Il progetto: il piano di Comunicazione

Piano di Comunicazione
del Comune di Procida

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Documento programmatico delle linee guida riguardanti
le strategie comunicative del Comune di Procida

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Rossella Lauro e collaboratori
Assessorato alla Comunicazione e alla Promozione Territoriale

 


 

TAVOLA DEI CONTENUTI


 

 

Introduzione

La comunicazione ha un ruolo importante per l’amministrazione soprattutto per i mutamenti intervenuti nei rapporti tra istituzione e società. I cittadini hanno assunto sempre più un ruolo attivo nella descrizione e realizzazione delle politiche pubbliche e la stessa amministrazione ha sviluppato una maggiore attenzione ai loro bisogni indirizzando i propri comportamenti verso la definizione di risposte adeguate alle attese del territorio.

Nei processi di pianificazione, la centralità della comunicazione diviene ancora più evidenziata. Informare i cittadini delle opportunità offerte, anticipando i loro bisogni, da un lato, ed avviare percorsi in grado di aiutare la condivisione delle valutazioni e dei risultati ottenuti, dall’altro, può condizionare la buona riuscita del percorso stesso che diviene un momento di scambio fra amministrazione e territorio, in un clima di trasparenza e fiducia.

In questa prospettiva il Piano di Comunicazione diviene un’opportunità per mettersi in ascolto del proprio territorio e preparare adeguati strumenti che consentano di cogliere suggerimenti e condividere le linee, nell’ottica di una organizzazione partecipata degli interventi al fine di soddisfare i cittadini.

In quest’ottica la comunicazione assume, quindi, un’importanza di supporto all’intero percorso, dalla spiegazione delle linee di sviluppo al riconoscimento dei bisogni del territorio, alla pianificazione degli interventi fino alla loro realizzazione e valutazione.

La comunicazione, inoltre, diviene una delle spinte principali per lo sviluppo organizzativo dell’amministrazione che, mediante il passaggio di competenze e la condivisione di modalità produttive al proprio interno, potranno arricchire la propria attività e creare le condizioni per definire relazioni organizzative e durature nel tempo. Questo mediante un approccio multidisciplinare, che guiderà alla definizione di politiche di governo efficaci e condivise.

I cittadini devono essere informati non soltanto su quali sono i progetti che l’Amministrazione ha intenzione di realizzare, ma anche, a consuntivo, sull’ammontare delle risorse pubbliche che sono state spese per realizzare il progetto.   Si tratta perciò di sviluppare e gestire una politica della comunicazione che rinforzi i rapporti tra Comune e cittadini nella direzione della trasparenza e della completezza dell’informazione.

Ulteriore obiettivo da realizzare è il miglioramento dell’informazione in relazione alle attività non solo degli organi, servizi e funzioni istituzionali comunali, ma anche in merito ai servizi e alle funzioni esternalizzate o presenti in Comuni limitrofi aventi competenza anche per il nostro territorio. A questo riguardo si studieranno le possibili sinergie con tali Enti esterni, in modo tale che il Comune funga comunque da interfaccia nel fornire adeguate informazioni in merito alle attività delegate o trasferite, onde evitare che il cittadino abbia molteplici interlocutori.


Piano di Sviluppo

Il Piano di Comunicazione del Comune di Procida (PCCP) intende definire e sviluppare un lavoro strategico ampio ed articolato che favorisca una corretta e sana relazione tra gli Amministratori e i dipendenti Comunali e tra gli Amministratori e i cittadini, fondamento per una gestione democratica della vita del paese. Esso nasce da quel “patto elettorale” tra i candidati alle elezioni e i cittadini che hanno ricevuto ed approvato un programma politico e che deve essere alla base di ogni scelta.

È su questo programma e sulle piste di lavoro tracciate che sia gli Amministratori sia i Dipendenti Comunali e i cittadini sono tenuti a confrontarsi per verificarne l’attuazione, le eventuali modifiche da apportare, o per definire eventuali nuove piste.

Condizione per l’attuazione del Piano è un confronto aperto e rispettoso che non escluda la critica laddove essa si renda necessaria per riportare l’azione amministrativa nell’alveo programmatico qualora se ne ravvisi uno scollamento.

Il tutto avverrà attraverso una comunicazione sia in entrata che in uscita, lungo tre direttrici principali:

  1. l’informazione costante delle scelte e delle attività promosse dall’Amministrazione;
  2. l’ascolto attento e periodico dei cittadini per conoscere i loro bisogni e punti di vista;
  3. il resoconto degli esiti.

Inoltre, in relazione all’attuazione dei diversi progetti, si renderà spesso necessaria una comunicazione con gli operatori di settore, prima dell’attuazione di un progetto e subito dopo per una eventuale verifica.

Sarà anche importante non confondere il momento della comunicazione con il momento operativo.

È inevitabile che una corretta comunicazione susciti il coinvolgimento dei singoli e della comunità. Pertanto bisognerà sostenere e curare la nascita di gruppi operativi di cittadini che intendono portare volontariamente un proprio contributo all’attuazione del programma politico nell’ambito del territorio. A tal fine potrebbe essere utile potenziare il progetto già avviato delle Grancie.

Le attività di Comunicazione saranno suddivise in due linee principali:

  • la comunicazione interna,
  • la comunicazione esterna.

La comunicazione interna riguarda la delineazione e realizzazione di una serie di azioni volte a favorire il coinvolgimento e la partecipazione degli stakeholders (portatori di interessi) e degli operatori locali nel processo di pianificazione affinché emergano in modo concreto bisogni, aspettative, opinioni. L’obiettivo è favorire la progettazione partecipata delle azioni e dei progetti.

Obiettivo della comunicazione esterna è, invece, quello di favorire la pubblicizzazione e la diffusione allargata dei contenuti.

Detta linea consentirà da un lato di definire un sistema di informazione in grado di promuovere e diffondere i contenuti e gli esiti delle attività, dall’altro di garantire trasparenza alle azioni intraprese e alle scelte adottate. Ciò consentirà, quindi, di promuovere sul territorio la conoscenza e la valutazione dei progetti previsti ed i risultati ottenuti. Inoltre, le azioni di comunicazione esterna favoriranno il rafforzamento dell’'immagine dell’isola di Procida.


 

Individuazione degli Obiettivi Principali

Gli obiettivi che il piano intende perseguire si basano su tre livelli che si tradurranno in atti operativi distinti per ciascuna fase prevista dal processo di realizzazione del Piano di Comunicazione.

I livelli riguardano

  • il rapporto con i media,
  • la comunicazione esterna,
  • la comunicazione interna.

La relazione con i media riguarda sia la comunicazione interna che quella esterna e si può interpretare nella descrizione di reti di comunicazione e canali volti alla diffusione di notizie (quali radio e tv locali, giornali, internet, etc..) di interesse comune.

L’obiettivo generale sarà quello di informare costantemente la comunità locale sullo stato dell’arte del percorso e sulle azioni di “animazione territoriale” pianificate.

Le attività previste saranno le seguenti:

  • fase dell’analisi preliminare di contesto: aggiornamento e percorsi di comunicazione a vari livelli; elaborazione della linea grafica del Progetto, lancio e presentazione del Piano di Comunicazione, redazione di comunicati stampa, creazione Staff Comunicazione;
  • fase di definizione del processo: studio e creazione del sito web, animazione dello Staff di Comunicazione, attività di promozione, attività finalizzate alle azioni di ascolto del territorio, attività di trasferimento delle competenze;
  • fase di promozione: organizzazione delle conferenze stampa, predisposizione delle modalità di pubblicizzazione del piano.

Per i destinatari dell’attività di comunicazione, la loro classificazione, sulla base delle due tipologie di comunicazione individuate (interna/esterna) prevedrà due categorie di soggetti:

  • gli attori locali rilevanti per lo sviluppo del territorio, coinvolti attivamente nello sviluppo del progetto;
  • il grande pubblico, inteso come l’insieme delle comunità locali e non.

Per quanto attiene la prima categoria, ossia gli stakeholders locali, nella prima fase di lavoro si è provveduto al loro censimento ed alla stesura di una mailing list. A tal fine sono stati inclusi i riferimenti locali per quanto riguarda la comunicazione.

Inoltre, nelle fasi successive, si potranno integrare tutti i soggetti che potrebbero essere potenzialmente coinvolti nel processo di pianificazione, in qualità di rappresentanti del territorio e della comunità locale (rappresentati del mondo produttivo, rappresentanti della società civile, rappresentati del settore dell’educazione, dell’istruzione e della formazione etc…).

La differenza fra i destinatari delle attività previste dal presente piano di comunicazione risiede proprio nel contributo che ciascun soggetto sarà in grado di apportare alle attività del piano stesso.

Il territorio sarà coinvolto indirettamente (mediante la partecipazione dei propri rappresentanti) nelle attività di comunicazione interna e direttamente nelle attività di comunicazione esterna.


 

Le Fasi di Sviluppo

Le fasi di sviluppo prevedono un momento preliminare, un successivo momento in cui verranno definite le linee attuative, un terzo momento di attuazione reale all’interno e all’esterno, un ultimo momento dedicato alla verifica e alle proposte nuove o aggiuntive:

 

Fasi

Comunicazione interna

Comunicazione esterna

Fase preliminare

Riunione amministratori settimanale; Riunione amministratori e Dipendenti

Ideazione della linea grafica e incontro lancio iniziativa

Fase di individuazione delle linee

Incontri tematici tra amministratori;

Incontri tematici tra Amministratori e Dipendenti del settore specifico

Creazione di un sito web

Creazione staff di comunicazione

Presentazione Piano

Fase di redazione

Incontri settimanali tra amministratori e staff comunicazione

Mailing list giornalisti

Conferenze stampa mensili con giornalisti locali

Incontri con la cittadinanza mensili

Fase di verifica e di nuova  progettazione

Incontro mensile con i responsabili dei gruppi operativi

Comunicazione del lavoro dei gruppi operativi alla cittadinanza 

Obiettivi Specifici

Nell’attuazione degli obiettivi generali si individuano passaggi obbligati che definiamo “obiettivi specifici” che ci permettono di valutare la bontà della comunicazione in tutte le fasi di attuazione del progetto generale:

Segue una lista di questi obiettivi:

  1. Curare la corretta relazione e una sana comunicazione tra gli Amministratori e i Dipendenti comunali.
  1. Curare la comunicazione ai cittadini del lavoro svolto dai singoli Uffici in collegamento con gli assessorati.
  2. Comunicare agli agenti di stampa locale e nazionale i risultati raggiunti nell’attuazione delle linee programmatiche.
  1. Comunicare ai cittadini proposte, bandi, normative onde veicolare opportunità di interesse.
  1. Curare la comunicazione nei gruppi operativi a sostegno del lavoro programmatico.
  1. Mantenere viva la comunicazione con gli operatori di settore.

 

 

Strumenti Operativi

Laboratori di Educazione alla Relazione

Presupposto indispensabile per una corretta comunicazione, sia interna che esterna, è che nei contesti in cui essa praticamente si realizza, venga svolta parallelamente un’attività di educazione alla relazione, allo stare insieme e al lavoro di gruppo.

Ad esempio, importanti temi da affrontare: costruire sane relazioni, usare in modo appropriato la comunicazione empatica, sviluppare la capacità di discernimento del bene comune e di elaborazione della sintesi propositiva.

Sarà pertanto necessario l’organizzazione di un laboratorio teorico/pratico di comunicazione relazionale per rendere realmente operativi i gruppi di lavoro a tutti i livelli.

I laboratori di gruppo potranno essere attivati in diversi contesti, focalizzando la scelta delle tematiche da affrontare sulla base delle criticità relazionali.

Ad esempio, potranno essere organizzati: gruppo di amministratori e dipendenti comunali; gruppo di amministratori e cittadini; gruppo dei responsabili delle grancie; gruppi di cittadini, accomunati per categoria  o fasce d’età o interessi.


 

Staff di comunicazione

Il compito dello Staff Comunicazione è assicurare l’elaborazione e l’attuazione degli strumenti per una diffusione omogenea e coerente dell’immagine del Comune di Procida, mediante il reperimento, la selezione, la predisposizione e la divulgazione di obiettivi, contenuti e risultati.

Lo Staff Comunicazione trasmette l'immagine dell’Ente Pubblico attraverso un linguaggio moderno e chiaro. Le relazioni con gli organi di stampa si compongono infatti non di singole azioni episodiche e indipendenti, ma di una vera e propria rete di rapporti, esterni e interni alla struttura in cui si opera.

Lo Staff Comunicazione comunica le attività istituzionali attraverso i diversi canali. Quest’attività non è soltanto quella propriamente istituzionale ma, essendo incardinato al vertice un organo politico, è anche “politica”.

Lo Staff Comunicazione infatti deve comunicare all’esterno non solo l’attività svolta dal Comune di Procida, ma anche le scelte di indirizzo e di programmazione che l’organo politico adotta coordinando l’attività degli uffici burocratici che a esso fanno capo.

Gli interlocutori dello Staff Comunicazione sono di due tipi:

  • diretti (o immediati): giornali, televisioni, agenzie di stampa, blog;
  • indiretti (o mediati): singoli cittadini, gruppi di opinione o "stakeholders".

La comunicazione pubblica non è più solo un segmento aggiuntivo, residuale, fine a se stesso in una struttura istituzionale ma ne è diventata parte integrante.

Attraverso la leva della comunicazione interna è inoltre possibile favorire scelte organizzative di modernizzazione tese a un più proficuo contatto con il pubblico.

Attraverso lo Staff Comunicazione la struttura pubblica trasmette una determinata immagine di sé e dialoga con i cittadini; quindi assume un ruolo di primo piano nell’ambito delle relazioni pubbliche.

L’immagine del Comune di Procida passa anche attraverso la gestione del sito web, le pubblicazioni, i comunicati, le conferenze, i convegni e tutti gli altri strumenti di comunicazione gestiti dallo Staff.

Per creare un rapporto stabile e corretto con i cittadini il Comune di Procida sta rivedendo completamente il suo approccio nei confronti dei procidani.

Si tratta di una grande rivoluzione che trova i suoi cardini nella semplificazione, nella trasparenza e nell’accesso alle informazioni, che rendono effettiva l’attività propositiva, partecipativa e di controllo del cittadino realizzando la “par condicio” tra poteri e collettività, espressione di democrazia sostanziale.

La legge 150/2000 ("Disciplina delle attività di informazione e comunicazione delle pubbliche amministrazioni") regolamenta le attività di informazione e comunicazione, distinguendo al contempo il profilo del giornalista da quello del comunicatore.

A questa legge è seguita una normativa attuativa tesa a concretizzare la “rivoluzione” della comunicazione: risale al settembre 2001 il “Regolamento per l'individuazione dei titoli professionali del personale da utilizzare presso le pubbliche amministrazioni per le attività di informazione e comunicazione e disciplina degli interventi attuativi", mentre il 14 febbraio 2002 il Dipartimento della Funzione pubblica ha emanato una direttiva sull’ "Attività di comunicazione delle pubbliche amministrazioni".

La legge 150 mette a disposizione delle pubbliche amministrazioni un supporto operativo che si propone di potenziare gli strumenti di comunicazione e si prefigge:

  • lo sviluppo di una coerente politica di comunicazione integrata con cittadini e imprese;
  • la realizzazione di un sistema di flussi di comunicazione incentrato sull'utilizzo di tecnologie informatiche, multimediali e banche dati;
  • la formazione e la valorizzazione del personale impegnato nelle attività di informazione e comunicazione.

La stessa legge definisce in generale le attività di informazione e comunicazione:

  • l’informazione ai mezzi di comunicazione di massa, attraverso stampa, audiovisivi e strumenti telematici;
  • la comunicazione esterna rivolta ai cittadini singoli, alle collettività e ad altri enti attraverso ogni modalità tecnica e organizzativa;
  • la comunicazione interna realizzata nell’ambito di ciascun ente. In base a quanto previsto dalla legge, il giornalista viene inserito di fatto all’interno di un ente pubblico.

Lo Staff è composto da un Addetto Stampa e dalla Redazione.


 

L’Addetto stampa

La figura dell’addetto stampa rappresenta l'esperto nel campo dell'informazione e della comunicazione (disciplinata dal rispetto della deontologia professionale).

Il giornalista diventa uno strumento indispensabile al fine di sviluppare ulteriormente le relazioni tra il Comune e il cittadini. La professionalità del giornalista, dunque, si dilata e si estende a compiti nuovi.

Grazie a questa legge, l’ente acquisisce una figura professionale in grado di fare informazione secondo regole di trasparenza, con un linguaggio semplificato rispetto al “burocratese” finora imperante negli uffici pubblici.

Il giornalista inoltre non è più considerato soltanto un “filtro” dai colleghi di altre testate giornalistiche, né solo l’”addetto” ai comunicati e alle conferenze stampa.

I suoi compiti diventano:

  • favorire il miglioramento del linguaggio dell’ente e delle sue capacità relazionali;
  • gestire progetti comunicazionali articolati e sempre più incentrati sulla multimedialità;
  • acquisire competenze tecniche approfondite in settori di interesse per la vita collettiva.

 

La Redazione

La Redazione è composta dall’Addetto stampa e dai volontari che, aderendo alle linee guida del Piano di Comunicazione, hanno voglia di dare un contributo dedicando parte del tempo libero alla raccolta delle informazioni, ad intervistare gli Amministratori e all’organizzazione di incontri con la stampa e con la cittadinanza per diffondere le notizie più importanti.


 

Sito web

Oggigiorno la presenza sul web con informazioni e dati trasparenti di immediato accesso è condizione necessaria per ogni ente pubblico. Nella strategia comunicativa sarà dunque fondamentale avere un supporto online all’attività comunicativa del comune.

A partire da questa necessità, si è deciso di sviluppare un portale informativo capace di affiancare il portale istituzionale e di essere strumento di comunicazione dalla fruizione facilitata per l’utente finale.

Il portale vivereprocida.it è un’opportunità per rispondere a questa necessità.

Esso si basa sul CMS WordPress. CMS sta per “Content Management System”, ossia sistema di gestione per contenuti. Il paradigma fondamentale dietro un CMS sta nel pensare le funzioni di un sito come inseribili “a blocchi”, tramite l’introduzione di pezzi di codice già sviluppato da altri. L’interesse nell’uso di un CMS sta in una gestione economica (quasi gratuita) del portale.

Vivere Procida (http://vivereprocida.it) viene definito “portale” poiché esso assolve a funzioni più alte della semplice diffusione di comunicati stampa del comune, inglobando questa necessità di fruizione “cronologica” dell’operato del Comune in una lettura immediata e dinamica di quel che riguarda il nostro territorio. Questa affermazione sarà resa chiara nell’introdurre la struttura del portale. Per semplificare, si considerino le tipologie di contenuti divise in due modalità di pubblicazioni: i contenuti pensati come ordinati nel tempo (non soggetti a correzione a meno di errata-corrige) definiti “articoli” e i contenuti statici (da aggiornare) definiti “pagine”.

Negli articoli si potrà osservare il lavoro di redazione del progetto di comunicazione con modalità ampiamente spiegate nei paragrafi precedenti.

Nelle pagine invece si presenteranno le informazioni in forma statica per favorirne l’immediatezza con una progettazione ad hoc per ogni esigenza associata alla tematica da contenere, svolgendo dove possibile anche un ruolo di intermediazione virtuale di alcuni processi informativi.

Abbiamo scelto per ora di definire delle macro-aree in cui raccogliere le informazioni associate a queste ultime. Esse sono: Ambiente, Mobilità, Giovani, Eventi (Cultura), Grancie, Trasparenza.

  • in “Ambiente” saranno presenti quelle informazioni immediatamente utili che riguardano questo argomento: attualmente oltre ad un testo con le linee guida accessibile nella pagina omonima, sono presenti una pagina informativa sulla Raccolta differenziata e una sulla balneabilità. L’approccio nel design di queste pagine è generale, pensato “a blocchi” per scelte riguardanti la navigabilità.
  • In “Mobilità” invece verranno introdotte tutte quelle informazioni riguardanti il muoversi a Procida, e da/verso Procida.
  • La sezione “Giovani”, al momento vuota, funzionerà da contenitore virtuale per le innumerevoli iniziative promosse dall’assessorato per le politiche giovanili.
  • La sezione “Eventi” svilupperà un calendario eventi dinamico sul territorio isolano, per permettere di aumentare visibilità e tempestività nel notificare variazioni di questi.
  • La sezione “Grancie” svolgerà la duplice funzione di informare i turisti circa le peculiarità di una data grancia, con storia e luoghi notevoli da visitare e permettere di individuare i referenti di coloro che vogliono trasformare la suddivisione toponomastica storica di Procida in un’opportunità di politica partecipata diffusa sul territorio.
  • Infine, la sezione “Trasparenza” cercherà di fornire accesso immediato a tutti i documenti prodotti dal Comune (per ora semplicemente colleghiamo del testo alle risorse fornite dal comune), tutti i dati economici (per ora aggregati) e statistici riguardanti Procida, sviluppando col tempo analisi di questi dati in modo da comunicare il senso di tali numeri.

Le linee guida adottate per la progettazione del sito possono esser sintetizzate nella ricerca di immediata fruibilità, nell’adozione di licenza d’uso per i testi tale da rendere i contenuti aperti e in uno schema di progettazione continua (rolling release), segue descrizione per ognuna di queste linee guida

Fruibilità

Abbiamo disegnato il sito in modo da essere immediatamente fruibile, forse a scapito di una progettazione grafica più accattivante. Questo discende dalle capacità limitate di chi sviluppa il sito e che saranno oggetto della modalità di sviluppo al punto tre (“Rolling Release”). Il sito si proporrà a lungo termine di soddisfare quanto più possibile le norme riguardanti l’accessibilità e navigabilità delineate dal consorzio W3C.

Contenuti aperti

C’è necessità di rendere aperti i dati pubblicati da Pubbliche Amministrazioni, poiché questo è economicamente conveniente, oltre che semplificatorio (per tacere della sua obbligatorietà). Questo si riflette sulla scelta delle licenze per i vari contenuti:

Per gli articoli si è scelta la licenza Creative Commons CC BY-NC-ND 3.0 IT; In essa sono contenuti i vincoli di: 

Attribuzione - Non commerciale – Non opere derivate.

Per chiarire viene di seguito riportata l’informativa sulla licenza dal sito che definisce la licenza, rimandando ad una semplice ricerca su Google per i riferimenti legali estesi:

Chi usa un articolo sul nostro sito è libero di condividere, riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare questo materiale con qualsiasi mezzo e formate alle seguenti condizioni:

  • Attribuzione
    L’utilizzatore deve riconoscere una menzione di paternità adeguata, fornire un link alla licenza e indicare se sono state effettuate delle modifiche. Potrà fare ciò in qualsiasi maniera ragionevole possibile, ma non con modalità tali da suggerire che il licenziante lo avvalli in generale nell’utilizzo del materiale.
  • Non Commerciale

L’utilizzatore non potrà utilizzare il materiale per scopi commerciali.

  • Non opere derivate

Se l’utilizzatore remixa, trasforma il materiale o si basa su di esso, non potrà distribuire il materiale così modificato.

  • Divieto di restrizioni aggiuntive

L’utilizzatore non potrà applicare termini legali o misure tecnologiche che impongano ad altri soggetti dei vincoli giuridici su quanto la licenza consente loro di fare.

Opportune eccezioni saranno espressamente notificate. Questo avviene quando si usa una base dati esterna, ad esempio. Una eccezione ricorrente sarà costituita dalle tabelle dati, che saranno soggette a diversa licenza. Per favorire la trasparenza, la tempestività nel correggere da parte di terzi e la riutilizzabilità, laddove diversamente stabilito utilizzeremo la Licenza IODL (Italian Open Data License 1.0).

In essa si affermano le seguenti condizioni di utilizzo dei dati: l’utilizzatore finale dei dati (definito d’ora in poi utente) avrà il diritto di:

  • riprodurre, distribuire al pubblico, concedere in locazione, presentare e dimostrare in pubblico, comunicare al pubblico, messa a disposizione del pubblico inclusa, trasmettere e ritrasmettere in qualunque modo, eseguire, recitare, rappresentare, includere in opere collettive e/o composte pubblicare, estrarre e reimpiegare le Informazioni;
  • creare un Lavoro derivato ed esercitare sul Lavoro derivato i diritti di cui al punto precedente, per esempio attraverso la combinazione con altre informazioni (mashup).

A condizione di:

  • indicare la fonte delle Informazioni e il nome del Licenziante, includendo, se possibile, una copia di questa licenza o un collegamento (link) ad essa;
  • pubblicare e condividere gli eventuali Lavori derivati con la stessa licenza o con una Licenza compatibile;
  • non riutilizzare le Informazioni in un modo che suggerisca che abbiano carattere di ufficialità o che il Licenziante approvi l'uso che fai delle Informazioni;
  • prendere ogni misura ragionevole affinchè gli usi innanzi consentiti non traggano in inganno altri soggetti e le Informazioni medesime non vengano travisate.

Questo amplia la riutilizzazione delle tabelle dati anche a modifiche (lavori derivati) e/o utilizzi commerciali, in deroga alla licenza d’uso generale del sito.

Naturalmente si avrà responsabilità limitata su questi ultimi, a causa delle scarse risorse tecnologiche e umane che non permettono un monitoraggio 24/7 delle modifiche in atto.

Rolling Release (Progetto a rilascio continuo)

Prendendo in prestito un termine appartenente all’ambito specifico dello sviluppo di sistemi operativi GNULinux, si è deciso un perenne stato di sviluppo per il sito web, permettendo così un’innovazione graduale, compatibile con uno sviluppo nel tempo libero da parte di sviluppatori (una singola persona attualmente) le cui competenze crescono assieme al processo di sviluppo, che trae forza proprio dalla ricerca di competenze e metodologie per poter migliorare il servizio offerto.


 

Conferenze stampa

La Conferenza stampa rappresenta lo strumento più comune e immediato per stabilire un contatto diretto con i rappresentanti dei mezzi di informazione, per trasmettere una notizia riguardante l’attività istituzionale, per mantenere un rapporto costante e proficuo con gli operatori della comunicazione.

Lo staff utilizzerà la conferenza stampa sia per i fatti di sicura rilevanza e di automatico interesse per gli organi di stampa, per la collettività o per una determinata categoria di cittadini che per notizie di routine: per creare attorno ad essa una sorta di dibattito e di confronto con i rappresentanti dei media locali. La conferenza stampa è organizzata quando si presenta l’esigenza di ascoltare, su un determinato argomento, più voci, ognuna portatrice di una propria esperienza specifica e di propri punti di vista.