Antonio Intartaglia

Il “Consiglio Comunale” con gli studenti europei

Un evento, a dir poco eccezionale, si è svolto mercoledì 27 aprile 2016 presso la sala Consiliare di Procida.

Il “Consiglio Comunale” con la presenza di rappresentanti di Maggioranza e Minoranza  ha accolto calorosamente  gli studenti e i Docenti provenienti dalla Francia, Turchia, Polonia e Romania che hanno condiviso con l’Istituto Superiore di Procida, in rappresentanza delle scuole italiane, il progetto Erasmus Plus “Reduce, Reuse, recycle” promosso dalla Comunità Europea per la difesa delle risorse ambientali e in primo luogo del mare.

Un meeting di una settimana, finalizzato all’incontro tra gli studenti europei, attraverso scambi di esperienze, ricerche scientifiche, laboratori, approfondimenti.

Dopo l’apertura dei lavori da parte del Presidente del Consiglio Comunale Avv. Antonio Intartaglia, e del saluto affettuoso del Sindaco Raimondo Ambrosino, sono iniziati gli interventi in traduzione simultanea in lingua inglese, grazie ai nostri docenti di lingua e ad un gruppo di nostri  studenti e studentesse.

La  Dirigente Prof.ssa Maria Saletta Longobardo ha voluto sottolineare il grande valore pedagogico e formativo dell’esperienza in atto che ha coinvolto con entusiasmo  docenti e studenti.

L’Assessore all’ambiente, Titta Lubrano Lavadera, ha presentato il lavoro svolto fino ad oggi a Procida proprio sul tema del “Riduzione dei rifiuti, Riuso degli oggetti, Riciclo dei materiali”.

La Consigliera Carmen Muro, attraverso una serie di proiezioni, ci ha portati nello spazio per farci prendere coscienza della necessità di doverci tutti impegnare a salvare la Terra da ogni forma di inquinamento.

Infine l’Assessore Rossella Lauro ha comunicato all’assemblea  l’impegno, condiviso all’unanimità dal Consiglio Comunale di Procida,  nella condivisone del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) e di come Procida stia già lavorando per la riduzione dell’emissione  di anidride carbonica nell’atmosfera.

Il clima che si è creato nella sala è stato fin dall’inizio festoso e di piena accoglienza degli ospiti che hanno più volte ringraziato per la calorosa ospitalità ricevuta da Procida. Le relazioni sono state ascoltate con grande interesse ed attenzione.

Con il bellissimo canto Roll up our sleeves,  creato per l’occasione da Angela Muro e Vincenzo Cacciuttolo,  cantato dalla band di studenti e studentesse procidani, creata per l’occasione, si è poi concluso l’incontro: Reduce, reuse, recycle everything/ the only way/ to save the living beings.

La partenza degli ospiti è prevista per sabato 30 aprile 2016, con un arrivederci per i nostri studenti in Francia  nel prossimo anno scolastico.

A cura di Vivere Procida

Cosa pensi di questo contenuto?
  • mediocre 
  • noioso 
  • utile 
  • interessante 
  • bello 

Consiglio Comunale del 12 febbraio 2016

banner consiglio comunale

Seduta straordinaria e urgente del Consiglio Comunale del 12 febbraio.  Vari gli argomenti proposti all’ordine del giorno:  

  • surroga del Consigliere Comunale Vincenzo Capezzuto
  • convalida subentrante;
  • comunicazioni;
  • piano di razionalizzazione delle partecipate societarie;
  • regolamento di disciplina del Forum dei Giovani;
  • piano per le politiche giovanili;
  • regolamento di applicazione del Contributo di Sbarco;
  • regolamento comunale per lo svolgimento di attività di volontariato nelle strutture e nei servizi del Comune;
  • mozione in merito al sistema adottato per l’affidamento dei servizi per il Progetto “Itinerario Natura Trofeo del Mare – La Sagra del Mare”;
  • rilascio concessioni del condono edilizio;
  • provvedimenti (richiesta del gruppo “Per Procida”).

Apre i lavori del Civico Consesso, il presidente Antonio Intartaglia.

Innanzitutto,  il  saluto del Sindaco Dino Ambrosino al dimissionario consigliere comunale Vincenzo Capezzuto appartenente al “Gruppo per Procida”,  al quale  subentra Carmen Muro.

Capezzuto, sindaco dal 2010 al 2015 e in precedenza assessore ai lavori pubblici, ha svolto la sua attività di amministratore lungo un arco di quindici anni; al di là di qualsiasi valutazione sul suo operato politico, è stato ricordato anche dagli esponenti di minoranza presenti in aula, per aver ottenuto consistenti finanziamenti pubblici, soprattutto negli anni della giunta Bassolino, utilizzati per la messa in sicurezza dei costoni, il recupero di Terra Murata, il progetto di metanizzazione, l’isola ecologica.

Dopo l’approvazione del verbale della seduta del Consiglio precedente e le condoglianze pronunciate dal Sindaco e da alcuni consiglieri alla famiglia del compianto Michele Calise, prematuramente scomparso,  si passa a discutere del Piano di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie del Comune.

Il Piano è l’applicazione della legge di Stabilità 2015 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (legge n. 190 del 23/12/2014), che ha introdotto per gli enti pubblici l’obbligo di predisporre un piano di razionalizzazione delle società partecipate con l’obiettivo di ridurne il numero e i costi.

Quella che segue è la situazione delle partecipate del Comune di Procida.

Le società E.V.I. S.p.A., l’Agenzia di Promozione della Risorsa Mare S.C.p.A., il Parco Letterario “L’isola di Arturo” S.r.l. , sono in liquidazione. Il Comune ha notificato nel febbraio 2014 il proprio recesso  alla SEPA s.r.l.

Resta la  S.A.P. S.r.l. (Società Acqua Procida), che è al 100 % di proprietà del Comune;  secondo il Piano, è prevista la riduzione del numero dei componenti del Collegio dei sindaci da 3 a 1 e la razionalizzazione delle spese per fitti passivi, con il trasferimento a breve della sede negli uffici dell’ex Guardia di Finanza

Resta anche la partecipazione per il 24% nel Marina di Procida S.p.A., risultato di una triste pagina  della nostra politica che di recente la Corte dei Conti ha individuato come una delle maggiori criticità del Piano di riequilibrio finanziario 2013-2019.

Il Piano di razionalizzazione, che ha ottenuto l’approvazione unanime del Consiglio, sarà  trasmesso alla competente sezione regionale di controllo della Corte dei Conti e pubblicato sul sito internet dell’amministrazione. Il piano operativo dovrà essere successivamente oggetto di attuazione attraverso apposite deliberazioni con cui si andranno ad approvare le operazioni previste.

Al punto successivo, è prevista l’approvazione del Regolamento di disciplina del Forum dei Giovani, organismo di partecipazione dei giovani alla vita e alle istituzioni democratiche, che assicura loro la possibilità di intervenire direttamente nei confronti degli organi comunali, contribuendo con proprie proposte e pareri alle decisioni che questi dovranno assumere su temi di interesse giovanile. Il documento, presentato dall’assessore Rossella Lauro,  è approvato all’unanimità.

Si passa poi al Regolamento di applicazione del contributo di sbarco dei passeggeri che giungono sull’Isola. Il consigliere Giovanni Villani fornisce un’ampia trattazione dell’articolo 33 della legge 221 del 28/12/2015, entrata in vigore il 2/2/2016, “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”. In base alla legge, possono riscuotere il contributo di sbarco non più solo le compagnie di navigazione che forniscono i collegamenti marittimi previsti dal piano orario regionale, ma tutti i vettori che forniscono collegamenti di linea o vettori (aero)navali che svolgono servizio di trasporto di persone a fini commerciali, abilitati ed autorizzati ad effettuare collegamenti verso l’isola, anche occasionalmente. 

Il contributo di sbarco è attualmente di 1,50 euro e secondo la legge può essere aumentato a euro 2,50, fino a un massimo di euro 5,  per determinati periodi. Il Sindaco precisa che il Consiglio è orientato a mantenere il contributo a euro 1,50, per non incidere eccessivamente sul costo del biglietto e scoraggiare i turisti.

Il  contributo  di sbarco  non  è  dovuto  dai  residenti  nel  comune,   dai lavoratori, dagli studenti  pendolari,    dai  componenti  dei nuclei familiari che  risultino  aver  pagato  l’imposta municipale nel comune  e  che  sono  parificati  ai residenti.

Grazie all’intervento dell’ANCIM (Associazione Nazionale Comuni Isole Minori), il gettito del contributo -e questa è la novità interessante- può essere destinato a finanziare interventi di vario tipo -di recupero e salvaguardia ambientale, di turismo, cultura, polizia locale e mobilità- e, in particolare, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti che, nel caso della nostra isola, si presenta come una importante opportunità per ridurre gli altissimi costi di gestione dei rifiuti.

L’argomento dà vita a un ampio dibattito. Dino Ambrosino fa notare che percependo le presenze turistiche sull’isola come un immediato e concreto contributo  ad alleviare una delle voci di uscita più elevate del bilancio comunale, i cittadini potrebbero superare l’ultimo retaggio di un’atavica mentalità isolana, ancora in parte persistente, che considera il turista più come un’invadenza che come una risorsa.

Il Regolamento viene approvato all’unanimità, ed anche la sua immediata esecuzione.

La consigliera Maria Capodanno porta infine all’attenzione del Consiglio, il caso dell’interdittiva antimafia per la ditta PAF (Pubblica Assistenza Flegrea) nel settembre scorso, sospesa dal servizio ambulanze delle ASL2 e 3, per  revoca delle autorizzazioni da parte della Prefettura. Anche a Procida, dove operava, la ditta è stata sospesa dal servizio e sostituita dall’associazione senza scopo di lucro “Confraternita Misericordia  di Caivano” , che lavora per il 118 Emergenza Sanitaria.

La Capodanno ha rilevato l’inefficienza dell’associazione, in quanto la mancanza di un veicolo tipo  “porter”, adatto a circolare agilmente per le stradine strette dell’isola, avrebbe causato il mancato soccorso di una donna in via Cavour, portata in ospedale in auto.

L’assessore alla sanità Carlo Massa ha precisato che  la donna è  stata soccorsa in auto per via di una irresponsabilità degli uomini del 118 che, non conoscendo bene le strade, hanno parcheggiato l’ambulanza all’ingresso di via Cavour, raggiungendo a piedi il luogo dell’incidente. 

Inoltre, ha assicurato che un veicolo porter arriverà sull’isola tra 10 giorni, finalmente dopo anni di richieste all’ASL. In effetti, pare che a seguito dei lavori di metanizzazione in corso sull’isola,  l’ASL non abbia più potuto negare la richiesta, in quanto la chiusura di alcuni tratti di strade ha reso ancora più difficile la circolazione e dunque innalzato il livello di rischio in caso di emergenze.

Al termine di un’accesa discussione, il Presidente del Consiglio Antonio Intartaglia ha annunciato che Piano per le Politiche Giovanili, il Regolamento per lo svolgimento delle attività di volontariato nelle strutture e nei servizi del Comune di Procida, e gli altri punti all’ordine del giorno rimasti in sospeso, sono rinviati ad una successiva seduta del Consiglio.

A cura della Redazione Vivere Procida

La maggior parte delle persone pensa che il contenuto di questo articolo sia interessante
Cosa pensi di questo contenuto?
  • interessante 
  • noioso 
  • utile 
  • mediocre 
  • bello 

A colloquio dal Presidente del Consiglio: Avv. Antonio Intartaglia

Iantonio intartaglianauguriamo, con questa intervista, una rubrica che ospiterà periodicamente il punto di vista del Presidente del Consiglio Comunale, Antonio Intartaglia, avvocato.

Quest’iniziativa è motivata dal fatto che, in Italia, il Consiglio Comunale è il principale organo collegiale dell’ente territoriale locale di base, il Comune,  e ha funzione di  indirizzo e di controllo politico-amministrativo.

La carica di Presidente del Consiglio Comunale è molto importante perché rappresenta il Consiglio, sovraintende e assicura il buon andamento dei lavori. È un organo super partes che ha il compito primario di tutelare i diritti e le prerogative di tutti i consiglieri, garantendo l’esercizio effettivo delle loro funzioni.

Antonio, come ti trovi nei panni di Presidente del Consiglio Comunale?

“Cerco di interpretare  il mio ruolo rispettando il senso della legge. Nelle passate stagioni legislative, i Presidenti del Consiglio che mi hanno preceduto esprimevano opinioni e condizionavano le scelte del loro gruppo nel corso dell’assemblea. Io cercherò, invece, di astenermi dai commenti, anche fuori dall’aula consiliare, nel rispetto della mia funzione super partes”.

Qual è l’obiettivo del Consiglio comunale  così come il legislatore lo ha inteso?

“Sicuramente realizzare una effettiva democrazia partecipativa: il Consiglio Comunale è pensato come la forma massima di partecipazione dei cittadini alle istituzioni”.

Purtroppo, negli ultimi anni, le aule del Consiglio sono andate piuttosto deserte. Che cosa può rendere possibile riavvicinare i cittadini alle sedute di un Consiglio Comunale?

 “Sicuramente dovrebbe aumentare la partecipazione attiva di tutti i consiglieri. Di solito, il dibattimento, soprattutto nelle passate legislazioni, avveniva solo tra consiglieri di opposizione e sindaco. È vero che tutti hanno la possibilità di esprimersi nelle Commissioni, ma è altrettanto vero che partecipare in Consiglio dà la vera misura dell’approfondimento e della conoscenza raggiunti riguardo a un problema. Il Consiglio è una palestra: ci si prepara sull’argomento e poi lo si presenta organizzando le idee e il modo di esporle, in modo da catturare l’attenzione di tutti, farsi ascoltare. Attraverso quest’ esercizio, si impara a dar vita alla democrazia così come era nell’ispirazione del legislatore: far incrociare punti di vista diversi, saper accogliere i contributi altrui. Più si agisce così, più i cittadini si appassionano alla politica”.

A volte può esser questione di timidezza non intervenire in Consiglio…

“Anche quella si supera con l’esercizio: vincere i timori, la paura di non essere all’altezza, imparare a mantenersi freddi e a gestire le proprie emozioni. Ci saranno molte occasioni in futuro per mettersi alla prova: in passato il numero dei Consigli comunali erano 5-6 all’anno, ora se ne tengono molti di più”.

Altri aspetti da migliorare nella pratica del Consiglio?

“L’arricchimento delle proposte provenienti dalla minoranza.  Superare la tentazione di scrivere inutili interrogazioni su cui incentrare lunghissime discussioni e invece intervenire sui problemi da risolvere, con contributi propositivi. Va ricordato che la minoranza in consiglio comunale ha lo stesso interesse della maggioranza a far sì che i provvedimenti adottati siano utili per la collettività. La collaborazione delle minoranze è centrale nel gioco della democrazia”.

A volte le sedute del Consiglio comunale sono lente, stanche, si trascinano con grande fatica di tutti…

“Sì, addirittura in passato succedeva spesso che i lavori veri e propri fossero preceduti da lunghissime commemorazioni, anche di tre quarti d’ora, un’ora, ci si dilungava eccessivamente. Non ci si rende conto che perdere tempo significa perdere l’attenzione del pubblico, che la prossima volta si guarderà bene dal partecipare, troverà di sicuro qualcosa di meglio da fare”.

Che cosa, secondo la tua esperienza, interessa veramente il pubblico presente in aula?

“La discussione su fatti concreti.  È un circolo virtuoso: più c’è partecipazione dei cittadini, più aumenta l’interesse dei consiglieri a prepararsi sui vari argomenti; più cresce il livello di preparazione dei consiglieri, più cresce la partecipazione dei cittadini, perché la discussione si anima, il dibattito si approfondisce man mano di contenuti nuovi”.

Quindi dare vitalità all’organo di governo avvantaggia tutti, cittadini ed amministratori.

“Certamente. Dibattere in modo approfondito un tema in presenza di un nutrito gruppo di cittadini ha anche una ricaduta vantaggiosa immediata nel paese: i cittadini presenti porteranno nei contesti in cui vivono e lavorano le istanze condivise in Consiglio e prepareranno automaticamente, anche in modo involontario, il terreno per la loro applicazione. In tal modo, i provvedimenti adottati incontreranno meno difficoltà a entrare a far parte del vissuto dei cittadini”.

Nell’ultimo  Consiglio Comunale, del 12 febbraio, sono stati approvati due importanti regolamenti.  

“Fondamentale è stata l’approvazione del Regolamento sul Forum dei giovani, che è il presupposto per l’effettiva partecipazione dei giovani. Pensa che esisteva già una legge comunale sulla materia fin dal 2008, ma ad essa non era mai stato dato seguito, al punto che nessuno se ne ricordava neanche più, non solo i giovani ma anche i consiglieri più anziani di maggiore esperienza. In generale, se esiste una legge ma manca il regolamento di attuazione, la legge rimane solo un buon proposito”.

Si sente molto la giovane età dei nuovi amministratori? Che ruolo gioca l’inesperienza?

“È naturale che si senta, ma tutti stanno lavorando e si formeranno, diventando più avvezzi alle pratiche amministrative. L’importante è rafforzare il legame con i dipendenti comunali che sono la memoria storica del Comune e conoscono le procedure in modo approfondito. In più, alcuni di loro sono sempre stati presenti alle assemblee consiliari. Mi riferisco a Salvatore Scotto di Covella, a Michele Ambrosino”.

E riguardo all’approvazione del Regolamento sul contributo di sbarco?

“Importantissimo. Le compagnie di navigazione da tempo incassavano il contributo ma il Comune non aveva nessun controllo sugli importi per ottenere che venissero versati nelle casse comunali. Con l’adozione del Regolamento  si cerca di entrare in questo meccanismo e di disciplinarlo”.

In Consiglio è emerso il problema, sollevato dal consigliere Menico Scala, su come controllare e ottenere il pagamento del contributo da parte di vettori occasionali di società minori.

“Un’ipotesi potrebbe essere quella di stipulare un contratto o una convenzione con gli ormeggiatori. Ma questo sarà uno di quei temi che tutti insieme,  amministratori e opposizioni dovranno studiare a fondo nella ricerca di soluzioni adeguate”.

Altra questione mossa dalle opposizioni è la difficoltà di pagamento degli stipendi che questa giunta incontra. Difficoltà che non esisteva nella passata amministrazione. Come si spiega?

“Nel 2015 è entrata in vigore una legge del 2011, la legge di Stabilità, che vieta agli enti pubblici di attingere da fondi europei, statali, regionali per utilizzarli in modo diverso da quello a cui sono destinati. In un recente passato, i precedenti amministratori avevano usato per il pagamento degli stipendi, fondi destinati al completamento dei depuratori. E infatti, il sistema di depurazione non è ancora stato portato a compimento!”

La legge ha voluto vietare queste pratiche?

Non solo, ha voluto stroncarle! Ha infatti previsto la responsabilità patrimoniale personale dei funzionari comunali coinvolti, a garanzia che certe procedure non siano più possibili. Infatti, a luglio 2015, i proventi dell’IMU che avrebbero potuto essere utilizzati per il pagamento degli stipendi, proprio in virtù di questa legge, sono stati destinati a copertura dei fondi per il completamento dei depuratori”.

La giovane amministrazione insediatasi appena a giugno ha avuto un avvio difficilissimo…

“Sì! E l’obiettivo è ancor più difficile: riavvicinare i cittadini agli organi di governo, restituire credibilità alle istituzioni”. 

Rifondare su nuovi presupposti la vita della collettività:  il Consiglio Comunale è il fondamentale strumento a disposizione. 

“È importante sottolineare che per quel che riguarda la Presidenza del Consiglio non esiste tutt’oggi un Regolamento di disciplina dell’attività. Questo è di sicuro un impedimento per il buon andamento dei lavori, che dovrebbero svolgersi nell’osservanza e nella corretta interpretazione del Regolamento”.

Un proposito per la tua attività di Presidente nel corso di questo mandato?

“Essere il Presidente di tutti, fare in modo che le minoranze possano sempre esprimersi in Consiglio. Solo così si pratica la democrazia”.

Grazie Presidente e buon lavoro al Consiglio Comunale.  

La maggior parte delle persone pensa che il contenuto di questo articolo sia interessante
Cosa pensi di questo contenuto?
  • interessante 
  • bello 
  • mediocre 
  • utile 
  • noioso