comune di procida

COMUNICATO STAMPA Un primo passo nel futuro del Palazzo d’Avalos-ex Carcere di Procida.

Con la presentazione del libro di Rosalba IodicePalazzo d’Avalos e l’ex Carcere di Procida; il complesso monumentale e rinascimentale tra passato, presente e futuro” (Nutrimenti) la sottoscrizione di due strategici protocolli d’intesa tra Comune di Procida-Dipartimento di Ingegneria Federico II-Autorità di Bacino e l’occasione per fare un punto sulle attività svolte dall’Amministrazione comunale per la valorizzazione dell’ex carcere.

Illustrare il Piano Particolareggiato di prossima approvazione per la valorizzazione di Palazzo d’Avalos nonchè condividere le attività svolte e da svolgere dall’Assessorato alla valorizzazione dell’ex Carcere, è con questo proposito che si è svolta la presentazione de Palazzo d’Avalos e l’ex Carcere di Procida; il complesso monumentale e rinascimentale tra passato, presente e futuro (Nutrimenti).

Un incontro arricchito da un importante momento istituzionale costituito dalla sottoscrizione di due strategici protocolli tra Comune di Procida-Università Federico II-Autorità di Bacino. Convegno ricco di relatori qualificati e addetti ai lavori.

Sin dalle prime battute Pasquale Raicaldo, moderatore dell’incontro, ha sottolineato come il libro della Iodice rappresenta un momento culturale, e non solo, per il futuro dell’isola in quanto concreto presupposto di azioni amministrative importanti.

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Dino Ambrosino, l’Assessore alla cultura Nico Granito ha illustrato le attività culturali che stanno iniziando a moltiplicarsi nell’ex Carcere dalla sua apertura e che ne faranno sempre più “un laboratorio artistico-culturale”.

E’ stata poi la volta della Dirigente Scolastica Maria Salette Longobardo che ha confermato una scuola aperta al territorio sempre più in sinergia con la valorizzazione dello stesso.

Un ringraziamento sentito della Iodice è andato agli editori Ada Carpi e Andrea Palombi di Nutrimenti, i quali hanno confermato di essere sempre più soddisfatti di stare avviando un processo di maggiore conoscenza e consapevolezza della storia procidana.

L’autrice Rosalba Iodice ha quindi illustrato il volume, ripercorrendo la storia del Complesso fino alla sua futura destinazione, sottolineando che trattasi di una superficie da riutilizzare di circa 20.000 mq con la previsione di una zona ricettiva, e relativi servizi, di circa 200 posti letto oltre spazi da destinare ad attività culturali, congressuali, artistici.

L’evento si è poi articolato in un secondo momento con l’avv. Antonio Carannante, Assessore alla valorizzazione di Palazzo d’Avalos, il quale ha dichiarato: “Non vi è la concreta valorizzazione di un Bene senza la sua rigenerazione urbana: per questo motivo abbiamo puntato al coinvolgimento della comunità sin dalla sua apertura.

E magicamente tante attività sono nate intorno al carcere: questo bene sta dunque tornando a vivere”.

L’assessore Carannante ha poi tenuto a precisare il lavoro fatto fin qui e le prossime tappe: “Il Bene è stato ceduto al Comune affinchè venisse valorizzato secondo il Programma di valorizzazione sottoscritto a suo tempo: questa è la nostra stella cardinale.

Il Piano particolareggiato redatto dalla Iodice, di cui viene pubblicato un estratto, è la sua declinazione necessaria per procedere al progetto.

Ora il nostro prossimo obiettivo è uno studio di fattibilità economico-finanziario che consentirà agli investitori interessati di avere uno strumento concreto per fare le proprie valutazioni: stiamo davvero entrando nel vivo del futuro dell’ex carcere”.

“Una cosa è sicura – ha poi concluso – no a speculazioni immobiliari, no ad albergoni, no a qualcosa di avulso dal territorio.

Vogliamo far viaggiare questo processo di riqualificazione unitamente a quello del centro storico e del Borgo di Terra Murata”.

E’ stato poi il momento della sottoscrizione del Protocollo d’intesa con l’Università Federico II di NapoliDipartimento di strutture per l’Ingegneria e l’Architettura –  per l’inserimento del Palazzo d’Avalos tra i prestigiosi progetti PRIN (Progetti di Rilevante Interesse Nazionale) ad oggetto: Protecting the Cultural Heritage from water-soil interaction related threats, finanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca. “Anche io sono un procidano col cuore” ha affermato entusiasta il Prof. Landolfo della Federico II.

Palazzo d’Avalos rientrerà con la Cattedrale di Agrigento e il Convento di Maiori, tra i Beni oggetto di studio.

Si è poi passati al Protocollo d’intesa con l’Autorità di Bacino dell’Appennino Meridionale per l’istituzione di un “Laboratorio di Procida quale terrazza sul mediterraneo per la sperimentazione di ricerche ed azioni volte alla Sostenibilità Idrogeologica ed Ambientale degli usi e sviluppi futuri, all’Adattamento ai Cambiamenti Climatici, allo Sviluppo di modelli costi-benefici e valutazione/ servizi ecosistemici”.

Per l’Autorità presente l’Arch. Raffaella Nappi che ha dichiarato soddisfazione per la sempre maggiore sinergia con il Comune di Procida necessaria per una virtuosa tutela del territorio.

Il futuro di Palazzo d’Avalos è finalmente iniziato.

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Politiche giovanili: che cos’è il Forum dei Giovani

Nel 1985 l’ONU organizzò l’Anno Internazionale della Gioventù. Da quel momento, le politiche in favore delle giovani generazioni acquisirono una dignità autonoma all’interno delle politiche sociali, focalizzando un’attenzione sempre maggiore sugli strumenti per promuovere una maggiore partecipazione dei giovani nei processi di trasformazione della società.

Dopo oltre 30 anni, le politiche per la gioventù sono presenti all’interno dei programmi di governo. Forme di rappresentanza autonoma ed indipendente dei giovani a livello locale e nazionale sono regolamentate da apposite leggi.

Il Comune di Procida ha approvato il regolamento per l’istituzione del Forum dei Giovani. Ma cos’è e come funziona? Il Forum dei Giovani è un’organizzazione composta da giovani che operano per i giovani e con i giovani. E’ un organismo di partecipazione a carattere elettivo, che si propone di avvicinare i giovani alle Istituzioni e le Istituzioni al mondo dei giovani. Lo scopo è quello di essere parte attiva della comunità con idee, proposte e suggerimenti da condividere con l’amministrazione.

Il Forum può proporre progetti a livello locale e possono essere coinvolti in progetti proposti da Enti, Istituzioni, Associazioni presenti sul territorio. Gli eletti nel Forum si impegnano a rappresentare tutti i giovani del territorio, dialogando con essi attraverso tutte le forme utili (incontri, lettere, comunicazioni via internet, e-mail…). Il Comune si impegna a ottimizzare le condizioni istituzionali di partecipazione dei giovani alle decisioni e ai dibattiti che li riguardano. Incoraggiando i giovani ad esprimere la loro opinione sui problemi che li concernono, si permette loro di avere una preparazione e una formazione alla vita democratica e alla gestione della vita cittadina.

Oggi più che mai, sviluppare politiche per la gioventù richiede una visione globale ed una applicazione locale, in maniera da fornire le migliori risposte possibili a problemi comuni e per promuovere le più efficienti opportunità di crescita personale e professionale dei giovani, in un’ottica che necessariamente supera i confini locali e nazionali.

Un momento importante per la nostra comunità che guarda al futuro mettendosi in ascolto dei giovani. Invito tutti i ragazzi a chiedere informazioni e ad essere parte attiva nella costruzione di un bel progetto da dedicarsi, per la loro generazione.

Domenica 8 aprile tutti i giovani dai 15 ai 35 anni, muniti di un documento di riconoscimento, potranno votare presso il Comune.

In bocca al lupo a tutti i ragazzi che si candideranno.

Rossella Lauro

Assessore alle Politiche Giovanili

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Il piano triennale delle opere pubbliche 

L’assessore ai lavori pubblici per legge ha uno strumento molto efficace
per poter lavorare e pianificare gli interventi: il piano triennale e
annuale delle opere pubbliche. La delega impone una programmazione, un atto
che viene approvato prima in giunta e poi in consiglio comunale. In questi
due anni e mezzo alcuni passaggi formali sono cambiati, ad esempio il nuovo piano deve essere incluso nel Documento Unico di Programmazione, ma il piano delle
opere resta un documento fondamentale per un’amministrazione che ha voglia
di lavorare in modo serio e concreto.

Il primo piano che ho letto, appena insediati, sembrava una lista dei desideri, difficili
da realizzare. Piano piano abbiamo lavorato affinchè il piano diventasse
sempre più coerente tra le esigenze del territorio e le possibilità di
finanziamento. Oggi possiamo dire che il piano pubblicato il primo marzo 2018 n. 51 con
delibera di giunta rispecchia il lavoro che vogliamo portare avanti nei
prossimi mesi.

I numerosi incontri con i cittadini, le varie segnalazioni, i confronti con
il gruppo politico avvenuti in questi due anni, oggi vedono un piano delle
opere comprensivo di tutti i bisogni espressi dai cittadini.

Ma non solo… Il piano vede un livello di progettazione alto, in molti casi
già con progetti esecutivi cioè con la possibilità di aprire cantieri in
caso di progetti finanziati.

I progetti presenti nel piano annuale e triennale sono n. 36  di cui n. 18 già
candidati su misure di finanziamento sia nazionali che regionali.

Le iniziative messe in campo e su cui contiamo di raggiungere almeno
l’obiettivo di ottenere il decreto di finanziamento riguardano varie opere,
diverse e necessarie allo stesso tempo.

Abbiamo accolto le numerose lamentele sulla pubblica illuminazione cercando
di presentare un progetto di riqualificazione dell’impianto legato alle
nuove tecnologie che vedono il risparmio energetico al centro delle
infrastutture; abbiamo accolto l’esigenza di migliorare il centro di
raccolta dei rifiuti completandolo e rendendolo più funzionale per le
nostre esigenze; abbiamo ascoltato i numerosi operatori turistici
preoccupati per l’arretramento della spiaggia della Chiaiolella e quindi
abbiamo presentato un progetto per il ripascimento dell’arenile; abbiamo
vissuto la fragilità del nostro territorio con i numerosi smottamenti dei
nostri costoni e abbiamo presentato numerosi progetti di messa in sicurezza
per il dissesto idrogeologico come: il costone della Chiaia, di Terra
Murata, del Faro, della Corricella…. Poi ci siamo occupati della bellezza
con l’ex convento di Santa Margherita Nuova nel tratto sottostante la
Chiesa acquisito nel 2016 dal Comune, è stata candidata l’ex Chiesa di San
Giacomo e abbiamo accolto l’esigenza di restaurare l’Abbazia per un
intervento di valorizzazione e riqualificazione della Chiesa di San Michele.

Dopo numerosi incontri con i ragazzi, dalla somministrazione di un
questionario, abbiamo rilevato le richieste che arrivano dai giovani del
territorio, e abbiamo candidato i diversi interventi: il centro
polifunzionale di via salette, la palestra della scuola media (legata al
progetto della Scuola Media, l’ultima scuola ancora non interessata dai
lavori), il campo sportivo e ricandidando la piscina comunale adeguandola
con le nuove tecnologie legate al risparmio energetico.

Abbiamo ascoltato le associazioni che si occupano della realizzazione dei
misteri candidando un progetto per la sistemazione degli spazi dove
svolgono le loro attività laboratoriali cercando di rendere quei luoghi più
funzionali e più belli

La Regione Campania ha attivato una piattaforma e in pochi giorni il Comune
ha inserito 10 progetti esecutivi negli ambiti proposti: messa in
sicurezza, restauro, riqualificazioni e rifunzionalizzazioni di beni
storici, risparmio ed efficientamento energetico e dissesto idrogeologico.

Ogni settimana sul mio profilo facebook avrò l’occasione di spiegare un
progetto approvato e candidato così da condividerne una parte dei dettagli.
Sarà questo un punto di partenza importante per migliorare e ampliare il
piano delle opere pubbliche del nostro territorio.

http://alboprocida.asmenet.it/allegati.php?id_doc=16120340&sez=p&data1=16/03/2018&data2=31/03/2018

 

Rossella  Lauro

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ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL’ESTERO

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza all’estero (legge 459 del 27 dicembre 2001, quale modificata dalla legge 6 maggio 2015, n. 52). Tali elettori che intendano partecipare al voto dovranno far pervenire esclusivamente al proprio Comune d’iscrizione nelle liste elettorali ENTRO IL 31 GENNAIO 2018 (32^ giorno antecedente la data di svolgimento delle elezioni) con possibilità di revoca entro lo stesso termine, una opzione valida per un’unica consultazione. L’opzione può essere inviata al Comune per posta, per fax, per posta elettronica anche non certificata, oppure consegnata a mano anche da persona diversa dall’interessato.La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’ufficio consolare (Consolato o Ambasciata) competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (trovarsi per motivi di lavoro, studio o cure mediche in un Paese estero in cui si è temporaneamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale; oppure, essere familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni (comma 1 dell’art. 4-bis della citata L. 459/2001). La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art.76 del citato DPR 445/2000).

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Firmato l’accordo per riqualificare il Campo sportivo: i percorsi partecipati raggiungono gli obiettivi.

accordo per riqualificare il campo sportivo
I lavori al campo sportivo sono il frutto di un lavoro di
partecipazione della comunità che ha inizio qualche mese fa e ha visto
molte persone coinvolte.

La settimana scorsa un gruppo di volontari ha terminato i lavori di
pulizia e riqualificazione del campo sportivo M. Spinetti.

Ma facciamo un passo indietro e raccontiamo il percorso intrapreso tra
amministrazione e cittadini: un incontro tra persone appassionate di
sport e della propria isola con un unico obiettivo “Restituire il
campo sportivo ai giovani”.

Era il mese di maggio quando un gruppo di cittadini mi invitava a
visitare il campo sportivo facendomi rilevare la trascuratezza e
l’incuria presente nel luogo più frequentato dai bambini e dai giovani
dell’isola.

Non avendo, tra le priorità della nostra amministrazione,  in progetto
lavori pubblici dedicati all’impianto sportivo decidiamo, insieme al
delegato allo Sport Gianni Scotto di Carlo,  di creare un tavolo di
lavoro composto da amministratori, associazioni  sportive
dilettantistiche e cittadini appassionati di sport, con l’obiettivo di
trovare una soluzione e migliorare le condizioni del campo sportivo.

La prima proposta e’ stata quella di organizzare il Torneo Isolano
dedicando il ricavato del contributo delle squadre all’acquisto di
beni necessari per l’impianto. Il Comitato spontaneo del torneo
isolano ad agosto ha donato € 2.500,00 al Comune di Procida e a breve
la struttura verrà dotata di un defibrillatore e di nuove lampade per
migliorare la visibilità notturna del campo.

Successivamente, nel mese di settembre, un gruppo di volontari ha
iniziato a frequentare il campo sportivo per riqualificare gli
spogliatoi. Con una donazione anonima in beni materiali del valore di
€ 2.000,00, la settimana scorsa, sono terminati i lavori dei nostri
volontari che con passione, professionalità e caparbietà hanno portato
avanti un’iniziativa importante per i bambini e i giovani dell’isola.

Vogliamo ringraziare  in modo particolare la persona che ha
organizzato e coordinato i lavori: l’instancabile Carmine Sabia.
Insieme a lui hanno contribuito: Pino e Ciro Lamina, Ciro Aurelio,
Gianni Trapanese, Vincenzo Scotto di Gregorio, Mariano Amalfitano,
Vincenzo e Salvatore Sabia, Antonio e Giuseppe Catastone Lubrano
Lavadera, Aniello Manzueto.

I lavori che hanno eseguito sono stati: lo smaltimento dei rifiuti
ingombranti (lavatrici, asciugatrici,frigoriferi,materassi, porte da
calcio dismesse, reti per porte, ferraglia e tanto altro) per un
totale di 4 furgoni della Tekra che ha contribuito all’operazione; la
pulizia di 100 metri di canaletta per lo smaltimento delle acque
piovane bloccate dal  fango e dai piccoli pallini gommosi prodotti dal
manto, la pitturazione di tutti gli spogliatoi ma sopratutto la
pulizia di tutti i vani doccia, lavandini, WC e pareti mattonellate;
sono state pitturate e  ricondizionate tutte le panche interne negli
spogliatoi, sono stati pitturati box e sgabuzzino, sono state
ripristinate le cassette antincendio. Nello specifico, grazie alla
professionalità di Ciro Aurelio e’ stato ripristinato l’impianto
idraulico ed elettrico, grazie a Pinuccio Lamina sono state sostituite
150 mattonelle sporche e usurate interne agli spogliatoi, in più sono
state acquistate le mattonelle esterne che mancavano. Inoltre è stata
messa in sicurezza la pavimentazione in alcuni punti con materiale
antisdrucciolo, e’ stato rivestito tutto il cordolo perimetrale del
campo da gioco con materiale che attenua i colpi, grazie in questo
caso ai fratelli Alfonso e Michele D’Auria autotrasporti che si sono
fatti carico della commessa. Si ringrazia la ditta edile Badalucci che
ha contribuito con lo smaltimento dei materiali di risulta. Si è
voluto rendere l’ingresso del campo sportivo più pulito e quindi è
stato pitturato l’ingresso al campo.

Sono stati posizionati i contenitori per la raccolta differenziata
sugli spalti per sensibilizzare al rispetto dell’ambiente e
dell’impianto. Infine, anche il bagno dedicato al pubblico e’ stato
pulito e pitturato. Si ringrazia anche la Sap per il supporto nelle
varie operazioni.

Il lavoro portato avanti durante la stagione agonistica in corso e’
stato complesso e articolato per l’organizzazione dei tempi e la
divisione degli spazi molto ristretti che hanno ritardato alcune
operazioni  necessarie per la sicurezza e la salute delle nuove
generazioni.

Nel frattempo, come amministrazione ci siamo preoccupati di
regolarizzare l’accesso al campo attraverso un regolamento ed una
tariffa per pagare le spese dei consumi. Abbiamo cercato
un’opportunità per rifare il manto ormai usurato dall’utilizzo. A fine
novembre abbiamo inoltrato la richiesta al credito sportivo e ieri,
venerdì 29 dicembre, abbiamo ricevuto la comunicazione che tanto
speravamo: siamo stati ammessi al finanziamento e abbiamo sottoscritto
il contratto che vedrà i lavori realizzati entro il mese di agosto del
prossimo anno.

Ognuno ha fatto la sua parte contribuendo alla riuscita di una grande
operazione che ha visto pubblico e privato collaborare per il
territorio, per restituire in modo dignitoso il campo sportivo alla
comunità.

Rossella Lauro

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Riparte il progetto NonDaSola – Sportello AntiViolenza

 

 

NON DA SOLA SPORTELLO ANTI VIOLENZA

PROGETTO NONDASOLA

(Dalla parte delle Donne)

Prossima riapertura dello sportello di ascolto NonDaSola (C.A.V.)

(Lunedì 27 novembre)

L’accesso al servizio, libero e gratuito, può avvenire presso gli sportelli di ascolto (C.A.V.) operativi sui territori dei Comuni di Ischia e Procida – progetto dell Ambito N.13 – 

Personale qualificato pronto ad accogliere, sostenere ed indirizzare donne e ragazze in ‘difficoltà’; lì dove si rendesse necessaria sarà garantita anche assistenza legale.

Lo sportello NonDaSola a Procida è situato presso il Comune, orario al pubblico: Martedi dalle 9.30 alle 11.30

Giovedi dalle 9.00 alle 12.00

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Comunicato Stampa del Comune di Procida Visita alla  Biblioteca Comunale di Procida nell’Ex Conservatorio delle Orfane a Terra Murata

Molti sapranno che  nell’Ex  Conservatorio delle Orfane a Terra Murata
è collocata la Biblioteca Comunale di Procida. Essa è situata al primo
piano nei locali dati, dal 2006 ad oggi, in comodato d’uso gratuito,
all’Istituto Universitario L’Orientale di Napoli.

Fin dall’ottocento il Comune di Procida ha avuto una Biblioteca
Comunale che è giunta a noi dopo varie peregrinazioni non sempre
indolori. Il suo massimo splendore lo ha avuto nei primi anni 50
allorquando fu affidata al Professore Sferratore e posizionata in tre
ampi locali della Scuola Elementare V. Scialoja in Largo Caduti.

Dagli anni 60 in poi la Biblioteca non ha trovato più una sua degna
sistemazione per cui ha vagato alla ricerca di un luogo stabile e
adeguato: nel frattempo si smembrava e molti libri furono collocati
nelle varie scuole procidane.

Intorno al 2006, allorquando l’Amministrazione cedeva i locali del
piano terra e del primo piano dell’Ex Conservatorio alle Università di
Napoli “Suor Orsola Benincasa”  e “L’Orientale”, fu stabilito che al
primo piano doveva esserci anche la Biblioteca Comunale Pubblica.

Nel gennaio 2017 l’attuale amministrazione verificando lo stato di
suddetta Biblioteca e constatando di non avere personale  da poter
destinare alla funzionalità di essa, ha  promosso una manifestazione
di interesse rivolta alle Associazioni culturali dell’isola, con lo
scopo di affidare ad una Associazione di volontariato, regolarmente
iscritta al Registro Regionale, la gestione di suddetta biblioteca.

Da giugno 2017, con un Protocollo di intesa Istituzionale,  la
gestione della Biblioteca Comunale di Procida è stata affidata
all’Associazione Culturale Isola di Graziella, Associazione di
Promozione sociale che  ha provveduto in questi mesi alla
riattivazione di essa prendendo in carico i libri esistenti, curandone
un primo catalogo e predisponendo la possibilità di prestito librario
o di consultazione e di ricerca.

Il Sindaco invita i cittadini a prendere visione di questa Biblioteca
e dell’intero Ex Conservatorio delle Orfane sabato 14 ottobre 2017
alle ore 17,30.

Seguirà un saluto del Sindaco e dell’assessore alla Cultura Nicola
Granito; Il prof. Salvatore di Liello darà qualche informazione
sull’importanza storica e architettonica dell’Ex Conservatorio delle
Orfane  e il Prof. Pasquale Lubrano Lavadera, presidente
dell’Associazione culturale  Isola di Graziella  offrirà ragguagli
sulla vita della Biblioteca e del suo sviluppo futuro.

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Raccolta Rifiuti Inerti

Venerdì 20 ottobre p.v. dalle ore 8.30 alle ore 12.00 saranno raccolti
rifiuti inerti da demolizione/costruzione provenienti da utenze
domestiche(Codice CER 170904).

Tale possibilità è offerta dal Comune di Procida a tutti i privati
cittadini che ne avessero necessità, in via eccezionale ed in forma
gratuita, nei limiti di 3 secchi da 40 litri circa (pari a 3
mastellotti utilizzati in edilizia della capienza di 0,04 mc ciascuno)
ad utenza, previa sottoscrizione di dichiarazione attestante la
produzione propria e domestica del rifiuto, il non intervento di
imprese ed il trasporto con mezzi propri.

Allo scopo sarà posizionato un mezzo su via IV novembre, nei pressi
del Centro di Raccolta Comunale.

Si raccomanda il rispetto delle quantità per la fornitura di un buon servizio.

La dichiarazione da compilare si può scaricare dalla home page del
sito del Comune: http://www.comune.procida.na.it/

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L’Europrogettazione fa bene all’isola: genera economia, competenze, idee, lavoro e innovazione



l' Europrogettazione fa bene all' Isola

La settimana scorsa si è concluso il Corso di I Livello in Progettazione Europea e tecniche per l’accesso ai finanziamenti comunitari organizzato dal Comune di Procida in collaborazione con l’associazione Apeur – Associazione Progettisti Europei.

Sappiamo che per essere coerenti con il nostro ruolo, oltre ad avere una propensione al cambiamento, dobbiamo avere il coraggio di metterci in gioco e di proporre al territorio nuove sfide coerenti con le trasformazioni della società contemporanea. Motivo per cui, per la delega alle Politiche Giovanili, ho elaborato un Piano con obiettivi a breve, medio e lungo termine. Tra le figure professionali sul nostro territorio quello dell’europrogettista ancora non si era sviluppata. Ho ritenuto importante far conoscere nuovi sbocchi professionali sempre più richiesti.

Il corso ha visto 16 partecipanti che in 40 ore di lezione si sono approcciati alla progettazione europea, per la prima volta, o comunque a chi già se ne era occupato senza un riconoscimento formale. Il corso ha certificato le competenze necessarie a tale scopo e ha specializzato sul Project Cycle Management”. Questa specifica opportunità di specializzazione si fonda su un approccio pragmatico- scientifico, si avvale dell’analisi dei programmi europei, di calls for proposal rilevanti e permette l’acquisizione delle competenze di euro-progettazione necessarie ad operare in contesti pubblici e privati.

L’iniziativa fa parte di quelle azioni in cui si vuole mettere sempre più i giovane al centro dell’organizzazione, coinvolgendoli attivamente, seguendo le loro indicazioni per reinventare la propria presenza sul territorio. Nelle fasi di sperimentazione, durante i lavori di gruppo, due gruppi su tre hanno scelto di affrontare la tematica della mobilità. Segno di un tema che sta a cuore alle nuove generazioni.

Il corso è stato un modo per contaminarsi, per ascoltare e per  creare opportunità di sviluppo, crescita, networking, cambiamento. Il gruppo dei partecipanti ha espresso la voglia di continuare ad incontrarsi e di proseguire il percorso iniziato.

Anche l’Associazione Apeur, nella figura del Presidente il Prof. Gianluca Luise e della Dott.ssa Alessandra Pone, hanno dato la propria disponibilità nel proseguire la collaborazione. Ringrazio di cuore entrambi per l’attenzione che hanno riservato ai nostri partecipanti e per aver riconosciuto la bontà dell’iniziativa.

Le attività per il futuro dei nostri giovani continueranno anche con un altro porgetto che è ai nastri di partenza: Energie Sinergiche. Proprio questa settimana la Regione Campania ha pubblicato il Decreto per dare il via al progetto finanziato con il bando Benessere Giovani/Organizziamoci.

 

Rossella Lauro

Ass. Politiche Giovanili

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Sabato 30 settembre 2017 alle ore 10.00 presso la Casa Comunale la II^ edizione del Convegno nazionale sul lavoro marittimo: “Esami per i titoli professionali e programmi didattici: criticità e proposte”.

convegno lavoro marittimo 2017

 

La nuova amministrazione procidana sin dal suo insediamento ha posto in primo piano le problematiche dei lavoratori marittimi, che storicamente ne costituiscono gran parte della forza lavoro ed economica, istituendo un Assessorato specifico. Annualmente si è deciso di istituire un Convegno nazionale al quale far partecipare marittimi-armatori-istituzioni-scuola per elaborare proposte alle varie problematiche da portare sui tavoli ministeriali.

In questa seconda edizione del Convegno organizzato dal Comune di Procida con il pilota procidano Fabio Pagano-Circolo Capitani e macchinisti di Procida gli argomenti trattati saranno :

1. Decreto n°59 del 22 novembre 2016 : programmi di esame per il conseguimento dei titoli professionali, relative criticità e problematiche anche a seguito delle successive circolari emanate dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti

2. Criticità e probabili soluzioni in riferimento alla circolare n° 33 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per quanto concerne l’adeguamento del certificato COC

3. Aggiornamento dei programmi scolastici, a seguito di un cambiamento epocale dello shipping, a cui il mondo della scuola per certi versi non è riuscita a stare al passo

4. Più poteri ai Circondari marittimi che fanno parte di Direzioni Marittime dove vi è un alta percentuale di personale marittimo navigante

5. Maggiore sinergia tra MIT e MIUR, quindi una sorta di assistenza per i neo diplomati che intendono intraprendere la vita del mare

6. Difficoltà nel formare personale specializzato per Petroliere/Chimichiere

7. Creare un data base per tutti i marittimi da parte dell’Amministrazione, in modo che gli stessi marittimi possano aggiornare le proprie posizioni lavorative, corsi di aggiornamento previsti dalle Convenzioni Internazionale e dalla legislazione Italiana e inoltre poter eseguire pratiche da casa.

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