondo di Rotazione per la progettazione della Regione Campania. Si tratta di un prestito da restituire in 7 anni.  Le nostre proposte sono state tutte ammesse, ma, per questa prima fase, non siamo tra i primi destinatari del fondo».

«Continuo ad affermare che una Buona Opera Pubblica parte da una Buona Progettazione. E sosterrò sempre la Politica che investe per aiutare i piccoli Comuni nelle progettazioni della Grandi Opere. I nostri progetti sono molto ambiziosi ma necessari. Non ci interessa presentare progetti solo per avere un finanziamento da inserire nel curriculum o per fare “scena”. La nostra scelta è quella di rispondere ai concreti e veri bisogni del territorio (come ad esempio i costoni), e questo può avvenire solo con una progettazione seria e di livello». 

«Colgo l’occasione per ringraziare il gruppo di minoranza consiliare perché mi da l’opportunità di raccontare e specificare meglio le nostre azioni politiche. Mi dispiace per la continua pubblicazione di informazioni distorte che arrivano dal gruppo Per Procida, soprattutto perché sono stati amministratori fino a poco tempo fa e dovrebbero conoscere bene la differenza tra “prestito” (come in questo caso) ed un “finanziamento“. Probabilmente fa parte del gioco. Al quale, però, non mi vedranno mai partecipare»

A cura della Redazione di VivereProcida

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Questione Ospedale: l’ASL Napoli2 Nord vara un nuovo atto aziendale SENZA tener conto della sentenza del TAR

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

Il Comune di Procida, fortemente penalizzato dal Piano Ospedaliero redatto dal Commissario Polimeni, lo ha impugnato innanzi al TAR Campania e qui ha avuto ragione delle proprie doglianze.

Appena pubblicata  la sentenza a dicembre 2016  (Sentenza n. 5842 del 23/11/2016) che dichiarava illegittimo il piano nella parte in cui disponeva per Procida un ridimensionamento dei livelli e dei servizi di assistenza.

Alla sentenza è seguito incontro in Regione (era martedì 17/01) tra una delegazione del Consiglio Comunale e l’Onorevole Coscioni unitamente al dottor D’Amore nel corso della quale si conveniva, in un clima collaborativo, di istituire un tavolo per la individuazione della migliore soluzione organizzativa del Presidio Ospedaliero di Procida.

Ebbene, a dispetto di quanto stabilito dalla Magistratura Amministrativa e concordato in sede politica, l’ASL Napoli2 Nord, con deliberazione n. 35 del 19/01, vara un nuovo atto aziendale con modifiche SENZA tener conto della sentenza né di quanto stabilito all’esito dell’incontro tenutosi, continuando a proporre per l’isola un “Punto di Primo Intervento, attività di chirurgia elettiva in regime ambulatoriale ed un ospedale di Comunità”.

Un’evidente negazione dei diritti dei cittadini – peraltro sanciti dal inequivocabile pronunciamento del TAR – che è stata denunziata a livello politico presso ogni carica, istituzione e segreteria di partito dall’Amministrazione Comunale.

A questo punto, preso atto della inadeguatezza di coloro che sono chiamati a tutelare principi e valori nell’interesse dei territori, nemmeno quando sanciti formalmente in provvedimenti dell’autorità giurisdizionale, si preannunziano incisive e ferme azioni a tutela e salvaguardia del diritto alla salute ed alla cura della comunità procidana.

A cura della Redazione  di VivereProcida

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Contro le scelte del Presidente dell’Autorità Portuale le isole del golfo pronte a protestare: «Non aggraviamo i disagi delle comunità isolane»

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

L’8 gennaio 2017, il neo eletto Presidente dell’Autorità marittima – dottor Pietro Spirito – sospendeva la navetta che, all’interno del porto di Napoli, collegava il Molo Beverello a Calata Porta di Massa e viceversa, a danno delle comunità isolane che l’avevano ottenuta nel 2007. Infatti, a fronte della separazione dello scalo traghetti da quello veloce, riuscirono a far impegnare, con l’intervento dell’allora Prefetto di Napoli – dottor Alessandro Pansa – l’autorità portuale ad “attivare le procedure necessarie a istituire un servizio di navetta continua fra le due aree del porto a titolo gratuito, allo scopo di consentire ai passeggeri di spostarsi fra le due aree dedicate al traffico con le isole”.

Il progetto dell’epoca prevedeva anche una serie di miglioramenti dei servizi e opere che, in parte sono state realizzate solo a Calata Porta di Massa mentre al molo Beverello, attualmente, non esiste alcun servizio per i pendolari isolani ed i passeggeri in genere: le sale d’aspetto non possono essere utilizzate, le pensiline a copertura sia delle biglietterie sia delle aree di attesa sono fatiscenti e, in caso di pioggia, non offrono alcun riparo, il sistema informativo, che dovrebbe fornire ai passeggeri informazioni su partenze ed arrivi è perennemente in manutenzione, non esiste alcun presidio di sicurezza: chiuso il presidio di polizia e nessuna vigilanza.

Il nuovo Presidente dell’Autorità portuale, invece di dare impulso al miglioramento dei tanti servizi carenti per pendolari e passeggeri, anche considerato il notevole aumento del flusso turistico, ha ritenuto sospendere uno dei pochi servizi efficienti offerti nel porto di Napoli.

Tale decisione senza alcun confronto con i Sindaci delle isole, le istituzioni ed i rappresentanti delle associazioni dell’Utenza, è arrogante e prepotente. Viene soppresso un servizio essenziale senza prevedere alcuna alternativa, lasciando l’utenza al suo destino; si mette a rischio la sicurezza dei viaggiatori, non esistendo percorsi pedonali sicuri e attrezzati, soprattutto in danno alle persone con ridotta mobilità il cui disagio è accentuato nei periodi invernali quando, per avverse condizioni meteo marine, vengono sospese le corse dei collegamenti veloci.

Per questi motivi e contro l’arroganza delle decisioni che investono i cittadini delle isole chiediamo in primis alla Regione Campania, tenuta a garantire i servizi di collegamento con le isole, che il servizio navetta venga ripristinato ad horas al fine di non aggravare ulteriormente i tanti disagi delle comunità isolane e dei viaggiatori tutti.

In caso di mancato riscontro alla nostra istanza saremmo pronti a contrastare l’attuale decisione.

Nel ribadire tutto quanto innanzi, si rappresenta che perdurando tale situazione andremo a chiedere al Signor Prefetto di intervenire per garantire quantomeno gli accordi del 2007.

La Consigliera Lucia Mameli

 

A cura della Redazione di VivereProcida

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Rossella Lauro: «L’Assessore ha il compito di tutelare il cittadino ed il bene pubblico»

Essere amministratori comunali oggi è un compito impegnativo, carico di responsabilità, che sottopone ad una dura prova la passione politica e la capacità di decidere e di gestire.

Il ruolo che oggi ricopro dà fastidio a molte persone. Non mi aspettavo un’ottima accoglienza ma neanche denigrazioni e falsità. Sono stata eletta a 32 anni, senza esperienza politica pregressa e con una delega che simboleggia una rottura netta con il passato. Per la prima volta un Sindaco scommette su un Giovane. Per la prima volta le Politiche Giovanili e la promozione del territorio vengono date ad un Assessore. Dopo mesi, guarda caso, viene fatta la stessa scelta politica in Regione Campania, segno di una direzione che lavora in parallelo sugli stessi obiettivi.

Ho trascorso i primi mesi ad osservare molto i meccanismi della Pubblica Amministrazione e sono andata a chiedere aiuto per avere un supporto ed una formazione adeguata al ruolo che ricopro. Infatti oggi faccio parte sia del Training Camp Giovani Menti-Mentori dell’ANCI Campania, sia del Forsam V (Scuola ANCI per Giovani Amministratori) che mi vede impegnata in un percorso formativo a Roma  fino al mese di marzo.

Ciò mi permette di approfondire le nuove leggi su più aree e di portare alcuni esempi che riguardano la nostra isola per cercare le soluzioni migliori e più vantaggiose. Lo scambio e il confronto con altri amministratori e collaboratori dell’ANCI mi dà la possibilità di crescere e trovare nuovi modi per raggiungere gli obiettivi che la nostra Amministrazione si è posta.

Non trovo un atteggiamento simile sul nostro territorio, nella nostra comunità. Continuo a leggere comunicati, post su facebook, interrogazioni in cui si fa passare il messaggio che l’Assessore ai Lavori Pubblici dovrebbe essere il direttore dei lavori, la ditta che svolge le opere, il responsabile del procedimento, il supporto al responsabile del procedimento, il responsabile dell’ufficio tecnico, l’operaio, o addirittura avere competenze tecniche come essere un architetto, un ingegnere, un geologo, un geometra,  ecc…

Vorrei solo ricordare che tutti i ruoli citati (e non sono neanche tutti) sono le figure individuate e pagate per far sì che un progetto venga messo in opera  come previsto dal bando rispettando la legge.

L’Assessore ha il compito di tutelare il cittadino ed il bene pubblico, cioè l’Interesse Pubblico. La  delega è di natura politica essenzialmente con il compito di sovrintendenza, stimolo  e controllo dei lavori. Nello specifico l’Assessore svolge attività di impulso e collaborazione per la verifica dell’attuazione degli interventi e degli obiettivi prefissati con i rispettivi uffici facendo riferimento alle figure del Segretario Generale e dei responsabili degli uffici (art. 48, c. 2, TUEL, Testo Unico degli Enti Locali).

Voglio citare le parole del Testo Unico degli Enti Locali e del Testo Unico del Pubblico Impiego perché creare confusione e non essere corretti nel dare informazioni è un grave danno che si produce sulla popolazione e si offende l’intelligenza del cittadino.

Ma come si traduce tutto questo in azione? Nello specifico continuerò ad informare i cittadini rispetto alle attività che mettiamo in campo con lettere, comunicati, presentazione del progetto porta a porta, incontri pubblici; non mi stancherò di convocare tavoli tecnici con più società per coordinare i lavori sul territorio nel modo migliore possibile in termini di efficacia ed efficienza dando risposte a problemi ventennali che non sono mai stati risolti (esempio: quando bisogna intervenire con i lavori di metanizzazione in una zona raccolgo tutte le segnalazioni pervenute e indirizzo l’intervento cercando la causa di infiltrazioni ventennali), condividerò il cronoprogramma dei lavori con gli altri amministratori per non creare concomitanze di eventi sul territorio (esempio: dovevamo iniziare i lavori nel borgo di Terra Murata ma aspetteremo l’inaugurazione dell’apertura dell’ex Carcere e la Festa del Vino), e non abbandonerò il ruolo di indirizzo e di impulso nei riguardi dell’ufficio tecnico affinché vengano seguite questioni che abbiamo a cuore, in primis il Waterfront.

Ma questa è un’altra storia che racconterò nel prossimo incontro pubblico che si terrà domani, giovedì 3 novembre, presso la ex Chiesa di San Giacomo alle ore 19.00.  

Noi non dobbiamo difendere nessun professionista ma abbiamo il Dovere di tutelare i Cittadini.

Rossella Lauro

(L'Assessore ai Lavori Pubblici, alle Politiche Giovanili e alla Comunicazione e Promozione del Territorio Rossella Lauro)

(L’Assessore ai Lavori Pubblici, alle Politiche Giovanili e alla Comunicazione e Promozione del Territorio Rossella Lauro)

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Aggiornamento Trasporti Marittimi: inutili allarmismi

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

La Consigliera Lucia Mameli, con delega al Trasporto Marittimo, rende noto che, onde evitare inutili allarmismi, la linea effettuata dalla società di navigazione Laziomar sulla tratta Monte di Procida – Procida, è una linea autorizzata, fuori regolamento, con validità annuale e pertanto valida fino al 31 dicembre 2016.

(Nave LazioMar)

(Nave LazioMar)

Con il nuovo regolamento Regionale, la Direzione Generale sezione Mobilità ha invitato la società Laziomar a presentare istanza con autorizzazione biennale.

(Nave MedMar)

(Nave MedMar)

È stata ugualmente invitata anche la Società di navigazione Medmar per quanto la linea Pozzuoli- Procida

Anche questo servizio non dovrebbe figurare nei quadri accosti pubblicati. Pertanto non crediamo di dover segnalare alcuna variazione, perché di fatto nulla verrà modificato.

Forse una giusta e sana informazione avrebbe evitato preoccupazione tra gli studenti di Monte di Procida che frequentano e/o che si iscriveranno il prossimo anno  alla nostra scuola superiore. 

I giovani sono bisognosi di certezze e non di comunicati o proclami che hanno come unica finalità quella di screditare l’operato altrui e in modo particolare il lavoro di questa amministrazione.

A cura della Redazione di VivereProcida

 

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