Lucia Mameli

Intervento della Consigliera Lucia Mameli

Il Comune di Procida ha ricevuto da società Acqua Campania la somma di euro 1500 da destinarsi esclusivamente al superamento delle barriere architettoniche.

Le associazioni riunite dell’area tematica socio/assistenziali convengono di destinare tale somma all’acquisto di una o più pedane da spiaggia che consentano l’accesso al bagnasciuga alle P.M.R

Nella seduta di oggi 13.04.2018 della consulta delle Associazioni e del Volontariato si  deciderà il  posizionamento.

 
Consigliera ai Trasporti Marittimi
Lucia Mameli
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Le Associazioni legate al tema Disabilità chiedono il controllo dell’utilizzo del contrassegno 

Ieri sera le consigliere Lucia Mameli e Carmen Muro, insieme all’Assessore Rossella Lauro, hanno convocato una riunione dell’area tematica socio-assistenziale, di categoria e di cittadinanza attiva della Consulta delle Associazioni e del Volontariato per parlare dell’uso del contrassegno per persone con disabilità sul nostro territorio.
 
Sono stati invitati i rappresentanti del Comando della Polizia Municipale e dei Carabinieri per affrontare la problematica del controllo sull’uso non corretto del contrassegno e dei posti riservati alle persone con mobilità ridotta.
 
E’ stata concordata una iniziativa di sensibilizzazione con le Associazioni del
Territorio per informare su quali sono i diritti e i doveri per utilizzare in modo corretto il contrassegno.
 
Le Forze dell’Ordine nei prossimi giorni coordineranno un’azione congiunta per controllare gli eventuali trasgressori.
 
Le indicazioni per consentire un uso corretto del contrassegno sul veicolo della persona con disabilità sia in transito che in sosta sono: 
 
1) Il contrassegno deve essere esposto, in originale, nella parte anteriore del veicolo in modo che sia chiaramente visibile per i controlli. Solo l’esposizione sul parabrezza anteriore del contrassegno invalidi autorizza la concessione delle particolari agevolazioni riconosciute dalla legge per la circolazione e la sosta. Per questo motivo il veicolo sprovvisto del contrassegno non è mai autorizzato a usufruire delle deroghe previste e sarà sanzionato di conseguenza. Inoltre non è possibile presentare successivamente il contrassegno, con la dichiarazione del titolare, per ottenere un annullamento del verbale.
 
2)     Se il contrassegno viene usato da persona diversa dal titolare e lo stesso non è a bordo, chi lo utilizza dovrà pagare la multa da un minimo di Euro 78.00 per uso improprio del contrassegno
 
3)     Chi usufruisce delle strutture riservate alla circolazione e alla sosta per le persone disabili, senza avere l’autorizzazione prescritta, o ne fa un uso improprio, è soggetto alle sanzioni previste dalla legge.
 
4)     L’uso improprio del contrassegno, oltre alle sanzioni previste, ne comporta il ritiro immediato da parte degli agenti preposti al controllo ed è seguito, in caso di abuso nell’utilizzo dello stesso, dalla revoca del titolo autorizzativo. Il ritiro e l’eventuale successiva revoca sono previsti anche quando il contrassegno è esposto con validità scaduta.
 
5)     Si considera uso improprio utilizzare il contrassegno per dare un servizio all’invalido ma non in funzione della sua mobilità (per esempio, compiere acquisti per conto dell’invalido senza che lo stesso sia a bordo).
 
6)     Il Codice della Strada sanziona l’utilizzo del contrassegno non in originale. Non sono quindi ammesse fotocopiature, scannerizzazioni o contraffazioni del contrassegno invalidi: in tali casi si incorre nel sequestro del documento non originale, nella sanzione pecuniaria ed amministrativa, e, in caso di contraffazione, anche nella denuncia penale.
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Contro le scelte del Presidente dell’Autorità Portuale le isole del golfo pronte a protestare: «Non aggraviamo i disagi delle comunità isolane»

COMUNICATO STAMPA
COMUNE DI PROCIDA

 

L’8 gennaio 2017, il neo eletto Presidente dell’Autorità marittima – dottor Pietro Spirito – sospendeva la navetta che, all’interno del porto di Napoli, collegava il Molo Beverello a Calata Porta di Massa e viceversa, a danno delle comunità isolane che l’avevano ottenuta nel 2007. Infatti, a fronte della separazione dello scalo traghetti da quello veloce, riuscirono a far impegnare, con l’intervento dell’allora Prefetto di Napoli – dottor Alessandro Pansa – l’autorità portuale ad “attivare le procedure necessarie a istituire un servizio di navetta continua fra le due aree del porto a titolo gratuito, allo scopo di consentire ai passeggeri di spostarsi fra le due aree dedicate al traffico con le isole”.

Il progetto dell’epoca prevedeva anche una serie di miglioramenti dei servizi e opere che, in parte sono state realizzate solo a Calata Porta di Massa mentre al molo Beverello, attualmente, non esiste alcun servizio per i pendolari isolani ed i passeggeri in genere: le sale d’aspetto non possono essere utilizzate, le pensiline a copertura sia delle biglietterie sia delle aree di attesa sono fatiscenti e, in caso di pioggia, non offrono alcun riparo, il sistema informativo, che dovrebbe fornire ai passeggeri informazioni su partenze ed arrivi è perennemente in manutenzione, non esiste alcun presidio di sicurezza: chiuso il presidio di polizia e nessuna vigilanza.

Il nuovo Presidente dell’Autorità portuale, invece di dare impulso al miglioramento dei tanti servizi carenti per pendolari e passeggeri, anche considerato il notevole aumento del flusso turistico, ha ritenuto sospendere uno dei pochi servizi efficienti offerti nel porto di Napoli.

Tale decisione senza alcun confronto con i Sindaci delle isole, le istituzioni ed i rappresentanti delle associazioni dell’Utenza, è arrogante e prepotente. Viene soppresso un servizio essenziale senza prevedere alcuna alternativa, lasciando l’utenza al suo destino; si mette a rischio la sicurezza dei viaggiatori, non esistendo percorsi pedonali sicuri e attrezzati, soprattutto in danno alle persone con ridotta mobilità il cui disagio è accentuato nei periodi invernali quando, per avverse condizioni meteo marine, vengono sospese le corse dei collegamenti veloci.

Per questi motivi e contro l’arroganza delle decisioni che investono i cittadini delle isole chiediamo in primis alla Regione Campania, tenuta a garantire i servizi di collegamento con le isole, che il servizio navetta venga ripristinato ad horas al fine di non aggravare ulteriormente i tanti disagi delle comunità isolane e dei viaggiatori tutti.

In caso di mancato riscontro alla nostra istanza saremmo pronti a contrastare l’attuale decisione.

Nel ribadire tutto quanto innanzi, si rappresenta che perdurando tale situazione andremo a chiedere al Signor Prefetto di intervenire per garantire quantomeno gli accordi del 2007.

La Consigliera Lucia Mameli

 

A cura della Redazione di VivereProcida

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“Quando i fatti vanno oltre le chiacchiere (altrui)”. Intervista a Lucia Mameli, consigliera con delega ai trasporti marittimi

DAL SITO TG Procida

Una delle donne più attive dello schieramento de “La Procida che vorrei” è senz’altro la cons. Lucia Mameli. Non esitammo a dire – quando il Sindaco le conferì la delega ai Trasporti – che tra i consiglieri di maggioranza non si poteva scegliere di meglio. Del resto ormai è prassi consolidata che ai trasporti si metta una persona che se ne capisca e che comprenda le problematiche legate al mondo del mare, dei pendolari ecc. . Fu così con l’ex consigliere Pasqualino Sabia della Amministrazione precedente, è stato così appunto con Lucia Mameli. L’abbiamo incontrata per farci raccontare un po questo anno e mezzo di consiliatura.
Nel giugno 2015 il Sindaco Dino Ambrosino – dice Mameli – mi conferisce la delega ai trasporti marittimi, accetto con la consapevolezza che non saranno rose e fiori, anzi la materia è complessa e prevede di interfacciare sia le Società di Navigazione che operano nel Golfo di Napoli e, soprattutto, la Regione Campania quale interlocutore istituzionale principale del Comune”.
Caremar: nostra croce e delizia
Il governatore De Luca, appena insediatosi, sottoscrisse la cessione della CAREMAR togliendo qualsiasi “ombra” sulla privatizzazione e mettendo fine all’agonia, e al collasso, del trasporto marittimo. Per noi procidani, infatti l’80% dei nostri collegamenti sono effettuati dalla Società CAREMAR. Ad agosto 2015 la nuova gestione CAREMAR rimette in linea il secondo aliscafo riportando alla normalità la vita di tanti pendolari, che per troppo tempo avevano sopportato i disagi dovuti alla sua assenza.
Ecco disagi non pochi che sembrano superati?
Le problematiche sul trasporto marittimo non sono poche, ma con lavoro, tenacia e continua interlocuzione con le istituzioni e le Società posso affermare che la nostra comunità di passi avanti ne ha certamente fatti, e non si tratta di aspetti secondari. Già dal settembre 2015 è stato attivato l’osservatorio comunale sui trasporti marittimi da e per l’isola; un format raccoglie le segnalazioni da parte dei viaggiatori, al fine di produrre un report per l’Assessorato ai Trasporti della Regione Campania.
Società operanti sulle torre isolane. Abbonamenti ed adeguamenti:
La Società Gestour ha dovuto recepire l’adeguamento nel rispetto degli obblighi di servizio previsti dalla delibera regionale n. 183/2011, infatti il costo dell’abbonamento è sceso da 49 euro a 23.30 e gli studenti di Monti di Procida vengono finalmente considerati “studenti pendolari” e viaggiano a tariffa ridotta. Inoltre, dal 1° Gennaio di quest’anno, sulla tratta Procida-Pozzuoli, è stata finalmente attuata anche l’applicazione della delibera sulla circolarità dell’abbonamento tra CAREMAR e GESTOUR. Una grave mancanza la mancata applicazione della delibera regionale, che determinava una discriminazione per pendolari e studenti che si spostavano sulla tratta di Pozzuoli. Analoga battaglia è stata portata avanti anche in favore degli studenti ed i lavoratori che si recano a Ischia e viceversa, ritenendo la circolarità un’opportunità da assicurare a tutti. Oggi abbiamo ottenuto che anche SNAV riconosce gli abbonamenti sulla Procida-Ischia, dove la Società pretendeva il biglietto dai pendolari abbonati CAREMAR, ritenendo che la tratta non era la stessa. Con tenacia, dunque, possiamo affermare di aver migliorato il principio: “Pari diritti pari opportunità”.
Tratta Procida- Monte di Procida. Un risulatto raggiunto grazie all’impegno di tutti.
Il progetto del nuovo collegamento marittimo tra Procida e Monte di Procida, avviato sotto la gestione Vetrella si era arenato dinanzi alle prime difficoltà sorte. Noi ci abbiamo creduto ed oggi è divenuto una realtà. La sinergia, la condivisione e la costante collaborazione tra i due Comuni ha dimostrato che quando le cose si vogliono, si fanno. Grazie a questa “nuova via del mare” la vita di tanti giovani studenti della zona flegrea, che frequentano la scuola superiore, è meno faticosa; inoltre essa è risultata molto utile anche ai tanti marittimi procidani che frequentano i corsi di aggiornamento presso i Centri Formazione di Ischitella e Castelvolturno. In ogni caso aver stabilizzato una “nuova via del mare” che “accorcia le distanze” è, a mio avviso, un risultato importante e di grande soddisfazione, che potrà favorire la crescita del nostro territorio dal punto di vista turistico, commerciale e perché no sociale.
Tratta Procida – Pozzuoli e viceversa. Come siamo messi?
Sulla tratta Procida – Pozzuoli e viceversa si è inserita anche la società Medmar determinando un incremento dei trasporti marittimi. I nostri collegamenti con la vicina Pozzuoli, meta di tanti pendolari e studenti, possono oggi assicurare una maggiore e più vasta scelta del Vettore. Abbonamenti e tariffe in linea con la delibera Regionale n. 183/2011, l’offerta di trasporto su Pozzuoli è certamente migliorata e non posso che sentirmi soddisfatta.
Nel ricordare quanto accaduto il 29 marzo scorso, quando la Società MEDMAR accolse la nostra richiesta di un attracco straordinario a Procida, per imbarcare centinaia di lavoratori, studenti e cittadini che dovevano raggiungere la terra ferma, e fece scalare la Maria Buono, partita da Casamicciola e diretta a Pozzuoli, non posso che sperare anche nella soluzione al nostro isolamento nelle situazioni di emergenza del Trasporto Marittimo. Crediamo, e perciò continueremo a chiedere, di dotare il sistema dei Trasporti Marittimi di un adeguato piano d’emergenza, capace di affrontare tutte le situazioni prevedibili, con un centro di coordinamento per la sua gestione.
C’è ancora da fare. Le priorità?
Le problematiche che vorrei veder risolte prima del termine del mio mandato:
• Un Sistema Informativo coerente, che integri tutti i Vettori e possa essere interrogato via web nonché inviare info agli Utenti che lo richiedono;
• Attuazione dei carnet da 20 biglietti, già previsti in delibera regionale;
• Un Manifesto “Diritti e Doveri” con tutte le agevolazioni cui i passeggeri hanno diritto. Sarebbe opportuno inserirlo in totem interattivi ad uso degli utenti per informarli sui diritti e doveri e quali soluzioni di viaggio scegliere;
• Un sistema di bigliettazione unica, per superare i voucher degli abbonati;
• Un Piano d’Emergenza in caso di condizioni meteo avverse, tra i vettori operanti nel golfo, che coinvolga anche la prefettura.
Forse pecchiamo in una continua informazione…..ma solo perché siamo impegnati a FARE!. Non esitate a contattarci per esprimere i vostri dubbi, evidenziare le problematico e soprattutto proporre possibili soluzioni.

Di Leo Pugliese

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Nasce la Consulta delle Associazioni – Viene nominato il Primo Consiglio Direttivo

 

nascita consulta delle associazioni

Domenica 19 giugno 2016, presso la sala comunale del Comune di Procida si è riunita l’assemblea dei referenti delle associazioni iscritte all’Albo Comunale delle Associazioni, che ha eletto i rappresentanti del Consiglio Direttivo quale unico organo elettivo della Consulta. 

Il Sindaco Raimondo Ambrosino ha aperto i lavori dell’assemblea, ringraziando le Associazioni per la loro vivace e significativa presenza, ritenendole risorsa importante per la nostra isola, capace di intercettare e interpretare i bisogni della nostra comunità, valorizzare le varie potenzialità e offrire risposte puntuali e soddisfacenti.

Erano presenti la Consigliera delegata Lucia Mameli, l’assessore Nico Granito, la consigliera Carmen Muro ed il dipendente Antonio Barone.

La Consigliera Lucia Mameli ha aggiornato tutti sul perché l’Amministrazione ha ritenuto fondamentale dar vita alla Consulta delle Associazioni e ai suoi organi istituzionali, primo fra tutti il Consiglio Direttivo. L’Assessore Nico Granito ha invece sottolineato le motivazioni sociali e culturali  che sono alla base della vita della Consulta. Infine alcuni referenti hanno posto domande e riflessioni.

Subito dopo si è passati alla elezione dei 7 membri del Consiglio Direttivo, uno per ogni area tematica prevista. Presiedeva le operazioni di votazione Antonio Barone coadiuvato dalla Consigliera Carmen Muro. 

Sono risultati eletti  per il Consiglio Direttivo della Consulta delle Associazioni i seguenti rappresentanti delle 7 aere tematiche:

  1. Barbara Esposito   per  le “Attività socio-assistenziale, di categoria e di cittadinanza attiva”;
  2. Rossella De Santis  per le “Attività ambientali, di valorizzazione territoriale , di protezione civile”;
  3. Pasquale Lubrano Lavadera  per le “Attività educative, ricreative e del tempo libero”;
  4. Roberto Di Fraia    per le “Attività sportive e di promozione dell’attività fisica”;
  5. Michele Lubrano Lavadera  per le “Attività artistiche del teatro, della musica, del cinema e arti audiovisive, delle espressioni artistiche in genere”;
  6. Rachele lubrano lavadera   per le “Attività culturali, di informazione e di promozione, salvaguardia e valorizzazione delle tradizioni isolane e del patrimonio culturale dell’isola;
  7. Anna Scotto per le “Attività turistiche e di salvaguardia delle produzioni tipiche e artigianali. 

Il  Consiglio Direttivo avrà le seguenti competenza:

  • Coordinare, su proposta dei gruppi aderenti, un calendario delle iniziative da svolgersi sul territorio comunale;
  • Costituire gruppi di lavoro per la realizzazione di iniziative d’interesse di tutta la Comunità;
  • Collaborare con l’Amministratore Comunale nell’interesse della comunità nel quadro della valorizzazione e affermazione dell’attività dell’associazionismo e del volontariato;
  • Esprimere alla Giunta Comunale, entro 30 giorni dalla richiesta, pareri sui programmi ed iniziative che interessano le 7 aere tematiche;
  • Ai lavori del consiglio direttivo partecipano senza diritto di voto il Coordinatore, il vice coordinatore, ed il segretario.

Con l’elezione nel consiglio direttivo, unico organo elettivo, si procederà all’istituzione della consulta.

A cura di Vivere Procida

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Nota sul Trasporto pubblico a Procida

Credere nel trasporto pubblico, significa anche dare informazioni corrette.
Dopo circa due mesi dall’avvio della sperimentazione del nuovo sistema di trasporto pubblico, che ha incrementato le “circolari” con l’intento di servire le zone più lontane dalla Marina intensificando il numero delle corse, mi sembra opportuno fare delle prime considerazioni, fermo restando che come ogni sperimentazione occorre un periodo di osservazione più lungo.
Il precedente sistema evidenziava una continua perdita di passeggeri, biglietti ed incassi a cui nessun amministratore o cittadino aveva mai voluto porre particolare attenzione. 
Ad aprile 2016, mese di avvio del nuovo sistema, sono stati venduti 10.800 biglietti ed incassati euro 13.440; a maggio 2016 sono stati venduti 17.090 biglietti ed incassati euro 21.624 (a maggio 2015 erano stati venduti 18.090 biglietti ed incassati euro 22.644)
A maggio 2016, in particolare, il numero dei biglietti da 1,5 € è cresciuto rispetto al mese di aprile 2016 del 75% (passando da 800 a 1400), come a dire che i procidani stanno apprezzando i biglietti da 100 minuti?
Rilevante mi appare anche la seguente considerazione; la linea C1 (per il “pozzo vecchio”) è stata ferma per molti mesi e ha solo ripreso il 2 giugno 2016.
Oggi l’isola offre un servizio pubblico così organizzato: la linea L1 ha una frequenza di 15 minuti invece di 20 (da luglio passerà a 10 minuti) che ci consente una maggiore coincidenza con le 3 circolari in partenza normalmente da Via IV Novembre per L2 e da Piazza della Repubblica per C1 e C2.
Continueremo a monitorare il servizio, apportando integrazioni e modifiche, al fine di migliorarlo ed in modo che al termine della sperimentazione si abbia un quadro più chiaro, ma nel frattempo insistiamo con EAVBUS per avere mezzi più adeguati, pretendiamo un’informazione corretta sugli orari, tragitti e tariffe bus, sollecitiamo alla Regione Campania il necessario aumento dei KM per rendere il servizio pubblico dei trasporti procidani più efficiente nella nostra vita di tutti i giorni e nell’offerta turistica che la nostra isola propone. 

Procida, 11 giugno 2016
Lucia Mameli

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Incontro pubblico con l’Associazione degli Utenti del Trasporto Marittimo

 

snav

Continua a rimanere alta l’attenzione dell’Amministrazione Comunale di Procida sulla politica regionale dei trasporti e in particolare sulle ripercussioni delle ultime condotte societarie degli armatori privati SNAV-RIFIM sulla sicurezza del servizio pubblico.

L’AUTMARE (Associazione Utenti del Trasporto marittimo del Golfo di Napoli) ne discuterà in un incontro pubblico con la Consigliera ai trasporti del Comune di Procida Lucia Mameli e l’Assessore al Lavoro Marittimo Antonio Carannante il giorno 6 aprile 2016 ore 17.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Procida.

Sarà presente il Sindaco di Procida Raimondo Ambrosino.
La cittadinanza è invitata a partecipare.

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Comunicato congiunto sullo sciopero Caremar del 15-16 Febbraio

L’amministrazione comunale di Procida, in particolare con l’Assessore al Lavoro Marittimo Antonio Carannante e il Consigliere ai trasporti Lucia Mameli, segue con attenzione e preoccupazione l’evolversi delle rimostranze dei lavoratori CAREMAR annunciate con lo sciopero del 15 e 16 febbraio 2016. I sindacati riferiscono, infatti, di condotte antisindacali in violazione al diritto allo sciopero degli armatori privati SNAV-RIFIM. Se tali atteggiamenti venissero confermati, oltre ad essere gravissimi sotto il profilo della legalità, potrebbero acuire ulteriormente la problematica dei trasporti nel golfo.

È opportuno precisare che, vista la particolare tipologia del lavoro marittimo, la compressione dei periodi di riposo e della turnistica di lavoro, pur nell’autonomia del rapporto lavorativo, se protratta nel tempo può pregiudicare gravemente lo svolgimento in sicurezza del servizio pubblico in questione, che coinvolge quotidianamente centinaia di passeggeri.

Per questi motivi l’amministrazione comunale ha già contattato la Prefettura per le verifiche del caso e continuerà a mantenere alta l’attenzione a tutela del diritto alla continuità territoriale.

A cura della redazione di Vivere Procida

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Tutela alla Continuità Territoriale. Solidarietà ai Lavoratori Caremar

lavoratori caremar in sciopero

L’amministrazione comunale dell’isola di Procida non può rimanere inerte rispetto alle recenti condotte degli armatori privati SNAV-RIFIM nei confronti dei lavoratori Caremar. Difatti, l’avvenuta modifica dell’organizzazione lavorativa di detto personale, ha innegabilmente determinato condizioni eccessivamente gravose per lo stesso finendo, di conseguenza, con l’incidere negativamente sulla sicurezza del servizio pubblico in questione e quindi sul diritto alla mobilità dei cittadini isolani.

L’amministrazione comunale manifesta quindi massima solidarietà allo sciopero indetto dai suddetti lavoratori per i giorni 15-16 febbraio 2016, auspicando che la via del dialogo istituzionale rimanga la strada principale da percorrere a tutela delle istanze dei lavoratori Caremar, nonché del servizio pubblico.

In ogni caso sollecita altresì sin d’ora l’immediata convocazione della competente Commissione regionale per le Attività Produttive, affinché le suddette problematiche coinvolgano finalmente in maniera concreta la Regione Campania onde trovare tutte le adeguate soluzioni del caso.

 

Dalla civica residenza, 12 febbraio 2016

Assessore con delega al Lavoro Marittimo 
Antonio Carannante

Consigliere Comunale con delega ai Trasporti
Lucia Mameli

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Le Associazioni per il Bene Comune 

Il sito VivereProcida ha destinato una pagina specifica alle trentacinque associazioni non profit iscritte all’albo delle Associazioni del Comune di Procida.

In questa pagina è possibile reperire la modulistica:

  • per la notifica alle autorità competenti delle attività in campo alimentare,
  • per lo svolgimento di fiere, festival e manifestazioni popolari,
  • per segnalare l’inizio attività per manifestazioni temporanee

Sullo stesso sito è disponibile, inoltre, uno spazio nel quale è possibile non solo consultare l’elenco degli avvenimenti previsti sul territorio ma, anche, proporne di nuovi da inserire nel calendario. Si può fare semplicemente inviando una mail completa di tutte le indicazioni dell’evento all’indirizzo turismoprocida@libero.it

La scelta di destinare uno spazio specifico alle associazioni è un segnale chiaro che l’Amministrazione intende mandare al territorio e alle associazioni che ne rappresentano una delle realtà più importanti. Snellire e semplificare i passaggi burocratici, offrire uno spazio per la programmazione e la pubblicizzazione degli eventi al fine di evitare dannose sovrapposizioni sono aspetti fondamentali per realizzare un progetto condiviso di sviluppo culturale, economico e turistico del nostro territorio.

Nella stessa direzione si muove l’idea di dare vita, a breve, ad una consulta delle associazioni che dovrebbe essere un ulteriore strumento di collaborazione reciproca.

 

A cura della redazione di VivereProcida