Note di Villani sui Conti del Comune

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In questo spazio intendiamo inserire alcune note inviateci dal consigliere con delega "Bilancio e Patrimonio", Giovanni Villani, per favorire una comunicazione trasparente tra cittadini e istituzioni.

Articoli su Giovanni Villani

Nota N°025 – 27 Giugno 2016

Comune di Procida: PREDISSESTO O DISSESTO FINANZIARIO?
 
Oltre 30 milioni di euro di debiti finanziari, commerciali e fiscali da pagare.
E’ trascorso un anno dall’avvio di questa consiliatura 2015-2020. Un anno, nel corso del quale abbiamo letto di interrogazioni fondate unicamente “sul sospetto e le insinuazioni”, di esternazioni che hanno alterato sistematicamente la realtà dei fatti e di comunicati-stampa dai toni livorosi. Ma finalmente uno degli ultimi comunicati-stampa del gruppo “Per Procida”, dal titolo “ Il Comune pagherà 250 euro al giorno per far girare i pullman vuoti”, contiene un primo elemento di chiarezza, allorquando dice ”il bilancio comunale è sempre di più a rischio dissesto.”
Colgo l’occasione per ribadire che entro il 30 giugno 2016 il Consiglio Comunale dovrà approvare la riformulazione del Piano di predissesto, anche perché quello approvato dall’Amministrazione Capezzuto per il periodo 2013-2019 è insostenibile!
L’articolo 1 comma 714 della Legge di stabilità 2016 sembra dare anche al Comune di Procida questa possibilità e noi intendiamo esercitare questa facoltà; poi ci rimetteremo alla Corte dei Conti per le successive valutazioni.
E’ di tutta evidenza che se il “nuovo” Piano di predissesto sarà bocciato dalla Corte dei Conti, si allunga l’ombra del dissesto finanziario.
E’ trascorso un anno ma la domanda rimane sempre la stessa: predissesto (aggiungo sostenibile) o dissesto finanziario?
E non può essere diversamente, visto lo stato dei conti del Comune di Procida determinato da una gestione scellerata della cosa pubblica con un debito certo, liquido ed esigibile superiore ai 30 milioni di euro accumulato fino al 2014. Nel 2015 per la prima volta, il disavanzo di amministrazione è invece diminuito!
In ogni caso, il Comune di Procida vive ogni giorno una situazione di dissesto finanziario tra creditori che reclamano il pagamento dei loro crediti, debiti fuori bilancio che emergono, difficoltà di cassa, etc...
Ad esempio, a maggio 2016, in sede di consuntivazione del 2015 sono emersi ulteriori debiti fuori bilancio per oltre 561 mila euro relativi al periodo 2004-2014 con una chiara responsabilità politica.
E cosa dire degli stipendi dei dipendenti comunali di maggio 2016 pagati solo la scorsa settimana? Sono stati pignorati i conti correnti postali dove erano le risorse per pagare gli stipendi, avendo l’Amministrazione uscente fatto opposizione con ritardo ad un decreto ingiuntivo del 2014: gestione virtuosa?
L’Amministrazione Ambrosino deve assumersi le Sue responsabilità, continuare a lavorare per il risanamento dei conti del Comune; c’è bisogno, però, di tempo (se la Corte dei Conti ce lo darà), di energie e di collaborazione di tutti; ma non accetta lezioni di “buona amministrazione” da chi ha condotto Procida in queste condizioni.

Nota N°024 – 14 Giugno 2016

Pressione tributaria pro-capite a Procida negli anni 2014-2015-2016.
 
A Procida la pressione tributaria è aumentata?
Proviamo a fare chiarezza, riprendendo i dati di bilancio certificati per gli anni 2014-2015-2016 (Entrate Tributarie/Popolazione residente).
Nel 2014 la pressione tributaria pro-capite a Procida è stata pari ad euro 853,92.
Nel 2015 la pressione tributaria pro-capite a Procida è stata pari ad euro 843,75, in diminuzione rispetto al 2014 del 1,2%.
Nel 2016 la pressione tributaria pro-capite a Procida è determinata pari ad euro 759,81, in diminuzione sia rispetto al 2014 ( meno 11 %) sia rispetto al 2015 (meno 9,94%).

Nota N°023 – 9 Giugno 2016

Indebitamento finanziario pro-capite del Comune di Procida al 31.12.2014.

Ho recuperato i debiti finanziari (sono esclusi quelli derivanti da acquisti di beni e servizi ed i debiti fiscali) al 31 dicembre 2014 e li ho rapportati alla popolazione residente a Procida alla stessa data (10.469). E’ un procediamento che utilizza anche il Ministero dell’Interno.

Emerge un livello di indebitamento finanziario pro-capite a Procida di euro 2.250 cadauno. Cioè ogni residente a Procida, senza distinzione di età, ha un debito finanziario di euro 2.250.

E’ il risultato di una gestione della cosa pubblica, che scarica le conseguenze sul futuro.

Al 31 dicembre 2015 la situazione non è molto diversa.....

Nota N°022 – 7 Giugno 2016

Consuntivo 2015

Il Consiglio Comunale del 7 giugno 2016 ha approvato con voto favorevole de “La Procida che vorrei” e col voto contrario “Per Procida” il consuntivo 2015, che ha avuto il parere “non favorevole” del Revisore di Conti come per il consuntivo 2014.

Eppure il consuntivo 2015 è la risultante di atti amministrativi e di comportamenti dell’Amministrazione uscente nel periodo dal 1 gennaio 2015 (ed anni precedenti) al 28 agosto 2015, allorquando il Consiglio Comunale ha approvato il bilancio previsionale 2015 ed è potuta iniziare l’azione di governo della nuova Amministrazione Comunale.

Nel mentre gli Amministratori uscenti si “autobocciavano” col voto contrario, il Sindaco Dino Ambrosino evidenziava”… ci lascia perplessi il voto contrario, visto che il consuntivo 2015 è per almeno 8/12 Vs.?”

Risposta da “Per Procida” “ …perché non ci avete ascoltato in questi mesi….”

Mi sembra un atteggiamento di ripicca; comunque proseguiamo.

Tornando al Consuntivo 2015 sono state evidenziate aree di luce rispetto al 2014 ed anni precedenti e forti criticità strutturali, in particolare, la crisi di liquidità e la deficitarietà finanziaria, con le principali cause che hanno determinato tali criticità.

Le principali cause sono:

- “la gestione amministrativa pregressa”, che ha ipotecato il futuro di questa Comunità. E l’emersione nel 2015 di ulteriori debiti fuori bilancio per circa 561 mila euri relativamente al periodo 2004-2014 ne è la testimonianza più evidente,

- “la mancanza di un’adeguata organizzazione delle fasi di gestione delle entrate comunali, tipicamente l’accertamento e la riscossione coattiva.”

Alla prossima.

Nota N°021 – 15 Maggio 2016

Parere favorevole Revisore sul Bilancio di previsione 2016-2018.

In data 28 aprile 2016 è pervenuto il parere del Revisore dei Conti sul Bilancio di previsione 2016-2018 del Comune di Procida: favorevole.

Come per il 2015 anche per il 2016 il Revisore dei Conti ha espresso parere favorevole su un documento che è completamente diverso nella forma e nei contenuti rispetto al passato. Infatti dal 1 gennaio 2015 è in vigore la nuova contabilità degli Enti Locali ed i nuovi prospetti (D. Lgs. 118/2011): D.U.P., Pareggio finanziario (in luogo del Patto di stabilità interno), Fondo Pluriennale Vincolato, Fondo crediti dubbia esigibilità , etc….

Nel formulare il Suo parere il Revisore dei Conti ha scritto che il Bilancio 2016-2018 è completo, è coerente, i dati riportati sono congrui ed attendibili, la documentazione è analitica, etc…….

Il Revisore ha evidenziato concetti quali completezza, coerenza, congruità, affidabilità, capacità di analisi e visione di sistema….concetti ai quali non eravamo abituati.

Senza essere irriguardoso, abbiamo ereditato dati “taroccati” dagli ex Amministratori, etichettati da qualcuno “dilettanti....allo sbaraglio”!

Nota N°020 – 12 Maggio 2016

Vendita di terreni e fabbricati di proprietà del Comune…per pagare quota-parte dei debiti pregressi.

Il Comune di Procida è proprietario di un residuale patrimonio immobiliare, fatto di terreni e fabbricati, destinato ad essere venduto per pagare quota-parte dei debiti accumulati negli anni pregressi.

Fin ora si è rivelato oltremodo complesso vendere tali terreni e fabbricati per varie ragioni: stato in cui versano tali beni, vincoli urbanistici, abusi edilizi, occupazione abusiva, etc…

Tale patrimonio è stato stimato dagli Amministratori uscenti, in sede di predisposizione del Piano di predissesto 2013-2019, in euro 5.540.595,70, con alcune valutazioni che lascia perplessi ( vedere foto allegata). Si rende necessario “rivalutare” tale patrimonio per provare a renderlo coerente con la realtà.

Il ricavato derivante dalla vendita di tali beni è comunque destinato a ripianare quota-parte del disavanzo esistente al 31 dicembre 2014.

lista immobili

Nota N°019 – 10 Maggio 2016

Marina di Procida S.p.A.: i porti turistici vanno accatastati e pagano l’IMU.

Ritorno su Marina di Procida S.p.A. perché c’è un’importante sentenza della Corte di Cassazione: la numero 7868 del 20 aprile 2016, che conferma l’orientamento espresso dalla Suprema Corte con precedenti sentenze del 2014 e del 2015.

Qual è l’oggetto del contendere?

Gli specchi d’acqua relativi al porto turistico ed ai singoli posti-barca vanno accatastati nella categoria D/8 (e non E/9) e quindi pagano l’IMU, nonostante si tratti di area demaniale in concessione.

E’ una fattispecie da approfondire perché Marina di Procida S.p.A. ha, tra l’altro, 491 posti barca.

Nota N°018 – 11 Maggio 2016

Capacità di incasso delle Entrate

Il Comune di Procida ha, fondamentalmente, un’unica fonte di finanziamento delle sue spese correnti: le entrate correnti di tipo tributario ed extratributario. I trasferimenti dallo Stato sono oramai vicino allo zero, perché Procida è ritenuta una realtà economicamente florida!

Tornando alle entrate, osserviamo che nel 2015 la capacità di riscossione delle entrate tributarie è stata pari al 64,22% degli accertamenti verso il 61% del 2014.

E’ un miglioramento molto importante, che ha tante motivazioni, e che si aggiunge al miglioramento di un altro indicatore: la tempestività dei pagamenti.

La tempestività dei pagamenti è migliorata nel 2015 a 74 giorni verso gli 838 giorni del 2014.Ancora molto rimane da fare; ma sono segnali importanti che ci aprono comunque nuove prospettive di gestione della cosa pubblica.

Nota N°017 – 7 Maggio 2016

Servizi a domanda individuale: Mensa scolastica e Campo Sportivo.

A Procida i servizi comunali a domanda individuale sono due: mensa scolastica e  campo sportivo.

Per la mensa scolastica la copertura dei costi di gestione nel 2015 è risultata pari al 80,98%; il Comune ha sostenuto spese per euro 130.694,45 ed ha incassato euro 105.831,55.

Per il Campo sportivo “M. Spinetti” la copertura dei costi di gestione nel 2015 è risultata pari a zero; il Comune ha sostenuto spese per euro 112.487,71 (tra spese per il personale ed altre spese) ed ha incassato zero. E’ una gestione da rivedere.

Nota N°016 – 6 Maggio 2016

Entrate vincolate del Comune.
 
Oggi ritorno sui conti del Comune di Procida, dopo aver fatto una breve incursione sulle due principali partecipate del ns. Comune.
Alcuni concittadini mi hanno chiesto: “ cosa sono le entrate vincolate?”
Senza voler essere troppo tecnico, trattasi di entrate degli Enti Locali con una specifica destinazione, ad esempio, sono le risorse pervenute al Comune per finanziare un lavoro pubblico.
Tuttavia il Testo unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000) consente l’utilizzo di tali entrate per finanziare le spese correnti, ma a determinate condizioni e con l’obbligo evidente di reintegrare tale utilizzo.
Al 1 gennaio 2015 occorreva ricostituire tali entrate per euro 3.667.746,04, risorse che sono state utilizzate per spese correnti (di che tipo non si sa) dagli Amministratori uscenti e mai ricostituite!
Abbiamo iniziato il processo di ricostituzione anche di tale voce ed a febbraio 2016 tale voce ha raggiunto il valore di euro 3.255.885,45, con un miglioramento di euro 411.860,59 rispetto al 1 gennaio 2015.
Il percorso di ricostruzione è ancora lungo perchè il Comune di Procida ha una forte squilibrio finanziario, l’unico vero lascito del passato!

Nota N°015 – 4 Maggio 2016

Le Società partecipate del Comune di Procida - Marina di Procida S.p.A.
 
Il rapporto tra il Comune di Procida (25%) e il Socio Marinedi srl (=75% ) è conflittuale, come è conflittuale il rapporto tra Marina di Procida e la Comunità procidana: alle parole dell’Ing. Marconi, Amministratore Delegato di marina di Procida, non sono seguiti i fatti.
Ma rimango fiducioso perché la conflittualità non giova ad alcuno! E di fatti abbiamo confermato nel bilancio di previsione 2016 le risorse per “riacquistare” il 24 % per circa 170 mila euro; da qui si parte per ogni valutazione successiva, compresa la vendita della quota di proprietà del Comune, nell’interesse reciproco dei Soci.
Intanto per la prima volta, il Comune di Procida ha ricevuto il progetto di Bilancio della Società in tempo utile.
Il progetto di Bilancio di Marina di Procida al 31 dicembre 2015 ha chiuso con un utile netto di euro 36.702 (verso una perdita di euro 92.291 del 2014) e per la prima volta il c.d. EBITDA (=Ricavi – Costi operativi) della Società, che misura la capacità della Società di marginare, è positivo. E’ evidente che siamo solo all’inizio di un percorso di crescita.
I ricavi del 2015 sono sostanzialmente stabili rispetto al 2014; si apprezza, invece, una sensibile riduzione dei costi operativi pari all’11%, dovuto in particolare al costo del personale passato da euro 477.792 ad euro 400.004 con i dipendenti passati da 14 a 12 unità. Marina di Procida S.p.A. detiene anche una partecipazione al 100% in Procida Servizi Nautici srl, che pur merita un’adeguata valutazione per la potenzialità che offre.
Intanto il 16 maggio 2016 è stata convocata l’Assemblea dei Soci, in seconda convocazione, per approvare il progetto di bilancio 2015 e sostituire il Presidente dimissionario.

Nota N°014 – 2 Maggio 2016

Le Società partecipate del Comune di Procida - SAP s.r.l.
 
La SAP s.r.l. è una Società partecipata al 100% dal Comune di Procida; è una Società strategica e funzionale alla nuova organizzazione dell’azienda Comune che è in corso.
Il processo di risanamento (e di rilancio) che coinvolge il Comune di Procida interessa anche la SAP ed in tale ottica il Consiglio Comunale del 12 febbraio 2016 ha deliberato l’avvio di una razionalizzazione delle spese della SAP; al momento, cambio di sede ed un organo di controllo composto da un solo Sindaco anzichè da tre.
La SAP ha 12 dipendenti al 31 dicembre 2015: 5 operai, 1 addetto alle pulizie, un ingegnere, e 5 profili amministrativi, con una spesa del personale di euro 635.071, cioè il 46,51% delle spese totali di produzione, mentre il Comune di Procida ha, al 31 dicembre 2015, una spesa per il personale del 30,49% delle spese correnti.
Intanto il bilancio della SAP al 31 dicembre 2015 evidenzia un utile di euro 6.669 verso euro 1.206 del 2014, come approvato dall’Assemblea dei Soci del 26 aprile 2016.

Nota N°013 – 30 Aprile 2016

5 per mille a favore del Comune di Procida anche quest’anno. Proseguiamo l’impegno dello scorso anno.
5 Buone ragioni per donare il 5x1000 al tuo Comune!
1) Donare Attrezzature e attivare laboratori scolastici
2) Creare uno Sportello Informagiovani
3) Inventare un Orto sociale
4) Sostegno i poveri
5) Promuovere un Centro di aggregazione e socializzazione .
Con una semplice firma posta nel terzo riquadro in basso presente sul modello di dichiarazione dei redditi 2015 (Certificazione Unica 2016 oppure mod. 730/2016 o Unico 2016) e senza nessun costo aggiuntivo, puoi aiutare il tuo Comune a realizzare progetti di utilità sociale.
Il tuo Comune sei tu. Sostieni la spesa sociale. Sostieni cioè gli interventi della tua Amministrazione Comunale per alleviare tutte le situazioni di disagio che probabilmente hai sotto agli occhi anche tu. Il tuo Comune utilizzerà i fondi derivanti dal 5 per mille proseguendo e ampliando i servizi sul versante del sociale, utilizzando le proprie strutture e avviando collaborazioni con enti e associazioni che operano nel sociale. Se non firmi per il 5 per mille non risparmi nulla e non aiuti nessuno. Perchè le quote di 5 per mille che saranno realmente assegnate saranno esclusivamente quelle dei contribuenti che avranno fatto la loro scelta, apponendo la firma sul modulo allegato alla dichiarazione dei redditi.
Se non firmi, quei fondi andranno allo Stato.
Se firmi per il tuo Comune, rimarranno a disposizione della tua Comunità.

Nota N°012 – 29 Aprile 2016

TA.RI. (=Tassa Rifiuti) - 3° Nota. “ Tassa rifiuti inesigibile:effetti ”
Il Piano Finanziario della TA.RI., da cui discende il costo di gestione del servizio da ripartire interamente tra i cittadini, deve comprendere tra i costi anche gli eventuali mancati ricavi relativi ai crediti risultati inesigibili con riferimento alla “tassa-rifiuti”.
Va ricordato che i crediti inesigibili sono soltanto quelli che residuano dopo aver esperito tutto il ciclo di riscossione: atto di accertamento ed ingiunzione.
Un altro motivo per combattere l’evasione….affinchè l’inesigbilità della tassa-rifiuti non ricada sulla parte onesta della Comunità.

Nota N°011 – 29 Aprile 2016

TA.RI. (=Tassa Rifiuti) - 2° Nota – “SLOT- MACHINE”.
E’ stata posta una domanda all’ANCI (=Assocazione Italiana Comuni Italiani), avente ad oggetto un tema di grande attualità. “Si possono regolamentare esenzioni o agevolazioni per le attività economiche che si impegnano a non posizionare nei locali “slot-machine? ” Risposta dell’ANCI: “Rientra nelle facoltà dei Comuni la previsione di riduzioni Tari ulteriori rispetto a quelle previste dalla normativa, per incentivare comportamenti virtuosi come ad esempio a favore delle attività economiche che si impegnano a non posizionare slot machine. Tali agevolazioni possono essere spalmate sugli altri contribuenti TARI o imputate alla fsclaità generale del Comune.”

Nota N°010 – 28 Aprile 2016

TA.RI. (=Tassa Rifiuti) - 1° Nota

Abbiamo avviato il processo di modifica  del Regolamento della “tassa-rifiuti”. Stiamo riflettendo su alcune modifiche, a seguito di alcuni profili osservati fin’ora:

-          Pertinenze di abitazione principale: riconoscere un’agevolazione del 15% su una sola pertinenza di abitazione principale.

-          Depositi agricoli: agevolare gli imprenditori agricoli/coltivatori diretti, evitando gli abusi.

-          Agevolazioni per disagio socio-economico: ridurre le agevolazioni unitarie per estendere la platea dei beneficiari.

-          Adeguamenti normativi.

Altre modifiche regolamentari si renderanno necessarie.

Le spese annuali di gestione del servizio di igiene ambientale ammontano  a circa 3,3 milioni di euro e su tale valore incide soprattutto il rapporto con la Tekra che vale da solo circa 2,4 milioni di euro: è un lascito del passato.

A Procida abbiamo la tariffa di igiene ambientale più alta in Italia e nel 2016 copriremo la spesa di gestione del servizio di igiene ambientale con quota-parte del contributo di sbarco, il cui regolamento di applicazione è stato approvato dal Consiglio Comunale del 12 febbraio 2016.

Prosegue anche il recupero dei metri quadrati non dichiarati relativi a superfici di unità immobiliari.

L'obiettivo è ridurre la tariffa, contando anche sulla riduzione dei rifiuti e sulla migliore differenziazione degli stessi.

Nota N°009 – 26 Aprile 2016

Oggi analizzo i Conti del Comune di Procida sollecitandoVi una riflessione su un particolare profilo della mobilità territoriale, sottopostomi da alcuni concittadini: le “strisce blu” .
Riporto il dialogo di sintesi con questi concittadini.
< Concittadini: Per i residenti il grattino vale 0,50 centesimi di euro per 1 ora di sosta, per i non residenti 1,5 euro per 1 ora di sosta. Non ritieni “irrisorio” tale valore, tenuto conto anche che con la sosta sulla pubblica strada dei nostri automezzi occupiamo il suolo pubblico?Perchè deve essere la Comunità a farsi carico delle esigenze particolari dei privati?
Sottoscritto: ed allora, cosa ne pensate se aumentiamo il valore del grattino e destiniamo tale incremento a migliorare la mobilità territoriale pubblica?”…Ad esempio: Abbonamenti gratuiti per le persone con disagi (al di là di quanto già previsto dalle Politiche sociali), taxi collettivi che integrano le circolari etc…….?>
Intanto nel bilancio di previsione del 2016 sono stati iscritti proventi derivanti dalle aree di sosta a pagamento per € 80.000 ( a fronte di euro 56.586 accertate nel 2015), tenuto conto dell’incremento delle aree dedicate alla sosta (strisce blu).
Lo stesso bilancio di previsione del 2016 del Comune di Procida prevede, peraltro, l’acquisto di un autovelox, utilizzando quota-parte dei proventi derivanti dalle “multe”.
 

Nota N°008 – 25 Aprile 2016

Non dimentichiamo che ogni anno il Bilancio del Comune di Procida è gravato da una rilevante massa di debiti pregressi accumulati nell’ultimo ventennio, che siamo obbligati a ripianare.
Pertanto una quota-parte delle nostre entrate attuali e future è destinata a pagare innanzitutto i debiti pregressi ereditati.
Ad esempio, nel 2016 abbiamo una massa passiva pregressa da coprire di euro 816.843, tra debiti fuori bilancio e crediti tributari di dubbia o difficile esazione. Nel 2017 la massa passiva sarà di euro 794.225.
Pertanto dovendo destinare quota parte delle nostre entrate a coprire i debiti pregressi, si sottraggono risorse sia al miglioramento dei servizi da rendere alla cittadinanza sia all’erogazione di nuovi servizi.

Nota N°007 – 24 Aprile 2016

Nel viaggio tra i conti del Comune di Procida, oggi facciamo un focus sul personale, la principale voce della spesa corrente, di cui abbiamo detto nella Nota 2.
Nel 2015 il costo del personale (stipendi, trattamenti vari, oneri previdenziali, assistenziali, fiscali, etc….) è continuato a calare e l’anno 2015 si è chiuso con un costo del personale di euro 2.940.296 ed un numero di 67 dipendenti (esclusi i lavoratori socialmente utili).
Nel bilancio di previsione 2016:
• il costo del personale è stato determinato in euro 2.449.776 (meno euro 490.520 rispetto al 2015 e con un’incidenza del 26,89% sulle spese correnti del 2016),
• al 31 dicembre 2016 avremo 50 dipendenti (esclusi lavoratori socialmente utili), per effetto, essenzialmente, di prepensionamenti e pensionamenti ordinari: organico sufficiente? Le assunzioni che si potranno fare necessiteranno di “skill” particolarmente qualificati.
Il personale è una risorsa fondamentale per ogni organizzazione e il Comune di Procida non fa eccezione; è un valore, ed in quest’ottica nel 2016 si riprende ad investire sulla formazione e l’aggiornamento del personale, stanziando risorse economiche, anche perché la normativa è in continua evoluzione, cominciando dagli appalti pubblici, passando per la nuova contabilità degli enti locali e l’informatizzazione.

Nota N°006 – 23 Aprile 2016

“Discrasia” tra Unità immobiliari ai fini IMU e Unità immobiliairi ai fini TA.RI.

Ho verificato i dati disponibili ai fini IMU; emergono a Procida 8.031 unità immobiliari, tra abitazioni, uffici privati, strutture pubbliche, negozi, depositi, autorimesse, etc….
Ai fini TA.RI. (=Tassa rifiuti) il ruolo principale del 2016 evidenzia, invece, 7.121 unità immobiliari soggette a tassazione rifiuti.
Il divario tra i due valori (8.031 e 7.121 = 910) merita un approfondimento.
Così come è in corso, l’analisi sulle unità immobiliari iscritte al Catasto dei frabbricati con una categoria catastale diversa dalla reale destinazione d’uso.
Il viaggio tra i conti del Comune non è diretto solo a raccontare i dati ma anche ad evidenziare la strada lungo la quale ci stiamo muovendo per risanare i conti del Comune e creare i presupposti per la crescita di questa Comunità.
Domani col focus sul personale del Comune.

Nota N°005 – 22 Aprile 2016

Proventi da condoni edilizi 1985 e 1994: trattasi dei diritti, sanzioni per violazioni paesaggisitche ed oneri di urbanizzazione relativamente a 1.120 istanze presentate per il 1985 e 964 istanze presentate per il 1994.
 
Tali proventi sono stati iscritti per la prima volta nei conti del Comune di Procida nel 2006 fino ad avere un valore di euro 7.532.478.
Fino al 31 dicembre 2015 sono stati incassati euro 2.854.438.
Rimangono da incassare euro 4.678.040.
Nel solo 2015 sono stati incassati euro 376.509 ( verso euro 6.609 del 2014) con la collaborazione dei tecnici locali e della Soprintendenza.
Si rende necessario riconsiderare tutte le pratiche residue di condono per poter stimare compiutamente il loro valore.
Solo da tali incassi potranno provenire le risorse finanziarie sufficienti per alleviare l’acuta crisi di liquidità del Comune e sopratututto per ricostituire le entrate vincolate “utilizzate per ragioni di cassa” dagli ex Amministratori.

Nota N°004 – 19 Aprile 2016

IMU a Procida.

Nel 2016 rimane tutto immutato rispetto al 2015, con le due sole eccezioni agevolative previste dalla Legge di Stabilità 2016 per i comodati d’uso gratuiti per i familiari in linea retta di 1°grado (genitori-figli) e per le locazioni immobiliari a canone concordato. Per il 2015 il Comune di Procida ha accertato euro 2.261.323, nel 2016 si prevede di incassare euro 2.700.000; l’incremento nel 2016 verso il 2015 ha almeno due ragioni:

a)  lo Stato non tratterrà più per se il 38,23% pari a euro 903.768 come ha fatto nel 2015 ma il 22,43% pari a euro 530.395, lasciando al Comune di Procida euro 373.373,

b) la variazione delle rendite catastali di talune unità immobiliari per renderle aderenti alla loro reale destinazione d’uso.

Più in generale, nell’ambito della gestione delle entrate tributarie ed extra tributarie, dopo la bocciatura della Società Consortile ASMEL da parte del TAR Lazio, a cui il Comune di Procida voleva affidare negli anni passati la gestione delle entrate, abbiamo riattivato l’iter per affidare ad un nuovo soggetto esterno la gestione delle entrate, in particolare, di due fasi: accertamento e riscossione coattiva.

Nota N°003 – 18 Aprile 2016

Continuiamo il viaggio tra i conti del Comune.

TASI sull’abitazione principale (e relativa pertinenza) a Procida.

Nel 2015 abbiamo variato l’aliquota dal 2 per mille al 2,5 per mille.

Per cui, ad esempio, un’abitazione con una rendita catastale media di euro 800 ha pagato a Procida nel 2015 euro 336.

Nel 2016, per effetto della legge di Stabilità, anche a Procida non si pagherà più la TA.SI. sull’abitazione principale.

Per il 2015 il Comune di Procida ha incassato dalla TA.SI. euro 810.478. Nel 2016 lo Stato ristorerà il Comune di Procida con solo euro 710.362. A domani per l‘IMU e la gestione delle entrate tributarie ed extra tributarie.

Nota N°002 – 17 Aprile 2016

Obiettivo prioritario è rendere la gestione corrente di entrate e spese “sana”, per evitare innanzitutto di fare nuovi debiti che ricadono sulle generazioni future e, poi, per continuare a pagare i debiti passati come abbiamo cominciato fare nel 2015.

Tralascio, al momento ogni riflessione sui proventi derivanti dalla vendita di terreni, fabbricati e partecipazione in Marina di Procida. Nel 2015 le spese correnti impegnate ammontano a euro 9.640.362; nel 2016 sono previste spese per euro 9.110.497, meno euro 529.865 (= 5,5%) rispetto alle spese impegnate nel 2015.

Tutte le spese correnti hanno a Procida essenzialmente un’unica fonte di finanziamento: le entrate tributarie ed extra tributarie. I trasferimenti dallo Stato sono, oramai, ai minimi termini.

Le entrate tributarie sono: IMU, Addizionale Comunale all’IRPEF, Contributo di sbarco, TA.RI., Diritti sulle pubbliche affissioni ed imposta di pubblicità, Accertamenti ICI/IMU/TASI/Imposta di sbarco/Tassa-rifiuti.

Le entrate extra-tributarie sono: COSAP, diritti di segreteria, diritti per il rilascio di permessi per costruire, proventi da condoni, diritti per le carte di identità, sanzioni per violazione del codice della strada, mensa scolastica, proventi da strisce blu, fitti immobiliari, rimborsi vari, etc.

Nota N°001 – 16 Aprile 2016

Prosegue il processo di risanamento.

Occorrono tempo, energia, collaborazione e soprattutto un rinnovamento culturale.

Al 1 gennaio 2015 il disavanzo di amministrazione (Spese maggiori delle Entrate) era di € 22.591.132.

Nel preconsuntivo al 31 dicembre 2015, all’attenzione del Revisore, si è ridotto ad € 22.252.569, con un recupero di € 338.563