Dagli amministratori

Trasporti Marittimi: aggiornamenti intorno al servizio navetta Calata di Massa/Molo Beverello

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA
 
In merito al problema legato alla soppressione del servizio navetta di collegamento tra Calata Porta di Massa e Molo Beverello, la Consigliera con delega ai Trasporti Marittimi Lucia Mameli ha rilasciato la seguente dichiarazione: «In data odierna, presso la sede dell’Autorità Marittima di Napoli si sono incontrati l’ingegnere Luca Cascone, Presidente della Commissione regionale Trasporti, il Presidente dell’Autorità Portuale del mar Tirreno Centrale Pietro Spirito, il dottor Ugo Vestri per l’ Autorità Marittima e gli Amministratori delle tre isole del golfo di Napoli per la definizione dei tempi di ripristino della navetta di collegamento tra Calata di Massa e Molo Beverello e viceversa. Come già affermato in occasione dell’Audizione Regionale, tale servizio è necessario al fine di limitare i disagi provocati dallo sdoppiamento dello scalo con la divisione traghetti/unità veloci. La proposta presentata dall’Amministrazione è riferita alle esigenze dell’utenza – da e per Procida – che coincidono con quelle delle altre isole. Tale servizio “navetta” deve soddisfare i bisogni di tutti. Abbiamo posto in evidenza, inoltre, che il servizio, nel caso di sospensioni dei collegamenti dei mezzi veloci, deve entrare anch’esso in “emergenza” facendo la spola tra i due scali a ridosso della partenza sostitutiva (se c’è e se è molto ravvicinata). La frequenza della navetta sarà ogni 15 minuti a partire dalle ore 08 alle ore 14 e dalle 14.45 alle 20.45. Ci sarà un solo capolinea a Calata di Massa (di fronte biglietteria) per poi, in modalità circolare, proseguire per il Molo Beverello – Stazione Marittima. Al più presto saranno affissi gli orari. Ci riteniamo soddisfatti del lavoro svolto e attendiamo al più presto il ripristino del servizio».
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Piccole isole: l’ANCIM parte da Procida. L’Assessore Carannante: “Da Procida si respira aria nuova per le piccole isole”

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

Voglia di fare rete sui grandi problemi comuni, dalla sanità fino ai trasporti e un forte impulso alle energie rinnovabili. Ma, soprattutto, la necessità di trasferire la delega alle isole minori dall’attuale Ministero degli Affari regionali alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Lunedì a Procida folta rappresentanza degli amministratori di Capri e Anacapri, dell’isola d’Ischia, isole Egadi, Favignana, Pantelleria, La Maddalena, Sant’Antioco e Porto Venere, all’assemblea nazionale dell’ANCIM, l’Associazione Nazionale dei Comuni delle Isole Minori.
L’incontro, il primo dopo l’importante stipula del “Contratto di Sviluppo per i Beni Culturali e il Turismo nelle Isole Italiane e del Mediterraneo”, è stato inaugurato da una breve visita a Palazzo d’Avalos, l’ex carcere di Procida.

Alla presenza del presidente ANCIM, Mario Corongiu, e della segreteria generale, Giannina Usai, si è infatti discusso, in particolare, dell’avvio – nel ambito di un accordo firmato dall’Ancim con il presidente dell’Enea – di una Scuola di Formazione Professionale nel settore delle energie alternative all’interno di Palazzo d’Avalos.
Una giornata importante, ci facciamo portatori di un’esigenza comune di fare rete delle piccole isole e inoltre, grazie alla costituenda Scuola Enea-Ancim a Procida, iniziamo a mettere a valore il complesso monumentale dell’ex carcere, da cui dipende l’ulteriore sviluppo turistico culturale. Ci prendiamo inoltre in carico la proposta del Sindaco di Forio di redigere un Manifesto Procida, in cui raccogliere le istanze comuni delle piccole isole. Inizia una nuova stagione”. 

E’ emersa la consapevolezza che lo sviluppo delle isole debba passare attraverso la consapevolezza che l’insularità sia una risorsa, più che un handicap. Le piccole isole hanno tutti i requisiti per allungare la stagione turistica.

Da tempo Procida insiste sulle proprie risorse culturali per lo sviluppo del proprio territorio. La giornata di oggi ne è un esempio concreto” conclude l’Assessore Carannante”.

A cura di Vivere Procida

 

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I nove Comuni del Golfo e la Regione insieme per Sostenere i Giovani isolani

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

Lo scorso mercoledì 15 febbraio presso la Cappella della Purità a Terra Murata, nel ambito del Convegno di presentazione del Bando Ben-Essere Giovani/Organizziamoci, i rappresentanti dei nove Comuni delle isole del Golfo di Napoli – ovvero Procida, Anacapri, Barano, Capri, Casamicciola, Forio, Ischia, Lacco Ameno, Serrara Fontana – hanno sottoposto al Onorevole Antonio Marciano (Questore alle Finanze del Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale della Campania), all’Assessore Serena Angioli (Assessore ai Fondi Europei, Politiche Giovanili, Cooperazione Europea e bacino euro-mediterraneo della Regione Campania), alla dottoressa Regina Milo (Coordinatrice Regionale ANCI Giovani Campania) e al dottor Attilio D’Andrea (Responsabile di Sviluppo Campania) la proposta per sostenere le politiche giovanili nelle isole di Capri, Ischia e Procida.

La proposta si basa sulla Legge Regionale 26 del 8 agosto 2016, approvata dal Consiglio Regionale della Campania per «dare maggiore impulso agli indirizzi politici legati alle azioni dedicate alla fascia giovanile della popolazione».

Il documento pone l’accento sulle contingenze con le quali i giovani delle tre isole della Regione devono avere a che fare, vincolati ai confini geo-morfologici del territorio e a incognite come le condizioni meteomarine che presuppongono un impegno economico maggiore rispetto ai loro pari età stanziati su terra ferma e suggerisce perciò l’attivazione, in tre fasi specifiche, dei nuovi strumenti previsti dalla suddetta Legge:

«1) Monitoraggio attraverso l’Osservatorio delle Politiche Giovanili;

2) Valutazione attraverso incontri semestrali del Gruppo di Orientamento Strategico (GOS);

3) Individuazione delle scelte di indirizzo politico in condivisione con Regione e Comuni»

Il percorso permette, come si legge nella proposta, «il coinvolgimento degli enti locali nella programmazione regionale sulle politiche giovanili nelle isole e l’attuazione di programmi in diversi ambiti come quello sociale, scolastico, formativo, sanitario, abitativo, culturale, del tempo libero, del lavoro, di pianificazione territoriale, di mobilità, di sviluppo sostenibile e di accesso al credito»

Sia i rappresentanti della Regione Campania che i membri degli Enti presenti stamane al Convegno hanno offerto la loro disponibilità a soddisfare la richiesta dei Comuni firmatari.

«Un primo passo è stato fatto verso una politica che sceglie di investire sul proprio Futuro mettendo al centro i Giovani del Territorio» ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Giovanili Rossella Lauro, organizzatrice dell’evento. «I dati potrebbero essere molto utili per monitorare la situazione e scegliere tutti insieme le linee di indirizzo politiche in favore di percorsi di crescita personale e professionale dedicati ai giovani isolani. Grazie a tutti per aver accettato la sfida e alle tante persone che mi hanno aiutata ad organizzare l’iniziativa».

A cura di Vivere Procida

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Mercoledì 15 febbraio presentazione del Bando “Ben-Essere Giovani/Organizziamoci”

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

Mercoledì 15 febbraio alle ore 10.00 presso la Cappella della Purità – ex Conservatorio delle Orfane – a Terra Murata, l’Assessore regionale Serena Angioli, Assessore ai Fondi Europei, alle  Politiche Giovanili, alla Cooperazione europea e bacino euro-mediterraneo, l’Onorevole Antonio Marciano, Questore alle Finanze e Consigliere regionale, il Dottor Umberto Minopoli, Presidente di Sviluppo Campania e la Dottoressa Regina Milo, Coordinatrice ANCI Giovani Campania presenteranno il Bando Ben-Essere Giovani/Organizziamoci ai Comuni delle isole del Golfo.  

La mattinata proseguirà con una tavola rotonda in cui tutti gli amministratori delle isole interverranno per rappresentare la realtà dei giovani isolani.

L’Assessore Rossella Lauro del Comune di Procida ha dichiarato: “Un momento di confronto con la Regione è fondamentale per focalizzare l’attenzione sulle problematiche dei nostri giovani che ogni giorno affrontano numerose difficoltà per proseguire gli studi, per lavorare, oppure per seguire una propria passione. L’incontro ha l’obiettivo di attivare delle politiche in favore dei nostri ragazzi che spesso sono costretti ad andare via dall’ isola per cercare altrove risposte ai loro bisogni”.

L’incontro è aperto al pubblico e sono invitati i giovani, le associazioni e le imprese interessate al Bando Ben-Essere Giovani/Organizziamoci.  

 

A cura di Vivere Procida

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“Benessere Giovani – Organizziamoci”, manifestazione di interesse per Associazioni e Imprese

COMUNICATO STAMPA

COMUNE DI PROCIDA

 

Il Comune di Procida intende partecipare all’Avviso Pubblico della Regione Campania “Benessere Giovani-Organizziamoci” al fine di organizzare sul territorio attività laboratoriali che favoriscano l’aggregazione giovanile, il riuso e/o il recupero  di immobili comunali per orientare, accompagnare e consolidare le aspirazioni dei giovani nel loro passaggio alla vita adulta, rendendo i territori più attrattivo e in grado di offrire opportunità di integrazione e lavoro per i giovani di età compresa tra i 16 e i 35 anni.

A tal fine ha approvato il Progetto “ENERGIE-SINERGICHE “ che prevede come Partner:  associazioni giovanili del territorio, associazioni del terzo settore, organismi accreditati per la formazione, associazioni culturali e sportive, nonché soggetti privati  non aventi scopo di lucro e imprese.

Tutti questi soggetti che intendono concorrere a tale partenariato dovranno presentare domanda , in busta chiusa, con relativa documentazione entro le ore 12 del 20 febbraio 2017.

I documenti da presentare sono i seguenti:

  • Istanza di partecipazione (secondo lo schema allegato al bando)
  • Fotocopia documento di riconoscimento del legale rappresentante
  • Scheda Partner (secondo lo schema allegato al Bando)
  • Statuto
  • Atto Costitutivo
  • Curriculum.

L’Assessore Rossella Lauro: “Domani, giovedì 9 febbraio, alle ore 18.00 tutti i ragazzi, le associazioni e le imprese, interessate al Progetto che presenteremo alla Regione Campania, sono invitati a partecipare all’incontro organizzato in Sala Consiliare.

Daremo maggiori informazioni sulle modalità per partecipare alla Manifestazione e ascolteremo i contribuiti per arricchire la proposta progettuale. Inoltre, mercoledì 15 febbraio alle ore 10.00 nella nostra isola verrà presentato il Bando Ben-Essere Giovani/Organizziamoci con l’Assessore regionale Serena Angioli, il Consigliere Regionale On. Antonio Marciano, il Presidente di Sviluppo Campania, Umberto Minopoli, e la coordinatrice di Anci Giovani Campania, Regina Milo. Interverranno anche le amministratori delle isole di Ischia e Capri per approfondire la tematica dei Giovani Isolano.”

L’Ufficio Comunale per le politiche giovanili e l’Assessore Rossella Lauro sono a disposizione dei cittadini per ogni altra informazione.

A cura di Vivere Procida

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Incontro del Sindaco con l’Istituto Superiore sul tema della mobilità

COMUNICATO STAMPA

COMUNE DI PROCIDA

 

Si è realizzato nei giorni scorsi, nella Sala Consiliare, l’atteso incontro tra il Sindaco Raimondo Ambrosino e i rappresentanti dell’Istituto Superiore di Procida. Preseti la Dirigente Maria Saletta Longobardo, un buon numero di Docenti e numerosi studenti in rappresentanza delle classi. Erano inoltre stati invitati anche i residenti nel vicoletto comunale che da via P. Umberto conduce all’Istituto Nautico.

L’argomento all’ordine del giorno era “la mobilità sul territorio”, con esplicito riferimento alla decisione presa dall’Amministrazione di chiudere al traffico  – com’era già nel passato –  il vicoletto, per l’insostenibile situazione ambientale venutasi a creare, dato l’enorme numero di motoveicoli e automezzi che si inoltravano in esso, con forti danni ambientali ed ecologici.

Infatti, dopo numerosi tentativi di dissuasione da parte della Polizia Municipale durata circa due mesi, è stato ripristinato il divieto di accesso con l’ eccezione per i pochi residenti, i quali però hanno accettato di non usare i propri automezzi negli orari di ingresso e di uscita degli studenti pedoni.

Il Sindaco ha assicurato un aumento dei parcheggi per motorini a Marina Grande, lato Est, nei pressi dell’ingresso principale dell’Istituto.

Egli inoltre, di fronte ad alcuni interventi molto critici nei confronti del provvedimento, ha precisato che esso non è un provvedimento isolato, ma si inserisce  in un piano globale per l’isola per una tutela della circolazione nel pieno rispetto della carta dei diritti europei  dei pedoni: aumento delle strisce blu in molte strade, eliminazione delle strisce bianche in via Libertà, zone a traffico limitato, zone pedonali, aumento delle fasce orarie pedonali nei periodi estivi.

Il dibattito è stato vivace e stimolante, ma sempre  nel rispetto delle posizioni, e gli studenti si sono mostrati interessati al grave  problema della mobilità, ritenendolo uno dei più importanti per l’isola.

Il Sindaco, inoltre,  ha ribadito che  l’Amministratore deve guardare i problemi sempre in un ottica generale e non individualistica, nella ricerca di quel “bene comune” tante volte sbandierato invano, che chiede però sempre qualche limitazione.

Concludendo l’incontro, il Sindaco ha affermato che di fonte alle problematiche controverse e lì dove emergono diversità di posizioni è necessario portare avanti un confronto aperto e leale, civile e democratico, per addivenire ad una soluzione sempre più partecipata.

Veniva, infine, auspicata la possibilità di altri confronti su tematiche diverse tra l’Istituzione Comune di Procida e l’Istituzione Scuola Superiore “F. Caracciolo – G. Da Procida”.

 

A cura di Vivere Procida

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Approvata la definizione agevolata per chi ha contratto debito fiscale col Comune

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

I cittadini che risultano debitori  presso il Comune ed hanno ricevuto l’ingiunzione fiscale di pagamento dal 2010 al 2016 avranno la possibilità di definire la controversia in maniera agevolata, in quanto il Consiglio Comunale ha approvato il regolamento relativo alla definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento, nella seduta del 31 gennaio 2017.

Il provvedimento è stato proposto dal Consigliere Giovanni Villani, il quale ha sottolineato  l’urgenza dell’approvazione di tale regolamento per risolvere definitivamente le controverse relative ai mancati pagamenti dei cittadini  dal 2010 al 2016.

Per la Minoranza, è intervenuto il Consigliere Menico Scala , il quale ha  espresso parere favorevole all’approvazione di tale regolamento,  proponendo altresì di inviare una lettera d’invito ai cittadini per ricordare il mancato pagamento, al fine di consentire a tutti di valutare la scelta  della definizione agevolata della controversia.

La Delibera è stata pertanto approvata  all’unanimità.

Essa fa riferimento alla Legge n. 225  del 2016 che ha previsto proprio la definizione agevolata delle entrate comunali, anche tributarie, non riscosse a seguito della notifica di ingiunzioni di pagamento.

L’adesione a questa definizione agevolata comporta il pagamento dell’imposta, con l’esclusione delle sanzioni previste. Per i pagamenti dovuti  a violazione del codice della strada, la definizione agevolata  comporterà, invece, l’esclusione  degli interessi di mora e le maggiorazioni di un decimo per ogni semestre come previsto dalla Legge  n.689 del 1981.

Tale regolamento sarà  applicabile dopo 60 giorni dall’adozione della  Delibera, pertanto i cittadini interessati potranno presentare al Comune un’apposita istanza.

L’istanza dovrà contenere la manifestazione di volontà di avvalersi della definizione agevolata, tutti i dati del cittadino, i dati del provvedimento ingiuntivo e l’eventuale rateizzazione dell’importo dovuto, entro però il 30 settembre 2018.

Il Comune metterà a disposizione apposita modulistica  appena il regolamento andrà in vigore, e sarà a disposizione per dare tutte le informazioni in merito.

 

A cura di Vivere Procida

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Procida decide di abbattere le barriere architettoniche

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

Un’ importante decisione è maturata  nel Consiglio Comunale del 7 dicembre scorso riguardo alle barriere architettoniche esistenti nell’isola; un problema  trascurato nel passato, ma che oggi per la sensibilità dei nuovi Amministratori di Maggioranza e di Minoranza, viene considerato importantissimo e urgente,  al fine di rendere la vita alle persone con disabilità più semplice e sicura.

I Consiglieri hanno ricordato che l’abbattimento delle barriere architettoniche non serve solo alle persone con disabilità ma anche per rendere la vita  dei cittadini più accessibile basti pensare agli anziani, ai bambini, alle donne incinte  o ai genitori con passeggini negli edifici pubblici.

Pertanto, tutti i consiglieri dopo ampia discussione, hanno deciso, unanimamente, di  predisporre per l’isola di Procida un piano di eliminazione delle barriere architettoniche, dando mandato alla competente Sezione dei Servizi Tecnici del Comune affinché si attivi per il raggiungimento di questo obiettivo, certamente impegnativo dal punto di vista tecnico, ma culturalmente necessario.

E’ significativo altresì segnalare  la volontà comune dei Consiglieri per tale nobile e dignitosa scelta, espressa nell’unanime desiderio  di giungere  nel più breve tempo possibile  a rimuovere quegli ostacoli che fino ad oggi hanno impedito la mobilità di un buon numero di cittadini, attuando, così, su questo aspetto quel principio di uguaglianza che sta molto a cuore dei procidani, i quali già da tempo avevano avvertito la necessita di rendere le nostre strade, gli spazi pubblici e le strutture pubbliche accessibili alle persone con disabilità.

L’iniziativa è stata proposta dal prof. Raffaele Brischetto dell’Associazione UILDM all’assessore Rossella Lauro la quale ha accettato di portare avanti il progetto partecipando da un anno agli incontro organizzati dalla Sezione di Ischia e Procida. La prima iniziativa “Io sono Filippo” si è svolta ad Ischia. Durante una mattinata nel mese di maggio scorso, gli amministratori si sono seduti su una sedia a rotelle per capire e comprendere a fondo le difficoltà che una persona con disabilità deve affrontare quotidianamente. Terminata la manifestazione, gli amministratori hanno firmato un impegno: approvare la delibera per l’abbattimento delle barriere architettoniche entro la fine dell’anno 2016.

Durante l’anno il tema dell’accessibilità è sempre strato presente anche in altri ambiti, ad esempio: la Consigliera Mameli ha chiesto la disponibilità alla società EAV di utilizzare due bus con la pedana per far accedere le carrozzine al servizio pubblico; il Sindaco nel valutare lo spostamento degli uffici della Sap ha individuato una struttura di facile accesso per tutti.

A breve l’Assessore Rossella Lauro pubblicherà le date per attivare un gruppo di lavoro dedicato alla tematica che avrà l’obiettivo di raccogliere le esigenze dei cittadini da inserire nel Piano per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche.

A cura di Vivere Procida

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Lavori pubblici e mobilità: cantiere zona Chiaiolella

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

Lunedì 6 febbraio alle ore 7:00 sarà aperto un nuovo cantiere in via Giovanni da Procida per completare i lavori di metanizzazione. Il tratto di strada interessato – e di conseguenza interdetto al transito dei veicoli –  interesserà il tratto di strada compreso tra l’incrocio di via Belvedere e via Rivoli. La stessa via Rivoli subirà l’inversione del senso di marcia e sarà consentito il transito soltanto ai veicoli con una larghezza massima di 1.80mt.

E’ vietata la sosta dei veicoli da piazza Centane a via Rivoli.

I percorsi dei bus L1 ed L2 verranno modificati.  

Il bus L1 raggiunta piazzetta Don Libero Lubrano (nei pressi della chiesa di Sant’Antonio), proseguirà per via Lavadera, svoltando su via Belvedere per via Giovanni da Procida e riprenderà così il suo percorso di ritorno al Porto, mentre il bus L2 da piazza Centane proseguirà per via Solchiaro e ritornerà al Capolinea al Porto percorrendo via Alcide De Gasperi.

L’Assessore Rossella Lauro: “I lavori interesseranno entrambe le carreggiate per migliorare la pavimentazione in basoli, la quale attualmente presenta diverse problematiche. L’impegno sarà quello di velocizzare le varie operazioni che vedranno anche la riqualificazione dell’impianto idrico e fognario, con un’attenzione per i tombini e le caditoie sottoposte. Numerose sono state le segnalazioni in questi mesi rispetto al tratto di strada interessato dai lavori. Partecipiamo tutti insieme alla buona riuscita dei lavori, perché hanno l’obiettivo di rendere migliori i servizi della nostra isola”.

Per segnalare problematiche legate alla mobilità è possibile contattare il Comando della Polizia Municipale al numero 081.8968539.

 

A cura della Redazione di Vivere Procida

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Lettera Aperta del Sindaco Dino Ambrosino ai Cittadini

Cari concittadini,

dopo i  comunicati della minoranza politica “Per Procida” che hanno provocato in noi sentimenti di amarezza,  diciamo subito che è  nostra ferma e decisa volontà quella di continuare l’impegno preso con ancora maggiore forza e determinazione, cercando di instaurare un clima di onesta  e istituzionale collaborazione nella vita politica, con una forte esigenza di confronto reale, con la Minoranza, sui tanti problemi che affliggono l’isola, nel desiderio che al Comune ci sia lealtà, trasparenza sempre; quella lealtà e trasparenza che ci renderanno capaci di imparare  anche dai nostri limiti.

Quello che muove il nostro agire ogni giorno è l’esigenza di avviare un processo nuovo di cambiamento reale, coscienti delle fragilità oggettive della condizione storica in cui l’isola, anche per scelte politiche del passato, oggi è venuta a trovarsi. Decenni di lotte di contrapposizione pregiudiziale e spesso violenta tra Maggioranza e Minoranza, inducendo spesso i cittadini a pensare che quella era la politica. Niente di più falso. 

Sia ben chiaro a tutti voi che non vogliamo occupare spazi di potere – non è questa la visione politica che ci appartiene -, ma il nostro agire nasce solo da una volontà di servire il paese, servire i cittadini e i più deboli fra essi, e vorremmo che anche la Minoranza fosse accanto a noi in questo servizio, pur nel ruolo istituzionale di controllo  degli atti e dei provvedimenti.

Siamo chiamati a lavorare insieme, ma in questo momento si lavora male perché manca quel confronto autentico e quel dialogo senza il quale nessuna politica ha senso, a livello locale ma anche a livello nazionale. I comunicati di cui sopra ne sono una prova evidente.

Vorremmo che la minoranza dicesse ai cittadini con chiarezza, perché quel tale giorno ha deliberato insieme a noi della maggioranza e perché  invece in un’altra seduta  non lo ha fatto, dicendo con chiarezza: “Abbiamo votato il provvedimento proposto dall’Amministrazione in quanto esso è stato pienamente condiviso e, anche dal nostro punto di vista, va a beneficio dei cittadini” oppure in caso contrario: “Ci siamo opposti all’Amministrazione in quanto essa  ha prodotto questo atto illegale, per i seguenti motivi…”. Ecco quanto ci aspetteremmo di sentire e di leggere dalla Minoranza, senza per questo venir meno quel confronto serio su tutti i problemi all’interno delle Commissioni Consiliari, nel Consiglio Comunale e in altre opportunità.

Ricevere invece, manciate di fango addosso, come è stato con questi ultimi comunicati ha solo fatto male a noi tutti della Maggioranza, alla vita politica e al paese.

Vengono derisi e banalizzati i nostri mezzi di informazione. Ebbene sappiano i cittadini che per noi è un diritto-dovere informare tutti sull’andamento di ogni procedura politica, delle difficoltà economiche presenti, delle scelte che si fanno, per cui oltre al sito del Comune, abbiamo ritenuto opportuno e necessario un secondo e più ampio canale di informazione, “Vivere Procida”, con una diffusione ancora più a largo e promuovendo incontri di informazione pubblica.

 Inoltre  abbiamo portato avanti l’impegno sulla trasparenza per dare ad ogni cittadino la possibilità di conoscere e visionare ogni atto politico. Come ha ripetuto più volte Cantone, la corruzione si combatte anche in questo modo.  Niente di quello che avviene nelle stanze della politica deve essere nascosto. Voglio ricordare che su questo aspetto della trasparenza facemmo la nostra battaglia politica come Minoranza con la Giunta Capezzuto, per prendere visione di tutti gli atti relativi alle società partecipate. Ma fu una battaglia persa e, fino  al 31 maggio 2015 non ci fu data la possibilità di conoscere tali atti.

Noi vogliamo con forza che questo non accada mai più. Non solo i Consiglieri ma anche i cittadini, dal nostro punto di vista, devono avere libero accesso agli atti che riguardano la vita del Comune, in quanto il politico amministra per conto dei cittadini.

Molte le emergenze che abbiamo incontrato in questo anno e mezzo, quella economica in primo luogo, quella del funzionamento della casa comunale, dei lavori pubblici, del crollo di alcune strade, della raccolta rifiuti e sempre abbiamo dato fondo a tutte le nostre forze  con risultati a nostro parere più che soddisfacenti. I cittadini, però, devono conoscere come vanno le cose e il perché oggi perdurano certe difficoltà.

Desideriamo fortemente che si alzi la consapevolezza pubblica di cosa significhi amministrare un paese e capire in che modo si possa avviare nell’isola un processo virtuoso, anche con l’aiuto e la partecipazione di quei cittadini volontari disposti a dare il proprio contributo per il “bene comune”.

Si è irriso a questo mio insistere sul “bene comune”. Ebbene è nostra convinzione che senza l’obiettivo costante del “bene comune”, un paese viene male amministrato. E su questo vorrei fermarmi un attimo.

Cercare il “bene comune” nella politica territoriale e ambientale significa innanzitutto avere cura del patrimonio comunale, non disperderlo, non venderlo, ma metterlo a frutto per il bene della collettività. Se nel passato abbiamo perso Santa Margherita alla Chiaiolella, il Porto Turistico a Marina Grande, dobbiamo lavorare per non perdere altri beni ambientali; significa fermare la deriva finanziaria che ha portato al 31 maggio 2015  una massa debitoria di circa 14 milioni di euro, mettendo oggi il Comune in grande difficoltà operativa e che peserà sui cittadini per molti anni, riducendo le spese comunali, senza far venir meno i servizi fondamentali,  e recuperando ogni mese le somme necessarie per pagare gli stipendi ai dipendenti.

Nel campo dei lavori pubblici, ha significato prendere in mano quei provvedimenti che la precedente Amministrazione aveva avviato, correggendo possibilmente quegli errori precedentemente commessi nella gestione della Casa Comunale; ha significato intervenire, sostenere, incentivare, motivare gli uffici che si sono trovati con molto lavoro sulle spalle e con 30 dipendenti in meno, intervenendo non senza fatica  negli uffici lì dove si erano avviate inchieste giudiziarie gravi e dolorose; e, a livello del volontariato, ha significato valorizzare il lavoro di tutte le associazioni presenti sul territorio, nel tentativo di creare una maggiore collaborazione tra di esse e con il Comune, riuscendo tra l’altro ad aprire il Palazzo d’Avalos al pubblico, evitando di creare una nuova società di gestione del servizio a carico dei cittadini.

Logicamente non dico che tutto questo sia facile e che non possono esserci anche errori di valutazione e di scelta.  Dobbiamo, però, sapere tutti che c’è un nemico da sconfiggere nel momento in cui vogliamo portare avanti la politica del “bene comune”. E’ un nemico molto diffuso, presente in ogni azienda, in ogni scuola, in ogni famiglia ed anche in un Comune: l’individualismo.

Se in un Comune i cittadini guardano solo il proprio interesse, il proprio beneficio e non quello di tutti, allora la politica può diventare clientelare e sporca e il “bene comune” va a farsi friggere. E questo può accadere sempre e a tutti. Pertanto affinché ci sia il “bene comune” a Procida occorre saper pagare un prezzo, saper accettare qualche sacrificio e rinunciare a qualcosa di individuale.

Porto sempre  l’esempio del traffico sulle nostre strade, uno dei problemi più grandi e non ancora risolto anche perché l’atteggiamento di tanta parte della popolazione è quello di guardare primariamente l’interesse e il benessere personale. Se vogliamo però che l’isola ritrovi sicurezza sulle strade, serenità di vita, bellezza e armonia, ognuno dovrà saper rinunciare a qualcosa.

Ecco allora l’invito che rivolgo alle forze politiche tutte, di Maggioranza e di Minoranza,  alle Istituzioni scolastiche, alle Associazioni, alle Comunità religiose e ad ogni singolo cittadino di lavorare  insieme per promuove atteggiamenti, comportamenti e scelte orientate a promuovere il “bene comune”, mettendo da parte rivalità, contrasti, divisioni che nascono purtroppo da lontano, e che rappresentano un ostacolo ad una Procida che sia all’altezza della sua vocazione marinara, culturale e turistica. Promuoviamo invece in tutte le sedi quel dialogo fra le diverse posizioni, un confronto vivo e produttivo sulle scelte da operare, combattendo insieme l’illegalità, la corruzione, l’individualismo, il clientelismo, la disonestà e la prevaricazione.

Ma soprattutto vorrei invitare i “miei consiglieri di Minoranza” a non disperdere in comunicati denigratori la loro forza e la loro capacità politica , e ad essere presenti sempre al Comune in tutte le sedi opportune e non opportune per offrire il loro contributo critico ma costruttivo per la rinascita dell’isola.

Il Sindaco

Raimondo Ambrosino

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