Campo Sportivo

Procedere a piccoli passi silenziosi ma necessari

procedere a piccoli passi silenziosi ma necessari

L’anno 2017 è stato caratterizzato da un intenso lavoro portato avanti dagli uffici e dall’ amministrazione, per evitare di restituire vecchi finanziamenti di lavori non terminati. Le comunicazioni ministeriali e regionali inviate al Comune non lasciavano molte alternative. L’unica via di uscita era dedicare tempo e lavoro per chiudere i finanziamenti del 2008/2009 ed evitare nuovi debiti per l’Ente.

Trasformare un problema in un’opportunità. Un esempio è il vecchio progetto del 2008 legato alla segnaletica turistica. Siamo andati a Roma, al Ministero dell’Interno, e abbiamo spiegato la nostra situazione finanziaria. Dopo una lunga chiacchierata, ci hanno dato fiducia e proposto di terminare i lavori, con la somma che dovevamo restituire, entro il mese di dicembre dell’anno 2017.

E così da un bel problema abbiamo colto l’occasione per riqualificare il territorio. L’esigenza, che si sposava perfettamente con questo progetto, era quella di migliorare la segnaletica turistica e così abbiamo immaginato delle tavole e dei nuovi cartelli distribuiti per l’isola.

Ciò ha comportato una concentrazione di forze ed energie su vecchie iniziative ma modellate sulle nuove esigenze del territorio.

Nel frattempo emergevano nuove richieste: formulare degli accordi con il territorio per la gestione degli spazi pubblici. In modo particolare ci siamo occupati del Protocollo di Intesa firmato con l’associazione Casa di Graziella, delle convenzioni per l’utilizzo del campo sportivo, l’accordo per la gestione di via Salette. Iniziative che hanno visto gli amministratori, sensibili ad alcune situazioni, partecipare ad incontri con le associazioni ed il territorio per trovare le soluzioni più adatte alla nostra comunità.  

Processi lunghi ma necessari per arrivare tutti insieme all’obiettivo comune.

Purtroppo non possiamo fare finta di non avere un passato, ingombrante e limitante, per esempio abbiamo dovuto faticare per avere il mutuo per il campo sportivo data la nostra situazione finanziaria.

Ciò non ci ha scoraggiati e ci fa andare avanti. Ascoltare il Sindaco rispondere ai vari interlocutori ministeriali o di enti finanziatori: “Mi prendo io la responsabilità” da forza, speranza.

“Responsabilità” una parola che, dopo 30 mesi di amministrazione, è al centro del nostro lavoro per ricucire e aggregare i fili di un tessuto fragile e prezioso allo stesso tempo.

Il 2018 vedrà una serie di lavori pubblici chiudersi, mentre altri come il metano andranno rivisti e ricontrattati con la nuova società.

Il nostro impegno continuerà ad essere alimentato dalla forza dei giovani che timidamente si avvicinano alla cosa pubblica incuriositi dai meccanismi della pubblica amministrazione.

Un bel gruppo di ragazzi continua a formarsi sull’europrogettazione creando occasioni di scambio e di confronto cercando delle opportunità e delle risorse per il nostro territorio.

Il mio motto del 2018 è: “I giovani al centro dell’isola” la nostra speranza e la mia motivazione.

Rossella Lauro

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