Regione Campania

Appello dei Sindaci di Procida e Ischia alla Regione Campania

Comunicazione inviata alla Regione

I Sindaci delle isole di Ischia e Procida inviano documento alla Regione Campania per riportare sulla tratta Procida-Ischia la motonave NAIDADE unità con accesso alle persone a mobilità ridotta. Si ringrazia il portavoce coordinamento mobilità Salvatore Sodano e Assoutenti Procida, nella persona dell’ ing. Giuseppe Rosato.

Si allega la comunicazione inviata alla Regione Campania
 
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L’Europrogettazione fa bene all’isola: genera economia, competenze, idee, lavoro e innovazione



l' Europrogettazione fa bene all' Isola

La settimana scorsa si è concluso il Corso di I Livello in Progettazione Europea e tecniche per l’accesso ai finanziamenti comunitari organizzato dal Comune di Procida in collaborazione con l’associazione Apeur – Associazione Progettisti Europei.

Sappiamo che per essere coerenti con il nostro ruolo, oltre ad avere una propensione al cambiamento, dobbiamo avere il coraggio di metterci in gioco e di proporre al territorio nuove sfide coerenti con le trasformazioni della società contemporanea. Motivo per cui, per la delega alle Politiche Giovanili, ho elaborato un Piano con obiettivi a breve, medio e lungo termine. Tra le figure professionali sul nostro territorio quello dell’europrogettista ancora non si era sviluppata. Ho ritenuto importante far conoscere nuovi sbocchi professionali sempre più richiesti.

Il corso ha visto 16 partecipanti che in 40 ore di lezione si sono approcciati alla progettazione europea, per la prima volta, o comunque a chi già se ne era occupato senza un riconoscimento formale. Il corso ha certificato le competenze necessarie a tale scopo e ha specializzato sul Project Cycle Management”. Questa specifica opportunità di specializzazione si fonda su un approccio pragmatico- scientifico, si avvale dell’analisi dei programmi europei, di calls for proposal rilevanti e permette l’acquisizione delle competenze di euro-progettazione necessarie ad operare in contesti pubblici e privati.

L’iniziativa fa parte di quelle azioni in cui si vuole mettere sempre più i giovane al centro dell’organizzazione, coinvolgendoli attivamente, seguendo le loro indicazioni per reinventare la propria presenza sul territorio. Nelle fasi di sperimentazione, durante i lavori di gruppo, due gruppi su tre hanno scelto di affrontare la tematica della mobilità. Segno di un tema che sta a cuore alle nuove generazioni.

Il corso è stato un modo per contaminarsi, per ascoltare e per  creare opportunità di sviluppo, crescita, networking, cambiamento. Il gruppo dei partecipanti ha espresso la voglia di continuare ad incontrarsi e di proseguire il percorso iniziato.

Anche l’Associazione Apeur, nella figura del Presidente il Prof. Gianluca Luise e della Dott.ssa Alessandra Pone, hanno dato la propria disponibilità nel proseguire la collaborazione. Ringrazio di cuore entrambi per l’attenzione che hanno riservato ai nostri partecipanti e per aver riconosciuto la bontà dell’iniziativa.

Le attività per il futuro dei nostri giovani continueranno anche con un altro porgetto che è ai nastri di partenza: Energie Sinergiche. Proprio questa settimana la Regione Campania ha pubblicato il Decreto per dare il via al progetto finanziato con il bando Benessere Giovani/Organizziamoci.

 

Rossella Lauro

Ass. Politiche Giovanili

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Accordo tra la Regione Campania, i Sindaci delle isole Campane e l’ANCIM in tema di Sanità

Nel BURC del 17 luglio 2017 è stata pubblicata la delibera della
Regione Campania che approva lo schema di Accordo tra la regione, i
Sindaci delle isole campane e l’ANCIM sul tema Sanità.

La notizia era già stata annunciata dal Sindaco di Procida qualche
giorno fa in cui scriveva “Finalmente, per la prima volta, si
formalizza un impegno che in passato era stato preso solo a
chiacchiere. Ciò significa che mai più le nostre comunità subiranno
aggressioni alle piccole strutture sanitarie”.

Il documento ha l’obiettivo di costituire l’Osservatorio misto
permanente denominato “Osservatorio salute isole campane”, composto
dal Presidente della Regione o suo delegato, che lo presiede, dai
Direttori Sanitari di Distretto e di Presidio Ospedaliero delle
comunità isolane interessate, dal Direttore Generale Tutela della
Salute o suo delegato, dal rappresentante dei Sindaci delle isole
minori campane, dal Presidente ANCIM o suo delegato.

All’Osservatorio saranno attribuiti i seguenti compiti: studiare forme
gestionali innovative e sperimentali per l’elaborazione di modelli di
organizzazione sanitaria e di programmi di assistenza sanitaria atti a
garantire il più efficiente ed efficace raggiungimento dei LEA, nel
rispetto delle leggi nazionali, del Piano di rientro dal disavanzo
sanitario e dell’equilibrio economico-finanziario e di elaborare
un’eventuale proposta di costituzione di Distretti sanitari dedicati
nelle isole, nel
rispetto delle misure previste dal Piano di rientro dal disavanzo sanitario.

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Due anni di amministrazione

Sono passati due anni dall’elezione del 31 maggio 2015 che ha portato
la Procida che Vorrei alla guida amministrativa dell’isola di Procida.

Due anni impegnativi che mi hanno vista protagonista di una serie di
progetti di un certo impatto per il nostro territorio.

Fin dal primo giorno era chiara che non potevo portare avanti il nuovo
impegno da sola.

La volontà di “raggiungere l’obiettivo insieme ai
cittadini” è diventato un po’ il mio motto fin dall’inizio.

Ricordo ancora il primo articolo in cui la stampa locale si prendeva
gioco del mio metodo comunicativo adottato nel momento che si aprivano
i cantieri del Waterfront: bussare tutte le case del Palazzo Merlato
per spiegare ad ogni singola famiglia il valore di quel progetto,
proprio come un rappresentante del Folletto.

Capivo che non solo dovevo spiegare il progetto ma anche ascoltare i
cittadini.

Ed è stato questo scambio reciproco che mi ha dato il
coraggio di avanzare richieste per delle modifiche progettuali come
quella di Piazza Marina Grande: quando, infatti, il suggerimento
arrivava da chi viveva e frequentava quel luogo, capivo che esso
doveva trovare spazio ed accoglienza e il mio compito era quello di
chiedere un approfondimento tecnico per dare una risposta rispetto
alla fattibilità della richiesta .

Immersa completamente nella nuova quotidianità, è trascorso un anno
senza che neanche me ne accorgessi.

Fortunatamente, in tutto ciò, sono stata sostenuta da un percorso formativo importante e impegnativo
dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), che mi portava a
Roma ogni due settimane per otto mesi.

Il secondo anno è stato più programmatico e con strumenti tecnici ed
amministrativi più adeguati in quanto cercavo di mettere in pratica
tutto ciò che avevo appreso ed imparato al fine di incidere
positivamente nella vita amministrativa.

Ma la cosa più preziosa che ho capito è il valore di ogni persona al di là del suo modo di
essere; ho imparato a conoscere le persone più in profondità, le
dinamiche relazionali, ad analizzare le situazioni più complesse e a
misurarmi ogni giorno con tutto ciò.

Ritengo inoltre, nel non facile compito politico di realizzare il bene
comune, fondamentale essere sempre molto esigenti con se stessi e
valutare con obiettività e criticità i risultati ottenuti.

E ritornare anche sui propri passi quando è necessario.

Questo atteggiamento mi ha aiutato a non scoraggiarmi quando ci sono
state reali difficoltà che mi hanno impedito di raggiungere quei
traguardi che come Amministrazione ci eravamo prefissati.

A distanza di un anno rileggendo la relazione sul “Palazzo merlato” ho
pensato a com’era prima che iniziassero i lavori, a quella estate
infernale del 2015, alle polemiche successive, e mi è venuta voglia di
prendere la bici e di andare al porto per guardarlo.

Non sarà certamente perfetto, ma dovendo consegnarlo entro sei mesi,
pena la perdita dei finanziamenti, posso dire con coscienza che
abbiamo fatto il possibile e l’impossibile per impedire che l’incuria
e il tempo deteriorasse ulteriormente questa bellezza architettonica
imponente che è uno dei simboli dell’isola.

Tra poco verrà effettuato il collaudo e ci potremo concentrare sulla seconda parte del progetto
: il lotto B che comprende il famoso parcheggio all’inizio di via Libertà.

Il “tirocinio” del Waterfront probabilmente resterà la scuola di
formazione più importante nel mio Assessorato ai lavori pubblici.
Oltre a confrontarmi con tutta la parte operativa del cantieri, c’è
stato un enorme lavoro rispetto alla parte amministrativa: il
passaggio da una programmazione 2007-2013 a quella 2014-2020 non è
stata semplice e non era scontata.

Dopo due anni ormai comincia anche il conto alla rovescia per
terminare i lavori del metano.

Più della metà dell’isola è stata interessata dai lavori.

Penso che il 2018 sarà un anno complesso, che necessita una programmazione attenta ed oculata perché bisognerà intervenire sull’asse principale e per alcuni mesi la mobilità
sull’isola verrà cambiata.

Sarà l’occasione per rifare l’impianto idrico e fognario e per riqualificare la pavimentazione delle nostre
strade più frequentate.

Inoltre, è proprio di questi giorni , la notizia ufficiale dell’approvazione del progetto “Benessere Giovani” finanziato dalla Regione Campania. Nel programma dettagliato sulle politiche giovanili
che abbiamo messo a punto come Assessorato, abbiamo più volte
evidenziato che nostro obiettivo era quello di investire risorse nella
formazione e nell’inserimento lavorativo dei nostri giovani.

Oggi, c’è la certezza che con il progetto “Energie Sinergiche” abbiamo la
possibilità di investire € 80.000,00 in workshop e stage per un anno
nelle seguenti aree: energie rinnovabili, comunicazione, accoglienza
turistica e organizzazione eventi.

Da settembre, poi, daremo il via ad un corso di alta specializzazione
per aiutare i nostri giovani a diventare Europrogettisti. Qualifica
oggi sempre più indispensabile per chi deve avviarsi nel non facile
mondo del lavoro.

Inoltre presenteremo il progetto per integrare sul nostro territorio
la segnaletica turistica e verrà installata una rampa per accedere
alla spiaggia sul Lungomare Cristoforo Colombo.

Tante altre ancora saranno le iniziative che ci vedranno impegnati con
gli Assessorati coinvolti: dal campo sportivo al centro di via
Salette, dall’accoglienza dei rifugiati, all’abbattimento delle
barriere architettoniche, dal piano di azione per le energie
sostenibili alla rigenerazione urbana.

Un pezzo alla volta, con determinazione volontà e tenacia, potremmo
raggiungere gli obiettivi condivisi nei gruppi di lavoro che hanno
animato La Procida che Vorrei.

Un ultima parola, non secondaria sul metodo.

Senza retorica penso di poter affermare che oggi non sono cambiati solo i nomi delle persone
che amministrano Procida, ma il metodo, il modo di fare Politica:
continuo confronto con i cittadini, lotta alla corruzione e
all’illegalità, trasparenza in tutti gli atti, bando al clientelismo,
priorità assoluta al bene comune.

Logicamente chi continua a ragionare con i vecchi schemi purtroppo
farà fatica a capire alcune nostre scelte, mentre per chi ha
dimostrato di guardare con occhi nuovi, senza pregiudizi e
condizionamenti, ha la possibilità di notare azioni, sfumature che
fanno la differenza già nelle piccole cose.

Tutto è certamente perfettibile come in ogni realtà umana, – quella
percentuale di errore è inevitabile e spesso funzionale all’intero
progetto -.

Continuiamo ad essere le persone, le idee, i volti che affrontano in
prima linea le questioni più pungenti e spinose.

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Comunicato Stampa del Comune di Procida Procida aderisce al Coordinamento degli Enti Locali del Mediterraneo

Una importante decisione è stata presa all’unanimità dalla Maggioranza
e Minoranza nel Consiglio Comunale di Procida il 5 giugno 2017 in
merito alla proposta di adesione al CIELM (Coordinamento
Internazionale degli Enti Locali del Mediterraneo), Associazione  che
persegue importanti obiettivi: favorire la pace sociale attraverso
riforme delle strutture economiche, orientandole ad uno sviluppo socio
sostenibile;  impegno in dinamiche di integrazione
economica-culturale; attivazione della partecipazione della società
civile alla progettazione e all’attuazione dello sviluppo; promozione
degli scambi con le nuove generazioni; cooperazione culturale; tutela
e  miglioramento dell’ambiente.

Relatore della proposta il Consigliere delegato Giovanni Scotto di
Carlo che sottolinea l’importanza di aderire ad uno strumento
internazionale di Cooperazione, su indicazione dell’ANCI (Associazione
Nazionale Comuni Italiani), per lo sviluppo dell’area del
Mediterraneo.

Tale adesione permetterà  ai cittadini dell’isola di partecipare alle
proposte di sviluppo sostenibile, realizzando così quella democrazia
partecipativa nei processi di programmazione e attuazione delle
proprie linee di sviluppo, il rafforzamento dei principi di
cittadinanza europea e di coesione sociale, l’impegno nel dialogo e
nel rispetto dei valori etici, religiosi, culturali e sociali, per
evitare le contrapposizioni ideologiche e favorire la cultura della
condivisione dei valori quale volano per lo sviluppo in scala
mediterranea di un’economia sociale ed ecosostenibile, la costruzione
di dinamiche sociali orientate alla pace sociale scopo primario del
CIELM .

Si potranno inoltre richiedere quei fondi europei che la Regione
Campania predisporrà a tal fine.

E si favoriranno reti tra
associazioni, sindacati, mass media, imprese, organizzazioni non
governative per promuovere lo sviluppo di una cultura delle differenza
(etiche, sociali, culturali e religiose) incentrata sulla condivisione
dei valori della pace, solidarietà ed uguaglianza.

Tutti i cittadini e le Associazioni interessati a conoscere e lavorare
a tale progetto potranno rivolgersi all’Ufficio Cultura e Turismo del
Comune di Procida.

A cura di Vivere Procida

 
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Sanità a Procida: un passo avanti

Comunicato Stampa del Comune di Procida

 

Nel Consiglio Comunale di Procida,  il 24 aprile 2017, è stato deliberato lo schema di accordo fra la Regione Campania, le isole campane e l’ANCIM in tema di sanità. Un passo in avanti condiviso da tutti i Consiglieri di Maggioranza e di Minoranza, che all’unanimità hanno approvato per alzata di mano tale schema.

Come il Sindaco ha esplicitamente detto, tale schema  è uno strumento di ulteriore difesa del Presidio sanitario isolano. Esso prevede  una condizione importante: “Mantenere e garantire per i presidi ospedalieri di Capri, Ischia  e Procida, considerando gli stessi come sedi particolarmente disagiate, la funzione di Ospedale con Pronto Soccorso al fine di garantire a residenti e non un’assistenza seppur minima di maggiore garanzia”. Egli ha inoltre rimarcato che tale accordo fra più istituzioni va a garantire un punto fermo nello sviluppo organizzativo della sanità sulle isole e, quindi, anche un punto di difesa naturale nel caso altre circostanze, in futuro, mettessero in dubbio a Procida l’assistenza sanitaria.

Anche il Consigliere Maria Capodanno,  a nome della Minoranza, si è detta d’accordo su tale schema in quanto esso va a rivedere  anche quanto lo stesso TAR Campania non ha riconosciuto sul tema delle nascite, laddove si prevede  di “garantire e mantenere, in deroga ai requisiti previsti dal piano sanitario nazionale, la presenza di un punto nascite o nell’impossibilità, almeno di un medico ginecologico, un’ostetrica ed un pediatre a copertura delle 24 ore.” Auspica inoltre un Osservatorio regionale permanente sulla Sanità nelle isole campane che faccia comprendere ai Direttori generali delle ASL la realtà delle comunità isolane e i diritti dei cittadini.

 

A cura di VivereProcida

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Includere il Presidio di Procida tra quelli in deroga nel Piano Ospedaliero della Regione Campania

catena-ospedale-procida
Il Sindaco ed il Consiglio Comunale di Procida esprimono apprezzamento per l’impegno del Presidente De Luca a sostegno del Pronto Soccorso dell’isola.
Rinnovano la richiesta al Commissario Polimeni ed al Ministro Lorenzin di includere il Presidio di Procida tra quelli in deroga nel Piano Ospedaliero della Regione Campania.

A tal fine hanno già proposto alla Presidenza della Regione un emendamento, da condividere con il Ministero della Salute, per risolvere definitivamente la problematica.

Chiedono al Presidente ed al Prefetto di convocare con urgenza un tavolo tecnico per approfondire le esigenze del Presidio Ospedaliero dell’isola di Procida.

Esprimono grande soddisfazione per la mobilitazione diffusa e composta della comunità procidana che ha dimostrato compattezza nella condivisione della comune battaglia per la sanità.

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Piano territoriale di Coordinamento

piano territoriale coordinamento

Il Sindaco Metropolitano di Napoli ritorna sostanzialmente sui suoi passi, sminuendo portata ed efficacia della deliberazione del 29 gennaio con la quale aveva adottato il Piano Territoriale di Coordinamento.

Il Consiglio Comunale di Procida, nella seduta del 21 marzo u.s. aveva deliberato all’unanimità di esprimere formale dissenso rispetto al Piano adottato chiedendone l’annullamento in via di autotutela riservandosi l’impugnativa giudiziale. L’impugnativa veniva, poi, deliberata dalla Giunta affidando l’incarico di difesa dell’ente all’avv. Maria Laura D’Angelo.

Tra le censure mosse nella comunicazione inviata alla Città Metropolitana ed alla Regione Campania, veniva in rilievo:

  1. a) la non perfetta sovrapponibilità della estinta Provincia alla Città Metropolitana ed i suoi effetti sul rapporto tra gli strumenti PTCP e Piano Territoriale Metropolitano di cui all’art. 35 dello Statuto della Città;
  2. b) la mancata effettuazione della VAS e della correlata consultazione prima dell’adozione;
  3. c) il mancato rispetto del procedimento di adozione, così come delineato dall’art. 20 Legge Regione Campania n. 16/2004, con particolare riguardo alla garanzia di effettiva partecipazione dei soggetti pubblici e privati coinvolti;
  4. d) l’omesso aggiornamento della cartografia e, di conseguenza, l’inesatta rappresentazione del territorio oggetto di pianificazione;
  5. e) l’eccessiva rigidità della disciplina prescrittiva contenuta nel PTC riferita alle zone in cui viene suddiviso il territorio isolano, con particolare riferimento alle fasce costiere, alle cd. aree integre tra quelle definite “agricole di particolare rilevanza paesaggistica”, all’individuazione coerente delle cd. aree di eccezionale interesse paesaggistico;
  6. f) l’incerto effettivo recepimento del Piano Paesistico dell’isola di Procida nel più ampio assetto del territorio previsto dal PTC.

 

Con la Deliberazione n. 75 del 29 aprile il Sindaco Metropolitano si corregge e, nel fornire “disposizioni integrative e correttive” del suo precedente atto di adozione, conferisce al PTC adottato – per i motivi appena richiamati –  natura di atto interinale di tipo endoprocedimentale, pertanto inidoneo a produrre effetti verso l’esterno e, quindi, a far decorrere per il nostro territorio le cd. misure di salvaguardia.

In sostanza vengono accolte le doglianze manifestate dal nostro comune e condivise da gran parte dei comuni dell’area metropolitana, specie se ricadenti in zone – come l’isola di Procida – dotate di specifica pianificazione paesaggistica.

L’auspicio è quello di costruire con la Città Metropolitana un rapporto di maggiore frequenza e spessore politico e tecnico, anche in prospettiva della redazione del Piano Urbanistico Comunale e di una necessaria rivisitazione della risalente pianificazione paesistica.

a cura della redazione di vivereprocida.it

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Incontro pubblico per presentazione Piano Trasporti

eavbusProcida Giovedì 28 aprile 2016, ore 16,00 – Stazione Marittima

L’Amministrazione Comunale ha varato nei giorni scorso, in via sperimentale,  il nuovo piano trasporti per il servizio pubblico  dell’isola.

Il piano ha previsto un incremento delle circolari e nuovi orari per meglio disciplinare il traffico nel territorio isolano.

Da precisare che già da gennaio 2016, in una nota a firma del Sindaco  inviata alla Regione Campania, settore trasporti,  venivano  evidenziate alcune problematiche relative al trasporto EAV Bus e precisamente  si chiedeva:

A – un potenziamento del servizio notturno dalle 01 alle 04 in occasione del divieto di circolazione su tutto il territorio nel periodo estivo,

B – un adeguamento delle dimensioni dei Bus alle dimensioni delle stradine procidane per una maggiore fluidità del trasporto,

C – un aumento dei chilometri da percorrere quotidianamente in modo da garantire un servizio migliore  e un incentivo ad usare i mezzi pubblici, considerato l’esorbitante numero di auto e ciclomotori presenti sul piccolo territorio.

Una nota simile era anche stata inviata alla Direzione della EAV  il 3 agosto 2015, e inoltrata successivamente l’8 aprile 2016.

Poiché fino ad oggi non era pervenuta presso il Comune nessuna risposta sia da parte della Regione né dalla Direzione della EAV,  l’Amministrazione ad un mese circa dall’attivazione del nuovo piano trasporti  ha organizzato un incontro pubblico con dibattito, per giovedì 28 aprile 2016, ore 16,00.

A tale incontro il Sindaco  ha ritenuto opportuno  inviare un esplicito invito di partecipazione il Dr. Umberto De Gregorio Dirigente dell’EAV, l’Onorevole Luca Cascone, l’On. Vincenza Amato presidente e Componente della IV Commissione Regionale per i  Trasporti, segnalando ancora una volta i problemi del traffico che necessitano di una soluzione.

I cittadini sono vivamente invitati a partecipare.

A cura di Vivere Procida

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