Raimondo Ambrosino

Secondo incontro dell’Amministrazione con la cittadinanza

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Ieri 13 ottobre 2016, nella ex Chiesa di san Giacomo si è svolto un secondo incontro dell’Amministrazione con la cittadinanza. Presenti il Vice Sindaco Titta Lubrano Lavadera e Sara Esposito, Consigliera Delegata per il verde e decoro.  Entrambe hanno aggiornato i presenti sulla realtà ambientale e sulle iniziative svolte nell’ambito del progetto “decoro”. Logicamente grande spazio è stato dato alla raccolta rifiuti solidi urbani  e ai problemi ad essa connessi, soprattutto in merito alla formazione dei cittadini alla raccolta differenziata, oggi giunta al 76%, e all’incidenza economica molto alta sul bilancio comunale, con un costo complessivo di 3 milioni e 200 mila euro all’anno.

Sara Esposito ha potuto dare le linee metodologiche del suo lavoro con un gruppo di volontari per il “decoro” che si riunisce ogni settimana e che punta prevalentemente alla formazione dei ragazzi.

Sono emerse alcune critiche  da parte del  pubblico presente,  accolte positivamente dall’Amministrazione, in particolare si chiedeva una maggiore attenzione alla pulizia delle strade, delle spiagge anche in autunno, ma soprattutto un impegno più deciso sul problema traffico in quanto esso è strettamente legato alla salute dei cittadini.

Considerato  il ridotto numero di dipendenti comunali, emergeva la necessità dell’impegno di cittadini volontari  che oggi hanno la possibilità di impegnarsi per le necessità comunali, in quanto il Consiglio comunale ha deliberato in merito approvando un regolamento speciale.

E’ emersa inoltre la realtà più nuova dal punto di vista sociologico che la nuova Amministrazione sta adottando.

Il cittadino era abituato nel passato  a rivolgersi al Sindaco essenzialmente per i propri interessi, per risolvere i propri problemi, al di là di quelle che erano le esigenze collettive.  Il benessere dell’intera collettività, la dimensione comunitaria non erano sempre a fuoco. Oggi Raimondo Ambrosino e la sua squadra hanno preso un impegno forte e di grande responsabilità, che  punta ad un inversione di tendenza rispetto al  modo consueto di intendere il rapporto tra cittadini e politici: sulla base dei diritti fondamentali sanciti dalla nostra Costituzione occorre aiutare i procidani a declinare le necessità dell’intera collettività e i processi di attuazione per soddisfare tali necessità, per realizzare lo scopo dei ogni azione politica che è il bene comune.

Perché questo possa attuarsi è necessario ritrovare  uno spirito unitario per puntare a questo bene comune che non è mai la somma di beni personali. Un lavoro nuovo e non facile che si potrà realizzare solo a condizione che tutte le agenzie educative del territorio accolgano l’invito del Sindaco per promuove ad ogni livello questo spirito comunitario.

Certamente l’incontro, vissuto con estrema sincerità e franchezza sia da parte degli Amministratori sia da parte del pubblico  ha sottolineato molto la novità dell’attuale impegno politico , ma anche evidenziato quelle eventuali resistenze da sconfiggere.

Il dibattito rimane aperto e viene rimandato al terzo appuntamento che ci vedrà tutti proiettati sui lavori pubblici e sulle politiche giovanile con l’Assessore Rossella Lauro.

A cura di Vivere Procida

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Intervista al Sindaco: Mobilità e vivibilità sull’isola

intervista sindaco mobilita vivibilita

Se ne è parlato in un importante dibattito pubblico al Comune di Procida
e se ne parlerà oggi durante il Consiglio Comunale

Incontro importante al comune di Procida il giorno 28 aprile 2016 con la partecipazione del Sindaco e degli Amministratori  e dei Responsabili della Commissione Consiliare Regionale Trasporti Pubblici e con alcuni Dirigenti della EAV, per un confronto aperto al pubblico sui problemi posti dal traffico e sui provvedimenti sperimentali mesi in atto dall’Amministrazione per un  potenziamento delle corse urbane dei bus sulle strade procidane.

Presenti il presidente della Commissione l’On. Luca Cascone, l’On. Enza Amato, la Dr.ssa Iasuozzo e la Dr.ssa Di Grado. Per l’EAV presenti Vignola, Sposito e Buono.

 Il Sindaco dopo aver proiettato una serie di slides sulla drammatica situazione del traffico a Procida del 2010 con la consulenza dell’Ing. Giuseppe Rosato, ha affrontato  le problematiche  relative alla viabilità ed esposto le motivazioni che lo hanno indotto a operare una sperimentazione dei trasporti pubblici per servire meglio le zone più lontane dal porto e intensificare il numero delle corse. I rappresentanti regionali, dopo aver ascoltato attentamente la relazione del Sindaco, sono intervenuti in merito con le loro osservazione e i loro rilievi.  Il pubblico infine ha  manifestato qualche perplessità sulle nuove misure adottate,  ponendo una serie di interrogativi.

 Abbiamo rivolto all’indomani dell’incontro alcune domande al Sindaco  per avere un riscontro immediato sull’andamento della riunione.

Sindaco ci dica il suo parere sull’incontro. Lo ritiene positivo o un’occasione persa?

Penso che sia stato un momento molto positivo nel senso che ogni qualvolta si dibatte un aspetto problematico della vita dell’isola, anche se possono accentuarsi critiche o pareri sfavorevoli, si verifica sempre  un andare più in profondità, e quindi ci si avvicina alla soluzione. La sperimentazione messa in atto ha spaventato molti ma, come ci insegnano gli esperti, senza sperimentazione, i problemi incancreniscono e l’isola decade nell’immobilismo più totale. Anche l’Ente Regione e la Direzione EAV, intervenute compatte – la qualcosa ha qualificato molto l’evento –  hanno espresso un giudizio positivo sui provvedimenti e sulla linea programmatica che questa Amministrazione  vuole adottare, evidenziando che il sistema delle circolari è oggi quello che da più parti si sperimenta con risultati alla lunga positivi. Essi hanno compreso la difficoltà in cui siamo costretti a muoverci: un’isola di 3,7 kmq con stradine molto strette senza marciapiedi e con un numero di auto e motorini superiore a undicimila unità.

Una situazione quasi al limite della vivibilità.

Fingere, come è stato fino ad oggi, che il problema non esiste , ha determinato sicuramente un danno per la collettività, in quanto i cittadini non sono stati mai posti dinanzi al limite presente nell’isola; limite che impone una indispensabile regolamentazione. Il diritto alla circolazione deve convivere con il diritto del pedone e il diritto alla sicurezza stradale. Si corre troppo su strade prive di marciapiedi o di corridoi pedonali: è di pochi giorni fa un incidente in cui è rimasta vittima una signora di una certa età. Sono morte persone sulle nostre strade e questo lo  dobbiamo evitare. Non esistono piste ciclabili e si registra un aumento delle biciclette.

Non sarebbe il caso di abbassare i limiti di velocità?

Siamo obbligati a porre limiti alla velocita che è oggi il pericolo più grande sulle nostre strade. Ma vanno anche rispettati i percorsi pedonali e vanno  istituite necessariamente soprattutto nei mesi estivi fasce orarie pedonali, per garantire sicurezza e vivibilità al cittadino.

Qualcuno ha evidenziato su facebook lo stato di illegalità che si registra nel viottolo pedonale che da Principe Umberto porta all’Istituto nautico. Uno sciamo di motorini da far paura alla fine della scuola, lì dove esisteva un bel divieto di accesso, eliminato nottetempo  da qualche amatore del  traffico sempre, dovunque e comunque.

Ne ho parlato già con la Dirigente scolastica e per il nuovo anno scolastico riporteremo la legalità in quel viottolo, invitando gli studenti che vogliono usare il motorino a lasciarlo a Marina Grande ed accedere, volendo, all’Istituto dall’entrata in via Roma.

Si potrebbero invitare  gli studenti a servirsi dei bus a un prezzo ridotto.

Abbiamo già messo in atto con l’ EAV degli abbonamenti agevolati per gli studenti di 164,64 €  annui e per coloro che presentano un ISEE inferiore  a 12.500 €  di solo  117,60 €, ossia meno di 10 € al mese. Come pure abbiamo stabilito un abbonamento annuo per gli over 65 di 211,70 € per un ISEE inferiore a 10.000€ l’abbonamento annuo sarà di soli 176,40 € . Dobbiamo sicuramente promuovere l’uso dei bus se vogliamo limitare  il traffico sull’isola. Il tentativo messo in atto con le circolari ha questo scopo e  la Regione ha recepito  la bontà del progetto tanto che alla nostra richiesta di aumentare  i Km di percorrenza sulla linea L1, soprattutto in estate, ci è venuta incontro permettendoci di avere per giugno, luglio e agosto la linea LI ogni 10 minuti anziché ogni 20 minuti. Inoltre abbiamo chiesto anche di avere per gli studenti tutti l’abbonamento gratis nel periodo scolastico e ci sono buone probabilità che ci venga accordato

Le polemiche però sulle nuove disposizioni sulle circolari non si sono ancora placate.

Come già dicevo,  il cambiamento porta sempre una certa resistenza, per cui nel varare  i nuovi orari e le disposizioni  alternative per le circolari, ci ho tenuto a precisare che era una sperimentazione. Se ci renderemo conto che essa non apporta benefici saremo i primi a modificarli. E a tentare altre strategie. Di certo da sempre il cittadino che abitava nelle punte estreme era sacrificato e costretto a prendere per ogni spostamento l’auto. La sofferenza che si vive nelle nostre  strade inverno ed estate, lo ripeto, è sotto gli occhi di tutti ed è dovuto alle strade strette all’alto numero di motoveicoli e alla velocità. Chi ha amministrato nel passato non ha proiettato nel futuro le sue valutazione,  senza considerare per niente le nostre piccole dimensioni. Era inevitabile che avremmo visto prima o poi  la saturazione e la congestione. Se per qualche motivo tutte le nostre auto e motorini scendessero in strada contemporaneamente, ci troveremmo tutti imprigionati. Le scelte per il bene comune chiedono sempre qualche sacrificio.

Ma siamo preparati a sacrificare qualche comodità per il bene comune?

Le scuole, le associazioni, le comunità, le famiglie dovrebbero essere agenzie educative valide in tal senso. Un paese che non persegue come obiettivo educativo il bene comune, il rispetto dell’ambiente, la giustizia, la lotta alla corruzione e al clientelismo politico è purtroppo destinato a precipitare nel baratro e ad essere alla mercè dei prepotenti e della criminalità organizzata. Quando ci siamo proposti alla cittadinanza nelle elezioni dello scorso anno, abbiamo fatto di questi valori il nostro manifesto e ora dobbiamo lavorare affinché quelle parole diventino fatti in tutti gli aspetti della vita sociale.

A cura di Vivere Procida

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Il “Consiglio Comunale” con gli studenti europei

Un evento, a dir poco eccezionale, si è svolto mercoledì 27 aprile 2016 presso la sala Consiliare di Procida.

Il “Consiglio Comunale” con la presenza di rappresentanti di Maggioranza e Minoranza  ha accolto calorosamente  gli studenti e i Docenti provenienti dalla Francia, Turchia, Polonia e Romania che hanno condiviso con l’Istituto Superiore di Procida, in rappresentanza delle scuole italiane, il progetto Erasmus Plus “Reduce, Reuse, recycle” promosso dalla Comunità Europea per la difesa delle risorse ambientali e in primo luogo del mare.

Un meeting di una settimana, finalizzato all’incontro tra gli studenti europei, attraverso scambi di esperienze, ricerche scientifiche, laboratori, approfondimenti.

Dopo l’apertura dei lavori da parte del Presidente del Consiglio Comunale Avv. Antonio Intartaglia, e del saluto affettuoso del Sindaco Raimondo Ambrosino, sono iniziati gli interventi in traduzione simultanea in lingua inglese, grazie ai nostri docenti di lingua e ad un gruppo di nostri  studenti e studentesse.

La  Dirigente Prof.ssa Maria Saletta Longobardo ha voluto sottolineare il grande valore pedagogico e formativo dell’esperienza in atto che ha coinvolto con entusiasmo  docenti e studenti.

L’Assessore all’ambiente, Titta Lubrano Lavadera, ha presentato il lavoro svolto fino ad oggi a Procida proprio sul tema del “Riduzione dei rifiuti, Riuso degli oggetti, Riciclo dei materiali”.

La Consigliera Carmen Muro, attraverso una serie di proiezioni, ci ha portati nello spazio per farci prendere coscienza della necessità di doverci tutti impegnare a salvare la Terra da ogni forma di inquinamento.

Infine l’Assessore Rossella Lauro ha comunicato all’assemblea  l’impegno, condiviso all’unanimità dal Consiglio Comunale di Procida,  nella condivisone del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) e di come Procida stia già lavorando per la riduzione dell’emissione  di anidride carbonica nell’atmosfera.

Il clima che si è creato nella sala è stato fin dall’inizio festoso e di piena accoglienza degli ospiti che hanno più volte ringraziato per la calorosa ospitalità ricevuta da Procida. Le relazioni sono state ascoltate con grande interesse ed attenzione.

Con il bellissimo canto Roll up our sleeves,  creato per l’occasione da Angela Muro e Vincenzo Cacciuttolo,  cantato dalla band di studenti e studentesse procidani, creata per l’occasione, si è poi concluso l’incontro: Reduce, reuse, recycle everything/ the only way/ to save the living beings.

La partenza degli ospiti è prevista per sabato 30 aprile 2016, con un arrivederci per i nostri studenti in Francia  nel prossimo anno scolastico.

A cura di Vivere Procida

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