Giovani

Giovani

Nasce il Piano Comunale delle Politiche Giovanili,
fatto dai giovani per i giovani.

Centrale è il delicato tema della transizione dall’età giovanile all’età adulta.

I nodi problematici riguardano l’accesso alle opportunità di studio, di lavoro, di vita autonoma in un contesto in cui si allungano i tempi di uscita dalle famiglie, vengono meno certezze un tempo garantite dai circuiti di tutela e dalla spendibilità dei titoli di studio, prevale la precarietà professionale e l’instabilità relazionale, si accede a fatica al mercato abitativo e al credito.

Le due aree d’intervento, la Formazione e l’Occupazione Giovanile, prevedono tre progetti: a breve termine la costituzione di un Forum dei Giovani, a medio termine la creazione di un Osservatorio Giovanile Permanente e infine, a lungo termine, la realizzazione del Consiglio Comunale dei Giovani.

1. Il Forum dei Giovani sarà il contenitore di varie esperienze e opportunità. Prevede un servizio InformaGiovani, convenzioni per tirocini universitari e lavorativi, progetti di alternanza scuola-lavoro, orientamento scolastico, universitario e lavorativo, sostegno per partecipazione a incentivi pubblici e privati per voucher e bonus, approfondimento di temi legati alla comunicazione, alla progettazione, al turismo culturale e alla politica.

In collaborazione con il Comune di Bacoli e Monte di Procida, sarà istituito uno Sportello Europa Unico, che darà informazioni su bandi e concorsi in Italia e in Europa. Il servizio prevede la ricerca del finanziamento più adatto alle singole esigenze per incentivare l’imprenditoria giovanile.

2. L’Osservatorio Giovanile Permanente è uno strumento per monitorare la situazione dei giovani sul territorio procidano e capire le direzioni del mondo giovanile, i cambiamenti che intervengono riguardo a interessi, abitudini e attività. A partire dalle peculiarità dei giovani procidani si potranno fare scelte legate all’incentivo di alcune professioni presenti sul territorio, oppure investire su alcuni progetti piuttosto che su altri meno richiesti.

3. Il Consiglio Comunale dei Giovani è un organo istituzionale composto da giovani dai 15 ai 25 anni, che il Comune consulterà per deliberare in materia di politiche giovanili.

I consiglieri metteranno in atto iniziative autonome per promuovere la partecipazione dei giovani alla vita politica, per informarli riguardo alle attività dell'ente locale e su quanto li riguarda da vicino, per elaborare progetti a livello locale, nazionale ed europeo in maniera autonoma o in collaborazione con associazioni, altri enti e organismi.

Il Piano rafforza il ruolo attivo dei giovani, valorizzandone le peculiarità e le identità; promuove azioni e progetti che rinforzano l’assunzione di responsabilità.

Partendo dal presupposto che i giovani non sono solo destinatari di politiche ed azioni ma soggetti portatori di diritti, istanze e specificità, la loro partecipazione diventa elemento essenziale del metodo di lavoro.

In quest’ottica vanno favorite le situazioni e le condizioni di partecipazione dei giovani, in relazione ai loro interessi, alle loro competenze specifiche e quindi alla loro capacità di collaborare alla definizione di metodi e azioni in un ruolo di autori e attori protagonisti del processo di cambiamento. Questo potrà facilitare il dialogo intergenerazionale e favorire la collaborazione tra giovani e mondo adulto nel “Pensare e Costruire comunità”.

Per tutelare coerenza progettuale, razionalizzazione ed ottimizzazione delle azioni che l’Amministrazione comunale indirizza ai giovani dell’isola è necessario attivare una comunicazione interna efficace che possa facilitare la conoscenza e favorire il coinvolgimento e la condivisione su finalità ed obiettivi, azioni, metodologie.

La comunicazione verso l’esterno e quindi la consapevolezza da parte dei portatori di interesse (giovani e collettività) dei temi relativi alle politiche giovanili sono vincoli altrettanto essenziali perché si possa costruire una partecipazione allargata.

È quindi fondamentale imparare a comunicare in maniera adeguata, sviluppando competenza anche rispetto all’utilizzo delle nuove tecnologie.