Speciali

Il Gas è arrivato sull’isola di Procida

Il Gas è arrivato sulla nostra isola, come ha comunicato il Sindaco la settimana scorsa. Le prime strade attive dove le famiglie potranno scegliere di allacciarsi sono: via Roma (dalla zona Grotte al Bar Roma), via Libertà, via Scipione Brandolini, via Lubrano di Vavaria, via Dante, p. della Repubblica, via Marconi, via Regina Elena, traversa del Faro, via Faro, via Rinaldi, via Santo Ianno, via C. Battisti, via Ottimo, via S. T. Scotto di Vettimo, via Morea, via Cavour, via Morea, via Cafarotta, via Serra, via F. Gioia, via Ammiraglio De Rubertis.

Dopo due anni e mezzo di lavori e disagi il servizio inizia ad attivarsi. Dei 26 km di costruzione della rete abbiamo realizzato circa 20 km. Il progetto è quasi al termine. Entro fine mese ci sarà il passaggio da CPL Concordia ad Italgas. Ciò ha rallentato e riformulato il cronoprogramma dei lavori. L’asse principale, zona molto delicata, verrà interessata dai lavori il prossimo anno.

Le famiglie che sceglieranno di collegare il proprio impianto casalingo con le condotte del gas dovrà rivolgersi alla società che gestisce il tutto come avviene negli altri comuni.

Rossella Lauro

Assessore LL.PP

 

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Avviso agli operatori economici

Less Impresa Sociale, nell’ambito del progetto SPRAR Procida (accoglienza 34 richiedenti asilo e rifugiati), ha pubblicato sul proprio sito n. 5 avvisi pubblici per il reperimento, mediante procedura comparativa aperta ex D. Lgs. 50/2016, dei seguenti beni e servizi: 1) e 2) Ristrutturazione immobili (scadenza 7.02.2018); 3) fornitura prodotti da forno; 4) fornitura carni fresche per uso alimentare; 5) fornitura prodotti alimentari e generi diversi (scadenza 8.02.2018). le modalità di partecipazione e la modulistica da utilizzare, nonché ogni ulteriore informazione è reperibile sul sito: www.lessimpresasociale.it sezione AVVISI
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L’Amministrazione Comunale ringrazia quanti hanno aderito all’ Avviso “Marzo Donna”.

Interessanti ed eterogenee le proposte pervenute, ciascuna sarà attenzionata e supportata da un incontro-confronto dove insieme procederemo alla realizzazione  del calendario MARZO DONNA.
Si ricorda che tra gli obiettivi di tale iniziativa vi è quello di rendere il territorio ed i cittadini parte attiva di un processo di scambio di saperi, di esperienze e di risorse all’interno di una società dove diventa fondamentale il contributo di ognuno.
Sarà cura di questa Amministrazione convocare quanto prima gli ‘attori’ che si sono resi disponibili per la realizzazione di tale iniziativa.

Consigliera Comunale alle Pari Opportunità
Dott.ssa Sara Esposito

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AVVISO PUBBLICO PER COMITATO MUSEO CIVICO VIRTUALE “G. Buchner”

Il  Sindaco in qualità di Presidente del Comitato Tecnico Scientifico del Museo Civico deve individuare, come da Statuto, le seguenti figure: 

1) Conservatore con funzioni di Direttore; 
2) Responsabile delle tecnologie espositive; nonché le seguenti ulteriori risorse tecnico-scientifiche per il funzionamento dell’infrastruttura destinata a Museo; 
3) esperto in ambito Beni culturali settore archeologico
4) esperto in storia e tradizioni locali; 
5) operatore nella valorizzazione dei beni culturali.
 
Si precisa che, come da Statuto del Museo Civico Virtuale, gli incarichi suindicati sono a mero titolo volontario e non retribuiti. 
Alla domanda dovrà altresì essere allegata apposita dichiarazione circa l’insussistenza di cause ostative all’elezione di Consigliere Comunale, come da modello allegato. L’istanza dovrà essere prodotta entro giorni dieci dalla pubblicazione del presente avviso direttamente al Protocollo generale dell’Ente o via pec indirizzata a: sindaco.procida@asmepec.it
 
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AVVISO PUBBLICO PER LA MANIFESTAZIONE D’INTERESSE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE

AVVISO PUBBLICO PER LA MANIFESTAZIONE D’INTERESSE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILEL’Amministrazione comunale, nell’ambito delle attività volte a favorire la difesa, la valorizzazione del territorio e del suo patrimonio naturalistico, storico e culturale, nonché la tutela dei diritti sociali alla salute dei propri concittadini, non essendo iscritto questo Ente autonomamente all’albo regionale campano degli Enti di Servizio Civile Nazionale, informa che intende acquisire manifestazioni d’interesse – in qualità soggetto possessore di idonei sedi da configurare quali SAP (Sedi di Attuazione di Progetto) – da parte di soggetti e/o enti non profit iscritti all’albo regionale degli enti di Servizio Civile nazionale, di cui alla circolare 23 settembre 2013 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

Gli interessati possono far pervenire manifestazioni di interesse (format in allegato) al Protocollo del Comune di Procida via Libertà 12, 80079 Procida entro e non oltre le ore 12.00 del 5 febbraio 2018.

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Procedura di Gara – Mepa

AVVISO DI PUBBLICAZIONE 

procedura di gara rdo mepaIn data 25 gennaio 2018 è stata pubblicata la gara per l’affidamento del servizio di funzionamento dell’Ufficio di PianoSegretariato Sociale presso l’Antenna sociale dei Comuni di Procida, Barano d’Ischia, Casamicciola, Forio ed Ischia.

La scadenza per la presentazione dell’offerta è prevista attraverso la piattaforma MEPA entro il 9 febbraio 2018 ore 12.00.
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ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL’ESTERO

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza all’estero (legge 459 del 27 dicembre 2001, quale modificata dalla legge 6 maggio 2015, n. 52). Tali elettori che intendano partecipare al voto dovranno far pervenire esclusivamente al proprio Comune d’iscrizione nelle liste elettorali ENTRO IL 31 GENNAIO 2018 (32^ giorno antecedente la data di svolgimento delle elezioni) con possibilità di revoca entro lo stesso termine, una opzione valida per un’unica consultazione. L’opzione può essere inviata al Comune per posta, per fax, per posta elettronica anche non certificata, oppure consegnata a mano anche da persona diversa dall’interessato.La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’ufficio consolare (Consolato o Ambasciata) competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (trovarsi per motivi di lavoro, studio o cure mediche in un Paese estero in cui si è temporaneamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale; oppure, essere familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni (comma 1 dell’art. 4-bis della citata L. 459/2001). La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art.76 del citato DPR 445/2000).

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Soccorrere i nostri fratelli nella sventura. Una grande occasione di umana solidarietà per il popolo Procidano

Intervistiamo Sara Esposito, consigliera comunale con delega alle pari opportunità, per entrare nel vivo del dibattito apertosi nell’isola riguardo all’accoglienza degli immigrati.

Come è nato questo interesse per l’integrazione degli immigrati nella nostra isola?

E noto che tutti i Comuni italiani sono stati invitati dalla Prefettura a predisporre misure di accoglienza per i rifugiati e i richiedenti asilo politico.

In seguito ad una prima commissione consiliare sul tema, tenutasi a gennaio 2017 si è costituito in maniera spontanea un gruppo di lavoro sui ‘Richiedenti Asilo‘.

Un gruppo di lavoro composto da donne, con ruoli, età e professioni differenti (a mio avviso già questo è indicativo rispetto all’argomento accoglienza… accogliere in natura è in primis al femminile).

Quali le piste di lavoro di questo gruppo?

Le piste sono quelle che solitamente ogni gruppo di lavoro mette in atto.

Ci si incontra, si studia il problema, ci si sposta dall’isola per andare a ‘toccare con mano’ chi già da tempo si occupa di migranti e di progetti SPRAR.

C’è interazione con la cittadinanza?

 E’ stato questo il primo obiettivo da raggiungere; infatti il gruppo di lavoro  ha condiviso un ricco calendario di incontri anche con la popolazione,  portando con sé l’espressione dell’intero consiglio comunale, difatti è sempre presente agli incontri la minoranza politica nella persona di Maria Capodanno.

Su quali temi avete aperto il dibattito?

Essenzialmente su i temi che nascono dall’osservazione attenta di quanto sta avvenendo sulle nostre coste.

Oramai già da qualche tempo assistiamo a questo esodo massiccio e quindi in maniera più o meno diretta sentiamo di dover dare  un contributo alla risoluzione di  un fenomeno che con il passare del tempo assume sempre più vaste proporzioni… una vera e propria emergenza sociale.

Ogni giorno partono in migliaia, da paesi lontani e, soprattutto, dalle coste nord africane e meridionali.

Sono uomini, donne e bambini soli che affidano, quasi sempre, a fragili barconi la loro vita, i loro sogni.

Qualcuno osa affermare in maniera pessimistica che è una battaglia persa in partenza.

Non lo credo io,  non lo crede il gruppo che sta lavorando in maniera unitaria con entusiasmo.

Quando politicamente si lavora in maniera unitaria si acquista in credibilità da parte dei cittadini.

Comprendiamo certamente che coloro che  arrivano fanno oscillare la nostra emotività tra tenerezza e paura, solidarietà e minaccia alla nostra ‘illusoria’ tranquillità… al nostro benessere.

Ma come cittadini italiani, come Amministratori di una comunità, come esseri umani, ci siamo interrogati su quale poteva il nostro contributo attivo a questo tanto discusso problema…

A quale conclusione siete giunti?

Abbiamo sentito all’unanimità che dovevamo vivere questa importante scelta come una opportunità, una sfida.

Procida non poteva rimanere insensibile di fronte a chi scappa dal proprio paese in guerra, di fronte a chi ha perso tutto.

La nostra storia, le nostre ferite del passato, il nostro andare per i mari del mondo ci hanno lasciato un grande insegnamento: ogni comunità che si chiude in se stessa muore, se ci si apre ai bisogni degli altri si vive.

Perché si parla di sfida?

Perché bisogna mettere in gioco valori che superano l’individualismo e il cieco egoismo che sempre minano la solidarietà sociale e si oppongono al bene comune.

Una sfida che in termini soprattutto umani ci darà la possibilità di condividere esperienze… e ci porterà a comprendere che la famiglia umana è una e che l’ideale più grande da perseguire è la fraternità universale.

È nel reale confronto con gli altri che ci diamo la possibilità di sviluppare una sana criticità e pertanto una vera e propria crescita personale e collettiva.

Tra i vari possibili sistemi di integrazione avete scelto il Sistema SPRAR (Sistema di Protezione per i Richiedenti Asilo e Rifugiati) ossia la cosiddetta “seconda accoglienza” che prevede progetti realizzati dai comuni e finanziati dal Fondo Nazionale per le politiche e i servizi di asilo.

 Si dopo un attento esame di tutti i sistemi previsti dal Ministero,  abbiamo capito che potevamo proporre istituzionalmente un progetto SPRAR, che in prima istanza ci vede disponibili ad accogliere e soprattutto integrare nuclei familiari.

Per un numero di 34 persone.

Si, perché le famiglie meglio si adatterebbero ed integrerebbero con il territorio… Dopo tutto la connotazione familiare è tipica della nostra isola in molti settori; anche nel settore turistico sono ancora e soprattutto le famiglie che scelgono la nostra isola.

Che tipo di famiglia arriverà quindi sull’isola?

Tendenzialmente famiglie monoparentali con 1/2 bambini e sarà una accoglienza diffusa sull’intero  territorio.

Come rapportarci con loro?

Con quell’atteggiamento del cuore che sempre ci fa andare  verso chi è nel bisogno per soccorrerlo ed aiutarlo.

Sapendo che  chi arriverà sull’isola attraverso il progetto SPRAR è un essere umano richiedente asilo, il quale è fuori dal proprio paese e presenta, in un altro Stato domanda di asilo per il riconoscimento dello status di rifugiato in base alla Convenzione di Ginevra sui rifugiati del 1951, o per ottenere altre forme di protezione internazionale.

Un progetto che non graverà sulla nostra economia

Esattamente.

Questo progetto sarà finanziato dal Fondo Nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo, che operano a livello territoriale in collaborazione con le organizzazioni del III° settore.

Un progetto che vede noi amministratori protagonisti attivi nella coprogettazione.

Saremo espressione del territorio, valorizzando  tutto ciò che ci viene proposto, indicato e/o suggerito negli incontri con i cittadini.

Dobbiamo quindi superare quella sorta di diffidenza che sempre può ostacolare l’apertura e l’accoglienza?

E’ il primo passo da fare come comunità locale.

Un passo interiore che ci fa riconosce in questi richiedenti asilo  un fratello in difficoltà  che chiede aiuto.

In tal modo il nostri ‘futuri ospiti‘ non saranno dei nemici che metteranno a repentaglio il nostro benessere, la nostra sicurezza e serenità.

Qualcuno però  imprudentemente, continua a  parlare di minaccia per la nostra identità.

Mi sento molto chiamata in causa soprattutto rispetto a questo aspetto.

Ho letto spesso dietro alcune affermazioni un’ansia legata alla minaccia della propria identità… anche culturale, alla paura di dover  modificare e adattare i confini geografici, anche e soprattutto dal punto di vista psicologico come modifica dei confini interni. 

E questo è legittimo.

La novità sempre può spaventarci.

 Ad un analisi attenta delle risposte dei cittadini dobbiamo necessariamente tener conto che in maniera spontanea dinanzi ad eventi/realtà così importanti si possono attivare una serie di meccanismi di difesa quali: la paura, l’ansia, lo smarrimento, l’intolleranza.

Come aiutare i nostri concittadini  a superare tutto questo?

Tali vissuti facilmente si stemperano se si informa e sensibilizza.

 La ‘non conoscenza’ genera spesso ansia e paura.

 La ‘conoscenza’ genera sicurezza.

E poi non dimentichiamo che Procida è sempre stato un popolo accogliente sensibile alle diversità ed ha saputo sempre affrontare con intelligente sensibilità momenti storici drammatici.

Dobbiamo pertanto aver chiaro gli obiettivi di questa operazione e trasmetterli a tutti:

1) fare delle ‘diversità’ delle ricchezze; 

2) evitare che le differenze diventino distanze;

3) sviluppare sul territorio servizi integrativi a favore di ‘una comunità accogliente’;

4) far si che ogni ‘attore sociale’ (Amministratori, Comunità ecclesiale, Scuole, Associazioni, Settore Sanità e Forze dell’Ordine) possa compiere al meglio la propria parte in un reale progetto di accoglienza e integrazione. 

Ci sembra molto bello questo nuovo volto della politica, questo prendere sulle spalle, minoranza e maggioranza insieme, uno dei problemi più grandi che l’umanità sta vivendo oggi.

 Tanti ci incoraggiano, la Chiesa locale è scesa in campo accanto a noi anche perché il Papa e il nostro Presidente della Repubblica Mattarella ci invitano a non essere ciechi o sordi di fronte a questa immane tragedia, ma  aprire il cuore e le braccia per sollevare fratelli nella sventura.

Quale occasione più bella di questa chiamata a dare all’ umanità che ci circonda un segnale di grande civiltà soccorrendo chi è privato di una patria, della pace, della serenità, della casa, del lavoro.

A cura di Vivere Procida

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Corricella e Graziella, connubio magico

 

In una cornice unica al mondo, come quella di Marina Corricella, una tradizione unica al mondo si rinnova nei sorrisi e nella gioventù di undici emozionate ed emozionanti ragazze per perpetuare il mito di Graziella.

 
Sono 11: emozionate, giovanissime e bellissime.

1 Lucia Scotto
2 Annamaria Visaggio
3 Erika Pugliese
4 Anastasia Di Martino
5 Federica Ambrosino
6 Emanuela Martino
7 Clara Gamba
8 Ylenia Mei
9 Eliana Esposito
10 Valentina Petrilli
11 Valentina Sano

E’ stata una serata all’insegna di una pronunciata identità culturale, come auspicato dall’instancabile Ass. Nico Granito, che attraverso la presentazione delle partecipanti all’elezione di Graziella 2017, ha consentito un salto nel passato alla riscoperta degli antichi mestieri.

Simpatica la partecipazione dei bimbi dell’Istituto Comprensivo Capraro che sono stati impeccabili accompagnatori, nei costumi tipici dei rispettivi mestieri.

Madrina della serata, la Graziella ancora in carica Andrea Peruffo, che con la semplicità disarmante riesce sempre ad essere una genuina interprete del simbolo lamartiniano.

Brillante ed a tratti esilarante la vulcanica presentazione di Dario Savoia che ha saputo mettere a loro agio le giovani partecipanti.

Assolutamente di qualità gli interventi musicali della ProJazzBand che hanno reso ancor più speciale, una serata da incorniciare.

Prossimo appuntamento di presentazione il 3 agosto ore 21 a Marina Chiaiolella con un’inedita edizione procidana di Masterchef.

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Approvazione del Regolamento per l’utilizzo del campo sportivo

 

 

Nel consiglio comunale del venerdì 28 luglio 2017 si è approvato il regolamento di utilizzo del campo sportivo Mario Spinetti, si è così normalizzata una situazione anomala (ogni comune italiano ne è dotato) che vedeva l’impianto sino ad oggi utilizzato senza alcuna tutela giuridica.

Si è giunti a tale risultato attraverso un percorso promosso e animato dall’ assessorato alle politiche giovanili Rossella Lauro e il consigliere delegato allo sport Giovanni Scotto di Carlo, partecipato da associazioni sportive e singoli cittadini che hanno dato un contributo fondamentale e conclusosi con un corretto passaggio in commissione sport.

Il Regolamento ha voluto dare rilievo ad un principio di responsabilizzazione dei soggetti utilizzatori rispetto alla cura ed al corretto utilizzo anche in chiave educativa dei giovani sportivi.

Si è introdotto un canone di 5 € orarie scaturito da una mediazione che considera l’attuale condizione dell’impianto e la necessità di coprire almeno in parte i costi che esso comporta per il comune. 

Vi sarà il versamento di una cauzione e sono stati previste penali in caso di scorretto utilizzo o danni, passando quindi dall’assenza di regole e di canone che ha ridotto la struttura allo stato di abbandono in cui si trova oggi, ad un nuovo criterio basato sulla responsabilità e la cura da parte delle associazioni che lo utilizzeranno, si è inoltre prevista la possibilità in futuro da parte della giunta di variare l’entità del canone se fosse opportuno adeguarla, in virtù dell’utilizzo dell’impianto riqualificato.

La circostanza per cui contestualmente nello stesso consiglio si è approvata variazione di bilancio prevedendo l’impegno di 350.000 € per poter accedere ad un finanziamento del credito sportivo è la garanzia che è volontà dell’amministrazione Ambrosino ristrutturare e gestire l’impianto direttamente con un rapporto comune-associazioni attraverso il nuovo storico regolamento.

L’intervento di riqualificazione previsto nell’estate 2018 (se il progetto rientrerà fra quelli finanziati da credito sportivo) prevede il rifacimento del manto, la riqualificazione degli spogliatoi più altre migliorie del sedime, ma in particolare si punterà molto sull’efficientamento energetico al fine di abbattere gli attuali elevati costi (15.000 € annui) per il comune derivanti dai consumi.

Il percorso partecipato per il regolamento, ha inoltre dato vita ad un comitato organizzatore dell’attuale torneo isolano che si è dato come obbiettivo con i proventi delle iscrizioni al torneo di realizzare alcuni piccoli interventi necessari al prosieguo delle attività della prossima stagione sportiva in sinergia con il comune.

Siamo soddisfatti di questa azione amministrativa che segna un nuovo modo di gestire i beni comuni con la partecipazione dei cittadini e la massima attenzione nel calibrare gli investimenti in maniera da ottimizzare i risultati senza gravare sulle tasche dei cittadini.

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