Dichiarazioni

Lavori Pubblici: aggiornamento lavori di metanizzazione

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

I lavori di metanizzazione continuano sul nostro territorio interessando altre zone dell’isola. 

  • Nel Borgo di Terra Murata è stato sospeso l’intervento previsto su Via San Michele (all’altezza di Porta di Mezz’Omo) a causa delle condizioni meteo. Il cantiere continuerà il lavoro dal piazzale proseguendo fino alla ex casa del Direttore del Penitenziario.
  • Lunedì 23 gennaio il cantiere si sposterà nella piazzetta del borgo della Chiaiolella dal ristorante Crescenzo fino al ristorante Il Galeone.
  • Mercoledì 25 verrà chiuso il cantiere davanti al Cimitero ed il 26 gennaio si sposterà nel Casale Principe Umberto.

I lavori dei cantieri non prevedono, per ora, cambiamenti sulla viabilità.

L’Assessore Rossella Lauro: «Ringrazio la Grancia di Terra Murata per la collaborazione ed i preziosi suggerimenti. Invito la Grancia della Chiaiolella ad organizzare un incontro per approfondire nel dettagli gli interventi previsti nel borgo della Marina di Chiaiolella. Grazie alla preziosa collaborazione della Polizia Municipale, della Sap e della Tekra che tempestivamente sono sempre a disposizione per migliorare i servizi nelle zone interessate dai lavori»

A cura della Redazione di VivereProcida

 

 

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L’Assessore Rossella Lauro: “Una Buona Opera Pubblica parte da una Buona Progettazione”

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

L’Assessore ai Lavori Pubblici Rossella Lauro ha rilasciato una dichiarazione, rivelando importanti novità: «Nel settembre scorso il Comune di Procida ha avanzato domanda di ammissione a un mutuo dalla Cassa Depositi e Prestiti per pagare i progetti relativi alle seguenti opere: costoni Terra Murata e Corricella, riqualificazione impianto pubblica illuminazione, valorizzazione dei beni culturali (Palazzo d’Avalos). Questo tipo di mutuo è previsto dal Fondo di Rotazione per la progettazione della Regione Campania. Si tratta di un prestito da restituire in 7 anni.  Le nostre proposte sono state tutte ammesse, ma, per questa prima fase, non siamo tra i primi destinatari del fondo».

«Continuo ad affermare che una Buona Opera Pubblica parte da una Buona Progettazione. E sosterrò sempre la Politica che investe per aiutare i piccoli Comuni nelle progettazioni della Grandi Opere. I nostri progetti sono molto ambiziosi ma necessari. Non ci interessa presentare progetti solo per avere un finanziamento da inserire nel curriculum o per fare “scena”. La nostra scelta è quella di rispondere ai concreti e veri bisogni del territorio (come ad esempio i costoni), e questo può avvenire solo con una progettazione seria e di livello». 

«Colgo l’occasione per ringraziare il gruppo di minoranza consiliare perché mi da l’opportunità di raccontare e specificare meglio le nostre azioni politiche. Mi dispiace per la continua pubblicazione di informazioni distorte che arrivano dal gruppo Per Procida, soprattutto perché sono stati amministratori fino a poco tempo fa e dovrebbero conoscere bene la differenza tra “prestito” (come in questo caso) ed un “finanziamento“. Probabilmente fa parte del gioco. Al quale, però, non mi vedranno mai partecipare»

A cura della Redazione di VivereProcida

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Questione Ospedale: l’ASL Napoli2 Nord vara un nuovo atto aziendale SENZA tener conto della sentenza del TAR

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

Il Comune di Procida, fortemente penalizzato dal Piano Ospedaliero redatto dal Commissario Polimeni, lo ha impugnato innanzi al TAR Campania e qui ha avuto ragione delle proprie doglianze.

Appena pubblicata  la sentenza a dicembre 2016  (Sentenza n. 5842 del 23/11/2016) che dichiarava illegittimo il piano nella parte in cui disponeva per Procida un ridimensionamento dei livelli e dei servizi di assistenza.

Alla sentenza è seguito incontro in Regione (era martedì 17/01) tra una delegazione del Consiglio Comunale e l’Onorevole Coscioni unitamente al dottor D’Amore nel corso della quale si conveniva, in un clima collaborativo, di istituire un tavolo per la individuazione della migliore soluzione organizzativa del Presidio Ospedaliero di Procida.

Ebbene, a dispetto di quanto stabilito dalla Magistratura Amministrativa e concordato in sede politica, l’ASL Napoli2 Nord, con deliberazione n. 35 del 19/01, vara un nuovo atto aziendale con modifiche SENZA tener conto della sentenza né di quanto stabilito all’esito dell’incontro tenutosi, continuando a proporre per l’isola un “Punto di Primo Intervento, attività di chirurgia elettiva in regime ambulatoriale ed un ospedale di Comunità”.

Un’evidente negazione dei diritti dei cittadini – peraltro sanciti dal inequivocabile pronunciamento del TAR – che è stata denunziata a livello politico presso ogni carica, istituzione e segreteria di partito dall’Amministrazione Comunale.

A questo punto, preso atto della inadeguatezza di coloro che sono chiamati a tutelare principi e valori nell’interesse dei territori, nemmeno quando sanciti formalmente in provvedimenti dell’autorità giurisdizionale, si preannunziano incisive e ferme azioni a tutela e salvaguardia del diritto alla salute ed alla cura della comunità procidana.

A cura della Redazione  di VivereProcida

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Contro le scelte del Presidente dell’Autorità Portuale le isole del golfo pronte a protestare: «Non aggraviamo i disagi delle comunità isolane»

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

L’8 gennaio 2017, il neo eletto Presidente dell’Autorità marittima – dottor Pietro Spirito – sospendeva la navetta che, all’interno del porto di Napoli, collegava il Molo Beverello a Calata Porta di Massa e viceversa, a danno delle comunità isolane che l’avevano ottenuta nel 2007. Infatti, a fronte della separazione dello scalo traghetti da quello veloce, riuscirono a far impegnare, con l’intervento dell’allora Prefetto di Napoli – dottor Alessandro Pansa – l’autorità portuale ad “attivare le procedure necessarie a istituire un servizio di navetta continua fra le due aree del porto a titolo gratuito, allo scopo di consentire ai passeggeri di spostarsi fra le due aree dedicate al traffico con le isole”.

Il progetto dell’epoca prevedeva anche una serie di miglioramenti dei servizi e opere che, in parte sono state realizzate solo a Calata Porta di Massa mentre al molo Beverello, attualmente, non esiste alcun servizio per i pendolari isolani ed i passeggeri in genere: le sale d’aspetto non possono essere utilizzate, le pensiline a copertura sia delle biglietterie sia delle aree di attesa sono fatiscenti e, in caso di pioggia, non offrono alcun riparo, il sistema informativo, che dovrebbe fornire ai passeggeri informazioni su partenze ed arrivi è perennemente in manutenzione, non esiste alcun presidio di sicurezza: chiuso il presidio di polizia e nessuna vigilanza.

Il nuovo Presidente dell’Autorità portuale, invece di dare impulso al miglioramento dei tanti servizi carenti per pendolari e passeggeri, anche considerato il notevole aumento del flusso turistico, ha ritenuto sospendere uno dei pochi servizi efficienti offerti nel porto di Napoli.

Tale decisione senza alcun confronto con i Sindaci delle isole, le istituzioni ed i rappresentanti delle associazioni dell’Utenza, è arrogante e prepotente. Viene soppresso un servizio essenziale senza prevedere alcuna alternativa, lasciando l’utenza al suo destino; si mette a rischio la sicurezza dei viaggiatori, non esistendo percorsi pedonali sicuri e attrezzati, soprattutto in danno alle persone con ridotta mobilità il cui disagio è accentuato nei periodi invernali quando, per avverse condizioni meteo marine, vengono sospese le corse dei collegamenti veloci.

Per questi motivi e contro l’arroganza delle decisioni che investono i cittadini delle isole chiediamo in primis alla Regione Campania, tenuta a garantire i servizi di collegamento con le isole, che il servizio navetta venga ripristinato ad horas al fine di non aggravare ulteriormente i tanti disagi delle comunità isolane e dei viaggiatori tutti.

In caso di mancato riscontro alla nostra istanza saremmo pronti a contrastare l’attuale decisione.

Nel ribadire tutto quanto innanzi, si rappresenta che perdurando tale situazione andremo a chiedere al Signor Prefetto di intervenire per garantire quantomeno gli accordi del 2007.

La Consigliera Lucia Mameli

 

A cura della Redazione di VivereProcida

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Rossella Lauro: «L’Assessore ha il compito di tutelare il cittadino ed il bene pubblico»

Essere amministratori comunali oggi è un compito impegnativo, carico di responsabilità, che sottopone ad una dura prova la passione politica e la capacità di decidere e di gestire.

Il ruolo che oggi ricopro dà fastidio a molte persone. Non mi aspettavo un’ottima accoglienza ma neanche denigrazioni e falsità. Sono stata eletta a 32 anni, senza esperienza politica pregressa e con una delega che simboleggia una rottura netta con il passato. Per la prima volta un Sindaco scommette su un Giovane. Per la prima volta le Politiche Giovanili e la promozione del territorio vengono date ad un Assessore. Dopo mesi, guarda caso, viene fatta la stessa scelta politica in Regione Campania, segno di una direzione che lavora in parallelo sugli stessi obiettivi.

Ho trascorso i primi mesi ad osservare molto i meccanismi della Pubblica Amministrazione e sono andata a chiedere aiuto per avere un supporto ed una formazione adeguata al ruolo che ricopro. Infatti oggi faccio parte sia del Training Camp Giovani Menti-Mentori dell’ANCI Campania, sia del Forsam V (Scuola ANCI per Giovani Amministratori) che mi vede impegnata in un percorso formativo a Roma  fino al mese di marzo.

Ciò mi permette di approfondire le nuove leggi su più aree e di portare alcuni esempi che riguardano la nostra isola per cercare le soluzioni migliori e più vantaggiose. Lo scambio e il confronto con altri amministratori e collaboratori dell’ANCI mi dà la possibilità di crescere e trovare nuovi modi per raggiungere gli obiettivi che la nostra Amministrazione si è posta.

Non trovo un atteggiamento simile sul nostro territorio, nella nostra comunità. Continuo a leggere comunicati, post su facebook, interrogazioni in cui si fa passare il messaggio che l’Assessore ai Lavori Pubblici dovrebbe essere il direttore dei lavori, la ditta che svolge le opere, il responsabile del procedimento, il supporto al responsabile del procedimento, il responsabile dell’ufficio tecnico, l’operaio, o addirittura avere competenze tecniche come essere un architetto, un ingegnere, un geologo, un geometra,  ecc…

Vorrei solo ricordare che tutti i ruoli citati (e non sono neanche tutti) sono le figure individuate e pagate per far sì che un progetto venga messo in opera  come previsto dal bando rispettando la legge.

L’Assessore ha il compito di tutelare il cittadino ed il bene pubblico, cioè l’Interesse Pubblico. La  delega è di natura politica essenzialmente con il compito di sovrintendenza, stimolo  e controllo dei lavori. Nello specifico l’Assessore svolge attività di impulso e collaborazione per la verifica dell’attuazione degli interventi e degli obiettivi prefissati con i rispettivi uffici facendo riferimento alle figure del Segretario Generale e dei responsabili degli uffici (art. 48, c. 2, TUEL, Testo Unico degli Enti Locali).

Voglio citare le parole del Testo Unico degli Enti Locali e del Testo Unico del Pubblico Impiego perché creare confusione e non essere corretti nel dare informazioni è un grave danno che si produce sulla popolazione e si offende l’intelligenza del cittadino.

Ma come si traduce tutto questo in azione? Nello specifico continuerò ad informare i cittadini rispetto alle attività che mettiamo in campo con lettere, comunicati, presentazione del progetto porta a porta, incontri pubblici; non mi stancherò di convocare tavoli tecnici con più società per coordinare i lavori sul territorio nel modo migliore possibile in termini di efficacia ed efficienza dando risposte a problemi ventennali che non sono mai stati risolti (esempio: quando bisogna intervenire con i lavori di metanizzazione in una zona raccolgo tutte le segnalazioni pervenute e indirizzo l’intervento cercando la causa di infiltrazioni ventennali), condividerò il cronoprogramma dei lavori con gli altri amministratori per non creare concomitanze di eventi sul territorio (esempio: dovevamo iniziare i lavori nel borgo di Terra Murata ma aspetteremo l’inaugurazione dell’apertura dell’ex Carcere e la Festa del Vino), e non abbandonerò il ruolo di indirizzo e di impulso nei riguardi dell’ufficio tecnico affinché vengano seguite questioni che abbiamo a cuore, in primis il Waterfront.

Ma questa è un’altra storia che racconterò nel prossimo incontro pubblico che si terrà domani, giovedì 3 novembre, presso la ex Chiesa di San Giacomo alle ore 19.00.  

Noi non dobbiamo difendere nessun professionista ma abbiamo il Dovere di tutelare i Cittadini.

Rossella Lauro

(L'Assessore ai Lavori Pubblici, alle Politiche Giovanili e alla Comunicazione e Promozione del Territorio Rossella Lauro)

(L’Assessore ai Lavori Pubblici, alle Politiche Giovanili e alla Comunicazione e Promozione del Territorio Rossella Lauro)

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Aggiornamento Trasporti Marittimi: inutili allarmismi

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

La Consigliera Lucia Mameli, con delega al Trasporto Marittimo, rende noto che, onde evitare inutili allarmismi, la linea effettuata dalla società di navigazione Laziomar sulla tratta Monte di Procida – Procida, è una linea autorizzata, fuori regolamento, con validità annuale e pertanto valida fino al 31 dicembre 2016.

(Nave LazioMar)

(Nave LazioMar)

Con il nuovo regolamento Regionale, la Direzione Generale sezione Mobilità ha invitato la società Laziomar a presentare istanza con autorizzazione biennale.

(Nave MedMar)

(Nave MedMar)

È stata ugualmente invitata anche la Società di navigazione Medmar per quanto la linea Pozzuoli- Procida

Anche questo servizio non dovrebbe figurare nei quadri accosti pubblicati. Pertanto non crediamo di dover segnalare alcuna variazione, perché di fatto nulla verrà modificato.

Forse una giusta e sana informazione avrebbe evitato preoccupazione tra gli studenti di Monte di Procida che frequentano e/o che si iscriveranno il prossimo anno  alla nostra scuola superiore. 

I giovani sono bisognosi di certezze e non di comunicati o proclami che hanno come unica finalità quella di screditare l’operato altrui e in modo particolare il lavoro di questa amministrazione.

A cura della Redazione di VivereProcida

 

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La Piazza dei bambini: una pagina nuova della vita isolana  

 

La Piazza dei Bambini

Si è concluso il 1 settembre il calendario degli eventi ” La Piazza dei Bambini “, 10 appuntamenti dedicati ai più piccoli.
L iniziativa promossa per la prima volta nell’Isola è stata organizzata dal Comune ed ha interessato le associazioni e cooperative sociali presenti sul territorio che hanno aderito e risposto positivamente alla “Manifestazione di interesse per la realizzazione del cartellone degli eventi per bambini nel mese di agosto 2016”.
Il calendario si articolava sotto vari aspetti, dando la possibilità alle Associazioni e cooperative sociali di offrire un importante contributo in termini:  ricreativi, educativi, di promozione, e soprattutto di condivisione e socialità.
Fasce di età particolarmente interessante alle iniziative bambini dai 4 ai 10 anni.
Ogni appuntamento ha suscitato grande interesse nell’intera comunità isolana e non.
Numerosi i bambini e i genitori che hanno gioito di questi appuntamenti. Un entusiasmo contagioso per molti aspetti che ha avvicinato ed incuriosito anche i più scettici.
Per giorni si è sperimentata una dimensione della Piazza Marina Grande davvero insolita, piacevolmente nuova ed unica. Sia per i protagonisti indiscussi del progetto: i bambini, sia per la sintonia delle Associazioni e cooperative che si sono alternate; infatti mai prima di oggi le ” risorse” del territorio rivolte ai più piccoli si erano ritrovate a collaborare e a condividere luoghi, spazi, idee, proposte e successi.
Già questo, a mio avviso, un primo grande obiettivo raggiunto dall’Amministrazione Comunale che continua a credere e sensibilizzare concittadini sull’importanza del ” Bene Comune”.
La trasmissione anche ai più piccoli e la consapevolezza delle criticità della nostra Isola, altro messaggio importante delle iniziative: come il traffico e la sicurezza in strada. A tal proposito ci sono stati 2 momenti importanti, del calendario: ” Tutti in bici ” . Le suddette iniziative, realizzate in collaborazione con il Comando dei Carabinieri e la Polizia Municipale, prevedevano un momento informativo sul codice della strada e sulla sicurezza e successivamente bambini e adulti percorrevano le strade dell’Isola scortati dalle Forze dell’Ordine.
Nel raduno di domenica 28 Agosto, inoltre, si è dato il via alla promozione del progetto PULIZIOTTI, iniziativa di volontariato civico (volontari per il decoro urbano del Comune di Procida). Chiunque abbia a cuore la bellezza, il rispetto ed il benessere della nostra Isola può contribuire alla riuscita del progetto.
Si ringraziano le Associazioni e i sostenitori che hanno permesso la realizzazione di tali eventi contribuendo a scrivere una nuova pagina estiva dell’Isola, un’Isola scelta da tante famiglie per la semplicità, genuinità, sicurezza e la ricchezza di un patrimonio storico e culturale.

Consigliera Delegata Dr.ssa Sara Esposito

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Cresceremo, nel turismo e come comunità, se saremo capaci di intendere che le piccole rinunce personali o di categoria possono valorizzare Procida

COMUNICATO STAMPA

COMUNE DI PROCIDA

Intervento del Sindaco Dino Ambrosino sulla questione mobilità, legata nello specifico alla circolazione dei taxi: “L’eccezionale presenza di ospiti a Procida in questi mesi ci ha imposto di assumere alcune misure urgenti sulla viabilità. Tra queste è stato necessario disporre il senso unico di circolazione in via Vittorio Emanuele, nel tratto tra piazza Olmo e San Giacomo, considerato che risulta il più congestionato dell’isola. Una cooperativa di tassisti ha impugnato il provvedimento, e, affermando il falso, ovvero che a Procida esistono tariffe predeterminate per le diverse tratte, ha ottenuto la sospensiva dal Tribunale. Il Presidente del TAR, contestualmente alla presentazione del ricorso, senza dare un giorno al Comune per costituirsi, e quindi senza ascoltare le nostre ragioni e controdeduzioni, ha accolto la richiesta della cooperativa dei tassisti, rimandando la decisione di merito a fine settembre.
Oggi ci è stato formalmente notificato il decreto ed il Comune di Procida ha provveduto a riemettere un nuovo provvedimento, questa volta a firma del Dirigente del settore mobilità, come si potrà verificare sull’Albo informatico. Certo non è il massimo fare la guerra delle carte bollate, ma è importante far comprendere un principio.
L’Amministrazione negli scorsi mesi si è adoperata per promuovere direttamente la nostra isola. Il risultato è stato un forte incremento degli arrivi. Per cercare di far tornare in futuro i graditi ospiti è necessario organizzare diversamente la mobilità dell’isola, offrendo quantomeno una fruizione più sicura delle nostre strade. E’ assurdo che proprio i tassisti, che hanno un interesse diretto nell’indotto turistico, non vogliano accettare un sacrificio che nel frattempo è stato chiesto a tutti gli altri cittadini, con i divieti di sosta in molte strade dell’isola e le limitazioni al traffico veicolare privato. Cresceremo, nel turismo e come comunità, se saremo capaci di intendere che le piccole rinunce personali o di categoria possono valorizzare Procida. La nostra terra ha un potenziale davvero importante che non siamo riusciti ancora a sviluppare.

Taxi e traffico

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Lettera aperta del Vice-Sindaco agli operatori turistici e cittadini impegnati nell’ospitalità

Caro Concittadino/a,

anche quest’anno tantissimi ospiti scelgono Procida quale meta per le proprie vacanze, per periodi brevi o meno brevi, per ritemprarsi nello scenario suggestivo che la nostra isola sa offrire.

E’ per noi motivo di orgoglio e gratificazione ma, nel contempo, è anche nostro dovere far sì che il loro soggiorno sia gradevole e apprezzato.
Un’opportunità importante da cogliere è farli partecipe delle buone pratiche cui sempre più procidani collaborano (a Maggio abbiamo raggiunto il 72% di raccolta differenziata).

Informare i nostri ospiti che Procida ha adottato da anni il servizio di raccolta porta a porta, differenziando i rifiuti con scrupolo e attenzione, consentirà ai tanti turisti sensibili alle tematiche di salvaguardia dell’ambiente, di percepirci come una realtà turistica attenta e amante del proprio territorio.

Aggiornare gli ospiti delle nostre case vacanza circa il calendario e gli orari di conferimento dei rifiuti, consentirà a quanti amano e scelgono Procida, di sentirsi ancora più parte di Essa, dimostrando il proprio Amore per l’isola con gesti concreti.

Confido pertanto nella tua preziosa e indispensabile collaborazione nell’informare i tuoi ospiti, sostenendoli e supportandoli nel rispetto delle modalità di conferimento, dotando la struttura di adeguati strumenti per effettuare una buona raccolta differenziata ed accertandoti, per quanto possibile, che i rifiuti vengano ben deposti negli orari e nei luoghi consentiti.

Ti saluto con stima e resto a tua disposizione per qualsiasi supporto ti sia necessario (giuditta.lubranolavadera@comune.procida.na.it).

L’Assessore all’Ambiente
Titta Lubrano Lavadera

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Ospedale di Procida, Assessore Carannante soddisfatto: prima vittoria al TAR.

ospedale

Prima vittoria dinanzi al TAR. Siamo davvero contenti e soddisfatti per tutti i procidani: il TAR, con ordinanza del 7 luglio: “Ritenuto che le censure, non manifestamente infondate, richiedono adeguato approfondimento nella fase di merito; considerato che oggetto di impugnazione è un atto di programmazione regionale per la cui esecuzione è specificatamente contemplata l’emanazione di atti attuativi, allo stato non adottati; pertanto non si ravvisa allo stato il presupposto dell’immediatezza ed attualità del danno per concedere l’invocata sospensiva; rilevato che, in ogni caso, le ragioni cautelari possono essere adeguatamente salvaguardate con la sollecita fissazione del merito del ricorso ai ai sensi dell’art. 55 comma 10, accoglie la domanda cautelare ai sensi del suddetto articolo e per l’effetto fissa l’udienza pubblica del 23 novembre 2016…”

In buona sostanza uno spiraglio nella battaglia contro il decreto commissariale che abroga il Pronto soccorso dell’isola di Procida: un decreto inammissibile, che ci fa precipitare indietro di 30 anni, e che non possiamo accettare. E’ dunque davvero un risultato che ci rende più ottimisti anche per il futuro.

Sin dall’inizio – coinvolgendo anche le professionalità del territorio che si sono rese disponibili, tra cui Aniello Scotto di Santolo il dott. Enrico Anastasio e Tommaso Strudel che hanno fornito diversi dettagli tecnici, e che ringraziamo per la disponibilità – abbiamo sempre contestato l’illegittimità del decreto commissariale n. 33 del 17.05.2016 (pubblicato sul BURC in data 23 maggio 2016) e che di fatto priva l’isola di Procida di un Pronto Soccorso h24 che assicura la gestione della prima indispensabile emergenza sanitaria. Già nelle more della pubblicazione sul BURC del provvedimento del Commissario Polimeni, avevamo richiesto delle modifiche al testo nei colloqui intercorsi con il Presidente della Regione Campania De Luca, e lo abbiamo continuato a fare anche successivamente nei vari incontri tenuti col Commissario ad acta Polimeni e presso il Ministero della Sanità trasmettendo osservazioni tecnico-giuridiche molto dettagliate, e quindi senza mai interrompere il rapporto istituzionale. Ma nulla di fatto.

La parola è dunque passata al TAR. Appena pubblicato il decreto commissariale sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania, abbiamo dato mandato all’avvocato Gherardo Marone di proporre ricorso innanzi al T.a.r. della Campania. Nel ricorso abbiamo sottolineato la violazione del regolamento che definisce gli standards qualitativi e quantitativi per l’assistenza ospedaliera e l’obbligo di tener conto della peculiarità delle situazioni delle isole minori. Sul punto il Comune di Procida ha poi denunciato il mancato rispetto della cosiddetta golden hour e cioè del tempo massimo per il trasferimento del paziente da un presidio ad un ospedale attrezzato (golden hour che non può essere rispettata nei casi di difficoltà meteo-marine). Nel ricorso è stata anche dedotta la incongruenza del piano con le necessità dell’ostetricia – anche per gravidanze ordinarie o senza rischio – che secondo il Piano si dovranno gestire fuori dal territorio comunale.

Con il ricorso abbiamo denunciato anche che realtà similari come Capri, Agropoli e Castiglione di Ravello hanno ottenuto un trattamento preferenziale mantenendo i rispettivi presidi ospedalieri.

Aldilà di proclami letti sul web, rilevo che il T.a.r., con ordinanza n. 1106/16, seppure con le formule complesse del linguaggio giudiziario, da un lato ha specificato che l’atto impugnato è un atto di programmazione che necessita comunque di ulteriori atti attuativi volti all’effettiva chiusura del Pronto Soccorso di Procida (e che quindi allo stato non vi è un danno attuale per l’isola di Procida), e dall’altro che le ragioni cautelari del Comune possono essere comunque salvaguardate con una fissazione a breve dell’udienza di merito (e quindi della sentenza), ovvero il 23 novembre 2016. Possiamo dire che sostanzialmente, aldilà dei tecnicismi, il TAR, con un simile provvedimento, costringe di fatto il Ministero a non adottare, fino alla discussione di novembre, atti esecutivi volti alla effettiva chiusura del Pronto Soccorso, in quanto il T.a.r, su sollecitazione del Comune, interverrebbe nuovamente.

Il ricorso, nel linguaggio tecnico, non è stato ritenuto manifestamente infondato. A questo punto restiamo disponibili a interloquire con il Ministero per apportare le richieste modifiche al decreto commissariale, purché Procida continui ad avere il suo Pronto soccorso h24.

E’ una battaglia complessa per tanti motivi: chiaramente tale provvedimento apre uno spiraglio (che lascia ben sperare) ma non entra nel merito, e non dimentichiamo che rimane impugnabile dinanzi al Consiglio di Stato. Inoltre basti pensare che nonostante la manifestata volontà dell’intero Consiglio Comunale di adire le vie legali, c’è stato invece anche un separato ricorso da parte dei consiglieri di opposizione e associazioni, per il quale ovviamente c’è stato analogo provvedimento. Su questo punto chiarisco, lette alcune dichiarazioni e senza alcun intento polemico vista anche la delicatezza della questione, che sono stati discussi entrambi all’udienza del 6 luglio. Tuttavia sia chiaro che quest’amministrazione combatterà senza indugio ogni eventuale speculazione politica su un tema così delicato: non ci sono medaglie da mettersi al petto. I procidani stiano sicuri, l’Amministrazione comunale non lascerà nulla di intentato. E’ in gioco la salute di tutti i procidani e loro ospiti.

 

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