assessore Antonio Carannante

COMUNICATO STAMPA COMUNE DI PROCIDA II^ Convegno sul lavoro marittimo a Procida: meno burocrazia per i marittimi italiani e adeguare i programmi didattici per fronteggiare la concorrenza.

 

 

 

convegno sul lavoro marittimo a Procida

Elaborare soluzioni da sottoporre ai Ministeri competenti per risolvere la tanta burocrazia che attanaglia la marineria italiana. E’ con questo proposito che si è aperto nella Casa Comunale di Procida il “II^ convegno nazionale del lavoro marittimo” del 30 settembre 2017 organizzato dall’Assessorato al lavoro marittimo del Comune di Procida e il Pilota procidano Fabio Pagano-Circolo Capitani e Macchinisti. Un Convegno ricco di relatori qualificati e addetti ai lavori. Sin dalle prime battute l’avv. Antonio Carannante, Assessore al Lavoro Marittimo del Comune di Procida, ha tenuto a precisare i propositi pratici del Convegno: “Far sedere allo stesso tavolo istituzioni, società armatoriali e marittimi per elaborare soluzioni da portare ai Ministeri competenti per risolvere la burocrazia che rende difficile la carriera dei marittimi. Spesso vi sono leggi di settore calate dall’alto senza una reale cognizione tecnica delle complesse problematiche dell’economia marittima. Quest’ultime sono tante e complesse – ha dichiarato l’Assessore Carannante – e affliggono un settore economico strategico e storico per l’Italia che pertanto va tutelato al massimo”.

Il Convegno è stato arricchito dalla presenza di tre grandi armatori italiani: Vincenzo Onorato del Gruppo Moby e Toremar che ha ribadito la necessità di riforme per incentivare sempre più l’imbarco di marittimi italiani; D’Amico della D’Amico Shipping (un colosso della marineria mondiale con oltre 100 petroliere) e un altro decano della marineria D’Amato che hanno accentrato l’attenzione sulla formazione dei giovani marittimi italiani come vera maniera per superare la concorrenza straniera. In particolare D’Amico ha auspicato per i giovani diplomati il ricorso sempre maggiore agli ITS post-diploma per avere una formazione di livello, mentre D’Amato ha invitato gli stessi Istituti Nautici ad adoperarsi in tal senso.

L’onorevole Anna Maria Carloni, Commissione parlamentare Trasporti, in apertura lavori ha dichiarato di essere in ascolto dichiarando: “Come parlamentare mi impegno, in quel che resta di questa legislatura a fare la mia parte per portare all’attenzione della commissione e dei ministeri le proposte elaborate in questo Convegno”.

Il Comandante procidano Fabio Pagano, Pilota del Porto di Livorno, rappresentante del locale Circolo Capitani e Macchinisti, ha poi illustrato una serie di proposte volte a snellire la burocrazia marittima: dalla necessità di rendere valide le prove d’esame effettuate nelle varie Direzioni Marittime per ridurre i tempi di effettuazione delle stesse; fino a quella di poter utilizzare il canale telematico per interfacciarsi con l’Amministrazione Marittima per avere la possibilità di operare online non solo in fase di richiesta di documentazione ma anche in fase di inoltro; fino all’aumento dei tempi di esame (da riportare a 90 minuti) e alla necessità di adeguare i programmi didattici in line col mondo del lavoro.

Gli hanno fatto eco altri due operatori del settore: il Direttore procidano Giovanni Paudice, Ispettore tecnico della D’amico shipping“E’ impensabile che nel 2017 ancora arrivino ad imbarcare diplomati privi di un’adeguata conoscenza della lingua inglese. Parlare e scrivere bene quest’ultima è il primo presupposto per tentare di arginare la forte concorrenza dei marittimi stranieri. Cosi com’è impensabile che i programmi didattici non siano in linea con la realtà tecnica di bordo”; e il Comandante procidano Nicola Salvemini, Coordinatore dell’Ufficio Armamento della Perseveranza di Navigazione S.p.A: “In un’epoca tecnologica come la nostra i marittimi ancora devono fare una lunga trafila per il rilascio del libretto di navigazione, e gli estratti matricola ancora vengono compilati a mano dalle Capitanerie, con spreco di tempo e personale.”

Il C.V (CP) Antonio Raffaele Caporaso del Comando Generale del Corpo delle Capitaneria di Porto hanno accolto i rilievi: “E’ già allo studio la possibilità di far entrare docenti in pensione nelle commissioni di esame per velocizzare i tempi di quest’ultimi, così come si sta perfezionando il sistema informatico SIGEMAR per velocizzare le pratiche amministrative dei marittimi.”; mentre il C.F Pasquale Palescandolo della sezione Gente di Mare della Capitaneria di Porto di Napoli ha aggiunto: “L’obiettivo è il libretto di navigazione elettronico”.

Sul tema della formazione è stata poi la volta della dott. ssa Rosalba Bonanni della Direzione Generale Istruzione e Formazione Tecnica Superiore del MIUR che ha sottolineato già l’attuazione dell’alternanza scuola-lavoro come azione volta a ridurre la distanza tra questi due mondi, mentre sulla necessità della riforma dei programmi didattici ha rilevato le ultime novità in materia ma anche il futuro intento di modifiche legislative.

Il Dirigente scolastico del locale Istituto Nautico, prof. ssa Maria Saletta Longobardo ha concluso gli interventi ricordando gli sforzi compiuti per avvicinare gli studenti al mondo del lavoro con il progetto alternanza scuola-lavoro ma anche il potenziamento delle ore di inglese con corsi extrascolastici.

Durante il convegno è dunque stata confermata la necessità di aprire tra marittimi e istituzioni un canale di dialogo continuo, per giungere a modifiche legislative concrete: “E’ questa l’ambizione del Convegno che annualmente terremo a Procida, per cui le proposte di oggi verranno ufficialmente trasmesse ai Ministeri competenti e continueremo a monitorarle” ha affermato l’Assessore Carannante.

I temi trattati in questo secondo convegno di Procida sono numerosi e così gli spunti di approfondimento lanciati.

“Sono soddisfatto. Procida è ormai un luogo d’incontro nazionale del mondo marittimo. Non a caso quest’amministrazione ha istituito un Assessorato specifico. Lo dovevamo alla nostra storia. Stiamo già pensando all’edizione del prossimo anno” ha concluso l’Assessore Antonio Carannante.

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Procida: II^ edizione del Convegno nazionale sul lavoro marittimo: “Esami titoli professionali e programmi didattici: criticità e proposte”

PROCIDA – Il 30 settembre prossimo, alle ore 10.00 presso la Casa
Comunale in via Libertà, si terrà la II^ edizione del Convegno
nazionale sul lavoro marittimo promosso dall’Assessorato al lavoro
marittimo e dal Circolo Capitani e Macchinisti, nella persona del
giovane e attivissimo Pilota procidano nel Porto di Livorno Fabio
Pagano e del Presidente Vincenzo Schiano di Coscia, sul tema: “Esami
titoli professionali e programmi didattici: criticità e proposte”.

«La nuova amministrazione procidana sin dal suo insediamento – dice
l’assessore Antonio Carannante – ha posto in primo piano le
problematiche dei lavoratori marittimi, che storicamente ne
costituiscono gran parte della forza lavoro ed economica, istituendo
un Assessorato specifico. A tal proposito tengo subito a precisare che
in questo percorso amministrativo è fondamentale la sinergia con il
Circolo Capitani e Macchinisti di Procida nella persona del giovane e
attivissimo Pilota procidano nel Porto di Livorno Fabio Pagano e del
Presidente Vincenzo Schiano di Coscia, e con la Preside dell’Istituto
Nautico Prof.ssa Maria Saletta Longobardo. Infatti, ritengo essenziale
condurre le mie deleghe in maniera “partecipata”, ancor più su
tematiche tecniche e che riguardano il lavoro.

Molte problematiche che oggi affliggono i lavoratori marittimi
dipendono da questioni burocratiche che potrebbero essere risolte con
interventi legislativi – afferma l’Assessore al Lavoro Marittimo
Antonio Carannante – per cui sin dal mio insediamento ho ribadito che
l’obiettivo è quello di far divenire Procida sede naturale di
discussione sul lavoro marittimo, mettendo allo stesso tavolo
Armatori-Scuola-Istituzioni al fine di elaborare proposte concrete da
porre all’attenzione delle Autorità competenti. Da qui l’idea di
istituire un Convegno nazionale che rappresenti un appuntamento
annuale per tutti gli operatori del settore. Lo dobbiamo alla nostra
storia, al nostro antico e glorioso Istituto Nautico che continua ad
essere fucina di Ufficiali che si fanno onore nel mondo, e a tutela
della nostra economia -.

Quest’anno, nello specifico, affronteremo le problematiche riguardo
l’iter degli esami dei titoli professionali, la formazione e i
programmi didattici. Interverranno presenze istituzionali di rilievo,
ed è previsto un programma ricco di partecipanti anche del mondo
armatoriale. Quindi, sentiremo dalla voce di quest’ultimi le
problematiche che oggi incontrano nel reclutamento del personale con
riferimento alla formazione, ma anche il punto di vista della Scuola
con la Preside prof.ssa Maria Saletta Longobardo e dei rappresentanti
del Ministero dei Trasporti e istruzione. Tengo molto al taglio
“pratico” di questo Convegno – conclude l’Assessore Carannante
questa mia esperienza di amministratore, purtroppo, ogni giorno mi
conferma che l’Italia è un paese ancora bloccato da tanta burocrazia.
L’unica salvezza può essere un mirato snellimento di quest’ultima da
parte di addetti ai lavori e un ricambio di parte della classe
dirigente ancora legata a schemi ormai superati. Per questo ciascuno
dei relatori durante il Convegno illustrerà criticità ed eventuali
soluzioni legislative e, dopo un confronto, al termine dei lavori,
verranno concordate proposte concrete da sottoporre ai Ministeri
competenti. Solo con proposte avanzate da chi opera nel settore è
possibile tentare di risolvere concretamente i problemi».

 
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