Via Libertà

Il Gas è arrivato sull’isola di Procida

Il Gas è arrivato sulla nostra isola, come ha comunicato il Sindaco la settimana scorsa. Le prime strade attive dove le famiglie potranno scegliere di allacciarsi sono: via Roma (dalla zona Grotte al Bar Roma), via Libertà, via Scipione Brandolini, via Lubrano di Vavaria, via Dante, p. della Repubblica, via Marconi, via Regina Elena, traversa del Faro, via Faro, via Rinaldi, via Santo Ianno, via C. Battisti, via Ottimo, via S. T. Scotto di Vettimo, via Morea, via Cavour, via Morea, via Cafarotta, via Serra, via F. Gioia, via Ammiraglio De Rubertis.

Dopo due anni e mezzo di lavori e disagi il servizio inizia ad attivarsi. Dei 26 km di costruzione della rete abbiamo realizzato circa 20 km. Il progetto è quasi al termine. Entro fine mese ci sarà il passaggio da CPL Concordia ad Italgas. Ciò ha rallentato e riformulato il cronoprogramma dei lavori. L’asse principale, zona molto delicata, verrà interessata dai lavori il prossimo anno.

Le famiglie che sceglieranno di collegare il proprio impianto casalingo con le condotte del gas dovrà rivolgersi alla società che gestisce il tutto come avviene negli altri comuni.

Rossella Lauro

Assessore LL.PP

 

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Procida: II^ edizione del Convegno nazionale sul lavoro marittimo: “Esami titoli professionali e programmi didattici: criticità e proposte”

PROCIDA – Il 30 settembre prossimo, alle ore 10.00 presso la Casa
Comunale in via Libertà, si terrà la II^ edizione del Convegno
nazionale sul lavoro marittimo promosso dall’Assessorato al lavoro
marittimo e dal Circolo Capitani e Macchinisti, nella persona del
giovane e attivissimo Pilota procidano nel Porto di Livorno Fabio
Pagano e del Presidente Vincenzo Schiano di Coscia, sul tema: “Esami
titoli professionali e programmi didattici: criticità e proposte”.

«La nuova amministrazione procidana sin dal suo insediamento – dice
l’assessore Antonio Carannante – ha posto in primo piano le
problematiche dei lavoratori marittimi, che storicamente ne
costituiscono gran parte della forza lavoro ed economica, istituendo
un Assessorato specifico. A tal proposito tengo subito a precisare che
in questo percorso amministrativo è fondamentale la sinergia con il
Circolo Capitani e Macchinisti di Procida nella persona del giovane e
attivissimo Pilota procidano nel Porto di Livorno Fabio Pagano e del
Presidente Vincenzo Schiano di Coscia, e con la Preside dell’Istituto
Nautico Prof.ssa Maria Saletta Longobardo. Infatti, ritengo essenziale
condurre le mie deleghe in maniera “partecipata”, ancor più su
tematiche tecniche e che riguardano il lavoro.

Molte problematiche che oggi affliggono i lavoratori marittimi
dipendono da questioni burocratiche che potrebbero essere risolte con
interventi legislativi – afferma l’Assessore al Lavoro Marittimo
Antonio Carannante – per cui sin dal mio insediamento ho ribadito che
l’obiettivo è quello di far divenire Procida sede naturale di
discussione sul lavoro marittimo, mettendo allo stesso tavolo
Armatori-Scuola-Istituzioni al fine di elaborare proposte concrete da
porre all’attenzione delle Autorità competenti. Da qui l’idea di
istituire un Convegno nazionale che rappresenti un appuntamento
annuale per tutti gli operatori del settore. Lo dobbiamo alla nostra
storia, al nostro antico e glorioso Istituto Nautico che continua ad
essere fucina di Ufficiali che si fanno onore nel mondo, e a tutela
della nostra economia -.

Quest’anno, nello specifico, affronteremo le problematiche riguardo
l’iter degli esami dei titoli professionali, la formazione e i
programmi didattici. Interverranno presenze istituzionali di rilievo,
ed è previsto un programma ricco di partecipanti anche del mondo
armatoriale. Quindi, sentiremo dalla voce di quest’ultimi le
problematiche che oggi incontrano nel reclutamento del personale con
riferimento alla formazione, ma anche il punto di vista della Scuola
con la Preside prof.ssa Maria Saletta Longobardo e dei rappresentanti
del Ministero dei Trasporti e istruzione. Tengo molto al taglio
“pratico” di questo Convegno – conclude l’Assessore Carannante
questa mia esperienza di amministratore, purtroppo, ogni giorno mi
conferma che l’Italia è un paese ancora bloccato da tanta burocrazia.
L’unica salvezza può essere un mirato snellimento di quest’ultima da
parte di addetti ai lavori e un ricambio di parte della classe
dirigente ancora legata a schemi ormai superati. Per questo ciascuno
dei relatori durante il Convegno illustrerà criticità ed eventuali
soluzioni legislative e, dopo un confronto, al termine dei lavori,
verranno concordate proposte concrete da sottoporre ai Ministeri
competenti. Solo con proposte avanzate da chi opera nel settore è
possibile tentare di risolvere concretamente i problemi».

 
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Due anni di amministrazione

Sono passati due anni dall’elezione del 31 maggio 2015 che ha portato
la Procida che Vorrei alla guida amministrativa dell’isola di Procida.

Due anni impegnativi che mi hanno vista protagonista di una serie di
progetti di un certo impatto per il nostro territorio.

Fin dal primo giorno era chiara che non potevo portare avanti il nuovo
impegno da sola.

La volontà di “raggiungere l’obiettivo insieme ai
cittadini” è diventato un po’ il mio motto fin dall’inizio.

Ricordo ancora il primo articolo in cui la stampa locale si prendeva
gioco del mio metodo comunicativo adottato nel momento che si aprivano
i cantieri del Waterfront: bussare tutte le case del Palazzo Merlato
per spiegare ad ogni singola famiglia il valore di quel progetto,
proprio come un rappresentante del Folletto.

Capivo che non solo dovevo spiegare il progetto ma anche ascoltare i
cittadini.

Ed è stato questo scambio reciproco che mi ha dato il
coraggio di avanzare richieste per delle modifiche progettuali come
quella di Piazza Marina Grande: quando, infatti, il suggerimento
arrivava da chi viveva e frequentava quel luogo, capivo che esso
doveva trovare spazio ed accoglienza e il mio compito era quello di
chiedere un approfondimento tecnico per dare una risposta rispetto
alla fattibilità della richiesta .

Immersa completamente nella nuova quotidianità, è trascorso un anno
senza che neanche me ne accorgessi.

Fortunatamente, in tutto ciò, sono stata sostenuta da un percorso formativo importante e impegnativo
dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), che mi portava a
Roma ogni due settimane per otto mesi.

Il secondo anno è stato più programmatico e con strumenti tecnici ed
amministrativi più adeguati in quanto cercavo di mettere in pratica
tutto ciò che avevo appreso ed imparato al fine di incidere
positivamente nella vita amministrativa.

Ma la cosa più preziosa che ho capito è il valore di ogni persona al di là del suo modo di
essere; ho imparato a conoscere le persone più in profondità, le
dinamiche relazionali, ad analizzare le situazioni più complesse e a
misurarmi ogni giorno con tutto ciò.

Ritengo inoltre, nel non facile compito politico di realizzare il bene
comune, fondamentale essere sempre molto esigenti con se stessi e
valutare con obiettività e criticità i risultati ottenuti.

E ritornare anche sui propri passi quando è necessario.

Questo atteggiamento mi ha aiutato a non scoraggiarmi quando ci sono
state reali difficoltà che mi hanno impedito di raggiungere quei
traguardi che come Amministrazione ci eravamo prefissati.

A distanza di un anno rileggendo la relazione sul “Palazzo merlato” ho
pensato a com’era prima che iniziassero i lavori, a quella estate
infernale del 2015, alle polemiche successive, e mi è venuta voglia di
prendere la bici e di andare al porto per guardarlo.

Non sarà certamente perfetto, ma dovendo consegnarlo entro sei mesi,
pena la perdita dei finanziamenti, posso dire con coscienza che
abbiamo fatto il possibile e l’impossibile per impedire che l’incuria
e il tempo deteriorasse ulteriormente questa bellezza architettonica
imponente che è uno dei simboli dell’isola.

Tra poco verrà effettuato il collaudo e ci potremo concentrare sulla seconda parte del progetto
: il lotto B che comprende il famoso parcheggio all’inizio di via Libertà.

Il “tirocinio” del Waterfront probabilmente resterà la scuola di
formazione più importante nel mio Assessorato ai lavori pubblici.
Oltre a confrontarmi con tutta la parte operativa del cantieri, c’è
stato un enorme lavoro rispetto alla parte amministrativa: il
passaggio da una programmazione 2007-2013 a quella 2014-2020 non è
stata semplice e non era scontata.

Dopo due anni ormai comincia anche il conto alla rovescia per
terminare i lavori del metano.

Più della metà dell’isola è stata interessata dai lavori.

Penso che il 2018 sarà un anno complesso, che necessita una programmazione attenta ed oculata perché bisognerà intervenire sull’asse principale e per alcuni mesi la mobilità
sull’isola verrà cambiata.

Sarà l’occasione per rifare l’impianto idrico e fognario e per riqualificare la pavimentazione delle nostre
strade più frequentate.

Inoltre, è proprio di questi giorni , la notizia ufficiale dell’approvazione del progetto “Benessere Giovani” finanziato dalla Regione Campania. Nel programma dettagliato sulle politiche giovanili
che abbiamo messo a punto come Assessorato, abbiamo più volte
evidenziato che nostro obiettivo era quello di investire risorse nella
formazione e nell’inserimento lavorativo dei nostri giovani.

Oggi, c’è la certezza che con il progetto “Energie Sinergiche” abbiamo la
possibilità di investire € 80.000,00 in workshop e stage per un anno
nelle seguenti aree: energie rinnovabili, comunicazione, accoglienza
turistica e organizzazione eventi.

Da settembre, poi, daremo il via ad un corso di alta specializzazione
per aiutare i nostri giovani a diventare Europrogettisti. Qualifica
oggi sempre più indispensabile per chi deve avviarsi nel non facile
mondo del lavoro.

Inoltre presenteremo il progetto per integrare sul nostro territorio
la segnaletica turistica e verrà installata una rampa per accedere
alla spiaggia sul Lungomare Cristoforo Colombo.

Tante altre ancora saranno le iniziative che ci vedranno impegnati con
gli Assessorati coinvolti: dal campo sportivo al centro di via
Salette, dall’accoglienza dei rifugiati, all’abbattimento delle
barriere architettoniche, dal piano di azione per le energie
sostenibili alla rigenerazione urbana.

Un pezzo alla volta, con determinazione volontà e tenacia, potremmo
raggiungere gli obiettivi condivisi nei gruppi di lavoro che hanno
animato La Procida che Vorrei.

Un ultima parola, non secondaria sul metodo.

Senza retorica penso di poter affermare che oggi non sono cambiati solo i nomi delle persone
che amministrano Procida, ma il metodo, il modo di fare Politica:
continuo confronto con i cittadini, lotta alla corruzione e
all’illegalità, trasparenza in tutti gli atti, bando al clientelismo,
priorità assoluta al bene comune.

Logicamente chi continua a ragionare con i vecchi schemi purtroppo
farà fatica a capire alcune nostre scelte, mentre per chi ha
dimostrato di guardare con occhi nuovi, senza pregiudizi e
condizionamenti, ha la possibilità di notare azioni, sfumature che
fanno la differenza già nelle piccole cose.

Tutto è certamente perfettibile come in ogni realtà umana, – quella
percentuale di errore è inevitabile e spesso funzionale all’intero
progetto -.

Continuiamo ad essere le persone, le idee, i volti che affrontano in
prima linea le questioni più pungenti e spinose.

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